Classifica


Contenuto popolare

Mostrando i contenuti con la più alta reputazione dal 20/03/2018 in tutte le sezioni

  1. 2 points
    Che palle: prima i romanzetti, poi i disegni, poi le qualità informatiche. Ma partecipi alle discussioni solo per sponsorizzarti? Ah, che tu sappia o disegnare o meno, il tuo post di prima rimane infarcito di sciocchezze.
  2. 1 point
    Per trovare le storie di Villa: 1) http://texwillerfan.altervista.org/texcol.php 2) Ricerche 3) Cerca Tex mensili per autore tavole e seleziona Claudio Villa 4) Elabora 5) Clic sulla lente in corrispondenza della storia Risultato: Albo a Colori e albi BN contenenti la storia: poi devi solo procurarti il Tex di Repubblica/Espresso.
  3. 1 point
    La conclusione di questa discussione sembra vicina. - Tex non è un fumetto comico, perché le parti divertenti sono sotto una certa percentuale (e questa potrebbe far ridere) - La comicità è un termine che si presta a più interpretazioni (in tanti film cosiddetti comici forse si ride ancora meno che leggendo Tex) - L'umorismo non è comicità (secondo alcuni, mentre a me se una cosa fa ridere vuol dire che è comica) - Wasted Years non fa ridere nemmeno quando si mette d'impegno. Io non c'ho nemmeno provato e Borden si è rotto gli zebedei nel frattempo. Altro?
  4. 1 point
    Ragazzi e ragazze, l'idea è quella di postare il nostro personale kit per costruire una storia di Tex. Io ne ho un paio in mente. 1) Tex e Carson sono in giro per una zona desertica, incontrano qualcuno o lo salvano da una sparatoria, questo li informa di un problema che si trova a TUCSON o a ABILENE, loro si recano nel luogo incappando, per strada, in una sparatoria micidiale o, se in territorio indiano convocano Kit e Tiger, o vanno da Cochise per sapere, oppure chiamano gli apaches a supporto. Poi vanno nella città suddetta, Tex spacca il grugno a uno che fa il gradasso, poi lo stesso gli tende un attentato mortale che lo diventa per lui. A quel punto tutti sanno che Tex e Carson sono là e quelli della banda, di cui il capo è un banchiere o il padrone di un saloon, a forza di passi falsi si fanno incendiare tottu su bene e finiscono sottoterra e in galera. Lo sceriffo è sempre venduto e le celle si aprono a comando, altra strage e finale divagatorio con ritorno a quello che stavano facendo secoli prima e che hanno mollato una bellezza. Secondo kit, stile Boselliano: si vede un finale in cui un solenne sconosciuto, vecchio e male in arnese, viene trucidato da una spedizione punitiva, o una posse, e vengono snocciolati una decina di nomi che nessuno ha mai sentito nominare in questo universo o in quest'altro in un dialogo che ti fa venire voglia di tornare dal giornalaio e menarlo con il volume. Ritorno ai giorni nostri, o meglio loro, una spiegazione lunga mezzo albo sulla differenza tra il costume tradizionale di Orgosolo e quello di Noracugume dall'alto medioevo ai giorni nostri, rivolta a Tex che deve andare a debellare i ribelli Mweifhgdkjòbgdàgbàhàifep dalle pendici del monte Pisanu, tenendo conto di certe strutture difensive di nome wghngldbsnl<<snblbsnkl<b<snlk<snbk al quadrato, di cui conosciamo le origini, lo svolgimento, i dati, l'operazione, l'indicazione e la risposta. Poi si assiste ad dialogo tra una manica di sconosciuti che tirano in ballo un altra 15-20 personaggi che hanno compiuto non so quale impresa della quale dovremo tenere conto, pena sentirci come a lezione di lingua russa 3 avendo saltato 1 e 2 a piè pari. Ingresso di Tex che incontra tutta altra gente e conosce tizi che non erano stati preannunciati, scoprendo la differenza tra la buttonera del Monte Acuto rispetto a quella del Marghine-Goceano, con prove di forza, digressioni in territori mai conosciuti e alle prese con indiani, anzi NAZIONI INDIANE ANTE LITTERAM, che se li sento un'altra volta li ho sentiti due volte e una volta più di quanto avessi mai sognato. Segue una montagna di vicende in cui molti non si sa quale fine mai facciano e alcuni li perdiamo senza avere consapevolezza di averli incontrati, in cui nasce la vicenda che avrà epilogo nel primo albo. Finale indefinito in cui capisci cosa provino le oche quando vengono ingozzate per fare il paté de fois gras. Poi dici "per capire il finale dovrei tornare a pag.1" già la rileggo. CREDICI.
