Betta 53

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  1. La famiglia Willer

    Io non pongo limiti alla fantasia degli autori. I pards sono 4 e 4 restano. Il passato mi piace se poi ha un riflesso sul presente, oppure è circoscritto in una storia breve. I personaggi che rivedrei con piacere sono Lilyth, Freccia Rossa e Tha-hu-nah. il fratello Sam era un tipo tranquillo per cui non vedo cosa possa fare in un' avventura. Il tempo successivo alla morte di Lilyth e prima de "Il figlio di Tex" permette anche di rivedere Carson con baffi e pizzo neri! Riguardo a Tiger lo vedrei "accompagnato" con la figlia di Nuvola Rossa ( quella rimasta vedova nel primo episodio di Ticci e tornata a vivere al villaggio), diciamo che a inizio o fine avventura lui è nel suo hogan e al villaggio ha una famiglia, qualche ricordo alla "Maria Pilar" per il fascinoso Kit e per il Kit giovane tante belle ragazze intorno e nessuna fissa! (come era per il padre prima del matrimonio).
  2. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    L' omaggio a Mae e a tutte le coraggiose donne del west c'è quando Bridger ricordandola dice a Tex. "una gran donna"! E lei ce lo dimostra quando nell' ultima pagina quando non ha paura di avventurarsi in terre sconosciute con un pancione così, "ti seguirei in capo al mondo", ma si preoccupa del futuro del figlio, dei figli che verranno. . Una madre, semplicemente un' eroica madre come tutte le madri del mondo, di tutte le epoche e di tutte le latitudini e longitudini. Non servono atti eroici per essere "una gran donna", o "la madre dell' eroe". E' la normalità di chi nella vita fa la sua parte al meglio delle sue possibilità. Ed è quello che anche Tex fa: la sua parte al meglio delle sue capacità e competenze.
  3. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Meravigliosa. Mi sono commossa. La conquista del west: pionieri, apripista, carovane e relativi attacchi indiani, mandrie, città che nascono, scazzottate e marinai senza scrupoli. La formazione dell' eroe: Tex esce dal fumetto e diventa realtà. Conosciamo i sogni dei genitori e le traversie per raggiungere la terra promessa. Infanzia con la morte della madre e la crescita con soli uomini. Adolescenza con il primo viaggio attraverso il west, la mandria, gli scontri e la scoperta della "fiesta da ballo", (l' unica volta che Tex ad una scazzottata fa da spettatore!) Autonomia con gli amici, le nuove responsabilità e la nascita del leader. I riferimenti: un angelo veglia su Tex, un eroe veramente vissuto che rende Tex un personaggio reale, non solo di fantasia. Un omaggio a Bonelli e Galep quando Tex, rimproverato, risponde come suo figlio risponderà a lui ("ho mirato alla piuma"- "Piccolo Falco non sbaglia, ho mirato al cappello") e uno a Ford con Ken che parla alla moglie sulla sua tomba. Le analogie sentimentali: Tex e Kit entrambi orfani di madre cresciuti tra soli uomini, ma Tex ha dei ricordi. Il padre non si risposò più e altrettanto farà Tex. Gunny affianca Ken nella crescita dei figli come Tiger ha affiancato Tex nel crescere Piccolo Falco. La pagina finale; subito non la ho capita, ma poi l' ho collegata all'ultima frase di Tex: "mamma e papà, i tuoi nonni". Intrepidi pionieri che cresceranno un figlio "coraggioso, forte e selvaggio..come la frontiera!" Grazie Ken e Mae per il figlio che ci avete dato! Boselli : Grazie, un altro capolavoro! Una saga del west. Una perfetta fusione tra il passato e il presente che colma i vuoti lasciati da Bonelli. Del Vecchio: Grazie anche a te, tutto sembra reale.
  4. [678/679] Jethro!

