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TWF - Tex Willer Forum

juanraza85

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juanraza85 ha ottenuto l'ultima riconoscenza il 19 Ottobre 2018

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14 Discreta

Info su juanraza85

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    Scrittore affezionato

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  • Sesso
    Maschile

Io e Tex

  • N° 1° Tex che ho letto
    155
  • Pard preferito
    Tex
  • Personaggio favorito
    Juan Raza

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  1. juanraza85

    [FINALE] Miglior personaggio del 2018

    Decisamente Tesah, il cui rispolvero sta contribuendo a colmare non poche lacune sul passato del nostro Tex...
  2. juanraza85

    [700] L'oro dei Pawnee

    La mia lettura della storia è ormai vecchia di due giorni, il che credo possa consentirmi di esprimere un giudizio più lucido, e credo proprio di poter dire di aver avuto il piacere di leggere un ottimo numero centenario, probabilmente anche migliore di due storie superlative come Uomini in fuga (n° 500) e I demoni del Nord (n°600), e senza alcun dubbio degnissimo canto del cigno delle celebrazioni per i primi 70 anni di Tex..! Trama articolata, che va ad interconnettersi con il raccoto da poco intrapreso delle avventure giovanili di Tex, saggiamente sospesa tra "passato" e "presente", in grado di mantenere il lettore incollato alle pagine per tutto il tempo della lettura. Complimenti, dunque, al soggettista/sceneggiatore: se li merita tutti !! Come sempre di altissimo livello anche i disegni di Civitelli, per quanto anche io ribadisco la mia opinione secondo cui il suo tratto, ricco di chiaroscuri e giochi di sfumature, rende assai meglio nel consueto bianco/nero, ferma restando la bravura dimostrata da Celestini nella colorazione. Voglio concludere esprimendo un augurio, o forse una speranza che a mio avviso ha ottime possibilità di dimostrarsi fondata: che i prossimi cento e più numeri di Tex riservino un gran numero di storie di almeno eguale livello alle ultime tre che abbiamo letto!!
  3. juanraza85

    ④ La storia più bella della fascia 600 - 699

    Il mio voto stavolta è andato, ancora in ordine rigorosamente decrescente, a L'ombra del Maestro (credo sia superfluo motivare la scelta), Jethro! (una storia che attendevo da tempoe non ha deluso le mie aspettative) ed infine L'ultima vendetta (storia non solo celebrativa, ma anche di un certo tenore narrativo).
  4. juanraza85

    I Soggetti di Tex da parte dei lettori del forum di Tex

    L'idea in sé è tutt'altro che malvagia, questo ci tengo a chiarirlo subito, tuttavia a me la trama da te proposta sembra una sorta di crossover tra I giustizieri di Vegas, che tu stesso hai citato, ed I fratelli Donegan. Fosse una sceneggiatura inedita - e soprattutto se io fossi membro del direttivo della SBE - sarebbe da pubblicare senza riserve, ma ha un sapore di roba già vista...
  5. juanraza85

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Il quarto albo della storia è pedissequamente giunto in edicola nella data attesa, l'ho letto tutto di un fiato e sostanzialmente non ha deluso le mie aspettative. Cercherò di dire la mia senza essere troppo rivelator, onde evitare di guastare la lettura a coloro che non avessero ancora avuto modo di effettuarla. Partirei dal finale, secondo molti deludente poiché Tex e Carson non avrebbero avuto l'onore di assestare il colpo decisivo alla vicenda, invece a parere mio i due pards hanno semplicemente fatto il 99% del lavoro, lasciando l'1% finale alla polizia i New York. Del resto, entrambi sono tipi abbastanza pragmatici da non essere troppo ansiosi di protagonismo, ed anzi hanno adeguato buonsenso per rendersi conto che l'importante è il risultato, che in questo caso era pressoché fondamentale. Sono rimasto un po' perplesso, viceversa, dal ruolo meno che marginale riservato nella lunga avventura newyorchese al simpatico Pat (fondamentale eccezione, il cazzottone che assesta nel finale al sedicente Mick Crane), tanto che col senno di poi mi sento di affermare che, probabilmente, il suo mancato inserimento non avrebbe mutato di una virgola l'andamento della vicenda. Comprendo bene l'esigenza di dare spazio a tanti personaggi di una certa importanza nell'economia della narrazione, tuttavia confinare a una decina di pagine su 440 totali le apparizioni del mastino irlandese mi è sembrato quasi inutile, oltretutto considerando che l'amico mancava da circa 20 anni. Tanto valeva, forse, lasciarlo fuori da questa storia e tenerlo in caldo per un'altra in cui potesse avere più spazio. Decisamente interessante, invece, la figura di Byrnes, che anche nell'albo conclusivo mi ha confermato le impressioni che avevo tratto nei precedenti, nello specifico riguardo il rapporto instauratosi tra lui ed i pards: l'ispettore capo è un individuo fondamentalmente onesto, seppur dai modi non sempre cavallereschi (il che, se si immagina come dovevano essere i bassifondi della Grande Mela tardottocentesca, può anche starci), decisamente attaccato alla poltrona ed abituato ad essere il solo gallo nel pollaio. Pur riconoscendone il valore, non è mai riuscito a fidarsi ciecamente dei due pards nei primi tre albi, sia per divergenze di opinione che per differenti approcci professionali, ed ha confermato tale atteggiamento di collaborazionismo quasi forzato anche nel quato albo. In altre parole, ritengo che sotto sotto un po' gli bruci essere stato messo quasi in secondo piano da Tex e Carson, per quanto nel finale non ha avuto problemi a riconoscerne i meriti e le capacità. Chissà, dunque, che non possa tornare buono anche lui per una ipotetica riproposizione in futuro... Riproposizione che, a quanto leggo sopra, prima o poi ci sarà certamente per Nick Castle (ed al riguardo non ho mai avuto troppi dubbi): che rimanga o meno sfigurato, se l'è comunque cavata con l'arresto ed immagino una successiva condanna al carcere, e da un carcere lui sa bene come si possa sempre evadere... Stesso discorso per la sua degna spalla Muggs.
  6. juanraza85

