juanraza85

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  1. Commenti Alle Anteprime

    Personalmente non riesco ad immaginare le copertine mensili di Tex disegnate da qualcuno che non sia Villa, per quanto al tempo stesso il sottoscritto sia tra coloro che vorrebbero vedere più spesso storie da lui disegnate. Va da sé che sarebbe pressoché impossibile aspettarsi che egli possa portare avanti le due cose contemporaneamente, per cui ci dobbiamo "accontentare" di accogliere di buon grado il passaggio di consegne della realizzazione delle cartoline da Villa al bravissimo Dotti, se ciò quantomento implicherebbe maggior tempo per la conclusione dell'attesissimo Texone del Maestro di Lomazzo .
  2. Tex e giornalisti del West

    E va bene... Numeri 141-145. Non ti anticipo nulla sulla trama per non rovinarti la curiosità, ma ti consiglio caldamente di leggerla prima possibile. Buona lettura!
  3. Il capitano Drake

    Barbanera è un tipico personaggio borderline, a tratti ambiguo, pieno di sfumature, da cui potersi aspettare tutto e il contrario di tutto, di cui ovviamente non è il caso di fidarsi fino in fondo... Insomma, uno di quei characters mai banali che possono contribuire alla stesura di una storia con i controfiocchi. Così è stato nelle due precedenti apparizioni, confido e credo che sarà così anche nella terza che personalmente attendo con trepidazione e grande curiosità ;-)
  4. Tex e giornalisti del West

    Ti segnalo in primis la n° 403 Bande rivali (più i due successivi) in cui compaiono ben due giornalisti, Herbert Addison del "Phoenix Bugle" (di fatto coprotagonista della storia insieme a Tex e Carson) e Sam Pickens, proprietari, redattore, editore e tipografo (per citare le sue stesse parole) del "Tucson Herald". Addison ricompare poi a distanza di pochissimi numeri, precisamente nel 410 Orrore!, stavolta inviato del "Philadelphia Post". Per rimanere sulla serie regolare, come dimenticare Sam Brennan, direttore del "San Francisco Examiner" (probabilmente ispirato al quasi omonimo e realmente esistito Samuel Brannan, fondatore della rivista "California Star") che compare anch'egli in due storie, la prima volta nel n°61 La città senza legge e successivamente nel 354 La congiura. Mi viene poi in mente l'Almanacco 2001, in cui Tex ha a che fare con il simpatico Jerry Banyon, direttore ed unico giornalista dell'"Herald" di Sierra Vista. Questi gli esempi che mi sono sovvenuti, e che mi auguro tu possa apprezzare. Dovessi ricordarmene altri non mancherò di segnalarteli . Buona giornata! P. S. ho volutamente evitato di citarti due rappresentanti della stampa che giocano un ruolo da antagonisti (in particolare uno di loro) in uno dei più grandi classici texiani, di cui preferisco non rivelarti il numero esatto per non privarti del piacere della scoperta e della lettura
  5. Anteprima Copertine

    Una copertina come se ne sono già viste diverse in passato, ma magistralmente colorata, in cui stona un po' il posizionamento del logo (un accorgimento celebrativo che in sé ci può stare), che io personalmente ritengo sarebbe stato più opportuno inserire nell'angolo alto sinistro, sopra la scritta TEX, in modo tale da risultare meno "invasivo" nel contesto del disegno. Quanto al titolo, devo doverosamente premettere di non aver ancora letto la prima parte della storia, ma "a pelle" non mi sembra il massimo dell'originalità... Comunque sia confidiamo in una storia godibile!
  6. La famiglia Willer

    Se ben contestualizzati ed inseriti in storie ad hoc con ruoli funzionali non vedo perché no... Tuttavia ilrischio di "beautifulizzare" la serie sarebbe alto, quindi certe scelte andrebbero gestite con la massima attenzione...
  7. Anteprima delle tavole di Tex delle storie in lavorazione

    Manco dal forum da tempo immemore causa problemi tecnici al mio PC... Detto ciò, come ho quantomeno tentato di evidenziare tramite i miei voti nel sondaggio a mio avviso non sarebbe male se nelle anteprime si continuasse a fornire a noi lettori, a prescindere dal numero, vignette che non siano troppo spoileranti. Certo, mi rendo conto che ciò andrebbe a svantaggio in primo luogo di chi si avvicina a Tex per la prima volta o di chi lo legge solo saltuariamente e quindi da quelle vignette con allegate tre righette di anticipazioni magari può decidere di volta in volta se procedere o meno all'acquisto di un albo, tuttavia non dimentichiamo che, spoileranti o meno che possano essere, 2/3 vignette non potranno mai rendere del tutto l'impressione di come possa riuscire in ciò una storia letta per intero (molti lettori sono certo concorderanno che, soggettivamente, alcune avventure del Ranger non sempre hanno rispettato le loro attese, o viceversa possono essersi rivelate superiori ad esse), di conseguenza come potervi riuscire se non procurandosi un albo e leggerlo dalla prima all'ultima pagina ;-) ?? Un saluto a tutti i pards
  8. Anteprima Copertine

    Due stupende copertine... Quella de Il ritorno di Lupe, straordinariamente evocativa, mi ricorda sia pur in modo vago quella di Mefisto!, mentre la copertina di Cowboys mi riporta alla mente Vendetta Navajo. Oltre a cio, cosa dire, se non che ci si aspetta che le storie in questione siano all'altezza di cotanta arte ;-)
  9. [680/681] La pista dei Forrester