    Bella storia. La scelta di farla raccontare da Jethro mi è piaciuta e anche "il patto di soccorso" che non era minimamente immaginabile ne "La grande invasione". E che al "soccorso" abbiano partecipato anche Carson e Tiger è un valore aggiunto all' amicizia che Tex in gioventù aveva stretto con Jethro e Glenn. Un terzetto di amici diversi tra loro che più diversi non si può immaginare, ma che l' esperienza del combattimento comune contro le scorrerie indiane e l' atteggiamento di uomo giusto, senza pregiudizi, di Tex ha cementificato, perché il vero collante di quel terzetto è Tex e la sua sete di giustizia, una giustizia che se coincide con le leggi bene, altrimenti la porta ugualmente a termine. Pagine di veri scontri, di violenze inaccettabili, di cattiveria pura e di eroismo. Personaggi forti, anche nei loro dubbi, come Tom e Jethro, dove il desiderio di vita tranquilla è l' aspirazione, ma se serve si lotta furiosamente per poterla raggiungere. Il tema del razzismo affrontato nella cruda realtà storica del Sud perdente e non domo. Il potere esercitato con spregiudicato doppiogioco. E anche passaggi sentimentali, i segni nell' anima della morte di Lylith e l' accettazione di essa nel ritorno a casa e la gioia di Glenn nel sapere che il suo nuovo e "strano" amico Tex ritornava a casa, per accettare il suo destino di vedovo con figlio, ma inserito in una comunità che amava entrambi. Un saluto a Glenn finale che lascia aperta la possibilità di altre avventure del duo Tex-Glenn, fantasia di Boselli permettendo. Un Tex classico in una storia non convenzionale, due mesi passati bene. Voto storia ottimo Voto disegni ottimo. Non avrei voluto un altro disegnatore per queste atmosfere cupe, tragiche e dinamiche.
  5. [678/679] Jethro!

    Ethan Edwards non aveva una divisa blu? Ambientazione perfetta per paesaggio e clima che si respira, un Sud sconfitto e rancoroso che odia i negri più di prima e i negri che sopportano come sempre e vivono giorno per giorno sapendo che la loro vita è alla mercè di ogni capriccio. Non mi aspettavo che fosse Jethro a (ri)raccontare la storia al figlio, ma Tex a raccontarla ai pard. ( ed è stata una sorpresa piacevole). Evidentemente alla fine del prossimo albo vedremo l' intervento di Tex, per me chiamato da Jaunito tramite gli apache. ( anche lui da bambino avrà sentito raccontare dell' amicizia di Jethro con Aquila della Notte ed è via da alcuni giorni perché tramite la tribù materna cerca di avvisare Tex). Probabile che ad accompagnare Tex sia il figlio che ha già conosciuto Jethro al funerale di Corbett. Siamo in Utah, quindi dopo la vendetta Jethro si è trasferito con la nuova famiglia, forse perché Tom e Samuel sono morti come la prima moglie e il fratello durante un attacco dei Klanmens. Avevo visto giusto nell' immaginare Corbett come terzo uomo. E' un abile combattente e combattere insieme a Tex è per lui come ricostruire la coppia con Doyle. L' uccisione del commesso mi ha colpito, ma ci sta tutta, appartiene al personaggio e alla situazione. Che personaggio il dottore! Invece non ho ancora inquadrato bene Stevens figlio, non so se un ex-ufficiale si nasconderebbe sotto un cappuccio. Morte di Lilyth: anche io come Leo ho immaginato che fosse trascorso un certo asso di tempo tra la battaglia finale di fort Quitman e la concessione della grazia, diciamo circa 6 mesi nei quali Tex torna a casa dove Kit ha la tosse e lo porta a Taos, si sviluppa l' epidemia di vaiolo e la caccia di Brennan e Teller, l' abbandono della caccia e tornato al villaggio riparte per comunicare la grazia a Jethro e Corbett. Il vagabondare con Tiger lo vedo successivo a questa avventura e anche dopo la spedizione in Canada dove conosce Gross Jean e Jim. L' accenno al non essere pronto a restare al villaggio senza Lilyth è stato molto delicato e molto gradito. Mastantuono è semplicemente grandissimo! Certo facciamo fatica a riconoscere Corbett dopo averlo conosciuto con i tratti di Marcello, ma ognuno ha il suo tratto e la sua personalità. Tutti gli altri personaggi, a parte Tex, sono creati dal disegnatore (baffi, cicatrici, basettoni, calvizie.....) per cui l' autore dà il massimo della sua arte. Il corpo di Tex è veramente Tex, il volto, storia dopo storia, ormai è caratterizzato e in questa, risalendo a quasi 20 anni prima, lo si vede meno segnato rispetto ad altre storie. Ormai anche sul volto Mastantuono ha dato continuità. Le scene con gli incappucciati sono da cult e poi, come sempre anche le case, gli interni, gli ambienti sono ben curati. Per ora la storia è degna de "La grande invasione".
  6. [678/679] Jethro!

