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TWF - Tex Willer Forum

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  1. Past hour
  2. demetrio

    [500] Uomini In Fuga

    Mi scuso per l'intromissione in questo discorso, ma ho bisogno di parlare con 'Pedro Galindez'. Secondo il messaggio scritto da 'Pedro Galindez' il 21 dicembre 2008 sulla storia 'Golden Pass', Ticci avrebbe aiutato Muzzi. Lui o qualcun altro potrebbe dirmi in quale storia? Grazie molte. La mia mail: demetrio@leggendotexwiller.it
  3. Loriano Lorenzutti

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Sì fa prima a richiederlo alla Bonelli e costa anche meno.
  4. Today
  5. natural killer

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Peste! al tuo posto farei un salto al lago di Como alla ricerca dell'albo. Ma sei sicuro che non sia ancora arrivato? Quante copie arrivano a Sondrio?
  6. navajo warrior

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    DESAPARECIDO ! Oggi è il 25 Gennaio e a Sondrio non è ancora arrivato I Viglicchi e gli Eroi.... Vabbè che siamo un paese all'estrema frontiera, ma.... Forse gli Yaqui, fallendo l'assalto a Mexcali, hanno ripiegato sulla diligenza che portava qui i fumetti Ymalpas dice: La psicologia dell'indiano non è quella di - accidenti, ho già perso 20 uomini, vado e attacco piuttosto un ranch indifeso - ma piuttosto "se non espugno e prendo tutti gli scalpi a Mexcali, ci perdo la faccia perché erano quattro gatti e me l'hanno fatta". Questo è uno stereotipo. I Nativi americani erano uomini come lo siamo noi. Anche loro tenevano alla pellaccia e non si avventuravano in azioni suicide solo per dimostrare di essere moralmente integri e perfetti. Le eccezioni valgono per loro come per chiunque altro essere umano in ogni latitudine della Terra e in ogni epoca storica. Il resto sono solo film e fumetti. Stereotipi appunto. Il discorso di Mexcali vale tanto quanto l'episodio citato del N 10, del 27 e di decine d'altri in Tex e in altri fumetti. Se il gioco non valeva la candela, i Nativi rinunciavano, come chiunque altro. Nella Storia, quella vera, si possono enunciare episodi di sacrificio commesso da Nativi, ma per ognuno di loro ci sono decine di situazioni in cui si sono tranquillamente tirati indietro.
  7. Yesterday
  8. Condor senza meta