    Prima parte decisamente di buon livello, che lascia presagire un seguito altrettanto positivo e piacevole da leggere. Una menzione particolare va alla caratterizzazione psicologica dei tre fratelli rapinatori, tre personalità assai diverse tra loro, ed in generale di tutta la famiglia, molto ben rappresentata nel quadro in cui si trovano a vivere e enle contesto della minaccia che grava su di loro. Sarà in particolare interessante vedere come si svilupperà il loro rapporto di alleanza forzata con Tex e Kit, se durerà e fino a quanto durerà. Ad avermi lasciato un po' perplesso, devo dire, la scelta diegli autori di aver scelto Veracruz quale teatro della rapina che ha messo nei guai i fratelli rapinatori: dato che, come spiegato ad inizio della vicenda, essi erano soliti fare rapine in Messico per poi riparare nel Texas meridionale, mi suona strano che avessero deciso di andare a fare un colpo - per promettente che potesse essere - così tanto a sud, sapendo che poi avrebbero dovuto rifugiarsi oltre confine con una certa fretta...
  10. Commenti Alle Anteprime

    Personalmente vedrei molto di buon occhio la possibilità di leggere una storia di Tex disegnata da Fabio Valdambrini, un disegnatore dal tratto a mio avviso molto pulito e realistico, senza troppi fronzoli, che ho avuto modo di apprezzare su altre serie come Caravan, Cassidy, Demian e Saguaro. Dal mio modesto punto di vista, credo abbia tutte le potenzialità per ben figurare anche con il Ranger...
  11. Uno sguardo verso il futuro: la fascia 700 di Tex

    Dopotutto, senza rivangare di nuovo la mia personale congettuta su un eventuale sosia, Sumankan potrebbe anche non essere morto, bensì essersela "cavata" rimanendo invalido ma ancora perfettamente in grado di tessere losche trame...
  12. Anteprima Tavole

    Che dire della vignetta del Mefisto "cestariano"... A dir poco promettente, contraddistinta da un tratto che sembra fatto apposta per una storia a tinte horror. Speriamo sia presto conclusa, in modo tale da poterla leggere il prima possibile...
  13. [678/679] Jethro!

    Paco, in verità non intendevo annoverare il finale tra i pochi difetti della storia, ma molto probabilmente devo essermi espresso male: intendevo semplicemente dire che è un finale che lascia una certa malinconia, soprattutto in virtù del legame profondo che inevitabilmente era venuto a crearsi dopo tante peripezie fra Tex e Glenn, che presumo non immaginassero che non si sarebbero più rivisti. Senza dubbio, poi, la malinconia ha il suo fascino . Quanto al mio accenno ai dubbi da esso lasciato su quanto possa aver in seguito combinato l'ex Jayhawker, in effetti esso voleva essere un po' tendenzioso nella direzione da te esplicata : chissà, infatti, che prima o poi tali dubbi possano essere svelati... Se alla SBE lo volessero basterebbe solo trovare il giusto escamotage, anche sulla serie regolare ...
  14. Le "incongruenze" Negli Albi Di Tex!

    Tre immagini dell'ultima storia riportate in rigoroso ordine di apparizione, la prima in "Jethro" e le altre due ne "Gli incappucciati del Klan"... Vi invito a notare una simpatica presunta incongruenza nella targa del negozio del medico (e non solo) del paese: nella prima immagine il cognome ha la "E" finale, nella seconda manca e nella terza ricompare ...
  15. [678/679] Jethro!

    La seconda parte della storia non ha fatto altro che confermare le già ottime impressioni che aveva destato in me la prima. Azzeccatissima e storicamente ben contestualizzata la caratterizzazione psicologica dei personaggi, protagonisti o semplici comprimari, e non ho potuto che che compiacermi per la gestione molto accorta della tecnica del flashback, che a conti fatti ha reso a noi lettori una storia non troppo spezzettata da "tuffi" nel passato o viceversa nel presente, a seconda della prospettiva. Esaminando a freddo l'andamento della contesa tra Tex e company ed i loro antagonisti, devo inoltre convenire che narrare la vicenda di Jethro in due albi anziché tre è stata forse una decisione saggia: essendo i motivi della contesa relativamente "semplici" e poco arzigogolati, dipanandola in tre albi si sarebbe potuto correre il rischio di infarcirla di dettagli soverchi che avrebbero potuto farla risultare eccessivamente melensa quando non stucchevole. Quanto agli avversari di Tex, sia nel "passato" che nel "presente", li ho trovati un po' inconsistenti, relativamente facili da affrontare, per quanto confermi il mio plauso nella loro complessiva caratterizzazione e contestualizzazione. Un po' di amaro in bocca, forse, resta per il finale, toccante ma a mio modesto avviso non esaustivo: ho trovato siano rimasti insoluti tanti interrogativi sul successivo avvenire di Glenn Corbett (che personalmente non mi è parso si sia dimostrato poi così cattivo come era stato detto tempo addietro in un'anticipazione ). Chissà se sapremo mai cosa ha fatto dopo essersi congedato dai suoi amici, o quali siano state le circostanze che lo hanno poi portato a vivere in un paesino del Texas anziché tornare nel suo Kansas, e morire lì pressoché in solitudine... Comunque, in complesso, una Storia con la S maiuscola, con forse un unico piccolo neo: per quanto mi sforzi, infatti, non sono proprio riuscito a riconoscere davvero Jethro e, soprattutto, Glenn, troppo diversi graficamente dalla loro precedente apparizione...