    Ho letto che insieme a Tex e Jethro c'è un terzo alleato. E' forse Glenn Corbett? Gran combattente, con Tex una vera coppia di fuoco!
  7. La camicia di Tex, ne cambiamo il colore?

    "Smanettare" serve a tenere in esercizio le dita per usare poi i grilletti di Colt e Winchester! Carson non ha bisogno di "esercizi", tutt' al più "esercita le dita" con qualche segnorita.
  8. Galleria Di Tex Di Disegnatori In Generale

    Veramente stupendo, spero lo commercializzino. Oltre a tutti i personaggi noti mi sono piaciuti tantissimo i bimbi intorno a Timothy, con quell' espressione curiosa e birichina dipinta in volto! "Stracci" lo avevo individuato ed è stato un altro gesto di affetto di Biglia verso i "nostri" !
  9. Migliore storia del 2016

    "Il segno di Yama" anche se "I rangers..." per me è a pari merito, ma devo scegliere e spero che Maman.thi non mi maledica! "Sfida nel Montana" e anche qui nel Magazine l' avventura del giovane Carson con Maria Pilar è a pari merito, ma tra Tex giovane e Kit giovane, preferisco Tex, tanto sono sicura che Kit non mi maledice, anzi ci riderà sopra.
  10. Migliore copertina del 2016 (FINALE)

    Gli scorridori di Mackenzie.
  11. [673/675] Il segno di Yama

    Per me non sono le debolezze del suo team a sconfiggere Yama, ma la sua decisione di non colpire più direttamente i pards con i suoi nuovi poteri di impugnare arme trovate sul posto. Ha bisogno di un tramite per individuarli (i medaglioni/occhi). A casa Morisco, dove ha colpito Tiger perché era il primo entrato in cucina, i pard hanno capito che buttando il medaglione nel fuoco lo neutralizzano e Yama ha sofferto fisicamente molto e solo le mani di Kalam, che anche lui sentiva bruciare, lo hanno salvato. Non ha più voluto rischiare e nell' unico momento in cui il medaglione di Lefeubre gliene dava la possibilità, c'era già lo stesso Lefeubre a torturare Tex e Carson. Un tentativo lo fa nel deserto, quando controllando tramite Shakti il percorso di avvicinamento dei nostri, uccide tramite Lefreuve il giovane Pakena e provoca un' altra (la 3°) tempesta con voragine, ma questa volta Tex e i suoi sanno che basta non credere all' illusione per salvarsi. I suoi nuovi poteri potevano agire solo la prima volta, mentre i nostri dormivano a casa Morisco. Aver distrutto i 2 medaglioni, da parte di Kit, è stata una delle mosse vincenti del quartetto.(grazie Mauro per le belle "perfomance" che hai fatto fare a Kit in questa storia. Sei il migliore nel delineare il ruolo di Kit) Il suo piano era averli indeboliti e impossibilitati ad agire (tramite Lefeubre prima e Rinchen dopo) in suo potere per offrirli in sacrificio agli dei dell' inferno per accrescere il suo potere, non era solo la vendetta, per questo voleva che Shakti li portasse a Naraka, dove avrebbe poi scatenato i "ruros", non per uccidere ma farli impazzire dal dolore e poi sacrificarli. Dice "né colt, né wincester" possono fermarli, ma non ha calcolato la dinamite e la vendetta di Hayden che rivela a Tex l' essenza del patto infernale: il sacrificio di Shakti. Altro errore di Yama, essersi lasciato scappare Hayden e Shakti, convinto che bastassero i "ruros" a fermarli, invece grazie alla dinamite hanno incontrato Tex e ne sono diventati alleati. I due alleati principali, Kalam e Hayden, sapevano che lui non era un dio, ma un impostore e nel momento di salvare la sorella (Kalam) o se stesso (Hayden) lo hanno combattuto. Ha sbagliato a sottovalutarli. Salvare Shakti è l'arma per sconfiggere Yama. Per questo sono subito usciti dal tempio senza cercare Yama, anche se a malincuore Tex ha rinunciato a sbatacchiare per bene Yama (ma finirebbe la saga allora). Tex ha usato le sue armi tradizionali, colt, coltello, fucile, dinamite, ma l' arma più importante gliela ha data Morisco "le illusioni possono uccidere", ma se la tua mente sa che sono illusioni non cadi nella trappola, infatti nè la voragine in cui cade Shakti, né la grande piovra, né la barriera di fuoco, nè le statue mostruose hanno l' effetto sperato. Tex è cervello e anche abilità nelle armi.
  12. Miglior personaggio del 2016

