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TWF - Tex Willer Forum

TexFanatico

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Tutto il contenuto pubblicato da TexFanatico

  1. TexFanatico

    TWF Magazine 17

    TWF Magazine 17 Guarda il documento A voi il piacere della scoperta! Caricato da TexFanatico Caricato il 15/06/2018 Category TWF Magazine  
  2. TexFanatico

    TWF Magazine 17

    Version 1.0.0

    988 downloads

    A voi il piacere della scoperta!
  3. TexFanatico

    [351/353] La Banda Del Teschio

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Jesus Blasco Periodicità mensile: Gennaio 1990 - Marzo 1990 Inizia nel numero 351 a pag. 95 e finisce nel numero 353 a pag. 114 Una banda di pirati abborda, rapina e fa saltare in aria sul Mississippi il battello Natchez, lasciando come firma una carta da gioco con teschio e tibie incrociate. Tex e i suoi pards, incaricati da Mac Parland della Pinkerton, devono mettere il sale sulla coda dei feroci predoni. © Sergio Bonelli Editore _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Queste parole solo l'introduzione di quella che è stata la mia prima storia, storia quindi che m'appresto a commentare di parte e, data la sofferta assenza dei miei Tex qui in Germania, a memoria. Una storia del ancor grande Nizzi, ottimamente disegnata da Blasco, che vede Tex e pards nuovamente coinvolti con un affare piuttosto rognoso ed in un territorio a loro assai sconosciuto. D'una parte si ritrovano in una città (New Orleans), territorio ben differente sia per morfologia che per "il significato della parola legge", e dall'altra nelle paludi intricate che si trovano poco distante. Un Tex deciso, che si f? guidare da uno del posto per la caccia finale, ben sapendo che da solo non potrebbe mai districarsi tra i ventimila canali che offrono riparo ai pirati. I disegni, inoltre, ricreano molto bene, a mio giudizio, l'atmosfera della palude, offrendo al lettore un Tex completamente immerso nella realtà locale. Che dire, una storia che m'ha sicuramente colpito a fondo. Il mio voto è quindi un 8 (riconosco che altre storie son nettamente superiori).
  4. TexFanatico

    70 anni di Tex Willer all'asta

    Ciao a voi, come avete notato, da inizio aprile sul forum è apparso un banner che pre-annuncia un'asta inerente a Tex ed ai suoi 70 anni di vita. Apro questa discussione per lasciare spazio a @mencaroni per presentare il progetto. Nota: il link è stato aggiornato https://www.catawiki.it/a/148375 Asta in allestimento Gli elementi sono in allestimento e saranno definitivi (e potrete puntare) a partire dalle 12:00 del 20.04.2018 Remind: i membri del forum iscritti prima del 31 marzo 2018 possono beneficiare di un buono di 20€ a condizione d'aggiudicarsi un lotto per almeno 75€:
  5. TexFanatico

    70 anni di Tex Willer all'asta

    Ammetto d'esser curioso, magari sei tu quello che di colpo non sarà più definito [censura] che si è aggiudicato qualche cosa
  6. TexFanatico

    70 anni di Tex Willer all'asta

    Guarda con @mencaroni Io ero a teatro e negli ultimi minuti... puf Beato te
  7. TexFanatico

    70 anni di Tex Willer all'asta

    Update: il link è stato aggiornato https://www.catawiki.it/a/148375 Asta in allestimento Gli elementi sono in allestimento e saranno definitivi (e potrete puntare) a partire dalle 12:00 del 20.04.2018 Remind: i membri del forum iscritti prima del 31 marzo 2018 possono beneficiare di un buono di 20€ a condizione d'aggiudicarsi un lotto per almeno 75€:
  8. TexFanatico

    70 anni di Tex Willer all'asta

    ciao a voi, in attesa dell'inizio ufficiale delle aste dedicate al 70° io sono andato a farmi un giretto sul sito... Non potevo farmi scappare l'opera di Civitelli! (Prima o poi devo chiedergli un'opera personale ) Per quanto mi concerne è andato tutto bene.
  9. sino
  10. TexFanatico