  5. 1 point
    Credo che siamo tutti d'accordo che la comicita' su Tex debba essere centellinata per non snaturarlo. Piu' su mi sono rammaricato che sia rarissima (e non cambio idea), ma sicuramente deve essere rara.
  6. 1 point
    Meglio per le mie tasche e meglio per la mia vista.La storia puo' essere anche un capolavoro per me,ma se non e' accompagnata da disegni almeno decenti puo' rimanere felicemente sugli scaffali dell'edicola.Dal punto di vista grafico si e' toccato veramente il fondo.
  7. 1 point
    Grazie mille TNE, sei stato esaustivo e chiaro.
  8. 1 point
    Non so che concetto tu abbia di moderazione... Io ho chiesto coerenza col titolo della discussione e considerazione per @natural killer. Non è moderazione ma rispetto per il prossimo. Se qualcuno si sente coinvolto in tale discussione io posso farci poco perchè continuerò a seguire gli ottimi contributi di NK indipendentemente da chi genera zizzania o fa OT volutamente. PEACE & LOVE
  9. 1 point
    Con tutto il rispetto, non sei nessuno per moderare una discussione. Se vuoi moderare la sezione chiedi all'admin, fino a quel momento le tue reprimende te le fumi nella pipa. Ci manca pure che unu lelle calesisiada faccia il ruolo del padrone del vapore. Ti invito a moderare il forum tuoi, tanto sono unu lelle pure io, ne discende che se ti permetti tu, pure io.
  10. 1 point
    Sul web non saprei io ho questa immagine a definizione maggiore
  11. 1 point
    Mah...un po' mi spiace per questo puzecchiamento continuo verso Borden da parte di wasted years, perché Boselli non merita questo, anche se in gran parte la penso come wasted sulla scrittura di Borden. Tuttavia Borden è, in linea generale, un ottimo sceneggiatore e sta facendo un gran lavoro. In questi giorni ha anche una pazienza che in altre situazioni non ha mostrato Io credo che Borden meriti tutto il nostro appoggio per due buoni motivi. 1) Non ci sono all'orizzonte sceneggiatori validi di Tex, in attesa che Ruju metta la quinta marcia, e secondo me ha anche le doti per farlo. Dipende da lui. (resta il mitico Nizzi, ovviamente, a cui auguro una vita lunghissima e di darci ancora qualche grande storia). 2) Ha un compito gravosissimo e lo porta avanti con dignità e con poco aiuto. Poi chiaro, se devo essere sincero anche io trovo indigeste molte storie di Borden, altre invece, pur non essendo il mio ideale sono da considerarsi comunque dei capolavori, anche se forse capolavori sui generis rispetto alle storie classiche di Tex, ma è logico che qualcosa vada anche rinnovato (non troppo per favore). A Borden sceneggiatore rimprovero la troppa dispersività (a me la minestrina, purchè buona, starebbe più che bene, magari non sempre...ma la maggior parte delle volte una bella semplicità la preferirei), i tanti personaggi, il poco spazio che a volte da a Tex, ma SOPRATTUTTO, e questo per il mio personale gusto è il vizio capitale, non mi piacciono i dialoghi. Sono duri, giusti eccetera...ma mancano totalmente di brio. L'ironia, così importante in Tex e Carson soprattutto, è posticcia e del tutto innaturale. E' quello che faceva grande GLB e che ha fatto grande il miglior Nizzi, in questo insuperabile. Ruju nei dialoghi è più giusto ma resta ancora lontano da quello che per me è l'ideale. Quindi, devo purtroppo dire che la maggior parte delle volte trovo difficile leggere con leggerezza le storie di Borden. Però va rispettato e sostenuto per i motivi che ho detto prima. E poi devo ringraziarlo per avermi fatto reinnamorare di Tex dopo la storia di Yama. Ormai compravo Tex mensile leggendolo stancamente da alcuni anni (dopo che lo avevo mollato per 10 anni abbondanti). La storia di Yama mi ha riacceso la passione e mi sono letto tutto quello che non avevo letto prima, diciamo il periodo 400-500, e ho riletto tutto dal numero 1 al numero 400 circa. Ora però, spero che Borden dopo avermi fatto reinnamorare di Tex non me ne faccia disamorare. Un po' di semplicità ogni tanto...qualche storia classica sarebbe benvenuta...dialoghi un po' più ironici, ma questo non so se sia nelle sue corde, temo di no. Chiaro che se poi tira fuori cose come Patagonia o gli invincibili c'è poco da dire, anche se sono capolavori molto sui generis trattandosi di Tex, restano pur sempre capolavori.
