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TWF - Tex Willer Forum

theLord

Ranchero
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Everything posted by theLord

  1. la notizia mi è arrivata così inaspettatamente che mi mancano le parole.. grazie di tutto, Sergio!
  2. Pare che questo fosse il titolo di un progetto cinematografico fortemente voluto da Gianluigi Bonelli, il quale ne ha curato la sceneggiatura. E' Sergio Bonelli che ne fa menzione nella rubrica del TuttoTex n° 472 Personalmente è la prima volta che sento parlare di un progetto simile, e la cosa mi ha molto incuriosito, anche perchè mi pare che non abbia niente a che fare con "il signore degli abissi", ma che si tratti di un progetto autonomo. Magari qualcuno del forum ne sa qualcosa di più
  3. davvero, davvero bella questa prima parte della storia di Manfredi, mi è piacuta molto clap per quanto riguarda i disegni.. beh.. non ho più aggettivi.. Ticci assolutamente IMMENSO.. incredibile.. più passa il tempo, più migliora, raggiungendo in questo albo vette insuperabili.. anche meglio della sua recente prova con i buffalo soldiers (che IMHO era graficamente bellissima)
  4. mah.. ero già un po' scettico per questa nuova collana di cui non ne sentivo affatto il bisogno.. mi dispiace, ma, da come si presenta nelle anteprime, questa serie non mi avrà maigià la collezione storica mi era indigesta.. questa sembra avere una colorazione addirittura peggiore! per questo acquisto valuter?.. se la storia si rivelesse interessante, forse potrei cambiare idea.. ma ora come ora non mi ispira per niente!
  5. il texone di gomez è forse quello che attendo con più trepidazione! bellissime anteprime
  6. non vorrei crearmi troppe aspettative... ma questo tex di faraci mi intriga sempre di più.. leggendo la trama in anteprima, sembra di trovarsi di fronte ad una storia dai vaghi sapori nolittiani, e infatti, Lord Hodson, il personaggio a cui fa riferimento il titolo dell'albo, mi ricorda molto il fotografo girovago creato da Nolitta.. attendo fiducioso il 7 gennaio
  7. se non sbaglio un caso di questo tipo c'è stato con il texone di Sergio Zaniboni, in cui le sue tavole non sono state chinate ma lasciate a matita... sul forum si possono trovare alcune tavole originali qui
  8. mi permetto un piccolo OT, per rispondere al capitano mendoza:purtroppo io ho il monitor col tubo catodico e i colori li vedo un po' sfalsati rispetto ad un monitor a cristalli liquidi.. è per questo che forse si vedono i vestiti un po' scuri..
  9. avevo provato a dare una coloratina all'immagine, e ymalpas mi ha consigliato di postarla
  10. mah.. a me l'accoppiata nizzi-del vecchio non mi ha mai fatto impazzire di gioia.. speriamo che questa volta sappiano regalare qualche sorpresa in più.. nel frattempo, gustiamoci la nuova cover del Maestro, che mi piace sempre di più ad ogni sguardo
  11. ecco. ci risiamo. il solito, vecchio vizio di nizzi.. condisce un albo che sembra promettente, ma poi, con il successivo, ricade nella monotonia più cupa.. .. domani andr? a cercare l'albo in edicola.. magari è meno peggio di quel che si dice in giro...
  12. proprio quella! Ma perchè lo sceneggiatore lo sa, ma Tex no, e il lettore neppure!il fatto è che lo sceneggiatore, conscio dell'esito dell'inseguimento, molto semplicemente poteva evitare di mettere in bocca a tex quelle parole. Magari lasciando la vignetta muta, come peraltro succede a pagina 20 dove c'è una lunga sequenza muta.
  13. devo ammettere di aver iniziato la lettura di questa storia un po' maldisposto.. non mi aspettavo nessun capolavoro, ma perlomeno una storia dignitosa, nonostante le prime critiche che già circolavano mi facessero temere per l'ennesimo passo falso di Nizzi.. ... e invece, sono rimasto favorevolmente colpito da questa storia caratterizzata da una narrazione veloce e scopiettante, capace di catturarmi fin dalla scena iniziale. La trama è di "ordinaria amministrazione", semplice, lineare, ma non per questo meno godibile, poich? presenta, disseminate qua e la, piccole perle che mi hanno ricordato il tex classico di GLB . Certo, non mancano note negative Comunque, se la sceneggiatura mantiene questo ritmo anche nel prossimo albo, il mio voto non può che essere positivo.. Venturi in queste pagine dimostra di avere una grande padronanza tecnica, scegliendo soluzioni e inquadrature sempre dinamiche e mai banali, ciononostante non mi ha convinto del tutto. E' un disegnatore dall'enorme potenziale, ma credo che debba ancora raggiungere un piena maturit?. ps: ma a nessuno la penultima vignetta di pagina 111 ha ricordato un famoso dipinto giapponese??