    Galleria Di Tex Di Disegnatori In Generale

    In questo topic potete postare tutte le immagini texiane che volete, a patto che non siano comiche (in quel caso, riferirsi a questo topic) e volgari, di disegnatori saltuari o extra-Tex (se avete immagini di disegnatori che hanno realizzato più di un episodio o di cui avete molto materiale, siete pregati di aprir loro una galleria personale). [ Messaggio modificato dall'amministrazione del forum ]
  11. TexFanatico

    Tex & Co. Ed Il Cibo

    Ecco qui lo spazio dove elencare cosa / come / dove mangiano i pards (e se ho dimenticato qualcosa mettetelo pure). Cacciano per cibarsi?
  12. TexFanatico

    Come Trovate Le Donne "di" Tex?

    Grazie a Ymalpas abbiamo una splendida "galleria" delle donne apparse nella serie (click). Cosa ne pensate?Aperto anche alle due donne "non texiane", che potranno dare il loro parere. :generaleN:
  13. TexFanatico

    Naturalezza nello scrivere il TEX

    No. Penso che la risposta, semplice, possa essere espressa semplicemente così. Ciò nonostante, essa presupporrebbe l'esistenza di punti fissi immutabili. Ed è qui che il discorso si fa interessante quanto insidioso perché, a torto o ragione, alcuni di essi possono essere soggettivi. Faccio un passo indietro e, tenendo conto del fatto che ci ritroviamo già con "vari" Tex, direi che a livello Texiano: - se te (generico) hai conosciuto Tex ai suoi albori, sono pronto a mangiarmi stivali e speroni se non ti sei affezionato a quel Tex guascone, come vien romanticamente e nostalgicamente presentato negli interventi che mi anticipano. - se io (ipotetico) avessi conosciuto un Tex attuale, probabilmente potrei definirlo il "mio Tex", ossia quel Tex che ha fatto si che, dopo il primo albo, decisi d'acquistarne anche altri, e non per forza conosco il primo Tex. Logicamente posso attendermi osservazioni quali "ok, ma dal momento che i primi albi sono di GLBonelli esso è l'unico vero Tex" e, onestamente, l'unico approccio che potrei adottare è menzionare l'evoluzione del personaggio. Un po' come noi: da giovani scavezzacollo per poi risultare magari adulti riflessivi/diplomatici con, magari, a volte ancora una punta del nostro spirito indomito (chiave di lettura adattata a Tex) E, forse, un problema di Tex è proprio questo: essendo un personaggio dei fumetti esso rimane temporalmente sospeso in un età abbozzata, stimata... de facto questa sospensione complica il discorso di una crescita del personaggio ma non la annulla. Non ho mai nascosto una certa nostalgia del Tex degli albori e portato avanti da Nizzi. Il Tex attuale è ancora il "mio Tex"? Onestamente ed in tutta trasparenza, no. Tex è ancora Tex? Si. Vedo un Tex più maturo, che però ha ancora in lui quel fil rouge che lo porta a schierarsi con gli oppressi o a smuovere montagne per salvare gli amici. In questo contesto di crescita, non vedo un reale stravolgimento del personaggio; Tex non è diventato insensibile di fronte alle ingiustizie, non dice "non ho tempo/arrangiati", non si è arricchito sfruttando l'oro Navajo,... questi sono, secondo la mia chiave di lettura, i valori fondamentali, il codice morale e di condotta di Tex. Posso tuttavia capire la posizione nostalgica in quanto mi ci trovo pure io. Mi sono affezionato a Tex quand'esso era ancora accompagnato da Satan e Dinamite, quando seguiva unicamente l'istinto,... posso tuttavia dire, per tanto, che non