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natural killer

Ranchero
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Messaggi pubblicato da natural killer


  1. Visto che la storia ancora non è commentabile continuo con l'OT.

    Per rendere l'idea prendiamo come esempio il pentagramma.

    Chiunque abbia un minimo rudimento di lettura musicale sa bene che questo è costituito da 5 righe e quattro spazi.

    Bene, le righe (5) sono gli albi di questa storia e gli spazi (4) i mesi che li separano.

    D'altra parte quando leggiamo una storia doppia su due albi l'attesa è di un mese, mica di due...

     

    Detto questo spero che borden su questo pentagramma abbia creato una composizione di gran qualità e che Brindisi l'abbia interpretata da maestro!

    • +1 1

  2. I due disertori - Tex Willer 05 cover

     

    Una frontiera di fuoco, tra disertori messicani e comancheros…

    TEX WILLER

    N° : 5

    Periodicità: mensile

    I DUE DISERTORI

    uscita: 20/03/2019

    Formato: 16x21 cm, b/n

    Pagine: 64

    Codice a barre: 977261184704690005

    Soggetto: Mauro Boselli

    Sceneggiatura: Mauro Boselli

    Disegni: Bruno Brindisi

    Copertina: Maurizio Dotti


    In Messico ribolle la guerra civile, ma anche i territori americani del Sudovest non se la passano tanto bene, percorsi come sono da disertori degli eserciti in lotta, da bande di indiani e di spietati comancheros…  Diretto a Saint Thomas per rivedere Tesah, Tex si trova impegnato un po’ contro tutti, in una cavalcata senza un attimo di tregua in sella al fedele Dinamite…

     

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  3. <span style="color:red;">8 ore fa</span>, JohnnyColt dice:

    Meglio la copertina originale o quelle ritoccate?

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    A questo dubbio esistenziale rispondo con il mio sunto di tre versioni fenomenali!

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    Con il rischio di risultare immodesto vi dico che la  mia versione preferita risulta quest'ultima... :P

    Che ne dite, pards?

     

    La copertina migliore è questa, parola mia

     

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    • +1 1

  4. <span style="color:red;">8 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

    Ma veramente sarei curioso di vederla in b/n, per me  i disegni di Civitelli a colori, o con questi colori, perdono un 30/40% del loro potenziale. E ci aggiungo pure Ticci.

    Per la prima volta comprerei una storia doppia.

     

    come già avvenuto con L'ultima vendetta potrebbe arrivare anche la versione B/N de L'oro dei Pawnee

     

     

    <span style="color:red;">8 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

    P.s. O.T. ma cosa ti hanno fatto i biondini, qui "gatta o femmina ci cova" :lol:;)

     

    I biondini in generale niente, ma quelli che girano ultimamente su Tex mi stanno cordialmente... sullo stomaco

     

    Altri mi sono decisamente meno indigesti

     

    Risultati immagini per trinità terence hill  Risultati immagini per redford  

     

    in ogni caso, come ricorderai, gli uomini preferiscono le bionde 

     

     

    :P


  5. <span style="color:red;">1 minuto fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

     

    Il colore poi non mi soddisfa quasi mai. Qualche piccola sbavatura di Civitelli l'ho notata anch'io, ma sarei molto curioso di vedere la stessa storia in bianco e nero, penso verrebbe molto meglio. 

     

     

     Qualcosa mi dice che potresti essere accontentato...


  6. Albo celebrativo che festeggia il settecentesimo albo della collana, ma ci pensate, sette volte cento, S-E-T-T-E-C-E-N-T-O!!! e  al tempo stesso chiude le celebrazioni di un altro importantissimo traguardo, 70 anni dalla nascita di Tex. E se il 7 ha sempre avuto una connotazione magica, stavolta il numero ricorre, nello stesso albo, sia per i 700 albi che per i 70 anni.

    Non poteva allora esser fatta scelta migliore di quella che è stata, organizzando una storia che fa riferimento alla prima, pionieristica, sfolgorante e amatissima storia della saga, riproponendoci due degli elementi fondanti di quella prima avventura, l'oro dei Pawnee e naturalmente Tesah. Tesah che abbiamo amato nella sua versione originale di intrepida ragazza a fianco del nostro eroe e che qui vediamo ancora bambina, in occasione del suo primo incontro con Tex, che tutti sapevamo esserci stato, ma ora viene consegnato alla storia e assistiamo anche al suo ritorno, dopo quello di Lupe, che ci conferma come a distanza di oltre vent'anni abbia mantenuto una invidiabilissima forma fisica e un accresciuto fascino.

