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TWF - Tex Willer Forum

Old Pawnee Bill

Cowboy
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  1. Old Pawnee Bill

    [695] L'ultima vendetta

    Io mi riferivo ai lettori che criticano questo aspetto che personalmente non ritengo degno di importanza. Non ci ho neanche fatto caso se sono effettivamente diminuite le scene in cui fuma oppura no, e neanche mi interessa onestamente. Io personalmente non saprei collocarlo, ne del resto sono un esperto di politica americana di fine 800. A me importa che Tex sia sempre dalla parte del giusto.
  2. Old Pawnee Bill

    [695] L'ultima vendetta

    Grazie. Oltre allo stile, come ovvio, io trovo che la maggiore differenza tra Bonelli padre e gli altri autori, Boselli sopratutto, sia in una maggiore accuratezza e ricerca nei dettagli storici, geografici etc... I tempi sono cambiati, la generazione di Bonelli sognava con il west, la generazione di oggi è molto più acculturata e pretenziosa. Se a Bonelli tutti perdoniamo i navajos o gli Apache con le penne o i navajos che si scontrano con i sioux a Boselli critichiamo anche se uno sharp fa Bang piuttosto di K-Pow. Quanto al personaggio Tex è Tex e deve rimanere tale, per questo mal sopportavo il Tex troppo emotivo, a volte persino quasi in lacrime, e umanamente più vicino all'uomo reale di Sergio Bonelli. Tex deve essere infallibile, sicuro, consapevole di sempre dalla parte del giusto, mai ambiguo e impossibile da collocare politicamente. E pazienza se fuma qualche sigaretta in meno o tira meno sganassoni rispetto al passato, non credo che siano dettagli che possano fare la differenza tra una buona o una pessima storia.
  3. Old Pawnee Bill

    [695] L'ultima vendetta

    Una buona storia, ritmata, western, classica. Personaggi ben caratterizzati pur nelle poche pagine a disposizione. Mallory è il classico villain codardo come ne abbiamo visti molti, mi trova d'accordo non farne l'antagonista principale, non ne ha la statura e spero non venga ripescato neanche nella nuova serie basata sul passato. Su coffin possiamo sorvolare, una comparsata e nulla più. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione di Moss Keegan. Si vede tutta la trasformazione dell'uomo, un collega di Tex altrettanto bravo la cui sfortuna maggiore era nel non possedere un Cavallo come Dinamite, attrazione principale dei rodeo che si vede, in poco tempo, superare dall'astro nascente. Normale una sana invidia che, anche se non sopratutto, per via della deriva alcolista, trasformarsi in amaro rancore. Un rottame d'uomo, come lo sono spesso le stelle decadute, che ritrovatosi alcolizzato e bisognoso di danaro non esita, se pur manipolato, ad accettare di aiutare Mallory nel tentare di far cadere Tex in un tranello. Ripulito, smette di bere e inizia la sua ricerca ed è qui che, anche se condensato in poche tavole, si intuisce la trasfomazione dell'uomo che non più in preda ai fumi dell'alcol man mano si ravvede e si dissocia completamente da piani iniziali aiutando infine Tex in una situazione che la sfortuna aveva ormai reso disperata. Keegan non è un amico di Tex, ma neanche un nemico, non è un criminale. E' un uomo coraggioso la cui coscenza lo porta infine a fare la scelta giusta. Gustosi alcuni siparietti con Carson, quasi nizziani, trovo superficiale la presenza di Kit e Tiger ma che comprendo essenso un albun celebrativo. Curioso l'espediente dei Pima e dell'acqua, già utilizzato da Manfredi e Civitelli ne La grande sete. Molto belli i disegni di Ticci, che è il mio disegnatore preferito, non molto lontani dai tempi migliori (ma neanche molto vicini), forse lo avrei preferito in bianco e nero. P.S. Non capisco una cosa, una critica che ho letto in questa storia e anche in altre, ossia nel ricercare sempre un Tex Bonelliano (Bonelli avrebbe fatto questo, Bonelli avrebbe deciso quest'altro). Bonelli non c'è più e se io leggo una storia di Boselli mi aspetto Boselli. G.L.B. scriveva, molto bene a mio modo di vedere, in un'altra epoca, in contesti del tutto diversi e con uno stile proprio difficilmente imitabile. Trovo ovvio che ogni autore lo caratterizzi in maniera differente., l'importante è seguire una certa coerenza con il personaggio creato da Bonelli, coerenza che ho sempre trovato in Boselli e, ad esempio, mai trovata in Nolitta. Poi, ovviamente, esistono storie più o meno belle, più o meno epiche, e questo vale per tutti gli autori, G.L.B, compreso. Tex è un fumetto, non un vangelo.
  4. Old Pawnee Bill

    L'integrale De "gli Uomini Giaguaro"