sia più Tex? No, almeno non secondo i punti che io vedo come le fondamenta di Tex. Onde evitare incomprensioni, apprezzo in ogni caso anche le storie attuali che rimangono consone ai valori (reali o miei punti di vista, quien sabe) texiani e, tra esse, ve ne sono di splendidamente orchestrate. Terminerei con una nota di moderazione invitando ad evitare di scomodare i cavoli e gli accidenti a causa di incomprensioni Il discorso, seppur nato da un'incomprensione è interessante; certo, forse occorrerebbe definire quali siano questi valori immutabili (e si potrebbe aprire una discussione/sondaggio a tal proposito), e probabilmente avremmo molteplici risposte simili eppure diverse tra loro ma tutto ciò non modifica un punto fondamentale della comunità; il rispetto reciproco. Il punto principale di questo spazio è discutere pacatamente di Tex, e se discussioni interessanti nascono da incomprensioni ben vengano.
  14. sino
  15. sino
  16. sino
    Il testo che segue è stato riportato così com'è stato ricevuto: --------------------- --------------------- La serata si svolgerà MARTEDI’ 28 NOVEMBRE alle ore 21 presso il teatro Sacro Cuore in viale Storchi a Modena. Con soli 10 euro di biglietto si può assistere allo show con Guccini, Beppe Carletti, il Gruppo Amarcord, Franco d’Aniello dei Modena City Ramblers e tanti altri artisti, compresi un gruppo di ragazzi coordinati dalla cantautrice Barbara Rosset che tra le altre canteranno per la prima volta e dal vivo una canzone dedicata a Francesco Guccini. INGRESSO GRATUITO a chi acquista un mattone (50 euro) a scatola chiusa se viene direttamente in teatro ma si può anche sceglierlo tra i tanti capolavori ancora disponibili tramite il sito: http://mattoniproterremoto.jimdo.com/ Ve lo terremo da parte e potrete pagarlo comodamente al botteghino del teatro. Se invece volete acquistare uno o più mattoni ma non potete venire allo spettacolo possiamo recapitarveli direttamente a casa senza alcun costo di spedizione. Un mattone dipinto da un artista, da un fumettista, da personaggi dell’arte e della cultura può essere uno splendido e originale ed esclusivo REGALO NATALIZIO o per OCCASIONI SPECIALI e sarà una soddisfazione doppia per chi lo regala e per chi lo riceve considerando che i 50 euro saranno totalmente devoluti a: AIL Modena, ASEOP, Comune di Castelsantangelo sul Nera ( Macerata), al gruppo musicale O.d.S. (che canteranno sul palco) per la produzione del loro disco e ANMIC che organizza l’evento. In vendita anche una STAMPA A TIRATURA LIMITATA FIRMATA DA GUCCINI E BONFA. Si può acquistare solo in teatro la sera dello spettacolo al prezzo di soli 10 euro ad esaurimento delle100 copie disponibili. La stampa commemorativa dell’evento si può acquistare solo in teatro la sera stessa dello spettacolo. Per gli appassionati e i collezionisti sarà allestita una MOSTRA DI TAVOLE ORIGINALI di importanti fumettisti a prezzi d’occasione sempre da devolvere in beneficenza. Informatevi sul nostro SITO UFFICIALE: http://mattoniproterremoto.jimdo.com/ e sulla nostra PAGINA FACEBOOK (Mattoni a fumetti per i terremotati) ed EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/126777894670983/ per scoprire le possibilità di prevendita biglietti e le iniziative collaterali all’evento (stampa numerata firmata da Guccini, cena con gli artisti ecc.). volantino web Front e retr Musica e Mattoni A4 dpi 101.pdf
  17. TexFanatico

