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TWF - Tex Willer Forum

Atha

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  1. Atha

    Migliore storia del 2015

    Ho votato Luna insanguinata, preferenze per Fontera! e Tempesta su Galveston. Se vincesse Luna insanguinata avremmo due storie consecutive come vincitrici del 2014 e del 2015.
  2. Atha

    Miglior personaggio del 2015

    Ho votato Ada Stark, preferenze a Blanche Denoel e Randy Nelson
  3. Atha

    [662/663] Carovana di Audaci

    Una storia onesta e gradevole, di sicuro un miglioramento rispetto alle precedenti di Faraci. Il quartetto è ben gestito e basterebbe solo questo a rendermi felice, ma di motivi per essere soddisfatta ce ne sono altri: la trama scorrevole e mai noiosa, anche se in gran parte prevedibile, i dettagli curati come nel caso della tromba, la psicologia dei personaggi ben delineata senza bisogno di sprecare pagine di spiegazioni. L'equilibrio fra le parti narrative e i personaggi è ben bilanciato, le azioni e reazioni credibili.
  4. Atha

    Se Si Chiudesse La Serie....

    Non è detto che gli smartphone e i tablet siano un male. Conosco bambini e adolescenti che li usano per leggere, sia fumetti che libri. Io stessa, anche se non sono più adolescente da un pezzo, leggo molto in digitale. In un tempo non lontano, passare al digitale potrebbe essere un modo per avvicinare un pubblico più giovane di lettori. Comunque per ora Tex gode di ottima salute, considerati i tempi e la diffusione degli altri fumetti, italiani e non, quindi credo che ci farà compagnia ancora molto a lungo.
  5. Atha

    [658/660] Winnipeg

    Grazie per il "cara", Ymalpas! Non intendevo certo confutare la tua percezione dell'albo, che è personale e pertanto inconfutabile, stavo solo cercando di illustrarti la mia. Ripeto: per il mio gusto, va bene così, con quel tocco di "abbozzato" che fa, come giustamente dice Pippo, del mondo di Tex un mondo a parte, diverso dalla realtà. Parliamo di un fumetto, non di un trattato storiografico, e se certe libertà le permettiamo alla sceneggiatura, penso che sia giusto che siano permesse anche nel disegno. Poi, lode a chi si impegna ancor di più nella ricostruzione fedele, ma a patto che si mantenga la propria identità di autore. Font è un disegnatore con una personalità forte e non si fa scrupoli a essere se stesso, forse per questo incappa in molte più critiche rispetto ad altri. Sulla durata o l'impegno nella ricerca credo che abbia risposto Carlo Monni, dicendo che è lo stesso Boselli a fornire il materiale. Comunque, io trovo molto stimolante questo riflettere sul lavoro di Font e ho notato dettagli che altrimenti mi sarei persa, tra cui il bell'omaggio a Ticci che ha sottolineato Natural Killer.
  6. Atha

    [658/660] Winnipeg

    Ymalpas, non darmi meriti che non ho! Ho scovato l'immagine di base della copertina solo perché la cerco sempre, non per particolare bravura Ho dato un'occhiata veloce, ma ovviamente gli edifici da te elencati non ci sono, credo perché non abbiano nessuna importanza in questa fase della storia. Chissà che magari non ne ritroviamo qualcuno nei prossimi numeri! Invece ho scovato questa foto del 1888 del General Hospital di Winnipeg, che Font riproduce in maniera perfetta nella prima vignetta della pagina 39. Non posso fare la scansione della vignetta, scusatemi, ma penso che non sia difficile ritrovarla nell'albo. Majo sta facendo un lavoro molto accurato, come si addice a un Texone, e lo sta facendo in maniera egregia. Per quanto mi riguarda, la storia e i personaggi mi interessano molto di più della fedele riproduzione fotografica, quindi ben vengano anche le città tratteggiate per i loro punti essenziali, nel rispetto della storicità degli edifici, come è nello stile di Font.
  7. Atha

