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    • TexFanatico

      ! Perdita Dati !   23/09/2017

      I motivi dell'assenza sono elencati nella seguente discussione:   In breve:   Sono stati persi tutti i dati da inizio agosto ad oggi Chi si fosse registrato in quel frangente dovrà rifarlo   Scusandomi per il disagio, vi ringrazio per la comprensione, pazienza e, spero, indulgenza.

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  1. Ultima ora
  2. [103/106] Il Giuramento

    Un po' insoddisfatto di quello che leggo ultimamente su Tex, ho deciso di andare a rileggermi i numeri da 100 a 200, i grandi classici. Orbene questo è un altro Tex, è un Tex che non esista a lasciare morire nel deserto chi si è comportato in maniera ignobile, che concede a chi lo è stato un po' meno, la scelta di spararsi un colpo, invece di morire di stenti. Che lascia solo il tempo di rendersi conto della sua presenza prima di sterminare la banda che ha causato materialmente l'epidemia fra il suo popolo. Tex che dice "contro certa gente l'unica legge che conosco è questa", mostrando la sua Colt. Qualsiasi sceneggiatore pretenda di scrivere anche una sola riga di Tex, deve tenere presente che Tex è questo, quello voluto dal "padre" Bonelli. Ogni altra intepretazione, personalmente, la ritengo arbitraria.
  3. Today
  4. Anteprima delle tavole di Tex delle storie in lavorazione

    Manco dal forum da tempo immemore causa problemi tecnici al mio PC... Detto ciò, come ho quantomeno tentato di evidenziare tramite i miei voti nel sondaggio a mio avviso non sarebbe male se nelle anteprime si continuasse a fornire a noi lettori, a prescindere dal numero, vignette che non siano troppo spoileranti. Certo, mi rendo conto che ciò andrebbe a svantaggio in primo luogo di chi si avvicina a Tex per la prima volta o di chi lo legge solo saltuariamente e quindi da quelle vignette con allegate tre righette di anticipazioni magari può decidere di volta in volta se procedere o meno all'acquisto di un albo, tuttavia non dimentichiamo che, spoileranti o meno che possano essere, 2/3 vignette non potranno mai rendere del tutto l'impressione di come possa riuscire in ciò una storia letta per intero (molti lettori sono certo concorderanno che, soggettivamente, alcune avventure del Ranger non sempre hanno rispettato le loro attese, o viceversa possono essersi rivelate superiori ad esse), di conseguenza come potervi riuscire se non procurandosi un albo e leggerlo dalla prima all'ultima pagina ;-) ?? Un saluto a tutti i pards
  5. Anteprime (Niente Commenti)

    Per quel disgraziato miscredente, mallfidente, scettico, testone e pessimista: sono in preparazione due nuovi texoni, contento? Dovrei risparmiarmi un bel: "Te l'avevo detto"? Ma perché dovrei? Te l'avevo detto! Sui nomi c'è stretto riserbo. Quando ho chiesto se fossero disegnatori dello staff mi è stato risposto: "Si e no".Cosa voglia dire, è aperto ad almeno un paio di interpretazioni. In più vi informo che Nizzi ha inviato un soggetto per una storia breve. Basta così per ora.
  6. Commenti Alle Anteprime

    Tempo fa ho visto sulla pagina del disegnatore brasiliano Pedro Mauro (Adam Wild e una Storia, sempre in coppia con Manfredi) alcune prove di Tex e Carson molto interessanti. Un suo Texone, magari scritto sempre da Manfredi, potrebbe essere un'idea. f.
  7. Ieri
  8. [682/683] Il ritorno di Lupe

