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TWF - Tex Willer Forum

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  1. Today
  2. JohnnyColt

    I Nuovi Libri Sbe

    Prezzo?
  3. Yesterday
  4. Dix Leroy

    I Nuovi Libri Sbe

    Pensando alla qualità della colorazione "storica di Repubblica", si spera che il refuso sia riferito alle immagini...
  5. natural killer

    I Nuovi Libri Sbe

    Siccome il refuso è sempre in agguato... dal sito il libro viene presentato in b/n salvo indicare la GFB per i colori e mostrare alcune tavole decisamente colorate LIBRI TEX TEX. NEI TERRITORI DEL NORDOVEST uscita: 25/07/2019 Tipologia: Cartonato Formato: 19 x 26 cm, b/n Pagine: 336 ISBN code: 978-88-6961-405-7 Soggetto: Mauro Boselli Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Alfonso Font Copertina: Claudio Villa Colori: GFB Comics
  6. Striscia n. 12 LA BANDA DI EL LOBO 28 luglio 1953
  7. Last week
  8. TexNordEst

    [Texone N. 34] Doc!

    Sì, esattamente. Non so come venga effettivamente svolto il lettering su Tex attualmente, ma sembra quasi che il cursore del testo da aggiungere fosse stato inserito più in basso per sbaglio e che la persona al lavoro abbia premuto dei tasti senza però vedere nulla, visto che è quasi sovraimposto ad una parte scura della vignetta. Al quel punto potrebbe aver cliccato nel baloon per continuare il lavoro, ma lasciando la scritta dov'era.
  9. Letizia

    [Texone N. 34] Doc!

    Sembrerebbe FFPP. Ma non ho idea di cosa possa voler dire.
  10. TexNordEst

    [Texone N. 34] Doc!

    Anch'io vorrei rileggerlo prima di dare un'opinione finale, ma non riavrò in mano la mia copia per qualche settimana, quindi, intanto ne scrivo una preliminare. SPOILERS SOTTO Per quanto riguarda la storia, direi molto bene. Scorre fluida senza intoppi fino alla fine. Solo su una parte mi sono un po' bloccato, ossia quando Tex e Carson parlano con il maggiore nel suo studio. I dialoghi piuttosto densi di nomi sono importanti per la storia, ma li ho trovati un po' troppo fitti. La parte in flashback, invece, l'ho letta senza nessun problema. Quindi l'impressione è che un mini-flashback in cui far confluire parte di quanto detto nella prima parte della conversazione avrebbe potuto rendere quel passaggio più leggero per il lettore. Sul resto ho un parere molto positivo. Va benissimo che non sia un giallo tradizionale nell'impostazione. Sui disegni posso dire anch'io che ci sono tre ottimi Tex. Secondo me dopo una storia di "assestamento" per i suoi design, Laura Zuccheri ha tutte le carte in regola per un debutto nella serie regolare. Molti sfondi sono ottimi ed aiutano ad immergere il lettore nella storia. Avendola già vista all'opera su Julia, non avevo dubbi in fatto di inquadrature e regia per una storia che ha molti tratti simili ad un'indagine. Concludo dicendo che credo di aver trovato un errore di stampa in una vignetta. In sostanza (quando Kate scende dalla carrozza), al centro di una vignetta sembrano intravedersi delle lettere stampate. Come detto sopra, per un po' non avrò tra le mani il volume, ma, quando potrò, cercherò di postarla se può essere utile.
  11. Striscia n. 11 PRESI TRA LE FIAMME 21 luglio 1953
  12. ElyParker

    [540/541] Puerta Del Diablo

    Che trama avevi in mente, Barbanera? Son curioso
  13. Leo

    [Texone N. 34] Doc!