    Ho votato si, ma non so quanto successo potrebbe avere.
  5. Old Pawnee Bill

    [Romanzi A Fumetti 01] L'eroe E La Leggenda

    Mi accodo a pallino, chapeau.
  6. Old Pawnee Bill

    [Romanzi A Fumetti 01] L'eroe E La Leggenda

    L'espediente narativo mi fa venire in mente il film di Penn "Piccolo grande uomo" interpretato magistralmente da Dustin Hoffman. Ovviamente il film non racconta la vera storia di Piccolo grande uomo, Custe e Cavallo Pazzo ma solo il romanzato ricordo di un vecchio che, con ogni probabilità, non è colui che sostiene di essere. Questo io rivedo in questo albo (che ammetto aver letto dal barbiere e che non comprerò), un Tex inventato di sana pianta da un vecchio che non è Carson e da cui l'intervistatore trae poi ispirazione per il Tex che tutti conosciamo. La storia è troppo corta e troppo diversa dal tex che sono abituato a leggere per potermi piacere, e non ne faccio una questione cronologica, non mi interessa e del resto anche G.L. Bonelli ha ambientato il suo Tex in quegli anni (la guerra tra USA e Messico in cui conosciamo Mefisto si è combattuta nel 46), ha fatto crescere Kit Willer durante la guerra civile salvo poi ripensarci etc..Mi ha dato fastidio il cinismo con cui scalpa il suo avversario, il vero Tex avrebbe trovato un altro espediente, poco ma sicuro. Poco importa del fatto di come conosce Carson dato che, per me, il vecchio che racconta non è Carson che sappiamo morto prima di Tex (dal romanzo di Boselli). I disegni sono ottimi ma è la cosa che in Tex mi interessa di meno ma cmq, imho, distanti dai mie tre disegnatori preferiti (Ticci, Letteri, Civitelli). Voto 6,5 ad un albo che non mi interessa avere sui miei scaffali. P.S. Proverò a rileggerlo (se ne avrò la possibilità) tra qualche tempo quando il clamore sarà passato e non ci sarà possibilità di essere influenzato da critica e lettori.
  7. Old Pawnee Bill

    [Texone N. 03] Il Segno Del Serpente

    Non memorabile ma...che spettacolo i disegni di Galep nel texone a colori. Si, d'accordo, era in fase calante, ha creato tavole migliori, tutto quello che volete ma se io chiudo gli occhi e penso a Tex vedo il Tex di Galep.
  8. Old Pawnee Bill

    [631/632] L'oro Dei Monti San Juan

    Una storia discreta, buon saluto di Nizzi ai lettori. L'unica nota, imho, un po' stonata è che Tex non ha praticamente mai incontrato vere difficoltà nel portare a termine la sua missione, i nemici erano tanti ma piuttosto inconsistenti e mai davvero pericolosi.
  9. Old Pawnee Bill

    Ma Kit Willer È Astemio?

    So che l'hai scritta tu. Ma un vero astemio non berrebbe neanche la birra. Cmq, poco importa, era solo per postare una delle rare occasioni in cui Kit beve alcolici.
  10. Old Pawnee Bill

    Ma Kit Willer È Astemio?

  11. Old Pawnee Bill

    [475/477] Il Presagio

    Secondo me quella testa di bisonte con corna, rende Orso Veloce molto più pittoresco del classico indiano con la piuma in testa. Anche se poco credibile, secondo me è un tocco che rinforza positivamente il personaggio Indubbiamente lo rende più pittoresco e lo caratterizza anche meglio, e poi non è neanche l'unico. Se ben ricordo anche ad alcuni stregoni Navajo e hopi viene fatto indossare un copricapo simile. E' che io amo, per quanto riguarda i nativi, una maggiore precisione per questo mi infastiva quando G.B. faceva incontrare i Navajo coi i piedineri, quando li faceva dormire nei teepee o gli faceva indossare copricapo piumati. Ma all'epoca erano errori ammissibili, oggi un po' meno.
  12. Old Pawnee Bill

    Tex Al Cinema: Quali Storie E Quali Attori?

    Io mi ripeto, dato che un film con cast internazionale è impossibile guarderei più al mercato italiano che non a quello estero.
  13. Old Pawnee Bill

    Tex Al Cinema: Quali Storie E Quali Attori?

    Sia Costner (60 anni appena compiuti) che Duvall (84 anni) sono troppo... maturi per i rispettivi ruoli di Tex (che di anni ne avrebbe 40) e di Carson (che ne avrebbe 50-55). Idem per Wess Studi che ne ha 67... Nel cast del Trono di Spade ho scovato il 53enne Iain Glen che di anni ne ha 53 e che sembra proprio adatto al ruolo di Carson: Come non notare anche la somiglianza con Terence Hill che anche se cavalca ancora come forestale o pedala come Don Matteo però di anni ne ha 75... Costner si potrebbe ringiovanire col trucco, quanto a Duvall in effetti 84 anni sono troppi per un film western in ruolo d'azione.
  14. Old Pawnee Bill

    Tex Al Cinema: Quali Storie E Quali Attori?

    Ma non c'è il tasto modifica? volevo aggiungere che, imho, un Tex al cinema è praticamente impossibile da vedere in futuro, forse sarebbe meglio una serie tv, magari targata sky. Potrebbe funzionare.
  15. Old Pawnee Bill

    Tex Al Cinema: Quali Storie E Quali Attori?

    Dato che il film più texiano mai uscito al cinema, a detta di Sergio Bonelli, è Terra di confine (open range) come attori vedrei bene Kevin Costner per il ruolo di Tex e Robert Duvall per il ruolo di Kit Carson. Per Tiger vedrei bene Wess Studi mentre per il giovane Willer non saprei.
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