    Il Mercato Di Tex

    Articolo scritto da Rocco Bianchi per il Corriere del Ticino, apparso sullo stesso di sabato 27 settembre 2008 come complemento all'intervista a Bonelli Tex è un mistero gaudioso della fede Il mercato dei fumetti è in calo. Alfredo Castelli è uno degli sceneggiatori di casa Bonelli. è in particolare noto per aver ideato, nel 1982, Martin Mystère, il detective dell'impossibile. Tuttora pubblicato anche se è "a rischio chiusura", che, come ci ha detto "ne vendiamo solo tra le 30.000 e le 35.000 copie a numero". Una cifra elevata all'apparenza, ma che in realtà "è poco sopra la soglia del pareggio finanziario". Una soglia elevatissima, e che per Castelli appunto nei prossimi anni dovrà "essere abbassata", pena appunto la scomparsa di parecchie testate. In caso contrario si andrà "sempre più verso un mercato di tipo francese, con il fumetto che non viene più vissuto come uno spazio ludico in sostituzione di qualcosa (radio, televisione, cinema...), ma che acquisisca sempre più una sua autonomia". E di conseguenza si apparenti al libro e alle sue tirature.L'esempio di storiche testate come L'intrepido o Il Monello può essere illuminante: "Vendevano milioni di copie. Poi le soap opera, un genere simile alle storie che pubblicavano, sono arrivate alla tv, e nel giro di pochi anni hanno chiuso".Il problema tuttavia per Bonelli è più vasto: tutto il mercato del fumetto è in calo ("Ogni anno assistiamo a una riduzione delle vendite"), non solo quello "popolare". Fanno eccezione solo alcune serie: "Tex naturalmente, assieme a Dylan Dog (Castelli aveva aggiunto anche Diabolik, ndr.). Sono dei miracoli, dei misteri gaudiosi della fede, anche se sono passati gli anni gloriosi". Tex oggi infatti vende "tra 230 e 250.000 copie a numero. Che potrebbe fare impressione a uno che non è del mestiere, ma che rispetto alle 600.000 di una decina di anni fa sono poche. Adesso quando un mio giornale arriva a 40/50.000 sono contento; negli anni d'oro mi è capitato di chiudere una serie con queste tirature...". Un esempio basta per far comprendere il tracollo: "Mi ricordo che nel mese di luglio del 1993 avevamo festeggiato i 3 milioni di copie vendute. In quel mese! Oggi, pur avendo più testate, raggiungiamo a mala pena il milione; allora il mio giornale più scalchignato ne vendeva 80.000; oggi siamo sulle 25.000". Serie queste ultime che, malgrado "io tenga sempre duro, e perchè mi affeziono e perchè voglio garantire il più possibile il lavoro ai miei collaboratori", sono come detto ad alto rischio.La contraddizione è flagrante: aumentano le manifestazioni ("Siamo disperati: dovessimo dare retta a tutti, dovremmo andare ogni giorno in un posto diverso"), aumentano le fumetterie, anche se Bonelli distribuisce solo attraverso le ben 37.000 edicole presenti in Italia, ciò che gli causa costi non indifferenti, ma le vendite, nella migliore delle ipotesi, stagnano. E gli editori boccheggiano. Anche se il rapporto qualità-prezzo per Castelli è più che ottimo: "Con meno di 3 euro Bonelli d' 80/90 pagine; i francesi, con 12, circa la metà. Patinate e a colori, ma pur sempre la metà".Una strada questa che Bonelli, malgrado il successo che sta riscontrando la ristampa a colori di Tex allegata a La Repubblica, non sembra aver intenzione di percorrere.
  18. TexFanatico