    [658/660] Winnipeg

    Ymalpas, scusami, ma la copertina di Villa riprende esattamente la parte della città che disegna Font nella scena dell'attentato. Se guardi la vignetta centrale della tavola 32 vedrai che gli edifici e la loro posizione sono identici, con le uniche eccezioni del lampione dietro Tex, che in Font non c'è, e dei tetti, che Villa non disegna, immagino per evitare l'affollamento grafico con il logo e il titolo. Entrambi sanno cosa stanno disegnando, visto che disegnano la stessa cosa. Che poi abbiano due stili diversi e che a te possa non piacere uno dei due, questo è un altro discorso.
  8. Atha

    [658/660] Winnipeg

    Non commenterò la storia, visto che preferisco farlo appena sarà finita, intervengo giusto per dire alcune cose. Una fine tragica per Kid Rodelo, un personaggio spaccato in due più psicologicamente che fisicamente, sembra una conclusione quasi obbligata. Se così dovesse essere, spero solo che non sia per Kit, situazione che trovo un po' abusata. Preferirei che fosse per la sorella o per Mike, che più di tutti hanno avuto fiducia in lui e lo hanno sostenuto. Comunque io non darei nulla per scontato: Borden ha parlato di un seguito "sorprendente" e le sue parole mi fanno pensare che ci stupirà davvero. Riguardo al nemico misterioso, ho letto le vostre ipotesi e le trovo interessanti e valide. Gli indizi che abbiamo finora sono svariati, ma non ancora completi: è un uomo, ha aiutato Grant, ha delle gravi menomazioni, è sfuggito miracolosamente alla morte, ritiene Tex la sua nemesi, è avvezzo agli intrighi politici. Personalmente i dialoghi con Grant mi fanno pensare che le sue menomazioni siano successive all'incontro con Tex, e anche per questo (insieme alla centralità della questione politica) scarterei Jack Thunder e anche El Muerto. Suggestiva l'ipotesi di Betta che parla del Grande Re e di Pierre, ma anche il primo dei due non lo vedrei così interessato a una questione politica. Non avanzo sospetti, mi limito ad aggiungere un altro dettaglio, che magari può essere un indizio: l'albo di ottobre si chiama "Intrighi e veleni", chissà che quel "veleni" non sia indicativo di qualcosa. Capitolo Font: a me i suoi disegni piacciono. Amo la sua capacità di far trasparire le emozioni dei personaggi, di descrivere in pochi tratti scene e azioni, di sorreggere la storia raccontandola per immagini. Per un episodio così denso dal punto di vista emotivo e di relazioni fra i personaggi, mi sembra che il suo tratto calzi a pennello.
  9. Atha

    [Color Tex N. 7] La Strada Per Serenity

    Ah, aggiungo che anche nella mia copertina Carson sembra senza occhi (anche se guardando con tanta attenzione un'ombra che ricorda vagamente le iridi si vede), quindi credo che sia arrivata così in tutte le edicole d'Italia.
  10. Atha

    [Color Tex N. 7] La Strada Per Serenity

    Un buon esordio quello di Recchioni. Non all'altezza di quelli di Boselli e Ruju, ma una lettura tutto sommato piacevole. La storia si muove molto nel solco della tradizione, con l'eccezione dell'antagonista, davvero insolito. Peccato, però, che il potenziale del personaggio non sia stato sfruttato a dovere e lasci, almeno per quanto mi riguarda, un senso di incompiuto. Tre parti mi sono piaciute particolarmente: l'inizio, davvero ottimo, che sembra strizzare l'occhio a "Il tranello", l'incontro (con relative conseguenze) fra Tex e il doc, e la parte finale. Altrettante sono quelle che non mi hanno convinta: il mancato approfondimento dell'antagonista, la parte dei due Kit, che ho trovato un po' fiacca, e il pretesto che mette in moto la storia Sulla caratterizzazione dei nostri ci siamo: ottimo Tex, molto buoni Carson e Tiger, un po' sottotono Kit, ma credo che dipenda dalle esigenze di trama. Posso dirmi abbastanza soddisfatta, per me è una sufficienza piena. E domani tocca a Winnipeg!
  11. Atha