    Come di consueto, mi trovo ad apprezzare il commento di pecos, che fotografa in buona parte anche il mio pensiero, soprattutto sull'infelicissimo Ricardo, che nel mio post "defunto " avevo paragonato al tenente Parkman di Caccia Infernale: un personaggio che Boselli voleva riabilitare dopo la pessima figura fattagli fare nella prima apparizione ma che si macchia dell'eccidio di indiani inermi. Ci restai male nel leggere quel passo falso; con Ricardo ho avuto la stessa sensazione di fastidio se non più forte. Dissento da pecos solo per il finale del suo post: purtroppo questa storia non è, a mio parere, di buon livello, a meno che non si voglia fare la media aritmetica tra il primo albo da nove e il secondo da cinque. Ma la media va bene a scuola, non per valutare un'opera intellettuale nel suo complesso. L'opera nel suo complesso è purtroppo compromessa da un finale molto infelice, nonostante un primo albo molto molto ispirato.
  9. [682/683] Il ritorno di Lupe

    Questa è la discussione che purtroppo ha più risentito della perdita di dati che ha colpito il forum. È davvero un peccato, io non avevo partecipato alla discussione perché ho letto il secondo albo soltanto qualche giorno fa e non posso ora conoscere le opinioni che tanti di voi avevano espresso su questa storia. Sarebbe bello che chi ha visto perso i suoi messaggi volesse riproporre il suo commento alla storia. Per quanto mi riguarda, credo che al termine della lettura il mio giudizio si allinei a quello della maggior parte dei lettori: stupenda la prima parte, deludente la seconda. Il primo albo è davvero un tuffo nel passato: il ricordo della prima avventura con Lupe (bellissima la tavola a pagina intera di Piccinelli che ne rievoca con alcuni flash i momenti fondamentali), combinato con un secondo incontro tra i due giovani amici, in cui riviviamo lo stesso spirito rocambolesco dei primi albi. Tex e Lupe combattono fianco a fianco: che spettacolo! È proprio così che doveva essere il ritorno di Lupe, perché questo è quello che è sempre stata: una compagna d'avventure. Boselli spreca fin troppe parole per spiegare al lettore che tra i due non c'è mai stato niente; non ce n'era davvero il bisogno, se non per spegnere i bollori di quei lettori che fantasticavano su chissà cosa... Anzi, tutti questi dialoghi e accenni tesi a ribadire e esplicitare quale sia stato il rapporto tra Tex e Lupe sono dettagli da soap opera che avrei volentieri evitato. Poche chiacchiere, tanta azione: questo avrebbe dovuto essere per me il ritorno di Lupe. Con il secondo albo, le cose cominciano a non funzionare anche dal punto di vista della costruzione della storia stessa. Credo siano due i difetti principali: 1) Ricardo, forse il peggior personaggio che sia mai uscito dalla penna di Boselli da quando scrive Tex. Qui siamo ben al di là dei personaggi "grigi", dei cattivi che si riabilitano, o dei buoni che nascondono un'anima marcia; qui siamo nella più totale incoerenza, un personaggio schizofrenico che sembra cambiare personalità da una pagina all'altra. La sospensione dell'incredulità non può giustificare il comportamento di un tale personaggio. 2) La Lupe del secondo albo, come ammette Boselli stesso, è imborghesita, non è più se stessa; la vorremmo sempre a cavalcare a fianco di Tex, invece quasi scompare. Per me è inspiegabile poi come in tutti questi anni non si sia mai messa in contatto con Tex, anche solo per fargli sapere di essere ancora viva. Forse c'è una giustificazione, ma non la vedo. Per concludere, a fronte di un primo albo decisamente bello, il secondo non soddisfa le aspettative. Forse Boselli si è fregato a causa dell'attesa creata per questa storia; quando le aspettative sono tanto alte, anche una storia di buon livello finisce necessariamente per deluderle. Questa tutto sommato è una storia di buon livello e ben raccontata, ma con grossi difetti a livello di coerenza della trama che pesano sul valore complessivo.
  10. [684/685] Wolfman

    Se così fosse, ne sarei dispiaciuto... Una parte di storia che mi sta interessando diverrebbe oltremodo banale... Può essere che tu abbia ragione ma spero sinceramente di no
  11. [684/685] Wolfman

    Quello che Mauro dice è esattamente: "Il danno è fatto ma non è così grave, sappiatelo." che per me significa che ho probabilmente ragione: l'identità dell'assassino non è importante.
  12. Commenti Alle Anteprime