    Galleria Di Stefano Babini

    E, dal suo ramo dei cinguettii... Personalmente non ho parole adeguate per esprimere il mio apprezzamento. Edit: L'immagine è stata ripresa direttamente sul forum
  19. Con il termine Wampum si intendono Perline di conchiglia lucidata, tradizionalmente usate come moneta di scambio tra gli indiani d'America e indossate come ornamento o per indicare il rango e il prestigio personali. Le perline venivano infilate su cordini di canapa o inserite in cinture. Nel commercio si scambiavano le perle sciolte, mentre cinture e collane erano vendute a fathom, o numero di perle acquistabili al prezzo di cinque scellini inglesi. Le cinture di wampum erano usate inoltre per documentare le transazioni tra i gruppi e gli eventi pubblici più importanti. Le comunicazioni tra i diversi gruppi venivano sancite dalla consegna di una cintura, che riportava una rappresentazione simbolica del messaggio o dell'avvertimento. Questo può già far intendere che si tratta d'un simbolo di prestigio. Inoltre a dipendenza dell'accostamento delle perline si possono ottenere vari significati. Se guardiamo un po' quella di Tex (non so che ne dice Claudio ma personalmente penso che i segni sono inventati di volta in volta) i simboli che si vedono maggiormente sono: Triangolo: ossia i tepee Aquila: - per il fumetto suppongo sia utilizzata come semplice richiamo a Tex "Aquila della Notte" - nella medicina indiana, e di conseguenza nella credenza dei popoli nativi, l'aquila significa la connessione con il Divino - se prendiamo l'aquila stilizzata dell'alfabeto indiano, invece, essa rappresenterebbe "l'uccello del tuono", il cui significato è la felicit? infinita un rombo contenente un altro rombo al centro del quale c'è un occhio: sempre nell'alfabeto "indiano", significa medicine man's eye, ossia i guardiani del sapere e della medicina. Tex ce l'ha (a volte) sulla sua -ormai- fascia, per ricornarne l'appartenenza al cerchio dei Sackem
  20. TexFanatico

    Tex Willer Magazine n°16

    Tex Willer Magazine n°16 Guarda il documento Il 16esimo numero del TWF Magazine è online! Ecco alcune cose che potrete scoprire al suo interno. I tesori di via Buonarroti Gli autori: Padri e Figli Un'intervista a Luca Raffaelli ... ed altro ancora. Curiosi? Scaricate e lasciatevi catturare dal lavoro dello staff del Magazine! Caricato da TexFanatico Caricato il 21/07/2017 Category TWF Magazine  
  21. Version 1.0.0

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    Il 16esimo numero del TWF Magazine è online! Ecco alcune cose che potrete scoprire al suo interno. I tesori di via Buonarroti Gli autori: Padri e Figli Un'intervista a Luca Raffaelli ... ed altro ancora. Curiosi? Scaricate e lasciatevi catturare dal lavoro dello staff del Magazine!
  22. TexFanatico