    CONTIENE SP OI LER Devo dire la verità, perché mi piace sempre essere franco: la storia è complicata e non sono sicuro che tutto giri per il verso giusto. Inoltre, non sono convinto di aver capito bene le motivazioni del pazzoide, né mi spiego come il finto Doc possa essere a conoscenza del tesoro dei cowboys. Insomma, ho bisogno di una rilettura per digerire il tutto, e questo può voler dire o che la storia non fila liscia come dovrebbe o che il mio "stomaco" ha problemi di digestione. Non lo so. So solo che più volte, durante la lettura, mi è venuta alla mente La Mano del morto, altra storia che mi fece venire dolore di testa,e che guarda caso è stata citata da alcuni di voi in questo topic, sia pure con altri intenti rispetto ai miei. Insomma, devo rileggerla, anche se ammetto di diffidare sempre delle storie mosse da pazzoidi sadici e gratuitamente sanguinari. Non ho difficoltà però a riconoscere che, in molte sequenze - tutta la parte iniziale nella città fantasma, le scene introduttive di Doc e Kate, i teatrini di Kate con Carson - si respira profumo di capolavoro, anche per merito di disegni splendidamente western.
  14. james

    [Texone N. 34] Doc!

    Magistrale fusione di storia e finzione, resa perfetta dei personaggi e ottimi i disegni! Il riferimento di pag. 42 ad un precedente incontro di Tex e Carson con Doc Holliday, ma fa pensare che, prima o poi vedremo una nuova avventura con il dentista pistolero....
  15. "Indio" Mac Kelly

    [Texone N. 34] Doc!

    Un ottimo Texone, la cui trama mi ha ricordato un po' la storia pubblicata nei numeri 506/507 con Juan Raza e Vance Daniels, e quella nei numeri 593/594/595 con Wild Bill Hickock, Buffalo Bill e Calamity Jane. Non mi è chiara una cosa: a pagina 42 Carson dice a Tex che loro hanno già conosciuto Doc Holliday. Ma quando avvenne?
  16. Testa di Vitello

    [Maxi Tex N. 24] Il cavallo di ferro

    Benissimo
  17. Loriano Lorenzutti

    [Texone N. 34] Doc!

    Se lo dici tu. Ma io non capisco. Se mi hanno venduto una cosa non conforme, ho il diritto che me la cambino. Butto la , ma la scritta potrebbe averla scritta, involontariamente, proprio l'edicolante. Ma le abitudini si possono anche cambiare.
  18. Dix Leroy

    [Texone N. 34] Doc!

    Texone preso oggi. Come al solito leggo questa pubblicazione quando sono in ferie e purtroppo manca ancora molto. La prima impressione è per i disegni. Non intendo essere troppo severo oppure troppo indulgente, quindi ho sfogliato l'albo dimenticandomi del nome dell'artista. Vignette molto particolareggiate e curate, con troppo spesso personaggi estremamente ridotti e centrati in basso in modo da far stare più testo possibile (anche quando non c'era bisogno). Almeno tre "attori" chiamati a impersonare Tex, tutti entrati con convinzione nel ruolo, anche se preferisco quello della fase centrale, rispetto al troppo "ticcioso" delle prime pagine e quello forse più personale di fine albo (per la precisione quello con il cappello più stretto).
  19. JohnnyColt

    [Texone N. 34] Doc!

    Eh ma l'ho preso ieri, non è corretto
  20. francob

    [Texone N. 34] Doc!

    Terminata la mia collezione dei mensili inediti con il numero 700, ho atteso con una sorta di crisi di astinenza l'uscita del nuovo Texone. Dopo un'attenta e lenta lettura e visione delle 240 pagine, devo dire che ho trovato il volume molto interessante ed assolutamente rispondente alle mie attese. La sceneggiatura di Boselli è di un livello molto alto, con cambi di situazioni e suspense estremamente ben calibrati. I bei disegni della Zuccheri, calatasi con estrema professionalità nelle corde del western, hanno rappresentato l'adeguato completamento di un prodotto di altissima qualità.
  21. Mister P

    [Maxi Tex N. 24] Il cavallo di ferro

    Piano col consumo di certe sostanze .
  22. Carlo Monni

    [Maxi Tex N. 24] Il cavallo di ferro

    Purtroppo resterai deluso: Cossu continua.
  23. Loriano Lorenzutti

    [Maxi Tex N. 24] Il cavallo di ferro

    Con il massimo rispetto per la tua opinione, spero proprio di no.
  24. Loriano Lorenzutti

    [Texone N. 34] Doc!