  14. ... succede nel texone di boselli e font "gli assassini"
  15. discussione interessantissima! ho letto con molto piacere tutti gli interventi.. la mia opinione non si discosta molta da quella già espressa da altri. Se c'è un merito di Nizzi, è quello di aver salvato la testata dopo il ritiro di GLB. Con grande umilt? ha raccolto l'eredit? di Bonelli padre, portando avanti le storie in totale solitudine, completamente privo di collaboratori, sfornando, e qui bisogna dirlo, dei veri CAPOLAVORI, checch? ne dicano TWO o UBC.. Un suo grande pregio è anche quello di essere riuscito ad integrarsi perfettamente alla serie, dimostrando grande professionalità: il passaggio di consegne tra GLB e Nizzi è IMHO quasi impercettibile. Certamente dopo anni di ininterrotte avventure, nessuno sarebbe riuscito a tenere un tale ritmo, e, difatti, negli anni '90 Nizzi viene colto da un'improvvisa crisi creativa, dalla quale ha faticato a riprendersi. E gli effetti di tale crisi si sono potuti avvertire soprattutto negli ultimi anni, dove non si può negare che le storie abbiano perso il fascino dei bei tempi. Mi piacerebbe moltissimo che mi facessi qualche esempio di storia "volgare" di Boselli specificando in cosa consiste la "volgarit?". Personalmente non riesco a comprendere cosa intendi. mah, forse Giacomo allude al fatto che le storie di Boselli tendano ad una maggiore crudezza e violenza.. in proposito mi vengono subito alla mente storie come Jack Thunder, o quelle con il Maestro.. ed effettivamente, guardandole da questa prospettiva, fanno uso di una violenza, come dire.. un po' spettacolarizzata..
  16. Io propongo invece un ben più vivo e carismatico Raul Cestaro: quanti ricordano il suo Mefisto disegnato per una mostra? sperando di non essere troppo OT, ecco qui il mefisto di gianluca cestaro: che dire? anch'io trovo che i cestaros siano i maggiori favoriti per rappresentare una futura storia di mefisto. Sono due autori dallo stile molto realistico e versatile e, IMHO, saprebbero rappresentare al meglio anche le atmosfere più "oniriche" di mefisto. L'unico problema è la loro estrema lentezza che li renderebbe inadeguati a storie troppo lunghe e di ampio respiro. Tra gli sceneggiatori, credo che Boselli sia la scelta migliore. Attualmente è l'autore in cui ripongo maggiore fiducia per un'eventuale ritorno di Mefisto.
  17. cose che capitano.. ;)comunque, per ritornare alla tua domanda: no, da quanto ne so io, al momento non sono previste ulteriori ristampe. Comunque se cerchi i primi numeri di tex li puoi trovare abbastanza facilmente a qualche mercatino dell'usato, e se sei fortunato, anche a prezzi contenuti..
  18. se mi posso permettere, poco fa ho avuto modo di leggere su TWO, il resoconto del raduno con boselli e frisenda, in cui Carlo Monni sottolinea l'assoluta assenza di paletti imposti dalla redazione: Inoltre la lunghezza standard imposta agli autori è dovuta in primo luogo ad esigenze di programmazione, ma anche anche all'estenuante lentezza degli attuali disegnatori, cito ancora una volta Carlo Monni: beh, credo che le ultime rivelazioni gettino nuova luce sulle scelte editoriali della SBE e sulla responsabilità degli autori
  19. scusa, due.. ma non si vede l'immagine.. mi sono permesso di cercarla sul blog di leomacs e hostarla su tinipic, eccola qui:
