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      BUON NATALE   24/12/2017

      BUON NATALE e felici Festività a voi!

billy kid

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  • Compleanno 02/12/1989
  1. Galleria Di Aldo Capitanio

    Quelle saranno gelosamente custodite in uno dei tanti cassetti polverosi della SBE, ma non nego che anche a me sarebbe piaciuto vederle. _ahsisi Peccato non siano state pubblicate... BK
  2. Incontro Tex Cartoomics

    Todo bien, gracias!
  3. Incontro Tex Cartoomics

    Occasione giusta perche Carlo Monni torni finalmente a farsi vivo con le news.... Ben ritrovati, amigos! ::evvai::
  4. [635/636] Il Segreto Del Giudice Bean

    La penso esattamente come te, Ted Hawkins. ::evvai:: Come qualche tempo fa sottolineava Gianbart, l'unica vera punta di diamante che lo staff texiano può pregiarsi di avere attualmente tra le sue file è Claudio Villa, che oltre al suo inesausto talento e al suo inconfondibile stile grafico, assumendosi il pesante incarico di copertinista ufficiale della serie è divenuto una presenza fissa su Tex, una figura di primissimo piano tra gli autori di casa Bonelli nonchè un saldo punto di riferimento per molti giovani disegnatori che hanno da poco esordito sul Ranger (come Alessandro Piccinelli, ad esempio). Quando si parla di "punta di diamante", si dovrebbero valutare molti aspetti. Non ci si dovrebbe mai soffermare ad analizzare esclusivamente il talento e le qualità del disegno (elementi pur importantissimi), ma si dovrebbe prendere in esame anche la velocit? impiegata, la produttivit? mantenuta, il contributo più o meno incisivo apportato, e perchè no, anche l'impegno e la meticolosit?... _ahsisi Ragion per cui, parlare di Frisenda e di molti altri come punte di diamante mi pare una scelta decisamente avventata. Tutto qui! :trapper:Parlando invece di vere e proprie "miniere di diamanti", come le hai definite, non penso che al giorno d'oggi ne siano sopravvissute. Alla SBE, l'unico disegnatore che ha fatto eccezione oltrepassando ogni confine è stato senza dubbio il grande Galep... Tornando in tema, ho acquistato proprio stamani il numero 635 e, se tutto va bene, conto di leggerlo questa notte. ::evvai:: BK
  5. Personaggi Dormienti

    La scelta è davvero molto difficile, stavolta. A mio parere, questo è sicuramente il girone più ostico in assoluto del sondaggio sui personaggi dormienti... Provo comunque a dare il mio voto a Jethro, indimenticabile figura apparsa per la prima e ultima volta nel capolavoro boselliano "La grande invasione". Spero proprio di rivederlo come protagonista al fianco di Tex e che il buon Mauro si faccia venire l'idea giusta per una sua eventuale ricomparsa... Le preferenze a Hutch e Il Maestro, altre due figure storiche della saga texiana che rivedrei con grande piacere... _ahsisi BK
  6. Come Tex Nessuno Mai

    Stessa questione anche per me, Ulzana. E concordo pienamente con te nel sostenere che alla Sergio Bonelli Editore dovrebbero sviluppare altri importanti progetti di questo genere ed investire tutto su di essi, o perlomeno, prenderli seriamente in considerazione in attesa di tempi più adeguati alla loro divulgazione. D'altra parte, purtroppo, in un tempo di profonda recessione economica come quello che stiamo attualmente vivendo, le pretese sono davvero poche, ragazzi, e non possiamo certo reclamare oltre il dovuto... Confesso che anche io sono dannatamente curioso di vedere finalmente il film-documentario di Giancarlo Soldi, "Come Tex nessuno mai". Sul Web è disponibile solamente il trailer che, tra l'altro, dura poco più di un minuto... Per un possibile giro di ristampe dei romanzi di G. L. Bonelli, ci metterei la firma senza la minima esitazione, accidenti! ::evvai:: Malediz... :malediz... Beato te, amigo... Ma rimedier? presto, non temere! BK
  7. [Maxi 2013] Alaska!