    Band Hand, anche se avrei dato almeno un secondo (Shakti) e terzo (Vincent Johnson) posto in un podio virtuale.
  13. [673/675] Il segno di Yama

    A cosa si deve la sconfitta di Yama, alla sua perdente strategia o a Tex? Sicuramente gli errori di Yama, pur dotato di poteri più forti (poter utilizzare le armi senza essere fisicamente presente) e di alleati più forti (che hanno messo i pard in serie difficoltà) hanno permesso al quartetto, anche se acciaccato, di arrivare bene armati, e anche con alcuni alleati, al rifugio di Yama. Il piano di Yama, ovvero neutralizzare i pard e torturarli poi, tutti insieme, nel suo rifugio fino alla sofferenza estrema per accrescere il suo potere e vendicarsi atrocemente delle sconfitte subite da lui e dal padre, è fallito. A questo punto a Yama rimane solo la carta di "chiamare l' inferno urlante" (i roros) offrendo ai demoni gli alleati rimasti ( Shakti, Kalam e Hayden), ma questi intuito il suo progetto si ribellano e, dopo la morte di Kalam, fuggono. Ma nel tempio, le cui uscite sono bloccate, tutti sono prigionieri di Yama e alla mercè dei "roros". L' incontro tra questi 2 gruppi di prigionieri permette la loro salvezza ( tranne al cinico Hayden, che prima tenta di salvarsi a scapito di Shakti, e poi, conscio della fine, suggerisce a Tex che per sconfiggere Yama basta portare i salvo Shakti). Ma come portare in salvo Shakti se si è chiusi all' interno del tempio-fortezza? Con "madama Dinamite"! Tex aveva detto al figlio (mirabile dialogo tra i 2 in quella gola, in cui Tex elude la risposta al " perché stare al gioco imposto da quel buffone?" in quanto avrebbe dovuto rispondere che lui non si tira mai indietro nelle sfide, ma smantella i giochi impostati dagli avversari) di affidarsi alle colt, solo loro non avrebbero tradito, come non tradisce la dinamite! "Dinamite contro la magia nera"! esclama Yama, definendo l' essenza di Tex. A tutto questo aggiungo che è stata una storia western ( la coppia Tiger-Kit all' inseguimento nel deserto e quella Tex-Carson nel villaggio fantasma, l' assedio nelle rocce con l' arrivo al tramonto di Kit e Tiger, la taverna di San Pedro, la Valle della Morte e la miniera di borace, gli indiani Timbisha) con una sosta a casa Morisco, dove succede veramente di tutto. Quartetto affiatato, con un Kit perspicace, risolutore e in continua crescita ( con Boselli Kit è cresciuto, non è il pard debole) un Tex maturo che, come il vino, con il tempo migliora, Tiger autonomo e Carson, cosa dire di Carson dopo le parole di pag 38, che hanno anche il compito di distrarre Lefreuve dal tacco di Tex, la 5° vignetta di pag.41, la scenetta di pag 43, l' invidia per la gioventù del figlioccio, la battaglia sulle rocce in solitaria, la saggezza della 3° vignetta pag 110 e l' ultima favolosa battuta a conclusione dell' albo? Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo! Cosa ci aspetterà con Mefisto? qualsiasi cosa partirà dallo studio dove è seduto indossando il camice, con la foto della sorella e il previsto arrivo del figlio impazzito che si crede richiuso nel sepolcro nero. E Shakti? come Sarah Curtiss passerà qualche anno in prigione mentre Kit si dedica alla sua passione principale: l' avventura! VOTI Boselli 10 Civitelli 10 Personaggio Shakti.
  14. [673/675] Il segno di Yama

    PREMESSA non amo le storie con Yama o Mefisto, l' unica che mi è piaciuta è la prima (o seconda più precisamente), "La gola della morte", quella in cui Tex crede morti i 2 Kit e poi deve inseguirli come rapinatori di banche. DIAVOLO DI UN BOSELLI! ha scritto la più bella avventura degli infernali Dickart! E Civitelli ha costruito un capolavoro. Per ora non aggiungo altro, vado a rileggermi parola per parola, disegno per disegno la storia. E' una vera goduria.
  15. Galleria Di Maurizio Dotti

    Io spero che Castle finisca preso a pugni da Kit! E oltre ai commenti di Carson vorrei sentire quelli di Tiger sulla metropoli!