    [Texone N. 32] Il magnifico fuorilegge

    Gioia, piacere, emozioni. Sono queste le parole che utilizzerei per esprimere, in sintesi, la mia impressione su un Texone che mi riporta a scrivere un mio, personale, parere. Finalmente ho trovato il tempo di sfogliare il Texone firmatomi da Andreucci durante l'evento luganese (ho pubblicato or ora quelle 2-3 immagini che avevo). Sono stato catturato sin dalla prima tavola, capace di riportarmi alla mente Il Totem Misterioso e di tuffarmi nell'ambientazione western che tanto adoro, per accompagnarmi sino al primo scontro a fuoco dove il giovane Tex mostrerà subito il suo carattere. Premetto che sinora ho letto unicamente una volta l'albo in questione e, forse, ho perso qualche passaggio, finezza,... ma c'è un punto che mi perplime un po' (ogni tanto il mio cervello si pone domande "futili") ed è inerente alla conformità del terreno ove si svolge il primo scontro a fuoco della storia. Di per sé è poca roba, ma ammetto che ho già passato vario tempo a cercare di configurarmi la conformità del terreno ove ci si trova. Avessi letto prima l'albo ne avrei discusso con piacere con @Stefano Andreucci ma, ahimé, così non fu ed ora ho questo tarlo che continua a farmi guardare e riguardare quelle splendide tavole La storia riesce ad appassionare (e mi torna in mente un'immagine, che non posterò qui, che sembra quasi volerci sfidare a dire il contrario) sia per la trama che per i disegni ma, penso, soprattutto per l'utilizzo fuori dagli schemi di Tex. Non siamo più tanto abituati a quel periodo e, anche negli albi degli albori, non era poi così usuale vedere il nostro Tex fuori dalle vesti di Ranger. È un piacere scoprire anche un tassello, a volte forse dato per scontato se non addirittura "non necessario", quale lo è la crescita. Oggi ci troviamo con un Tex granitico, pronto a prendere una decisione tatticamente ponderata (anche se per gente meno tosta potrebbe essere folle/insensata/...) e con una cerchia di amici, pochi ma buoni, sui quali far affidamento. In questa storia, in cui vedo anch'io un certo riferimento al film già citato precedentemente del registra Leone, è un piacere vedere un Tex "già Tex ma non ancora totalmente lui" vivere delle situazioni che lo avvicineranno ulteriormente al diventare quel che conosciamo. Non la definirei la miglior storia di sempre, o di @borden, ma di sicuro è un Texone che consiglierei a tutti, partendo da chi ha conosciuto l'inizio di Tex giungendo sino a chi, invece, vorrebbe scoprirlo. Dinamite, come detto, è stato per me un piacere rivederlo, e le pagine 150-156 sono state in grado di rendergli giustizia, rispettandone quel ruolo di protagonista/pard di Tex che tanto mi piaceva. Quale ulteriore piccola nota personale extra, ho apprezzato la maggior libertà nella gestione della struttura della pagina (una, per capire cosa intendo, è la 195 ad esempio, con l'entrata in scena molto cinematografica ...). Tale aspetto lo avevo già apprezzato, seppur fosse legato maggiormente all'imprimere dinamismo, nella storia [576/578] Omicidio In Bourbon Street disegnata da Santucci (@mrno74). Trovo che diano maggior forza, freschezza,... al fumetto. Come ho trovato il Texone? Mi ha procurato gioia, piacere ed emozioni! Ah si, prima di concludere, voglio chiedervi: Pensate che tutte le tavole siano state fatte allo stesso modo? Se si, a mano o mediante tavola digitale? Se no, cosa e cosa? La risposta, direttamente da @Stefano Andreucci E come piccola ed ultima aggiunta, Tiger Jack non era presente attorno al fuoco perchè, semplicemente, non compariva in quanto avesse ricevuto da disegnare
  23. TexFanatico

    [23-24.06.2017] Stefano Andreucci a Lugano

    Informazione notata solo ieri in tarda serata sul www.cdt.ch Oggi 23 giugno 2017 alle 1700 @Stefano Andreucci sarà presente presso la http://littlenemolugano.weebly.com per il vernissage della mostra dedicata a lui ed ai suoi disegni. Il giorno dopo, sabato 24 giugno 2017, l'artista sarà presente, tra le 1400 e le 1600 presso https://m.facebook.com/ilbotteghinolugano/ per un happening artistico ove firmerà le copie degli albi e, se sarete fortunati (ultimamente SBE fa uscire poche copie), potrete acquistare una grafica disegnata appositamente per l'evento... Tex in sella a Dinamite mentre contempla la città ticinese.
  24. TexFanatico

    [23-24.06.2017] Stefano Andreucci a Lugano

    Sfortunatamente la SBE non aveva concesso l'autorizzazione per la stampa dell'immagine commissionata da https://m.facebook.com/ilbotteghinolugano/ e, dunque, l'inserto 'Extra' ha creato aspettative (per non dire speranze) sfumate. In compenso però è stato un piacevole incontro con @Stefano Andreucci (e rivedere @Burningbullet, dovremo organizzare qualche cosa...) e discutere un po' su quello che per lui ormai è semplice ma che per me, semplicemente, rimane un mistero. Le prospettive, i giochi di luce e la coscenza della forma tridimensionale trasposta sul disegno bidimensionale. Dopo che mi sarò gustato Avrò per voi anche una piccola, forse, sorpresa. In ogni caso non sono partito a mani vuote (ma a quanto pare ho appena scoperto un problema in quanto, attualmente, non riesco a caricare le foto)
  25. TexFanatico