    Come ho scritto qualche giorno fa nella discussione "Anteprima Tavole", le immagini del Maxi "Alaska" qui ripostate da Sam Stone mi hanno lasciato qualche perplessit?, specie per quanto riguarda il cappello e la caratterizzazione del volto di Tex, forse non troppo appropriata, per i miei gusti. A ogni modo, almeno fino al giorno dell'uscita in edicola, è prematuro parlarne. Sulla copertina di Villa mi sono già espresso. Ciò nonostante, l'intrigante soggetto di Boselli e l'atipica ambientazione nei freddi e selvaggi territori del Nord-America (una delle mie location preferite) sembrerebbero piuttosto promettenti. Ci farà un pensierino... Se decider? di acquistarlo, questo sarà il secondo MaxiTex che legger? dopo l'edizione del 1997, "Il cacciatore di fossili". Forse i conti non tornano mai perchè quasi ogni albo possiede un numero differente di pagine, Pablo. Se, navigando in Internet, capitate sul sito della Sergio Bonelli Editore, cliccate sulla scheda arretrati dei MaxiTex e potrete accertare la verità delle mie parole. Uhmm... Una certa vocina mi dice che il distinto Dottor Monni è molto più informato di tutti noi messi insieme... Dico bene? _ahsisi BK
  8. Anteprima Copertine

    Perbacco! :shock: Una gran bella copertina, quella del MaxiTex di ottobre, caratterizzata inoltre da una resa perfetta dell'ambientazione nei territori dell'estremo Nord-America. L'impostazione dell'immagine, assolutamente azzeccata e di notevole impatto, mi sembra persino superiore alla cover del numero 636. Quei mostruosi idoli indiani dalle facce spiritate, uniti all'oscurit? della notte e alla nebbia che emerge dalla fitta vegetazione, conferisce un'atmosfera pesantemente cupa e tenebrosa al bosco in cui Tex e Carson, con tutti i sensi all'erta, avanzano lentamente... Davvero non si può chiedere di più a Claudio Villa, che non manca mai di offrire al suo pubblico di lettori e di fan un prodotto di elevata qualità in cui riversa tutto il suo estro artistico e il meglio della sua tecnica... ::evvai:: Tanto di cappello ad uno dei mostri sacri del fumetto internazionale... -ave_ VOTO: 10 clap clap clap clap BK
  9. Come Tex Nessuno Mai

    Anche io mi trovo d'accordo con Sam. Credo che questa incantevole copertina, nelle sue tonalit? pallide e sfumate e nelle sue immagini quasi a dir poco pittoresche, rappresenta con assoluta chiarezza come Sergio Bonelli sia giustamente da considerarsi il fedele custode dell'enorme patrimonio artistico-culturale delineato dai fumetti, il padre dei nostri ricordi giovanili e la fonte delle nostre più amate passioni. "Il timoniere dei sogni", come viene per l'appunto citato... Perchè le sue prestigiose creazioni narrative e i personaggi da lui pubblicati per decine di anni ci hanno fatto vivere delle magnifiche emozioni e anche in futuro non cesseranno mai di farci sognare... Sei grande, Sergio! -ave_ BK
  10. Anteprima Copertine

    Concordo pienamente, Sam. Dopo più di 600 numeri, trovare un'immagine da copertina che sia realmente nuova è senz'altro una delle imprese più problematiche che la Casa Editrice affronta puntualmente ogni mese. Non vorrei trovarmi nei panni di Claudio Villa, accidentaccio... ?! doubt Che cosa intendi dire, Pallino? BK
  11. Anteprime (Niente Commenti)

    E' Online il nuovo giornale della Sergio Bonelli Editore, che tra le altre notizie, riporta un'introduzione quasi interamente dedicata a "Orfani", la nuova serie mensile a colori il cui debutto in edicola è previsto per il 16 ottobre! Per saperne di più, visitate il sito della casa editrice. BK
  12. Anteprima Copertine

    L'ennesima bellissima copertina sfornataci da Villa, molto classica e pulita. In questa cover la staticit? dell'immagine viene ampiamente compensata dall'eleganza del soggetto e della location. clap La caratteristica impostazione con la Colt in primo piano puntata sulla sinistra ricorda vagamente quella del numero 586, "Giochi di potere", anche se l'ambientazione è totalmente differente... BK
  13. Anteprima Tavole

    Delle anticipazioni apportatrici di molte e buone impressioni, direi... :shock: Da una prima rapida occhiata, le tavole in anteprima del "Maxi" di Fernandez non mi hanno del tutto convinto, in particolar modo nella raffigurazione dei volti di Tex e Carson. In ogni caso, la scena della rissa in taverna è davvero divertente. Fa sempre piacere vedere i due satanassi che le suonano sode a un branco di cocciute teste dure... Quelle del numero 636, invece, sono delle gran belle tavole, accidenti! Sprizzano dinamismo e senso del movimento da ogni angolo e sono state evidentemente disegnate con molta cura; e in una di esse c'è il giudice Bean in persona, a quanto vedo... Frisenda ha svolto davvero un ottimo lavoro, su Tex, e credo che a questo punto lo si possa considerare promosso a tutti gli effetti nello staff. Attendo con trepidazione di acquistare il prossimo albo... :shock: _ahsisi BK
  14. Commenti Alle Anteprime