    E in tale occasione è naturale l'incrocio con la nuova avventura che si sta sviluppando contemporaneamente nella parallela collana Tex Willer, con rimandi da una serie all'altra a eventi che caratterizzano le vicende del giovane Tex, narrate in presa diretta nei primi numeri di entrambe le collane o in flashback nella cosiddetta serie "regolare"

    La storia raccontata in questo Tex 700 è alla fine soltanto un pretesto per celebrare l'origine del tutto. E da abile creatore di storie e profondo conoscitore della essenza di Tex, fedele al suo ruolo che va oltre a quello di mero curatore, Boselli si erge a vero e proprio custode di quel tesoro, che non è rappresentato dall'oro dei Pawnee, ma da colui che in tanti anni abbiamo imparato a conoscere e ad amare, partecipando alle sue avventure e condividendo decenni di emozioni e sogni, sospesi tra realtà e fantasia ma sicuri che Tex comunque avrebbe preso SEMPRE la decisione giusta. E se in flashback abbiamo modo di assistere al famoso primo incontro tra Tex e Tesah, scoprendo che in tale occasione erano presenti anche i pards di allora, Rod, Hutch e Dick, e poi al secondo incontro nei pressi del Rainbow canyon, la storia in diretta si sviluppa non priva di colpi di scena.

    la storia apparentemente semplice, ma non banale ci racconta di Tex divenuto sacro custode dell'oro dei Pawnee, di un segreto che decide di condividere con i fedelissimi pards, di un segreto che invece era stato tradito da due ignobili Pawnee rinnegati, che come settantanni prima aveva fatto Dente di Lupo, riaccendono la cupidigia degli uomini bianchi decisi ad arraffare il tesoro attraverso colei che ne conosce l'ubicazione. Ma Tex vigila anche sulla vecchia amica e ne sventa il rapimento. C'è poi il piano meno evidente, ma il buono di turno desta subito più di un sospetto, a cosa serve un quinto pard introdotto dopo settecento numeri se non a scombinare il perfetto equilibrio garantito dal quartetto? Che bisogno c'era dell'aiuto di un fin troppo disinvolto cowboy che altri non si rivelerà che la classica serpe in seno per garantire il successo dell'impresa, verosimilmente destinata a fallire, di metter le mani su Tesah sotto il naso di Tex? Un altro ben poco sopportabile biondino che vivaddio esce definitivamente e tragicamente di scena per essere finito in un gioco ancora più grande di lui. Di tutti gli aspiranti predatori dell'oro dei Pawnee non uno soltanto resterà in vita e il segreto tornerà ad essere tale per altri 700 numeri

    Cosa vogliamo di più da un albo celebrativo di questa portata?

    • Mi piace (+1) 1

  7. La regina dei vampiri - Tex 701 cover

     

    Due archeologi sono scomparsi nella giungla dello Yucatan…

    TEX

    N° : 701

    Periodicità: mensile

    LA REGINA DEI VAMPIRI

    uscita: 07/03/2019

    Codice a barre: 977112156104690701

    Soggetto: Gianfranco Manfredi

    Sceneggiatura: Gianfranco Manfredi

    Disegni: Alessandro Bocci

    Copertina: Claudio Villa


    Una pericolosa società segreta xenofoba, i “Custodi”, si accanisce contro gli stranieri che si impossessano degli antichi manufatti messicani. Due archeologi, Colson Ballard e sua figlia Patricia, scompaiono in circostanze misteriose, mentre un amico del Morisco, Don Rodrigo de La Hoya detto il Negromante, che gestisce un piccolo museo privato, è in mortale pericolo. Ma i pards arrivano giusto in tempo per opporsi all’attacco delle misteriose e letali creature della notte guidate a distanza da una malefica strega…

     

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  8. Come ogni anno sondaggio per votare la migliore copertina di Tex!

     

    Si possono esprimere tre preferenze, nell'ordine:

     

    1 ) migliore copertina di Villa per la serie regolare mensile;

     

    2 ) migliore copertina dell'albo speciale (disegnatori vari);

     

    3 ) migliore copertina di Tex per il 2018, con scelta finale tra la copertina che avete votato al punto 1 ) e quella che avete votato al punto 2 ).