    [561/562] Soldi Sporchi

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Pasquale Del Vecchio Periodicità mensile: Luglio e Agosto 2007 Nel deserto, poco a Sud del Gila River, una pattuglia dell'esercito che doveva portare a Fort Gila le paghe degli ultimi mesi è stata aggredita, i suoi uomini brutalmente uccisi e poi scalpati. Le tracce, anche quelle lasciate dai cavalli degli assassini, fanno pensare a un agguato degli indiani della zona, ma il fatto che siano spariti i soldi fa insospettire Tex e Carson che, iniziando a indagare, si persuadono che dietro al massacro si possa nascondere l'avidità dei bianchi, piuttosto che la ferocia dei pellerossa. © Sergio Bonelli Editore ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Nel deserto, poco a Sud del Gila River, una pattuglia dell'esercito che doveva portare a Fort Gila le paghe degli ultimi mesi è stata aggredita, i suoi uomini brutalmente uccisi e poi scalpati. Le tracce, anche quelle lasciate dai cavalli degli assassini, fanno pensare a un agguato degli indiani della zona, ma il fatto che siano spariti i soldi fa insospettire Tex e Carson che, iniziando a indagare, si persuadono che dietro al massacro si possa nascondere l'avidit? dei bianchi, piuttosto che la ferocia dei pellerossa? Questo è il trafiletto della SBE per presentarci il primo volume d'una storia che ha come trama un classicissimo: i nativi usati dai bianchi per i loro scopi... sfogliando pagina dopo pagina il primo albo, leggendo ed osservando il tratto di "Del Vecchio" notiamo come ci si ritrovi in una storia dai caratteri ambigui. Giunti alla fine del primo albo infatti ci ritroviamo di fronte ad una situazione che non ci permette di valutare appieno la qualità della storia, in quanto al lettore è chiaro chi sia il colpevole, ma al tempo stesso rimangono alcuni dubbi, ad esempio come Tex incastrer? il colpevole (non tanto come lo scoprir? perchè un indizio trovato sarà presumibilmente la chiave di tale interrogativo) oppure sul motivo per il quale le sacche con i soldi si ritrovano nelle mani d'un'altra banda di indiani. Far? tutto parte d'un piano ben orchestrato? C'è qualcun'altro interessato a quei soldi? Oppure è un semplice bottino di guerra dopo aver sconfitto una banda rivale? Forse con questi interrogativi Tex giunge nei pressi di Sandy Well, ove una pattuglia è bloccata dagli Yaqui. La situazione attuale dunque? è quella espressa nel trafiletto del N°562: Tex e Carson sono sulle tracce dei responsabili del furto delle paghe degli uomini di Fort Gila, ma prima di proseguire sulla pista che li porter? a scovare i colpevoli dovranno cercare di trarre in salvo una pattuglia di giacche blu. I soldati si sono asserragliati all'interno del grande pozzo asciutto di Sandy Well e gli indiani Yaqui li stanno stringendo d'assedio. Mentre Aquila della Notte cerca di sfruttare le tenebre per sferrare il contrattacco, Capelli D'Argento corre in cerca d'aiuto? Tex riesce a crearsi un varco tra le fila Yaqui sino a raggiungere la pattuglia asseragliata, come si intuisce dalla copertina offertaci da Villa, e sarà proprio qui che -come supposto in precedenza dai lettori- scopre senza eccessive difficolt? il nome del responsabile. Ma non è certamente il momento di rallegrarsi essendo un pugno di uomini contro una tribù scatenata, soprattutto dopo il passaggio di Tex, dato che di Carson e dei soccorsi non si vede ancora nessun accenno di presenza. L'azione si protrae per una ventina di pagine, poi la storia riprende un ritmo meno serrato, offrendoci però qualcosa al quale non eravamo più preparati da tempo... un colpo di scena come si deve! Peccato che (il colpo di scena e tale apprezzamento è personale) subito dopo tale svolta ci si ritrovi con un personaggio che poteva render le cose più complicate, al punto tale da poter offrire facilmente un'altro albo alla storia, mentre nella realtà si comporta come uno stolto... Ma per capire tale mio punto di vista, oppure contraddirlo vi consiglio di leggere la storia In complesso una storia carina, anche se alcune situazioni potevano esser lavorate un po' meglio.
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