    [696/699] L'ombra del Maestro

    A Trieste Tex esce anche con tre giorni di anticipo ?? Però..!!!
  7. juanraza85

    Un nuovo nemico numero uno

    Credo che nella saga texiana sia già successo una volta di troppo che un nemico storico (anzi, nel caso in esame, IL NEMICO, LA NEMESI) sia stato resuscitato. Ma si trattava appunto del Nemico per antonomasia, che automaticamente sta una spanna sopra agli altri, per cui l'eccezione è comprensibile ma credo e soprattutto spero sia destinata a rimanere tale. Quanto a chi potrà celarsi sotto la maschera della Tigre, l'ipotesi di @Santana è senza dubbio la più immediata e plausibile, ma non esente dal rischio che l'eventuale "nuova" Tigre non riesca a rendere quanto Sumankan. Per cui, mi permetto di rispolverare la mia vecchia tesi secondo cui potrebbe anche trattarsi dello stesso Sumankan, che magari nella precedente avventura ha mandato a morire un sosiamo suo fanatico seguace...
  8. juanraza85

    [378/381] Guerriero Apache

    Concordo con @Barbanera: Guerriero apache non sarà un capolavoro, ma è una di quelle storie che si avvicina molto a poter essere ritenuta tale, per vari motivi. In primis, una trama tutt'altro che banale e piena di sottotrame (Tex e Carson contro Cobra Galindez, Tex e Carson contro Baker, Tex e Carson contro Maynard, Maynard contro Cochise, Cobra Galindez che traffica per non dover dividere i lingotti con nessuno dei suoi complici) che Nizzi ha saputo egregiamente orchestrare e gestire, riuscendo a far sì che queste non siano mai risultate in conflitto tra loro, né si è mai avuta l'impressione che potessero ostacolarsi a vicenda, al contrario sono risultate funzionali l'una alle altre. Scelte di sceneggiatura, quelle appena elencate, che a mio avviso hanno condotto Nizzi a creare una storia che io ho l'ardire di ritenere uno dei picchi più elevati della sua opera texiana. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione che egli ha conferito in questa avventura al leggendario Cochise, che ne è uscito veramente come un uomo tutto di un pezzo, la cui parola è assoluta garanzia, un capo in grado di sapersi dimostrare audace o prudente a seconda delle necessità, bravissimo a non farsi mai prendere dal panico e nel saper scegliere sempre quel che è meglio per la sua gente. Una delle comparsate in cui, secondo me, il capo dei Chiricahuas meglio dimostra il suo fraterno legame con Tex. Ancor di più, però, mi ha colpito il modo in cui è stato tratteggiato il principale antagonista, Cobra Galindez: già in L'uomo con la frusta avevamo potuto constatarne l'astuzia e la pericolosità, in questa seconda apparizione direi che il personaggio, pur nella sua negatività, ha raggiunto la sua sublimazione, imbastendo un piano contortissimo ma astutissimo per servirsi di un inconsapevole Tex (il quale, a dimostrazione della sua umanissima non infallibilità, non sospetta nulla e nemmeno sospetta mai di Baker) e successivamente incastrarlo, riuscendo poi ad infinocchiare ed eliminare o far eliminare da complici inconsapevoli tutti i propri alleati (tra cui Tex e Carson, di nuovo), Baker compreso. Due aspetti, tuttavia, mi hanno lasciato qualche perplessità. Per prima cosa, la sostituzione dei lingotti con le pietre nella cripta: a parte il fatto di essere riuscito a fare tutto da solo durante la breve assenza di TUTTI i suoi hombres, è plausibile che nemmeno UNO di loro, dopo un attacco subìto dai Chiricahuas, abbia pensato di rimanere per non lasciare il villaggio sguarnito? Ma, soprattutto, mi ha lasciato perplesso ed un po' deluso la fine dell'ex guerrillero doppiogiochista: mai mi sarei aspettato che un individuo freddo, calcolatore e soprattutto concreto come lui si potesse rivelare tanto impressionabile da rimanere attonito dinanzi ad un pur raccapricciante spettacolo come un muro di teschi che gli frana addosso, al punto da vedere o credere di vedere il fantasma dell'ex complice Venustiano e morire di crepacuore. Ho già scritto altrove che si sarebbe potuto lasciarlo in vita per riproporlo in una terza storia (secondo me, la statura e la versatilità criminale del character lo avrebbero ampiamente consentito), ma se proprio era necessario farlo morire si poteva scegliere a mio parere un'altra strada.
  9. juanraza85

