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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!

Havasu

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  • Compleanno 17/06/1961

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    Male
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    Tex,fantascienza,i"Grigi",cucinare,viaggi,lettura,cinema e telefilm.
  1. [686/687] La città nascosta

    Secondo albo penoso e sconcertante,che evidenzia come Faraci continui imperterrito sulla sua strada lastricata di banalità,ripetizioni,carneficine,errori ed ora anche di un Tex improbabile,impassibile ed implacabile "sniper". Si parte già male con un titolo quasi identico a quello del nr.97,si prosegue peggio con banditi da operetta,statici bersagli da tiro a segno,con un Tiger che prima impugna la Colt per poi passare sette pagine dopo disinvoltamente al Winchester, per finire con l'incredibile invenzione di una futura detenzione dei villains superstiti nelle galere (ah !,ah !,ah !,ah !) a prova di evasione del villaggio,in barba a qualsiasi mandato di cattura di un qualsiasi giudice federale. Per tacere,visto il naturale rimando mnemonico che quasi tutti i texiani hanno fatto,della assoluta mancanza di accenno alla Città d'Oro (nr.43) da parte di Tex e Tiger e dei disegni di Venturi un bel po' buttati via in questo secondo albo. Come inizio del 2018,anno del settantesimo compleanno di Tex,peggio non si poteva scegliere. Sceneggiatura 3,disegni 4.
  2. [686/687] La città nascosta

    Primo albo non spiacevole,spero solo che Brad Stroke non faccia la figura barbina di altri villains che promettevano molto per dissolversi poi in una bolla di sapone. Avrei invece gradito MOLTISSIMO un accenno alla Città d'Oro : sarebbe bastata anche solo una battuta fra Tiger e Tex.
  3. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    Come ho scritto su Facebook,questo Color non mi ha fatto impazzire. Sarà perchè le storie brevi le digerisco poco,sarà la sovraesposizione che in questi ultimi due anni ha avuto in edicola Tex,sarà che avevo ancora negli occhi e nella memoria un buon mensile ed un Maxi straordinario,fatto sta che questa ultima pubblicazione mi ha lasciato senza emozioni. Salvo le storie di Ruju (anche se mi ha scocciato non poco che anche in sole venti pagine il Vecchio Cammello faccia la figura del piccione,drogato e ferito),di Boselli e di Nizzi e giudico pessime le altre due. Sui disegni stendo un velo pietoso,rimarcando solo che il pur passabile Bertozzi non abbia capito che doveva realizzare un Tex giovane. Hanno un senso autori e disegnatori nuovi che interpretano Tex poco e male ?!?!
  4. [682/683] Il ritorno di Lupe

    Storia discreta,con un primo albo superbo a cui fa seguito un secondo appena sufficiente. E se non ci si poteva aspettare,secondo Boselli,di più da Tex e Lupe,magari ci poteva stare un finale con un tocco romantico,con i due che si allontanano verso il tramonto a rievocare tempi e sentimenti,in una vignetta priva di dialogo. Per me sarebbe stato bellissimo.
  5. [Texone N. 32] Il magnifico fuorilegge

    Questo è un periodo veramente d'oro per Tex,ed a impreziosirlo ancor di più ci pensa un cartonato versione deluxe !! A me le storie del passato di Tex piacciono sempre,ma questa prende a braccetto quella del Maxi e si avvia ad entrare nel novero di quelle leggendarie,con testo e disegni superbi. Non c'è limite al meglio !! @ Per Letizia : Sei un armaiola eccellente,però fai riferimento alla Colt Paterson che negli anni '60 dell'ottocento era caduta giustamente in disuso. La Guerra Civile diede impulso alla creazione di nuovi strumenti di offesa,pensa alla Gatling,al sommergibile,alle corazzate,ed anche nel novero delle armi individuali ci furono clamorose novità,come,ad esempio,le carabine Spencer (con un caricatore da sette proiettili che si infilava nel calcio) ed Henry,antesignano del Winchester (vedi Tex nr.113,114,115),e le Colt Army e Navy,nonchè le Remington Army e Navy,che si caricavano con tamburi già pronti (vedi "Il Cavaliere Pallido"). Nel 1873 esordirono il Winchester '73,evoluzione di quello del 1867,e la Colt 45 single action Army,destinata alla Cavalleria,che sostituiva la Cavalry,dalla canna un po' troppo lunga.
  6. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Maxi epocale !! Il passato di Tex viene sviscerato da Boselli in modo semplicemente fantastico,ogni filo pendente viene sapientemente annodato,ogni dubbio risolto,ad ogni perplessità viene data risposta. Ed anche se a Mae,superbamente disegnata da un del Vecchio in grande spolvero,non viene dato qualche spazio in più,questa storia rimarrà nel novero di quelle leggendarie. Voto 10.
  7. [680/681] La pista dei Forrester