    [500] Uomini In Fuga

    Riavvolgendo la sbiadita pellicola del tempo, rievoco quella lontana estate del 2002. Ho il nitido ricordo di quanto fossi impaziente e su di giri, al pensiero di poter leggere in rapida sequenza il texone di Brindisi (disegnatore da me già abbondantemente apprezzato sulle pagine di Dylan Dog), l’albo a colori del centenario affidato per la prima volta ai pennelli del maestro Ticci, e la storia col ritorno di Mefisto, dopo decenni di assenza sulla saga, realizzata da Villa, il mio autore preferito. Il mio entusiasmo era pure giustificato dalle ottime due ultime prove che avevano chiuso il centinaio, con Nizzi che sembrava tornato in fase ispirata e Boselli reduce da un autentico capolavoro. Piccola digressione malinconica: se mi avessero detto che dopo la storia di Mefisto avrei dovuto attendere fino al febbraio del 2020 per rivedere una prova di Villa, avrei come minimo imprecato per un anno intero . Chiusa la breve parentesi fuori contesto, riprendo col dire che la grande trepidazione di quella estate fu fatalmente disattesa. Non anticipando nulla in merito alle mie impressioni sull’attesissimo (e deludente) ritorno del mefistofelico stregone, anche “Uomini in fuga” fu una vera e propria delusione. Il sottoscritto fa parte della categoria di lettori che reputa le storie autoconclusive su Tex non sempre all’altezza del caso, e un episodio simile non può che rafforzare la mia tesi. Nizzi chiamato per la seconda volta a sceneggiare un albo celebrativo, riuscì a far peggio del suo “battesimo del fuoco” avvenuto con il numero 400. Un soggettino insulso e abusato, che richiama spudoratamente molte altre situazioni già viste su altre storie molto più valevoli ed epiche. L’idea dell’oltraggio alla tomba di Lilyth per creare un diversivo e distrarre l’attenzione dei pards dalle caverne dell’oro Navajos, non è male e offre all’autore una piccola parentesi lirica con Tex che giura rivalsa sul sepolcro dell’amata moglie, peccato solo che simile scena finisce ovviamente con l’essere comparata con quella splendida scritta da G.L.Bonelli e il paragone risulta impietoso. Il proseguo della sceneggiatura è di una noia mortale, con un susseguirsi di eventi triti e ritriti e svariati sotterfugi narrativi che si digeriscono peggio di una peperonata a cena. La banda di scalcinati va incontro a un contrattempo dopo l’altro che li porta a sciupare il loro iniziale vantaggio. Fra un morso di crotalo, un ferro perso, una stolta alla caviglia dell’immancabile esperto minerario ricattato che si ritrova suo malgrado a fare da guida ai tangheri, si arriva al velocissimo scontro finale nelle grotte che palesa totalmente l’inconsistenza degli avversari. Che poi al pensiero che il piano di modesti manigoldi simili, sia reso vano solo dall’inspiegabile confessione del moribondo nella capanna, mi induce ogni volta a chiudere il volume. Espediente debolissimo e poco plausibile e anche volendo ammettere il contrario, non lusinghevole per Tex. Senza questo gratuito colpo di fortuna con la “C” maiuscola, i nostri avrebbero continuato ad andare a farfalle e reputo questo snodo di trama non accettabile in una storia di Tex. I nostri si limitano solo a cavalcare per tutto il tempo e senza gli incidenti dei banditi e la loro stupidaggine che li induce addirittura ad abbandonare i fucili, l’inviolabile oro dei Navajo non sarebbe più stato tale e passa pure il messaggio che una “simile impresa leggendaria” poteva pure essere compiuta da un semplice impiegato alle poste. Unica nota positiva, i disegni del magistrale Ticci, a cui il colore nulla aggiunge, eccezione fatta per la coppia di tavole ad acquerello che aprono e chiudono la prova: autentiche gemme pittoriche del maestro. Certo il Kit raffigurato nella quinta vignetta di pagina 79 sembra il clone del padre e ancor più, nella pagina 91 Tex sembra essersi sdoppiato e parlare con un suo alter ego, tuttavia sono sottigliezze che poco inficiano la prova grafica dell’artista senese e proprio i suoi disegni, mi dissuadono a mettere un’insufficienza piena nella valutazione generale. Il mio voto finale è 5
  9. Sam Stone

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Hai fatto benissimo, non te ne pentirai!
  10. dario63

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Complimenti!!! Hai fatto un'ottima scelta! Penso proprio che rimarrai soddisfatto, perché se i primi tre numeri ti hanno entusiasmato, gli altri faranno anche di più!
  11. Loriano Lorenzutti

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    E hai fatto bene. Vedrai che non resterai deluso.
  12. IlBiondo

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Ho letto in prestito i primi tre numeri della serie...ed è accaduto l'irreparabile: sono andato in edicola e ho preso il 15 e sullo shop della Bonelli ho ordinato dall'1 al 14 mi son fatto il regalo di Natale che ancora non mi ero fatto
  13. Last week
  14. Diablorojo82

    [703/704] La seconda vita di Bowen

    Storia valida, Bowen personaggio incisivo, il tormento dei personaggi si percepisce e finale orchestrato bene. Le due storie (Faraci e Ruju) si completano. Faraci lascia qualche buco, Ruju ne chiude alcuni. Acciarino cala alla distanza.
  15. Barbanera

    [217/219] Guerra Sui Pascoli

    in un'intervista passata Boselli ha detto che negli anni ha collaborato alla stesura di alcuni soggetti per le storie di Glb,ma a parte "Ore Disperate" non ha detto quali fossero... se uno di questi fosse per caso "Guerra sui Pascoli"??? questo elemento mi fa pensare che potrei averci preso...Borden nelle sue storie inserisce spesso bande di predoni indiani e mestizos...mah.
  16. natural killer

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    ma no dai, riconoscevano solo le figure....
  17. Sartana

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Però gli avvisi di taglia li sanno leggere. Ma quello forse era il minimo sindacale per passare l'esame di ammissione di vicesceriffo... (Si scherza, ovviamente)
  18. Letizia