     

    Buon Voto a Tutti!

     

     

     

     

    I miei voti:

     

    1 - L'ombra del Maestro

     

    2 - Vivo o morto

     

    3 - Regolare

     


  9. <span style="color:red;">4 minuti fa</span>, JohnnyColt dice:

    Tendenzialmente anche io uso questa frase, o varianti, ma in queto caso davvero non riesco a comprendere il senso dell'operazione. Te l'ho detto, se fosse stata la raccolta dei pre-IISerie allora l'avrei capito, accettata ed acquistata ma così continuano a sembrarmi 90 Euro buttati a vuoto... Comunque, de gustibus! Se la Bonelli vende questo prodotto vuol dire che ci sono acquirenti interessati e se ci sono acquirenti interessati la Bonelli fa bene a Marciarci su! Aspettiamoci i volumi dedicati ai Texoni e alle altre serie speciali... 

     

    Ad oggi gli extra sono in tutto un centinaio, troppo pochi per un volume...

    Diverso discorso per il materiale pre Seconda Serie Gigante, tra Strisce, Raccoltine, Albi d'Oro e Prima Serie Gigante...


  10. Ho preso i primi due volumi e prenderò anche il terzo.

    Hanno un valore documentale con la riproduzione in grandezza naturale delle copertine originali (con il prezzo di quando sono usciti) e con le immagini della quarta di  copertina di tutti i numeri. E' vero che anche io ho tutti gli albi e che posso trovare online le copertine, ma sfogliare un buon libro ha tutto un altro sapore.


  11. L'uomo dalle pistole d'oro - Tex Romanzi a Fumetti 09 cover

     

    Dal passato di Carson torna un inafferrabile nemico…

    TEX ROMANZI A FUMETTI

    N° : 9

    Periodicità: semestrale

    L'UOMO DALLE PISTOLE D'ORO

    uscita: 23/02/2019

    Soggetto: Pasquale Ruju

    Sceneggiatura: Pasquale Ruju

    Disegni: R. M. Guéra

    Copertina: R. M. Guéra

    Colori: Giulia Brusco


    Sulla frontiera del Rio Grande, Juan Gonzales è tornato dall’inferno per uccidere i vecchi rangers che lo avevano braccato molti anni prima. Lo scintillare delle sue pistole è come il rintocco di una campana a morto, perché Gonzales non perdona. Gli amici di Carson cadono uno dopo l’altro. E sulla lista c’è anche lui, che cavalcherà con Tex sulla pista dell’uomo dalle pistole d’oro, in un crescendo di sangue e di violenza…

     

    http://www.sergiobonelli.it/tex/2018/12/21/albo/l-uomo-dalle-pistole-d-oro-1004060/

     

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  12. <span style="color:red;">2 ore fa</span>, ymalpas dice:

    Piccolo soggetto: IL TEMPIO DEGLI ANTICHI.

     

    Due fuorilegge in fuga, quello che resta di una banda decimata dai quattro pards, trovano insperato rifugio sulle alte montagne, sulle cui pareti scoscese scoprono una crepa nascosta da una fitta vegetazione. Il pertugio si apre via via su un lungo corridoio naturale che si rivela un luogo di sepoltura, con delle vecchissime mummie scheletrite, ornate da sinistri oggetti biforcuti che assomigliano tanto a dell'oro, adagiate in degli antri scavati nelle pareti. Dimentichi dei pards che sono sulle loro tracce, accecati dalla ricchezza che è loro offerta, i fuggiaschi raccolgono i primi reperti e continuano l'esplorazione del cunicolo che si dirama verso il basso per confluire in una lunga serie di gradini che sembrano scendere direttamente verso il centro della terra, fino ad arrivare al piramidale tempio degli  antichi dove regnano sinistri sacerdoti dalle conoscenze antiche che sorvegliano qualcosa di misterioso che è sigillato in un sarcofago d'argento intarsiato di simboli astrali. Quando Tex e i pards raggiungono lo spettrale sito, le mummie non sono più nelle loro tombe e per combattere quella che sembra un'antica maledizione e i loro infernali custodi, non basterà più il piombo delle loro colt... 

    intriga... dicci dicci

     


  13. <span style="color:red;">5 minuti fa</span>, JohnnyColt dice:

     

