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      Auguri forum!   18/01/2017

      Il forum è con voi, e grazie a voi, dal 2006.   Abbiamo dunque superato, un po' in sordina per scaramanzia, il 10° anno e ci addentriamo nell'11°.   È un traguardo inimmaginabile nel mondo del web, e per questo diciamo grazie a voi e tanti auguri forum!
    • TexFanatico

      Il 16° numero del TWF MAGAZINE è online!   20/07/2017

      Al seguente link potrete trovare e scaricare il documento: http://texwiller.ch/index.php?/files/file/19-tex-willer-magazine-n°16/   Auguriamo una buona lettura e, se poi vorrete commentarlo, potrete farlo qui: http://texwiller.ch/index.php?/topic/4622-tex-willer-magazine-n°16/       Rammentiamo che gli "arretrati" sono scaricabili dalla sezione download: http://texwiller.ch/index.php?/files/  

Athabaska

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  1. Un capolavoro. Punto
  2. Il Tex di Fusco, molto robusto, possente, diverso dal personaggio più magro disegnato da Galep, ha concorso ad influenzare la caratterizzazione del personaggio fatta da disegnatori della generazione successiva, a partire da Villa. Il Tex attuale è stato certamente definito da Ticci che, come Fusco, ha modificato la caratterizzazione di Tex nel corso degli anni e rispetto ai suoi esordi, rendendolo più massiccio e robusto. Ticci è quindi, a mio parere, il disegnatore più importante della serie dopo Galep, colui che ha definito l'immagine del Tex moderno ed il più imitato. Ma credo occorra riconoscere l'influenza che Fusco ha avuto sull'attuale caratterizzazione del personaggio.
  3. In una sua intervista (forse in Tex secondo Nizzi), Nizzi spiegò che storie dalla trama più poliziesca gli vennero chieste dalla casa editrice, per aggiungere nuove sfaccettature alla serie e perché, certamente, erano nelle sue corde di scrittore di gialli. A me non dispiacevano, francamente. Per il resto, il calo di rendimento di Nizzi è stato evidente dopo il numero 500, ma sino a quel momento aveva scritto storie egregie, talvolta memorabili.
  4. Ticci. Anche se Fusco è stato anch'egli un grande disegnatore di Tex
  5. 1) Il segno di Yama 2) Sfida nel Montana
  6. Gli scorridori di MacKenzie
  7. Voto fuga da Anderville. Preferenze a l'Uomo senza passato e I predatori del grande Nord.
  8. La battaglia di Lost Valley dovrebbe risalire al 1874. Mi chiedo quindi se quella che sarà dal prossimo mese in edicola sarà un'avventura in retrospettiva, oppure ambientata nel presente di Tex. Se così fosse, si porrebbe, in linea temporale, prima della battaglia di Little Big Horn, che normalmente è considerata precedente al tempo in cui avvengono le avventure di Tex.
  9. Voto Winnipeg. Preferenza a Luna insanguinata.
  10. Voto Ada Stark. Preferenza a Nevequaya.
  11. Tex credo sia stato descritto come alto 185 cm per 85 kg.
  12. La parte del secondo albo dedicata al processo è stato un qualcosa che non si era mai visto su Tex, a mia memoria. Manfredi ha fatto bene ad inserire qualcosa di non ripetitivo, e probabilmente ha sceneggiato la cosa ricostruendo, come sua consuetudine, i fatti come effettivamente dovevano accadere all'epoca. L'avventura è stata buona, a mio parere, e Manfredi si conferma uno dei migliori sceneggiatori sulla piazza.
  13. Tornando ai più famosi ufficiali dell'esercito americano ai tempi di Tex, Custer ottenne il grado di temporaneo di Major general durante la guerra civile, finita la quale tornò al suo grado di capitano. Nel 1966 venne promosso tenente colonnello. Rifiutò il comando di un reggimento di buffalo soldiers per ragioni razziali, altrimenti avrebbe ottenuto il grado di colonnello. Il settimo cavalleria, ai tempi del Little Big Horn, era comandato dal colonnello John Sturges, di cui Custer era Vice. Nella campagna contro i Sioux, Sturges era distaccato ad altro incarico, e Custer agì quale comandante di fatto del reggimento. Nelson Miles, allo stesso modo, ebbe il grado temporaneo di generale di divisione durante la guerra civile. Finita la guerra, tornò al proprio grado di capitano nell'esercito regolare. Accettò, a differenza di Custer, il comando di un reggimento di buffalo soldiers, e fu quindi promosso colonnello. A fine carriera ottenne il comando dell'esercito con il grado di Tenente Generale. Stessa cosa accadde a Ranald MacKenzie, che però, promosso generale di brigata nel 1882, si ammalò e morì giovane. George Crook, che era più anziano degli ufficiali citati, dopo la guerra civile fu retrocesso al proprio grado di tenente colonnello dell'esercito regolare, in cui rimase sino al 1872, quando ricevette la promozione direttamente al grado di generale di brigata, sopravanzando diversi colonnelli in linea per la promozione. Divenne maggiore generale.
  14. Potrebbe essere una soluzione. In fondo negli USA dell'epoca accadeva, ed era stato molto frequente durante la Guerra civile.
  15. All'inizio di questa storia, per me molto gradevole, Kit Carson viene chiamato colonnello dai soldati della guarnigione di Fort Smith. Nolitta riteneva quindi che il vecchio pard fosse stato promosso dal grado di Maggiore (dei Texas rangers), che ricopriva nelle prime avventure della serie. Ricordo tuttavia che Mauro Boselli scrisse, in merito, di ritenere Carson un Maggiore (a riposo), e non un colonnello, considerando il grado che gli ha attribuito Nolitta errato, o apocrifo.