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Già, alla fine degli anni 50 del 1800 gli abitanti di un paesino sperduto del Nordamerica avevano una percentuale altissima di scolarizzazione, erano molto attenti ai diritti altrui, avevano ovviamente letto tutti i gialli di Agata Christie e visto tutti i telefilm del tenente Colombo. Quindi non poteva certo sfuggir loro un dettaglio così importante come la stazza del mormone cattivo che naturalmente aveva appiccicato nella schiena un cartello con scritto sopra "Sono io il colpevole, arrestatemi" (che, dato lo scarso livello di analfabetismo, in pochissimi non sarebbero riusciti a leggere). L'unica incongruenza che, essendo pignoli, ma molto pignoli, avrei potuto osservare, è invece un'altra: come era possibile che uno sputo di villaggio come quello avesse non solo uno sceriffo ma addirittura anche dei vicesceriffi? Questa collana si sta dimostrando, fino ad ora, migliore di tutte le altre, tavole e copertine comprese. Avanti così.
  19. Sartana

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Storia abbastanza buona. Ottimo Tex, ben caratterizzati i mormoni "buoni", forse un po' generici quelli "cattivi". La mia unica vera critica va allo sceriffo e ai suoi vice. Onestamente, personaggi più stupidi non credo si siano visti spesso. Insomma, possiamo ipotizzare che agli inizi il loro unico indizio fosse la descrizione del bambino, qualcosa tipo "C'era un mormone grande e grosso". Così arrestano l'unico mormone grande e grosso che conoscono. Okay, ci può stare. Ma è proprio da fessi quando il vice, trovato Tex accanto a un mormone ignoto, grande e grosso come un bue, non abbia il minimo dubbio e addirittura gli dica "Ehi, grazie amico!" Ma LOL!!! A quel vice mancava solo il naso da clown o il cartello sulla schiena con su scritto "Dammi un calcio"! Lo sceriffo e gli altri non sono meno stupidi. Sospetto che i cittadini abbiano tentato il linciaggio perchè, conoscendo già il loro livello di stupidità, avessero concluso che era inutile affidare loro la custodia di un assassino. Persino l'ultimo ladro di polli sarebbe evaso senza problemi se affidato a quei fessi.
  20. IlBiondo

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Siete davvero gentilissimi in questo forum, mi sento già a casa
  21. Diablero

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Tieni presente comunque che al momento gli arretrati sono solo 15 albi (contando anche lo speciale), tutti ancora disponibili ed ordinabili (direttamente o tramite la tua edicola o fumetteria), se ti piace la serie non è un problema recuperarli.
  22. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Una cosa bella di "Tex Willer" è che in seconda di copertina c'è un bellissimo e chiarissimo "Dove eravamo rimasti". Poi con dovuta calma ci si può procurare gli arretrati e leggere le storie precedenti. Tex in fondo ha una cronologia davvero minima se rapportata ai supereroi americani. Si legge l'avventura e al massimo si riprendono quegli albi segnalati puntualmente dalle didascalie.
  23. IlBiondo

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Sì volevo scrivere 16 
  24. Loriano Lorenzutti

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Ma perchè non iniziare dal 16 visto che arriverà in edicola il prossimo mese?
  25. Sam Stone

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Esatto, puoi iniziare tranquillamente da quel numero. Piano piano però magari recupera pure quelli precedenti!
  26. Claude

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Direi che non ci sono problemi ad iniziare ora perché gli episodi sono sostanzialmente slegati tra loro e l’unico personaggio che troverai è Tex quando era un fuorilegge, senza pards.
  27. IlBiondo

    [Tex Willer N. 16 / 17] I lupi della frontiera

    Scusate, non so se è il luogo e il momento adatto ma vorrei porvi una domanda. Vengo dalla scuola dei comics americani e li "entrare in corsa" nelle serie regolari non è sempre semplicissimo. Per quanto riguarda questo Tex Willer di cui sento parlare benissimo, mi è possibile iniziare eventualmente dal numero 18 con l'inizio di una nuova storia o, per personaggi, trama orizzontale ecc. non ci capirei nulla? Grazie
  28. IlBiondo

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Vi ringrazio molto per la squisita accoglienza
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