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TWF - Tex Willer Forum

Leo

Ranchero
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About Leo

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    Utente emerito del TWF
  • Birthday 05/01/1978

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  • Gender
    Maschile
  • Interests
    storia, letteratura, sport, cinema, politica
  • Real Name
    Leo

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    334
  • Favorite Pard
    Kit Carson
  • Favorite character
    Montales

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  1. Nizzi? Non me ne ricordo francamente. Fuga da Anderville si fonda su un finale commovente, che però è funzionale alla storia, rappresenta la premessa senza la quale la storia non sarebbe possibile. Ne L'Uomo senza passato Fiore di Luna deve morire per necessità di saga. Torrence e Shane muoiono invece a storia finita, per pura scelta narrativa. Davvero, di Nizzi non ne ricordo nemmeno uno (solo L'ultima frontiera, forse). E non ne ricordo perché NESSUN character di Nizzi è all'altezza di uno Shane o di un Torrence.
  2. Non ho altro da aggiungere a quanto scritto sei anni fa (salvo che Borden non ha risposto alla mia domanda...). Il primo albo è il più bello dei tre, con la presentazione dei pigionanti della locanda che è semplicemente deliziosa. Delizioso è lo sceriffo di Heaven, delizioso il cruccio di Donna quando scopre che Kit e gli altri non sono giunti lì per trovarle, ma solo per adempiere al loro immancabile ruolo di uomini d'azione. Delizioso anche il personaggio di Jim Lane, le stragi della "Famiglia" al trading post e a Dogtown. Delizioso il manrovescio di Carson al Kid e il rimpianto
  3. Ragazzi, mi sa che siamo andati troppo oltre le intenzioni dell'autore. Boselli non ha pensato ai drammi della Storia o alla fame nel mondo. Ha compiuto invece un'operazione furbetta: è un nuovo autore, ha scritto una bella storia, il protagonista buca lo schermo, ora sai che facciamo? Facciamolo morire, "facciamo dramma", come dice Diablero, così facciamo venire i lucciconi ai lettori che si commuovono e si sentono ancora più appagati dal bel pugno nello stomaco che gli assesto a fine storia. Il finale lacrimevole era un mainstream all'epoca, dice Diablero, per questo è troppo te
  4. ma è diverso da quello che hai scritto tu. ne parliamo magari nell'apposito topic, ma per quanto mi riguarda non ora, rispetterò la mia rilettura cronologica.
  5. Naturalmente le circostanze sono molto diverse: ne Gli Invincibili Shane viene tradito da un amico, qui invece Torrence viene ucciso da un nemico. Però il discorso di Diablero sembrerebbe attagliarsi anche a questa storia e da qui nasce la mia domanda. Dalla risposta dipenderà anche la possibilità che io richieda un ban perpetuo per Diablero, questo sì. Tornando sul finale di Cercatori di Piste e sulle domande di Diablero: il finale è telefonato? sì. Non è un agguato serio? Per me questo è un aspetto irrilevante, l'importante non è come avvenga l'omicidio, ma che avvenga. Ci
  6. La scena che cita Grande Tex anche secondo me non era riuscita. Ma la ricostruzione è inesatta: Parkman non era consapevole di star uccidendo vecchi e ragazzi (e questo io contestavo, che un ex militare come lui non si accorgesse di quanto stava facendo) e dopo se ne rammarica sinceramente. Comunque potrei ricordare male: la devo rileggere, è passato troppo tempo...
  7. quindi pensi la stessa cosa della morte di Shane?
  8. Finita la lettura di questo capolavoro, mi sono fermato un attimo a riflettere. Tra i capolavori riconosciuti di Borden, si citano sempre Il Passato di Carson, Cercatori di Piste, Gli Invincibili, Sulla Pista di Fort Apache e i Sette Assassini. Queste ultime due sono rispettivamente la settima e la ottava storia pubblicata sulla serie: su otto avventure, quindi, cinque sono considerati capolavori (con I Cercatori di Piste un pelino inferiore alle altre). Quando diciamo che Borden ha esordito in maniera esaltante con Il Passato di Carson, siamo forse ingenerosi, perché allargando lo sguardo a t
  9. So che è una seccatura grossa (è accaduto anche a me) ma, sbollita la rabbia, puoi sempre riscriverlo ;)
  10. Concordo su tutto, e in particolare su questo aspetto. Questa e quella di Colorado Belle sono le peggiori posse che abbiano mai cavalcato tra le pagine del ranger.
  11. Ho ordinato gli arretrati. Se non mi piaceranno, te ne chiederò il rimborso
  12. Bellissima lettura, confermo. Mi hai davvero convinto.
  13. Anche @Condor senza meta ha parlato di scena onirica, e di bella è molto bella, concordo con te. Mi piace anche la tua lettura sulla contrapposizione tra gli indiani stremati e alla fine, rappresentati infatti simbolicamente in un cimitero, e la civiltà che avanza, rappresentata dall'incedere possente e minaccioso del treno. Quando parlo di forzatura intendo che in poche pagine leggiamo due coincidenze provvidenziali (anzi tre, se pensiamo che questi indiani che salvano Castleman l'ingegnere addirittura li conosceva già ed erano parenti della sua ex moglie), ma è vero che il tutto potreb
  14. Concordo pienamente. Nelle sue primissime storie, Boselli ha trattato tutte le tematiche, dimostrando in tempi rapidissimi e sorprendenti la sua versatilità. E' come se avesse già preparato per tempo, prima ancora di sapere se sarebbe rimasto a scrivere su Tex, tutto un campionario di esordi, uno per ciascun genere. E per ora in ognuno ha centrato l'obiettivo.
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