  12. 1 point
    Tanto per fare un esempio facile, la "buona sola" è peggio di qualsiasi arzigogolo ti sia mai potuto venire in mente, non solo le critiche sono motivate, ma mi meraviglio del consenso che hanno mantenuto. Trattare i precari storici della gae come usurpatori e spedirceli a galera, tanto per dirne una, la chiamata diretta solo per pochi di serie b tanto per dirne 2. VERGUENZA.
  13. 1 point
    Ma che razza di risposta è? Guarda già ti avevo detto che ti avevo dato tutte le spiegazioni possibili se volevi capire e che non sarei andato oltre ma dopo questa tua risposta a Carlo penso proprio che sia inutile continuare a parlare con te, se hai deciso di scrivere risposte a caso tanto per far perdere tempo a chi ti sta a sentire non starò certo a seguirti ulteriormente.
  14. 1 point
    Boh Letizia, ti confesso che ho difficoltà a seguirti... con quanto appena scritto che vuoi affermare riguardo alla velocità dei disegnatori? E comunque ti faccio presente che sei quantomeno poco attenta, da anni Boselli va scrivendo su questo forum continuamente, e ormai chi lo frequenta lo sa benissimo, che lui non consegna mai tutta la sceneggiatura perché scrive sempre poche pagine alla volta in modo da tenere impegnato il disegnatore per un numero tot di tavole, dipende anche dalla velocità del disegnatore, perché lui porta avanti fra Tex e Dampyr, e fino a poco tempo fa anche Zagor, più di 20 storie in contemporanea. Quindi i disegnatori che lavorano per Mauro anche volendo non conoscono tutta la storia, al massimo il soggetto. Letizia credi a me, lascia stare il tuo modo di fare di voler ricondurre a tutti i costi il lavoro per fare Tex a qualcos'altro. Tex non è un prodotto fatto in serie, rimane ancora qualcosa di artigianale, nell'accezione migliore del termine. Già se la storia la scrive Boselli piuttosto che un altro sceneggiatore la cosa cambia, perché nel secondo caso la sceneggiatura prima di arrivare al disegnatore passa al vaglio del curatore. E anche se la scrive Boselli la cosa cambia se la storia la disegna Ticci piuttosto che un altro disegnatore dello staff. E nel precedente post non ti ho citato il tempo necessario ad ogni disegnatore per caratterizzare tutti i nuovi personaggi della storia richiesti dallo sceneggiatore. Per ognuno dei quali ogni disegnatore disegna dei provini, li sottopone al giudizio dello sceneggiatore, li rifa se necessario, son tutte cose che portano via tempo. Mi fermo qui, non credo di dover spiegare ulteriormente, fra Boselli, Monni e me ti abbiamo dato tutte le spiegazioni possibili, se poi vuoi rimanere delle tue opinioni, per inciso sbagliate con tutto il rispetto, padrona di farlo.
  15. 1 point
    Dopo una storia brutta e inutile come questa è normale che ci sia del malumore. Però non esagererei, perché comunque mi sembra che Tex, per merito di Boselli e Ruju, stia vivendo un ottimo periodo. Certo, veder cominciare il settantennale con una robetta del genere fa un po' incazzare, e vedere quel bollino glorioso con "Tex 70" sopra un albo del genere sembra quasi una presa per i fondelli alla storia di Tex. Quel che personalmente trovo più preoccupante è il modo pachidermico in cui si muovono le cose nella redazione di Tex. Voglio dire: è palese da anni che Faraci non è adatto a scrivere il personaggio (nonostante qualcosa di buono l'abbia anche fatto), eppure abbiamo assistito a ben 10 anni di agonia! Possibile che non lo si poteva allontanare dalla serie prima, dopo il Nulla assoluto di storie come "Braccato" o "L'inseguimento" o "Sotto assedio"? E la stessa domanda me la faccio per Manfredi, che dopo un inizio eccellente ha sfornato, con le sue due ultime storie sulla regolare, due brutture. Altra preoccupazione: l'eccesso di uscite speciali e storielline di vario tipo, che ci costringe a vedere sulla serie regolare un artigiano come Cossu, sicuramente meritevole, ma non certo della serie più gloriosa del panorama italiano, a maggior ragione in un anno celebrativo come questo! E purtroppo, a vedere le anteprime della storia cinese (ma spero sia un problema di scannerizzazione delle tavole), l'impressione aumenta. Mi chiedo poi se questo eccesso di storie non porti anche a un esaurimento creativo: mi chiedo, cioè, se in altri tempi un soggetto come quello de "La città nascosta", mero e vuoto omaggio a GL Bonelli senza guizzi di alcun tipo, sarebbe stato accettato.
