Jump to content
TWF - Tex Willer Forum
  • Smonta dalla sella, srotola la coperta ed accendi il fuoco!

  1. TWF consiglia

    1. 829
      posts
  2. AMMINISTRAZIONE FORUM

    1. Regolamento

      Da rispettarsi!

      1
      post
  3. TUTTO SU TEX

    1. 24,214
      posts
    2. Le storie inedite

      Sino alla comparsa della nuova storia, poi spostati in "Storie Recenti"

      403
      posts
    3. 23,908
      posts
    4. 14,037
      posts
    5. Gli Autori

      Per discutere sui vari autori di Tex

      4,345
      posts
    6. 108
      posts
    7. Galleria Texiana

      Spazio dedicato esclusivamente alle immagini su Tex

      3,244
      posts
    8. 676
      posts
  • Today's Birthdays

    1. Stefano Jacurti
      Stefano Jacurti
      (62 years old)
  • Upcoming Events

    No upcoming events found
  • Topics

  • Posts

    • Credo che il discorso "nessuno deve restare senza lavoro" (che è stato anche un po' l'incubo di diversi sceneggiatori, costretti a produrre in fretta anche in mezzo alle ferie tavole da sceneggiare per disegnatori che avevano finito in anticipo) fosse gestito a livello di casa editrice, non a livello di singola testata. Se si guarda la produzione degli autori non legati ad uno specifico personaggio si vede che hanno fatto un po' di tutto, spostati di testata in testata oppure a fare anche speciali, "le storie", romanzi a fumetti, etc.  (Immagino un po' per esigenze di programmazione, un po' anche per i desideri degli stessi autori che si propongono )   Se si guarda in particolare Manfredi, è stato diverse volte l'autore di punta e il creatore (ma non il curatore, che di quasi tutte era Queirolo) di diverse serie: Magico Vento, Volto Nascosto, Shanghai Devil, Coney Island, Adam Wild, Cani Sciolti, (oltre a diversi numeri de Le Storie, ordinari o speciali) con apparizioni nelle serie di altri più sporadiche e fatte soprattutto all'inizio (le prime storie per Bonelli fatte su Dylan Dog e Nick Raider) e negli ultimi tempi su Tex. Quindi nel suo caso mi pare che il "non lasciarlo senza lavoro" consistesse di solito nel fargli fare nuove serie.   Da quello che dice Manfredi nell'intervista, questo tipo di "cura" dell'autore da parte della casa editrice non esiste più (almeno nel suo caso, ma dubito che sia l'unico, con il calo della produzione di storie, nuove pagine da fare per tutti non ce ne sono). Si era detto tante volte in passato che Bonelli produceva un sacco di serie e albi che rendevano poco (se non andavano proprio in perdita) invece di concentrarsi sulle serie di punta, anche per dare lavoro alla propria "scuderia" di autori. (e per "presidiare" lo spazio in edicola). Il non farlo più potrebbe avere risvolti abbastanza drammatici per un sacco di gente: al livello di dover cambiare lavoro (già la maggior parte dei disegnatori di fumetti non guadagna tantissimo, se poi lavorano 4 mesi all'anno gli conviene andare a portare le pizze in motorino).   (Nel caso di Manfredi, che può lavorare per altri, più che cambiare lavoro apparentemente si tratta di cambiare editore. Editore, non testata. il problema è a livello di casa editrice, probabilmente per casino di Cani Sciolti, che è stato gestito malissimo a livello di rapporto con i lettori, quindi probabilmente non sarà stato gestito tanto bene nemmeno con gli autori)
    • A Jim il coraggio di certo non gli manca. Quando capisce chi è il nemico che deve affrontare, prende le sue cose e sparisce disertando, senza dire nulla a nessuno. Si inoltra nei ghiacciati Territori del Nordovest, da solo per sfidare un nemico che ha dalla sua un sacco di alleati. Qui in "Giubba Rossa" è molto preciso, quando affronta Wolfers ed indiani assieme. Però una delle caratteristiche di Jim è saper sparare bene. Qui spara un po' troppo bene? Forse... Però mi va bene, mica stiamo parlando di Pat. Concordo! Nulla toglie, ed aggiunge un piccolo tassello del passato di un gran bel personaggio!     
    • Magari c'entrava pure l'identificazione con Tim...
    • Mah, da quello che dice nell'intervista sembrerebbe che si aspettasse di essere chiamato da qualcuno in Bonelli che gli chiedesse nuovi soggetti, e che non è successo. Dice proprio che una volta gli venivano chieste nuove sceneggiature senza che avesse terminato quelle che stava scrivendo, perché "nessuno doveva restare senza lavoro". Mentre, da quello che capisco, Borden non corre dietro agli autori, ma si aspetta che siano loro a presentare i soggetti.   Boh, spero che sia solo un'incomprensione e che Manfredi torni a scrivere nuove storie di Tex: sia perché è un autore che mi piace tantissimo, sia perché in questi tempi di iperproduzione avere uno sceneggiatore di razza come lui garantisce comunque storie di qualità.
    • Ma può darsi anche. Però è anche un autore di Tex. Io posso solo fargli fare Tex, no?
×
×
  • Create New...

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.