    Puoi scommetterci, Ulzana! Io intanto spero che il dottor Monni ci faccia pervenire qualche informazione al riguardo delle storie in lavorazione:
  15. [400] La Voce Nella Tempesta

    Una storia senza grosse pretese, orientata largamente all'azione e dotata di un buon ritmo narrativo, che offre al lettore una lettura tutto sommato piacevole e a tratti divertente. Questo albo in se stesso ha assunto un ruolo del tutto irrilevante nella serie, ma concordo con Ulzana nel sostenere che funge da spartiacque tra la fine di un'epoca e l'inizio di un'altra "era" per il nostro insuperabile Ranger. Col numero 400 si chiuse l'epoca di maggior splendore della saga nonchè del periodo d'oro di Nizzi, e si apr? una frontiera del tutto nuova, che a seconda dei punti di vista, può considerarsi (non a torto) l'inizio del decadimento della serie, specialmente in termini di vendita, ma anche un'epoca colma di innovazioni (il cambio del copertinista è la prima di queste), di cambiamenti grafici e narrativi a dir poco rivoluzionari e segnata dall'accrescimento e dal successivo completamento dello staff degli autori. Un periodo molto lungo e travagliato che, a mio parere, dura ancora oggi. Ma torniamo in tema... Discreta la sceneggiatura, contrassegnata da dialoghi elaborati ma non privi di una buona dose di vena comica e di espressioni colorite, che non mancano mai di entusiasmare il lettore, da una narrazione in prevalenza scorrevole (salvo alcune lacune iniziali), ma anche da una spartizione delle sequenze non particolamente riuscita e spesso oscillante tra scene di eccessiva prolissit? e altre decisamente brevi e del tutto insipide. Non brilla certo per originalità la trama issata da Nizzi in quest'occasione, ma che si rivela in ogni caso molto interessante nel suo genere malgrado il pessimo sviluppo della vicenda, dovuto purtroppo al ristretto numero di pagine. sisi Dopo il primo burrascoso approccio con i banditi dello spietato rapinatore Ned Kimbaugh, la prima parte della storia è largamente dominata Anche se il ruolo rivestito da Kit e Tiger si rivela inconfutabilmente marginale, la gestione dei quattro pards è relativamente buona, con Tex e Carson in cima alla classifica. Molto ben riuscita, inoltre, la caratterizzazione del bravo Pat, riproposto in gran spolvero da Nizzi in base alla tradizionale versione di Bonelli Padre, che inoltre viene reso partecipe di alcune scene davvero divertenti. Non si può dire altrettanto, invece, della magra figura fatta dalla gang Kimbaugh, i cui componenti si riveleranno, alla fine, delle persone insignificanti. -_nono Niente di speciale i disegni di Aurelio Galleppini, qui giunto all'apice della sua fase di declino artistico. Le difficolt? maggiori del fumettista sardo, ormai duramente provato dalla malattia che lo colp? nel 1993, si riscontrano in modo particolare nei movimenti statici dei cavalli, nelle mani e nei volti dei vari comprimari, caratterizzati da delle vistose sproporzioni anatomiche, e da uno stile grafico ulteriormente impoverito e quasi ridotto all'osso. Non mancano, beninteso, delle scene ben disegnate, come ad esempio la strip grande di pagina 23, che raffigura il crollo del saloon di Fort Bridger, o la rappresentazione dei numerosi paesaggi dello Utah, disegnati abbastanza bene. Ma il calo stilistico è davvero palese e sono costretto ad ammettere, seppur con un certo rammarico, che per la parte grafica questo albo non raggiunge purtroppo la sufficienza. :(A salvare in minima parte la situazione fu la colorazione, sostanzialmente superiore rispetto al famigerato "Tex 300", che nonostante le tonalit? cromatiche di scarso livello, contribuisce a definire meglio gli ambienti e le figure laddove il segno di Galep era assente o appena abbozzato. In definitiva, un autoconclusivo di 110 pagine che, incorniciato da una struggente e malinconica copertina, rappresenta il sofferto addio di un grande artista al suo innomerevole pubblico di lettori, ai suoi fan e al suo Tex. L'ultimo straziante saluto di Galep a quel Tex che aveva disegnato ininterrottamente per 46 anni. Quel Tex che ora, cappello al vento, si allontanava verso nuovi orizzonti, nell'abbagliante luce del tramonto, per non fare mai più ritorno. BK