    Castellini ormai fa solo commission. Già faticava a tenere i tempi con Marvel e DC figuriamoci un Texone... peccato perchè è bravissimo Ci sarebbe il suo allievo Simone Bianchi che ha realizzato la variant del prossimo Color ...
  13. [684/685] Wolfman

    Li ho letti, ma non ho colto il fatto dello spoiler, perché ho accuratamente evitato di andare a vedere il sito della Bonelli. Ma mi sembra di capire, dalle parole di Borden, che questo presunto spoiler in realtà non ha fatto troppo danno. O no?
  14. [684/685] Wolfman

    Leo, Leo, boccaccia mia statte zitta... Ma li leggi i commenti?
  15. [684/685] Wolfman

    Non sono d'accordo: credo che la storia coniughi il tema avventuroso e la trama gialla. L'assassinio è un pretesto e siamo d'accordo, ma è un pretesto che fa sì che questa storia sia ANCHE un giallo. Certo se l'assassino è il fratello della prostituta hai ragione tu, ma io non credo sia così...
  16. [682/683] Il ritorno di Lupe

    Ottima storia che alterna vicende del passato in flashback con l'azione in tempo reale.Questa volta l'incontro è con la bella messicana Lupe, il cui rapporto con Tex è sempre stato al limite tra l'amicizia e qualcosa in più. Proprio questa attrazione tra Tex e Lupe, come quella tra la figlia Luz e Kit Willer, è l'elemento particolare di questa storia. Il fatto che Lupe per tanti anni non ha fatto sapere a Tex di essere ancora viva è secondo me spiegato dal fatto che la messicana aveva ad un certo punto perso la memoria (quando viene raccolta da Ricardo de la Serna non sa più neppure come si chiama) e quando la recupera deve occuparsi innanzitutto di ritrovare i figli. A mio parere è una bella storia, anche nella seconda parte nonostante molti commenti un po' delusi che ho letto per colpa di un finale un po' affrettato, e di un certo raffreddamento tra Tex e Lupe: giusto però secondo me non andare oltre rispetto a quanto è stato fatto in questi albi, per non trasformare la storia in un puntata da telenovela.Unica nota stonata per me è data dai troppi cambiamenti di Ricardo: prima eremita che rifiuta le violenze dal padre, poi quando riceve l'eredità cambia e diventa come lui forse accecato dalla ricchezza e dal potere, poi alla fine cambia di nuovo e si redime (le cose peggiori venivano fatte a sua insaputa).Per i disegni di Piccinelli che dire? FavolosoMolto belli i volti di Lupe e della figlia Luz, e sopratutto sono ottimali le fisionomie dei pards: ha preso in mano i personaggi come se li avesse sempre disegnati lui.Da notare lo sforzo per "ringiovanire" il volto di Tex nelle parti in flashback.Tra 20 anni il Tex di Piccinelli sarà quello classico dal punto di vista grafico, come ora lo può essere quello di Ticci.
  17. Commenti Alle Anteprime

    Ma mi riferivo ai disegnatori extra staff di Tex ed in particolare extra Bonelli. Di disegnatori realisticamente papabili nell'attuale staff di Tex e tra le altre serie Bonelli ce n'e sono ancora abbastanza. E dico realisticamente perché escludo a priori quelli che non sono affidabili con le scadenze. Scordati un Texone di Vannini ad esempio. Hanno difficoltà a fargli finire una storia di 78 pagine, figuriamoci una di 78 pagine. Idem per Castellini. Quanto a pessimismo cosmico tu batti Leopardi di dieci lunghezze.
  18. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Mi trovi perfettamente d'accordo: i capolavori sono molto rari. Quindi se ne vuoi leggere qualcuno, naturalmente su Tex, vai sul mio sito (lo trovi in calce ai miei commenti) e ne trovi una decina (aggratise).
  19. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Zagor70, devi farti una ragione di tante cose se vuoi continuare a leggere Tex. Tra le tante domande che ti fai, non ti sei mai chiesto come mai da circa 70 anni Tex continua ad averne 40/45? Se questo per te è un problema, l'unica cosa che ti posso consigliare è sostituire la lettura di Tex con il Corriere o la Repubblica (sempre che tu possa accettare le tante fake news di cui sono spesso intrisi....).
  20. Commenti Alle Anteprime