  16. 1 point
    Peste, ecco l'informazione che mi mancava: l'inizio della collaborazione di Traversa ai soggetti, che purtroppo non riuscivo a localizzare. In effetti sulla base di questo dato è possibile tracciare un andamento abbastanza lineare: prima di decadenza, poi di ripresa dopo l'inizio della collaborazione con Traversa (tutte le avventure che tu citi sono infatti condotte con piglio assai migliore dell'immediata precedenza) e infine l'abisso definitivo. Molto interessante. Sulle qualità di Nizzi, concordo perfettamente: i soggetti erano spesso, anche se non sempre, rivisitazioni del passato; la dote era soprattutto nella sceneggiatura. E che sceneggiatura, ragazzi...
  17. 0 points
    Ecco un nuovo Kit Borden 2 kit Tex e Carson sono convocati presso un forte. Il colonnello, nel dipingere la missione esordisce così Carson sbianca in volto e palesemente in difficoltà tenta di articolare qualche frase a cappero di perro, quando entra un sottufficiale ferito a morte che sussurra queste parole il vecchio Cammello inorridisce e inizia a contorcersi e a dimenarsi. Dopodiché una pletora di personaggi vari tolti da chissà dove interloquiscono Morte per sincope del povero carson, che rimuore per l'ennesima volta in n storie. TRISTEZZA SULLA SERIE; RAMEN.
  18. 0 points
    ahahaha i vostri battibecchi son fenomenali
  19. 0 points
    Tale richiesta non è di tua competenza, e vorrei che ti fosse ben chiaro. Invece di fare il moderatore, che non sei, devi segnalare allo staff. Se chiedi tu il rispetto del regolamento, è chiaro che ti chiederanno il distintivo. Credo che sia talmente banale che non dovrei spiegartelo. Zizzania non la conosco, e gli OT sono il sale di questo forum, rimanere in topic presupporrebbe una dittatura che è caduta anni fa. SPAM è bello e chi se ne infischia della pulizia. In fondo la SBE è con noi.
  20. 0 points
    Non ci siamo risparmiati, devo dire, quando lo rileggo mi spiscio di nuovo anche io.
  21. 0 points
  22. 0 points
    Bene, Medda non tornerà più a scrivere Tex, nonostante la storia breve sul Color
  23. -1 points
    Mannaggia, mi avete circondato. Ora non posso più negare la verità, non posso più dire che non è vero che la media per realizzare un albo è un anno. Ci sono troppe prove che lo confermano. Abbiamo la conferma che la maggioranza dei disegnatori di Tex è lenta. E abbiamo anche una marea di motivazioni. Mi arrendo. Ma... a pensarci bene... quando le avrei dette queste cose? Mi pare solo di aver notato una certa lentezza e magari ho osato dire, o qualcosa di analogo, che io sarei più veloce. Sarò una sognatrice, avrò troppa irruenza giovanile, forse voglio tutto e subito. Ma credo che questi difetti costituiscano la molla che ha consentito di mandare la Cassini su Saturno. Con la computer grafica hanno resuscitato Peter Cushing e io sono convinta che con la computer grafica avremo presto storie inedite di Tex disegnate da Galep. Magari una storia di 330 pagine sarà pronta in 330 minuti. E magari, con programmi simili a quelli che compongono musica, avremo delle storie sceneggiate da Giovanni Luigi Bonelli. A chi pensa che non ho i piedi per terra consiglio di guardare il telefono usato nel 2019 da Harrison Ford in Blade runner.
  24. -1 points