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TWF - Tex Willer Forum

pecos

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  • Compleanno 16/05/1985

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  1. pecos

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    A me sembra assurdo anche solo pensare che Boselli - o chiunque altro - possa permettersi di intervenire e correggere intere scene di un altro sceneggiatore.
  2. pecos

    [Tex Willer N.0]

    http://texwiller.ch/index.php?/topic/4593-un-po’-di-luce-sulla-biografia-di-tex-secondo-mauro-boselli/
  3. pecos

    [Tex Willer N.0]

    Ci sono diverse altre discussioni sul forum in cui si discute questo aspetto; si può fare una ricerca (in alto a destra). Inutile scriverla di nuovo. Quando ho tempo ve le segnalo. Le polemiche nascono, forse, perché a volte si vuole imporre il proprio modo di vedere le cose e non ci si documenta abbastanza
  4. pecos

    [Tex Willer N.0]

    Ma vedi, sono ANNI che sul forum si dibatte sulle varie cronologie a confronto, ed è stranoto e arcinoto e ipernoto che, nello scrivere le storie della giovinezza di Tex, Borden si attiene alla sua cronologia - ovvero a quella del romanzo - e non a quelle di altri appassionati lettori. E a ragione, perché 1) è una cronologia perfettamente plausibile e altrettanto ragionevole delle altre, 2) perchè è lui con la casa editrice a gestire tutto quello che di UFFICIALE riguarda il personaggio Tex. Come consiglio, quindi, prima di intervenire sul forum da solo contro tutti, arroccato sulla tua posizione e sostenendola senza sentire le ragioni degli altri, dovresti anche documentarti un po' e leggere qualche discussione passata. Se non sbaglio ci sono anche articoli sul magazine del forum a proposito. Come moderatore, invece, invito di nuovo TUTTI a smetterla con le punzecchiature e con le offese. Perché si può discutere e difendere le proprie posizioni anche in maniera pacata.
  5. pecos

    [Tex Willer N.0]

    La differenza è tutta qui, ufficiale è una cosa, ufficiosa un'altra Non c'è mai stata (finora) una cronologia ufficiale, avallata dalla casa editrice, ma solo il lavoro di appassionati e lettori, che tra l'altro hanno prodotto cronologie diverse. Ciascuna plausibile, ma anche ciascuna con qualche difetto, che deriva dal fatto che negli episodi di GLB ci sono incongruenze insanabili da qualsivoglia cronologia. Il tuo errore è quello di averne scelta una ed aspettarti che gli autori rispettino proprio quella. Ora però le nuove storie fissano davvero una cronologia ufficiale, che è quella del romanzo di Boselli.
  6. pecos

    [Tex Willer N.0]

    Ma non esiste nessuna cronologia ufficiale sinora nota!
  7. pecos

    Antagonisti che potevano essere meglio valorizzati

    Mamma mia, leggendo questo post senza aver visto quelli precedenti pensavo che parlassi di Antonio "Wasted Years"...
  8. pecos

    [Tex Willer N.0]

    Ma non si tratta delle STESSE STORIE narrate da un diverso punto di vista (a parte forse qualche scena isolata), ma di STORIE NUOVE E DIVERSE, che vanno a inserirsi tra i buchi delle storie vecchie. Che poi, basta intendersi sul senso delle parole. Per me (come per Gilas o Borden) non si può parlare di REMAKE di questo caso - il rifacimento prevede di riprendere le stesse storie e narrarle di nuovo, con modifiche più o meno marcate. O di cambiare le origini del personaggio. Ma non succederà nulla di tutto questo. Semplicemente tu con la parola REMAKE intendi qualcosa di diverso da quello che intendiamo noi.
  9. pecos

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Ragazzi, chiudiamo qui l'OT su Pecos Bill e compagni e finiamola col bisticciare. Avete tutti dimostrato di saperla lunga, è inutile continuare a fare a gara di chi ne sa di più.
  10. pecos

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Quello che ti si cerca di dire, Ken, è che Tex non è un fumetto legato alla realtà storica. Prende da sfondo un ben preciso periodo storico, il West di fine '800, ma vive in una realtà tutta sua. Ho già avuto modo di spiegare più volte in passato il mio punto di vista: il mondo di Tex è un mondo parallelo alla realtà storica, dove ci sono stati gli stessi avvenimenti ma magari con discrepanze di qualche anno, così che Tex li possa aver vissuti come raccontato nelle sue storie. In altre parole, l'elasticità nell'interpretare la cronologia texiana dovrebbe essere nel non voler a tutti i costi individuare gli anni esatti in cui si sono svolte le vicende, ma nell'accettare che il West di Tex sia un pochino diverso da quello che ricordano i libri di storia, in cui gli eventi siano un po' sfasati. Ciò che è invece importante è il rispetto della cronologia interna della saga, ovvero l'ordine cronologico degli episodi della vita di Tex e il numero di anni intercorsi tra un episodio e l'altro. Poi ci sono i lettori come te, che invece vorrebbero una ben più fedele aderenza ai fatti e personaggi della realtà, e un rigido rispetto della cronologia; così come ci sono i lettori che vorrebbero una minuziosa riproduzione da parte dei disegnatori delle armi, dei costumi, delle città. Lettori del genere avranno sempre da lamentarsi, ma io lo ritengo un atteggiamento sbagliato in partenza. Non dimenticare che siamo di fronte ad un'opera di fantasia, in cui il primo obiettivo è di raccontare belle storie (e non la Storia). Ed è giusto che la fantasia non sia imbrigliata da troppi paletti, e che gli autori, se hanno in mente una bella storia, si prendano qualche licenza e spostino gli eventi storici di qualche anno avanti o indietro, creando una "cronologia texiana" parallela e non necessariamente coincidente con quella reale. Per questo quando noti incongruenze non si tratta di errori dello sceneggiatore che non si è documentato a sufficienza, come invece affermi tu; lo sceneggiatore sceglie di prendersi la libertà di cambiare qualche data.
  11. pecos

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Io non ho letto nessun intervento "ad cazzum" di ElyParker o che ti contraddicesse (anzi nel secondo ti dà pure ragione), ma solo pacate considerazioni su un tema generale (il legame tra Tex e la Storia). Le cose che non accettiamo in un forum sono questi interventi in cui si alza la voce (o meglio si sbraita) contro gli altri utenti.
  12. pecos

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Anche La strage di Red Hill, o El Supremo in tempi più recenti ha superato i tre albi.
  13. pecos

    [Tex Willer N.0]

    che tavola ragazzi!
  14. pecos

    [Tex Willer N.0]

    Le storie della nuova collana saranno in stretta continuità le une con le altre? Ovvero l'una inizierà laddove si conclude la precedente?
  15. pecos

    [Tex Willer N.0]

    Su questo non sono d'accordo. Preferisco infinitamente di più il bianco e nero nei fumetti rispetto al colore, e non è una questione di abitudine: credo che permetta di godere molto di più del tratto e dello stile del disegnatore. Le tavole sono disegnate proprio in vista della loro pubblicazione in BN, credo che tutti i disegnatori modificherebbero il loro tratto in vista della colorazione. Il colore non è soltanto un'innovazione tecnica (come nell'esempio della tv o della fotografia); aggiungerlo su tavole nate per essere pubblicate in bianco e nero per me è posticcio. Poi ovviamente questo non significa che il BN sia meglio del colore, ma ci sono motivi per preferire il primo al secondo.
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