    La sinossi della Bonelli lasciava ben sperare, o comunque incuriosire, ma l'esecuzione, dal mio punto di vista, è totalmente fallimentare. Il prologo sembra fin dall'inizio una piece teatrale, le invocazioni e il teschio usato come maschera fanno poi presagire che il senso di mascherata verrà amplificato col passare delle pagine. Arriviamo all'agguato, scontato fino al midollo, che ovviamente verrà fatto naufragare dal nostro Tex, la reazione della ragazza nei confronti del ranger lascia molto intuire ciò che realmente sono le sue intenzioni... Da questo punto la vicenda è una discesa tanto scontata quanto assurda perchè il gruppetto verrà rapito dagli abitanti del villaggio e, con molta facilità, si libererà. Appena scioltosi i nodi Tex reincontra la megera indiana intravista con stupore poco prima che gli indica come scappare dalla prigionia. In poche pagine il gruppetto di Tex viene seguito da una vera e propria posse, Tex falcia 20 persone con molta facilità, i membri della posse litigano tra loro in maniera casuale e inaspettata, scopriamo che la bella ragazza in realtà è un'abile rapinatrice e assassina e infine muore Mister Parker. Anche il finale risulta raffazzonato perchè ciò che dovrebbe essere il colpo di scena viene praticamente spoilerato una pagina prima mostrando la foto di famiglia. Il mezzuccio della sella piena di soldi poi non regge molto e tutto l'epilogo non manca di essere una abnorme pagliacciata fatta da comparse che recitano un copione.

    Ho termiato la lettura con più domande che risposte: Perchè la megera si è avvicinata a Tex e si è spacciata per ciò che non era? Perchè i membri della posse tutti ad un tratto si sono messi a litigare sul nulla? Perchè la ragazza prima si trova in seria pena per Mister Parker e poi gli ficca una bella pallottola in corpo? E' brutto da dire ma, con tutto il rispetto, è una storia assurda e irreale. I disegni poi sono gradevoli e pregevoli i bianchi e neri ma di certo non si può dire che siano realizzati a regola d'arte! Se vi soffermate sul volto di Tex non ne troverete uno uguale, è un dettaglio che in questa storia da molto fastidio... Rimarco però il prologo ben fatto.

    Storia che non raggiunge nemmeno lontanamente la sufficienza perchè è una accozzaglia di elementi, spesso già visti, riuniti in maniera discutibile.

     

     

    Non limitarti alle apparenze Lorenzo.

    Il clima della storia è dichiaratamente horror, tema che da zagoriano Rauch sa gestire con padronanza. Stavolta lo sposta su Tex ,che rispetto a Zagor si caratterizza da un differente registro narrativo, meno fantastico e più realistico. E qui Rauch mostra una introspezione dei vari protagonisti di questa storia (tanti per 74 tavole) rappresentando quella che è l'unica via per rendere, se non realistica, almeno possibile la trama che hai stroncato, la psicopatologia.

    La vecchia indiana è il classico esempio di schizofrenia con sdoppiamento della personalità, dove le due differenti anime entrano in conflitto tra loro generando un comportamento incoerente dettato dal tentativo di predominanza che ciascuna personalità esercita sull'altra.

    Il cieco e ottuso fanatismo degli abitanti di Redfield è il paradigma della psicologia del branco dove un elemento dominante, non necessariamente il più dotato, ma quello più carismatico (e spesso più stupido) impone agli altri componenti un comportamento - spesso violento - antisociale che purtroppo vediamo sempre più spesso nella cronaca, dai fenomeni di bullismo, alla emulazione sui social, dagli ultras del tifo o alla violenza di gruppo, dai fenomeni vandalici ai sassi dal cavalcavia...

    E il gruppo quando il leader perde il polso della situazione sbanda, assumendo comportamenti imprevedibili e fuori controllo, generando il caos come avvenuto nel campo di mais.

    La stessa ragazza presenta un comportamento psicologico diffuso, simulando un atteggiamento spesso coperto dalla menzogna con il solo scopo di perseguire il proprio obiettivo.

    Questo ha magistralmente messo in scena Rauch in questa storia, scavando nell'animo dei personaggi e miscelando il tutto in una storia condensata e coerente nella quale l'orrore è generato dalle gravi turbe comportamentali dei protagonisti. E Tex, ancora una volta, è la giusta medicina.

    • Grazie (+1) 1
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