    Tu l'hai detto... Spaeriamo bene
  21. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    E' molto difficile tirare una linea di demarcazione di quello che può essere consentito su una storia a fumetti per rimanere nell'ambito della credibilità; ma così anche per un libro e per la sceneggiatura di un film. Diventa spesso un giudizio personale se il limite è stato passato oppure no. E' vero che Tex lo vediamo da decine di anni sfiorato da pallottole e a volte ferito ma mai mortalmente, questo però è inevitabile altrimenti la testata chiude. Che altri personaggi siano in grado di fare cose oltre le righe non sarebbe invece indispensabile. Secondo me, e questo sottolineo che è una convinzione personale, si stà un po' esagerando nel voler raccontare tutto sul passato di Tex andando a coprire tutti i periodi su cui non è stato detto nulla dagli autori che si sono alternati nel corso degli anni. Non dico che il passato di Tex debba essere cristallizzato, ma secondo me bisognerebbe andarci con molta parsimonia e lasciare di più all'immaginazione del lettore. Cioè, per far capire il mio pensiero, non vorrei che tra qualche mese esce una storia di Tex che incontra un paio di nuovi amici, di cui fino all'uscita della nuova storia non sapevamo neanche della loro esistenza, e si viene a scoprire che insieme a Tex hanno salvato l'America o addirittura il mondo da una qualche minaccia. Ripeto comunque che questa è una sensazione mia personale, che può benissimo non valere per gli altri lettori. Nonostante ciò, il maxi è piaciuto anche a me, solo che lo reputo una buona o anche ottima storia, ma non un capolavoro per questi motivi
  22. Commenti Alle Anteprime

    E quali sarebbero queste pessimistiche sensazioni di grazia? Che cancelleranno i Texoni nel 2022? Se davvero fosse così, permettimi di dirti: balle. Solo perché non sappiamo chi è stato incaricato di realizzare i Texoni dal 2022, in poi,, non vuol dire che questo non sia stato fatto, Tanto per per dirne una, a parte R.M. Guera, non sappiamo chi altri oltre Milano e Breccia, realizzerà i cartonati ma sappiamo che ce ne sono altri in lavorazione Boselli ha una politica di non rivelare i nomi degli autori che per la prima volta si approcciano a Tex finché non ha visto le prime pagine e le ha approvate, questo anche per evitare imbarazzi ai suddetti in caso di responso negativo. Esistono nuovi Texoni, come esistono nuovi cartonati,, nuove storie per i i Color, i Maxi, i Magazine, solo che ancora noi non lo sappiamo... ma lo sapremo.
  23. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Jim Bridger è il paradigma delle esagerazioni e delle sparate grosse. In questa ottica dobbiamo leggere la sua vittoriosa esibizione con il ben più giovane e vigoroso ex campione di boxe. Avete fatto caso che nelle ultime due tavole dell'epico incontro di boxe l'unico testo che compare è quello della Ballata di Jim Bridger riportato nelle didascalie nelle pagine 264 e 265? Riguardate la sequenza ascoltando le seguenti note...
  24. Commenti Alle Anteprime