    Il mio giudizio è complessivamente positivo,sia per quanto riguarda la sceneggiatura,sia per i disegni. Indubbiamente la prima parte ha,per me,una marcia in più rispetto alla seconda,condannata,come spesso accade,ad un finale compresso e troppo,dannatamente troppo frettoloso. Mi spiace sottolineare l'ennesima topica storica,o come me l'ha definita Pasquale,"licenza poetica",che riguarda la Gatling con munizionamento a nastro,sia nelle tavole,sia in copertina. Sono errori che personalmente non ammetto. Chiudo con una battuta : per seppellire tutti i desperados,forse a Tabla Sagrada hanno inaugurato un cimitero nuovo....
  8. [Texone N. 32] Il magnifico fuorilegge

    Sceneggiatura coinvolgente,disegni stupendi,armi impeccabili,particolari precisi (Cochise non troppo adulto,e neanche troppo giovane). In una parola....MAGNIFICO !!!!
  9. [678/679] Jethro!

    Non definirei proprio come "ricorrenti" i personaggi di Jethro e di Corbett,in fin dei conti apparsi solo una volta e che,molto probabilmente,non rivedremo più. Così facendo si fa un sondaggio su caratterizzazioni funzionali alla storia ma men che mediocri.
  10. [678/679] Jethro!

    Quoto Natural poichè i suoi voti e la preferenza sono uguali ai miei. Ho scelto,come Natural appunto,Doc Beane,il meno peggio dei tre,ma sono nettamente in disaccordo con Ymalpas per l'assenza nel novero dei personaggi sia di Jethro sia di Corbett !!!!!!
  11. Commenti Alle Anteprime

    A dirla tutta,farsi piacere Font è veramente dura .......
  12. [678/679] Jethro!

    Secondo albo forse ancora migliore del primo,sceneggiatura impeccabile,disegni ottimi,sparatoria in villa che molto mi ha ricordato quella finale di "Django Unchained" ed ultime tavole romantiche,malinconiche e molto struggenti......Quella foglia che vola via resterà nella memoria di molti lettori.
  13. [678/679] Jethro!

    Completo il mio post di ieri plaudendo alla caratterizzazione che Boselli fa di Glenn Corbett. Cosa vi aspettavate da un Jayhawcker,cioè da un guerrigliero del Kansas filo nordista che nelle scorrerie non faceva certo distinzione fra militari e civili,esattamente come nè più e nè meno facevano i Bushwhackers filo confederati ? Grande Borden che non trasforma una carogna in agnellino,anzi ! Non scordiamoci che anche Tex nella versione incensurata di "Doppio Gioco" (nr.6) spara a sangue freddo al desperado messicano superstite che torturava un messaggero di Montales o che Carson,poco avvezzo al buonismo,si era offerto di giustiziare Walter Kelly ("Missione Suicida",nr.224) in contrasto con Tex,intenzionato (come poi avviene) a concedere alla canaglia la chance di un duello regolare.
  14. [678/679] Jethro!

    Gran bella storia e gran bel primo albo ! Mi è piaciuto praticamente tutto,dalla splendida (prossima compresa) copertina,alla sceneggiatura molto abile,per finire ai disegni di Mastantuono,del quale ho apprezzato il tentativo,secondo me riuscito,di caratterizzare Tex giovane soprattutto in viso,cosa che non riesce a tutti quando si narrano vicende in flashback. Ho letto tutti i post precedenti,anche quelli chilometrici,e devo dire in tutta sincerità che,pur trovandoli piacevoli,eruditi e minuziosi quanto un microscopio elettronico nel cercare pregi e difetti,messaggi e letture ritenute politiche,riforme e controriforme,secondo me a volte lasciano il tempo che trovano. Sarò poco scientifico ad affrontare la lettura di Tex con animo sollevato,pur rimanendo attento ai particolari ed alle sfumature,ma confesso che "Jethro !" me lo sono letto ieri pomeriggio in giardino,tranquillo e beato,e felice per avermi fatto trascorrere una mezz'oretta in modo assai piacevole.
  15. Oggi sulla Stampa un articolo su Tex

    Volevo solo segnalare che Cofferati non è un Texiano dell'ultima ora,visto che nel settembre del 1998,in occasione dei cinquant'anni di Tex,aveva scritto il libricino "Il mio amico Tex",inserito nel "Diario della Settimana" ,periodico diretto da Enrico Deaglio. Allego anche l'articolo corrispondente ed un disegno di Villa realizzato per l'occasione.