    [Magazine 2019] Raccolto insanguinato - Yukon Race

    L'ambientazione è senza dubbio calzante con un romanzo di King... Restando nel campo dei fumetti, una storia impostata in tale maniera a me sembra scritta su misura per Magico Vento...
  10. juanraza85

    [Magazine 2019] Raccolto insanguinato - Yukon Race

    Bella copertina, coerente con lo stile del Magazine. I soggetti delle due storie, dalle primissime anticipazioni sopra riportate, si direbbero interessanti, al punto che, sempre ragionando di primissimo acchitto, personalmente li troverei più che adeguati anche per la serie regolare, ovviamente previo sviluppo delle rispettive vicende su almeno un paio di albi ciascuna. I disegni di Font li conosciamo, e personalmente non mi dispiacciono, interessanti invece le due pagine postate in anteprima della storia di Poli: il livello sembra decisamente buono...
  11. juanraza85

    [700] L'oro dei Pawnee

    Sulla bellezza della copertina, impreziosita da fantastici giochi di luce, credo sia superfluo qualsiasi commento... Stesso discorso per i disegni di Civitelli, che oltretutto rispetto al recente Color sembrano caratterizzati da una colorazione di livello assai migliore (non si offenda il Maestro di Lucignano, che curò personalmente la colorazione della sua storia contenuta in quell'albo), la storia dalle poche indiscrezioni trapelate sembra promettente, degna di celebrare il numero 700. Insomma, credo si possa ben sperare...
  12. juanraza85

    Un nuovo nemico numero uno

    Sottoscrivo quasi in pieno... Il "quasi" si riferisce alle motivazioni che hai elencato: le condivido tutte, dissento in un certosenso relativamente alla vendetta. Nell'avventura in corso, Castle non sembra assolutamente coltivare vendetta nel senso stretto del termine nei confronti di Tex, questo senza alcun dubbio, tuttavia un pizzico di volontà di rivalsa nei confronti del Ranger in Castle mi è sembrto di coglierla. Una volontà di rivalsa, la sua, che io ritengo figlia della vanità del personaggio, che personalmente ribadisco di trovare interessante, e mi piacerebbe vedere all'opera in una prossima avventura...
  13. juanraza85

    ③ La storia più bella della fascia 600 - 699

    In ordine decrescente di gradimento, io ho votato Il segno di Yama, I rangers di Lost Valley e Winnipeg. Voglio precisare che non si è trattato di una scelta così facile, in quanto avrebbero meritato il mio voto almeno un altro paio delle storie di questo lotto...
  14. juanraza85

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Assolutamente d'accordo anche io... Già in generale sono ultrafavorevole alla maggiore attenzione possibile ai dettagli nelle storie di Tex, figuriamoci per uno degli elementi principali quale l'infinita varietà del mondo nativo. Sarebbe un peccato banalizzare e non cercare di rimarcare per quanto possibile le differenze tra tribù e tribù, ne va della qualità del prodotto che, io credo, trarrebbe solo vantaggi da una adeguata cura di tali peculiarità. Anzi, a dirla tutta, non solo la recente rivisitazione grafica di una figura pur marginale come Orso Grigio ha incontrato il mio plauso entusiastico, ma personalmente qualora si decidesse di ritoccare nella nuova serie anche Freccia Rossa - ovvero, renderlo graficamente più navajo - io sarei il primo ad approvare. Mi rendo però conto che, data l'importanza del personaggio, la cosa è di assai difficile attuazione. Me ne farò una ragione ...
  15. juanraza85

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    A me risulta che vi fossero/siano sia i Kiowa-Apache che i Kiowa, due tribù ben distinte l'una dall'altra... Il nome Kiowa-Apache, fondamentalmente, sarebbe però frutto di una classificazione a tavolino dei bianchi: popolo di origine incerta, probabilmente di ceppo South Athapascan, chiamavano sé stessi Naishan Dene (o, secondo altee versioni, Kataka), sembrano essere un ramo del gruppo apache stanziato nelle pianure, e sarebbero stati così denominati in virtù di una loro provvisoria alleanza con i Kiowa. Ovvero, un tale di nome W. P. Clark li notò sistemati di fianco ai Kiowa in un accampamento. Invece, i Kiowa sono un popolo di origini altrettanto incerte, appartenenti al ceppo Uto-Azteco come i Comanche, cui non a caso erano considerati strettamente connessi.
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