    E si ritorna alle mie pessimistiche sensazioni....
  25. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Letizia ha colto perfettamente il punto. Certo, questa è la prima volta che veniamo a conoscenza che Tex ha conosciuto Jim Bridger e diversi altri personaggi storicamente esistiti ed è verissimo che ciò accade perché Boselli ha deciso che avvenisse in questa storia. Mi viene da dire: e allora? Questa è un'operazione abbastanza tipica di quando si narra la giovinezza dell'eroe, innesti di continuity li chiamano. Non ce lo avevano detto prima si obietta. Se è per questo, per 18 anni non ci era stato mai detto che Tex conosceva Cochise poi in una storia del 1966 il capo Apache fa la sua comparsa e, sorpresa, lui e Tex sono vecchi amici. G.L. Bonelli non si preoccupa nemmeno di spiegarci come e quando si sono conosciuti, lo ha fatto Boselli 51 anni dopo ne "Il magnifico fuorilegge". Bridger non è mai stato nominato prima? Semplicemente non ce n'era necessità. Tex è sempre stato avaro di notizie sul suo passato almeno col figlio che ha dovuto aspettare di avere almeno di avere 17 anni per sapere qualcosa sulla giovinezza del padre. A quanto pare, qualcuno si è scordato che fino a "Il passato di Tex" Kit non sapeva nulla della famiglia paterna e delle avventure del padre prima della sua nascita. Quanto al fatto che sia inverosimile che Jim Bridger a quasi 80 anni batta a pugni un uomo che ha la metà dei suoi anni, è vero, loè ma io dico: e chi se ne frega? La scena è bella e pure commovente e tanto mi basta.
  26. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Incredibile. Questa non l'avevo ancora sentita. Ti sei fatta la domanda e ti sei dato la risposta da solo e hai giudicata poco credibile l'accaduto. Magari adesso Boselli tira fuori una storia in cui Tex racconta a suo figlio della volta in cui, quando Kit era piccolo, parlò a Carson e a Tiger Jack del suo amico Bridger e poi il buon Tiger ricorderà con piacere i bei tempi in cui, durante una delle innumerevoli assenze di Tex, raccontò a Piccolo Falco di quando i suoi nonni arrivarono nella Nueces Valley e di tutti i guai che hanno dovuto affrontare. Così sarai contento: non è vero che in passato Tex non aveva mai parlato ai suoi pard del caro amico che gli salvò la pelle per ben tre volte. Gliene ha parlato, solo che noi non lo sapevamo (ma lo sapremo presto). Così ti va bene? Giudicare poi poco credibile che un ottantenne batta a cazzotti un ex-pugile te lo concedo: è fantasioso. Ma a me pare più fantasioso che Tex sia uscito indenne da centinaia di sparatorie e agguati. Lo sai qual'è la probabilità che una persona più in gamba e più fortunata di Tex non rimanga accoppato, neanche a causa di una pallottola di rimbalzo, in così tante avventure? Praticamente zero. E' un po' come puntare sempre sul nero alla roulette per centinaia di volte e vedere sempre, ma proprio sempre, uscire il rosso. Ma dai! Eppure nessuno si è mai lamentato che il fatto sia un po' troppo inverosimile. Come si fa a giudicare poco credibile una storia come Nueces Valley? Se lo è questa, lo sono anche tutte le storie di Tex in generale. Io spero invece che Boselli in futuro porti in Tex altri personaggi realmente esistiti o anche personaggi immaginari famosi. Lo sapevate che Bridge compare anche nel Pecos Bill di Guido Martina (nelle avventure canadesi)? E lo sapevate che nelle avventure di Pecos Bill (che sono ambientate negli anni immediatamente successivi al 1848) compare Davy Crockett, che in realtà muore ad Alamo nel 1836, e Calamity Jane, che in realtà nasce nel 1852? E allora? Sarebbe come pretendere che si facciano oggi scavi archeologici in Arizona per scoprire dove Tex è sepolto.
  27. Commenti Alle Anteprime

    Romanini un Texone non lo vuol fare. Troppo lungo e lui ha già quasi 72. Stiamo già avendo delle difficoltà a convincerlo a proporsi per fare almeno una storia breve ma lui è riluttante, dice perfino che vuole smettere di disegnare ma io continuo a sperare che si convinca a fare almeno per la storia breve. Dico : "Stiamo" perché ogni volta che mi capita di incontrarlo (di solito a qualche fiera o evento in Emilia Romagna o Toscana) glielo dico e lo stesso fanno Lucio Filippucci e Sergio Tisselli che invece lo frequentano regolarmente. Per quanto riguarda altri disegnatori, la rosa dei disponibili è sempre più ristretta ahimè.
  28. [684/685] Wolfman

    'Ma il punto della storia non è chi ha ucciso il fratello di Wolfman, quello è solo il pretesto per l'azione , quello che Alfred Hitchcock chiamava il McGuffin. Il punto è la vendetta di Wolfman e la reazione degli abitanti del villaggio. Questo non è un giallo dopotutto.
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