    Fattelo cambiare!
  25. Letizia

    [Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

    Vero, però perché tirarlo in ballo in presenza di Tex? La giustificazione di Pedro per di più fa acqua da tutte le parti proprio per insinuare il sospetto da parte di Bos del suo tradimento. Ma nell'ultima pagina Pedro sussurra a Miguel (che colpisce Tex a tradimento) "Ora capisco il mio errore..." Il Bos si diverte.
  26. Grande Tex

    La Striscia Comica Del Tex Willer Forum

    Il disegno viene dalla storia di Custer
  27. Bella descrizione dei disertori, l'ho molto apprezzata. A maggior ragione resto abbastanza convinto della mia idea: almeno per quanto riguarda Miguel. Di Pedro, in effetti, mi fido un po' meno, anche se alla fine credo che anche lui non si macchiera' di un secondo tradimento. Per letizia: il problema non è che Pedro mostri il manifesto, ma che lo abbia preso, e di nascosto pure.
  28. Testa di Vitello

    [Maxi Tex N. 24] Il cavallo di ferro

    Parto dai disegni di Cossu : ovviamente lo avevo già visto su Dylan Dog, e non mi era dispiaciuto, ma devo dire che qui ho trovato le tavole STUPENDE...col suo tratto morbido e pulito, esaltato dagli sconfinati spazi aperti delle location, riesce a conferire ai disegni un lirismo e un senso di libertà sterminato : deserti, praterie, cielo, nuvole...mi ha portato alla mente le atmosfere di "Balla coi Lupi" ; trovo che qui risieda la sua collocazione naturale, ben più che sulle pagine di DD. Le storie, ATTENZIONE SPOILER IL CAVALLO DI FERRO : essenziale e prosciugata allo stremo, rapida come il treno che sfreccia sui binari senza controllo...SOGGETTIVAMENTE mi ha coinvolto pochissimo o niente...il giovane e tormentato pellerossa che, per vendicarsi di due balordi che gli hanno ucciso la famiglia, decide di dedicarsi allo sterminio dell'uomo bianco, non ha catturato per nulla la mia simpatia, e non mi è riuscito di empatizzare (a differenza di Tex che sul finale gli eleva un'elegia commossa con la lacrimuccia agli occhi), inoltre, anche se solitamente non disdegno le storie dove i pard sono tenuti un po' in secondo piano in favore di altri e interessanti personaggi, in questo caso ho visto Tex & Carson sin troppo sullo sfondo, relegati a deus ex machina per risolvere il finale...senza infamia e senza lode. LA CAROVANA DEI CHEROKEE : un "Terra Promessa" 2.0 con spunti interessanti (I Cherokee "ibridati" con stili di vita & vestiario dell'uomo bianco, quasi dei quaccheri meno piagnioni) e incentrata per larghissima parte su una situazione di assedio alla carovana messa in scena benissimo, con il Tex stratega di guerra che esce fuori alla grande (anche nella scelta ponderata di cercare di limitare i morti ammazzati, decisione che solitamente mi avrebbe irritato, ma che qui ha un suo perchè anche strategico). Un bel po' esagerato il trattamento di furia totale nei confronti dei cacciatori di bisonti all'inizio (anche considerando che Tex e pards non hanno ancora assistito allo sterminio scriteriato di animali messo in atto). L'antagonista Lupo Giallo mi ha un po' ricordato, per psicologia e motivazioni, il Jesus di "L'ultima frontiera", ma se quello era un osso durissimo e un avversario temibile, questo al contrario si rivela alla fine poco più di un ragazzino frignone che al primo schiaffone scappa imbronciato con la coda tra le gambe, in un finale un po' affrettato e deludente. Nel complesso comunque una buona storia che ho preferito decisamente alla prima. Inoltre come fatto già notare da qualcun'altro, l'assenza totale di redazionali o di due righe di presentazione per un'albo comunque speciale trasmette un che di desolazione, e la scelta di intitolare il volume "Il cavallo di ferro" è molto ingeneroso nei confronti della seconda storia, che è pure più bella. Concludo dicendo che spero prosegua il lavoro di Cossu sulle pagine di Tex.
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