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borden

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    Autore di Tex!

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    Mauro Boselli

Me and Tex

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    1
  • Favorite Pard
    Tex
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    Pat Mac Ryan

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  1. Non sarebbe stato un vero western. Niente Sioux, Cochise, sudisti e nordisti, comancheros... Sai che palle!
  2. Ma restava il problema del Rio Grande, perché ci vogliono cinque o sei giorni ad arrivarci a cavallo dalle sorgenti del Nueces. E poi lassù non c'era nessuno, mentre la contea sul confine era viva e vitale, c'erano Corpus Christi, Brownsville, i messicani, i comancheros, i Comanche, Juan Cortina, mille possibilità per l'avventura Vi faccio notare che il primo a fare retcon fu GL in persona, perché, all'inizio quello era il 1898!!! E l'ha fatto due volte, con la sua Prima Guerra di Secessione e poi con la Seconda di Fiamme di guerra. Per questo trovo ridicolo che qualcuno s'ìincazzi per certi minimi cambiamenti o aggiustamenti. Le storie valgono per quello che sono, non per i dettagli. Per es, qualche hater già si incazza pensando che i Navajos in Tex Willer non avranno i totem e i caschi di piume. Dimenticandosi che anche nella serie regolare non li hanno più da trenta o quarant'anni! Complice GL Bonelli in persona.
  3. Dimentichi che Bonelli però fa traversare a Tex e Gunny il Rio Grande QUELLA STESSA NOTTE, quindi, come vedi, non potevano vivere alle sorgenti, ma molto più a sud. Di incongruenze nella serie ce ne sono molte di più, impossibile, inutile veramente aggiustarle, ma in una storia nuova sarebbe assurdo non cercare una minima coerenza, visto che si può fare senza danni. Ecco perché ho eliminato Rock Springs, ecco anche perché ho reintrodotto Coffin, in questo caso RESTAURANDO Bonelli contro la Redazione e il per me insensato adattamento di Canzio. Idem, troverete aggiustato in senso glbonelliano un altro grosso equivoco sulla posizione di Culver City, e del (DEI) ranch di Sam, per quel che importa.
  4. La risposta l'avete anche nei Navajos su Tex negli ultimi trent'anni più o meno
  5. Lo penso anch'io, dovrei saperlo, no? Comunque dovresti leggere quelle storie.
  6. Ma infatti ho scritto che hanno ragione! Il cambiamento è fisiologico e inevitabile. Succede quando si scrive per trent'anni (o per settantadue!). Succede quando si cresce e si vive. Io voglioTex vivo e loro vogliono un cadavere in una teca. La differenza sta tutta qua. Sono due ragionamenti del tutto incompatibili. Li posso persino capire. Io apprezzo il Mortimer di Jacobs e detesto quello degli attuali autori . Secondo me solo perchè le storie sono mediocri. Ma forse in questo caso la penso come loro, chissà. Solo che in Tex sto dall'altra parte. E' semplice.
  7. Sono gli ex di Ubc e Two. Naturalmente hanno ogni diritto di esprimere tutte le opinioni negative che passano loro in mente, ci mancherebbe. La cosa buffa è che, a parte le accuse personali al sottoscritto di essere megalomane, maligno, presuntuoso, dittatoriale, in malafede e chi più ne ha più ne metta, mi riconoscono però una certa bravura sceneggiatoria, quella non la mettono in discussione, anzi, la ritengono un'aggravante al mio delitto principale , secondo loro, e cioè, oltre all'essermi impossessato di Tex (a parte il pregiudizio implicito in una simile accusa, non è cosa del tutto falsa, essendo io uno degli autori principali e l'editor incaricato dalla Casa editrice e dagli eredi Bonelli , quindi semmai il mio è un furto autorizzato ).. oltre a questo l'accusa, chiariamo, è quella di voler cambiare Tex. Notasi bene: per loro cambiare equivale in pratica a scrivere nuove storie (ossia tenere in vita editorialmente, narrativamente e produttivamente il personaggio), dato che il 99 per cento delle nuove storie per loro sono tradimenti del canone e operazioni apocrife non legittime (cosa almeno legalmente falsa, si è detto): non vogliono vedere storie nuove nel passato (qualcuno ha commentato: ma allora Don Rosa? Risposta: quelli son paperi, mica Tex!) e quindi aborrono la nuova collana, Nueces Valley e compagnia.Ma, per una secondo me malintesa venerazione del canone originale, detestano anche le minime ideuzze o briciole di novità nelle storie presenti... Se fosse per loro non si potrebbe scrivere quasi nulla e il personaggio di conseguenza morirebbe d'inedia o d'asfissia. Andando indietro nel loro furore censorio mettono in dubbio non solo il Passato di Carson o il Ritorno del Morisco ma anche Furia Rossa di Nizzi, perchè tutte presumono, a ben vedere, immaginando il passato di certi personaggi, di raccontare quello che Bonelli non aveva raccontato! Sfido io, la vita è una sola, Bonelli non ha fatto in tempo.Per questo ci abbiamo pensato io, Nizzi (odiatissimo pure lui, come ben noto) e gli altri! Oh, bella! Bonelli ha smesso di scrivere intorno al n. 400.Più della metà della produzione di Tex è dunque apocrifa e la serie si doveva interrompere nei primi anni Ottanta, o prima ancora... Voglio andare loro incontro. HANNO RAGIONE! Aggiungere nuove storie per forza di cose cambia qualcosa. Sempre .Ma la differenza è tra un personaggio morto e uno vivo. Io, per me, per i lettori, per la Casa editrice, per i Bonelli di ieri e di oggi, per Tex stesso e per tutti gli autori che vivono grazie ai fumetti, preferisco che sia vivo. Magari c'è nella serie una donna in più? Scopriamo che Lupe ha incontrato Tex un'altra volta e non lo sapevamo? Che Tex ha combattuto i Seminoles? Il modo in cui è diventato fratello di sangue di Cochise? Che era amico di Jim Bridger? Che ha conosciuto Ranald McKenzie? Tutto questo a loro non piace.. E chissenefrega! Tex in verità, pensando alla sorte di altri personaggi famosi nel mondo, da Holmes a Tarzan a Batman, che hanno avuto centinaia di versioni, è l'unico, sinora, davvero rispettato. Ma qualcuno non è in grado di apprezzarlo.
  8. Comunque dico la mia. E' una buona storia, non un capolavoro. Ma strappa più della sufficienza perché comunque unire le due bande di eroi non era facile. Sono stato professionale. Mio parere, positivo perché non posso certo dare contro a me stesso....
  9. La progenie del male n.550, uscito quando io e Rubini avevamo già realizzato un albo della nostra tripla Ma quasi due anni, non due mesi prima dell'uscita Però il discorso vale lo stesso, la novità era bruciata, ho dovuto far salti mortali per rendere interessante ugualmente la storia
  10. Ehm.. Qualcuno qui non ha compreso come funziona un team-up...
  11. Mah. Jimmy Jones non è affatto citato nella storia dei Seminoles e non c'è nessuna soluzione di continuità nel Totem Misterioso, tutto accade di seguito... Quindi... Bizzarro ragionamento il tuo. Accade dopo Il Magnifico Fuorilegge, questo sì. Se il discorso di Cochise nella prima pagina si riferisce a qualcosa di recente possiamo collocarla prima della storia con Lincoln, forse la posizione cronologica più adatta.
  12. L'agente federale a metà di Vivo o morto non l'ho capito. E' impossibile.
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