  20. ATTENZIONE: SPOILER "patagonia" l'ho letto tutto d'un fiato, completamente rapito da quelle atmosfere selvaggie abilmente rappresentate da Boselli e dal pennello evocativo di Frisenda. Quando l'ho concluso mi mancavano parole per descriverlo, per dare un'idea della sua vastit?.. molti lo hanno definito un CAPOLAVORO, e io non posso che sottoscrivere.. dopo oltre sessant'anni di sparatorie e avventure è difficile riuscire a stupire ancora il lettore, ma Boselli c'è riuscito realizzando una tra le sue opere più epiche e grandiose, che entra di diritto nel pantheon delle più belle storie degli ultimi anni! basta solo la prima pagine per potersi immergere completamente nell'atmosfera violenta e polverosa di quella "terra lontana" che è la pampa argentina, e da l' boselli ci guida in uno dei periodi più oscuri della Storia, rendendoci partecipi anche delle ciniche scelte politiche di cui si è macchiata la triste storia dell'argentina. S? perchè anche la storia di questo texone è triste, crepuscolare, profondamente drammatica, ma che si tinge di toni epici, quando si assiste alla disperata resistenza degli indiani argentini. E tex in questa storia è autenticamente TEX, colui che si schiera in prima linea per la difesa della libertà, colui che riesce a conquistarsi la stima e la fiducia degli uomini, un EROE che lotta e crede per degli ideali immortali, ed è capace di sacrificarsi per essi. In questa storia mi sono emozionato con lui, ho sofferto con lui, mi sono indignato con lui, e, come è già successo ad altri lettori, mi sono anch'io commosso leggendo le ultime pagine. Bellissimo anche il riscatto finale di Mendoza. E infine ci sono i disegni. Mi mancano le parole per descriverli. L'immenso Frisenda ci ha impiegato tre anni di sudore per completare l'opera. E l'impegno si vede: con Frisenda puoi sentire la polvere addosso o l'aria fredda di una mattinata d'agosto dall'altra parte dell'emisfero . Un profondo capolavoro, maledettamente appassionante, epico e malinconico.. grazie borden!!
  21. PUO' CONTENERE SPOILERMissouri l'ho trovato tutto sommato gradevole, anche se prima di dare un giudizio definitivo preferirei aspettare la sua conclusione. La sceneggiatura è nello stile di Boselli: tanti personaggi (tra i quali non manca il solito ragazzino boselliano, questa volta nei panni di Corky), due lunghi flashback che ripercorrono momenti ancora inesplorati della giovinezza di tex, e la riproposizione di temi storici come la guerra di secessione, e le razzie che ne derivavano. Il prologo si presenta avvincente, con una strage sanguinosa nella città di Glendale: la vendetta spietata di Jude West. Ma man mano che si procede con la lettura l'interesse per la stessa va scemando. Ho trovato i due flashback noiosi, troppo carichi di nozioni storiche, e privi di quella tensione drammatica caratteristica di altre storie boselliane. Insomma, i flashback non mi hanno preso più di tanto. Mi sembravano più che altro delle mere presentazioni dei (tanti) personaggi di contorno, mentre tex e dick non brillano, ma anzi, sembrano prenderle un po' da tutti. Insomma, per ora mi sembra solamente una preparazione per quello che avverr? nel prossimo numero. Come ho già detto, per ora mi astengo dal dare un giudizio, ma aspetto fiducioso quello che sapr? proporci il prossimo albo. EDIT: mi sono dimenticato di citare quel genio che è Mastantuono! :lupos: Uno tra i più grandi disegnatori in Italia, e anche questo albo ne è la prova. Disegni potenti, espressivi, e personalissimi, che mescolano influenze disney e argentine. Un genio capace di evocare al meglio la cruda realtà della guerra di secessione.. un vero Maestro
  22. crescono le attese per questa nuova storia, che, date le premesse, si sta rivelando sempre più intrigante! :w00t: :w00t:I disegni di Mastantuono sono meravigliosi, potenti ed espressivi.. incarnano alla perfezione la brutalit? della guerra di secessione.. un numero imperdibile!
  23. come al solito! .. ancora non capisco queste scelte editoriali a favore di copertine totalmente anonime e ripetitive, a discapito di copertine, magari insolite, ma comunque di maggiore impatto..
  24. theLord

    Alfonso Font

    Personalmente io ho sempre gradito la presenza di font nello staff di tex; è un'autore dotato di una forte personalit? che sa offrire una diversa interpretazione di tex, fuori dai tradizionali canoni... ed è un'autore estremamente versatile che si abbina egregiamente alle storie di Boselli.. IMHO un'ottimo acquisto della casa editrice..
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