    [Color Tex N. 7] La Strada Per Serenity

    Su Fumettologica c'è un'intervista a Recchioni e altre tavole in anteprima della storia di domani. Questo è il link alla gallery: http://www.fumettologica.it/galleria/color-tex-7/nggallery/image/colortex79
  12. Faccio anch'io i miei complimenti al sondaggio, davvero molto interessante! Di Boselli ho votato per prima la storia del ritorno di Yama: aspetto con ansia i disegni di Civitelli e sono curiosa di scoprire come tornerà in scena Yama e quale strada aprirà per il ritorno di Mefisto. Ho votato anche il texone di Majo: dalle anteprime mi intriga molto, e ho l'impressione che scatenerà molte polemiche. Ne avrei votate almeno altre tre, ma preferisco fermarmi qui. Su Ruju sono stata in dubbio per un bel po', ma alla fine non ho potuto non votare per Proteus, uno dei nemici che ho più amato sulle pagine di Tex. Per lui, come per Yama, spero che la prossima storia ridia splendore al personaggio, e sono sicura che i disegni di Ramella sosterranno alla grande la storia. Di Faraci ho scelto I letti di lava: la trama mi piace tantissimo e anche i disegni di Breccia hanno contribuito al voto.
  13. Atha

    [Texone N. 23] Patagonia

    Secondo la Treccani, in senso generale "suddito" indica: "chi è in stato di soggezione e di subordinazione rispetto a chi comanda", quindi può essere indipendente dal tipo di governo. Dal punto di vista lessicale l'uso è corretto. Riguardo all'uso giuridico attuale non mi pronuncio, ma ho visto spesso l'espressione "sudditi della Repubblica" nella documentazione ufficiale del XIX secolo, e talvolta l'ho riscontrata anche nel XX, anche se in casi rari. Quindi, per quanto mi riguarda, anche dal punto di vista storico è un'espressione che, almeno in Europa, era in uso. Il bello di questo "sudditi" è che rende perfettamente l'idea di una differenza fra cittadini e una popolazione di "quasi cittadini" che nel nostro ordinamento giuridico è quasi incomprensibile. Per me è una scelta azzeccata. Per la Z natural, Wasted Years, ti consiglierei il nome di Dallas
  14. Atha

    Ma Kit Willer È Astemio?

    Anche a me non piacciono i liquori o i superalcolici, ma quando si è fuori con gli amici un bicchiere lo bevo. Credo che il punto sia qui: Kit beve quando è "necessario", per festeggiare qualcosa (come in Salto nel Vuoto o Terra Promessa) o per altri motivi, ma sempre in compagnia. Forse "astemio" è esagerata come definizione, ma se la contestualizziamo all'epoca, ecco che il modo in cui beve forse lo faceva apparire così ai suoi contemporanei. Preferisco l'espressione che ha usato Borden qui, "quasi astemio" (birra esclusa, ovviamente), anche perché, come hanno sottolineato già altri, ha sangue indiano nelle vene e sa che non deve esagerare. Detto ciò, la tavola è molto bella, quindi sarebbe un peccato toglierla dal Texone. Magari lo si può trasformare in un caffè corretto?
  15. Atha

    [649/651] La Stirpe Dell'abisso

    Aspetta, Leo, la faccenda dei cento pistoleri è un'iperbole, quel che intendevo dire è che loro non sanno di avere di fronte il solo Eusebio, e possono ragionevolmente supporre che Palacio sia morto o moribondo, quindi a me sembra più logico, in una circostanza del genere, fare dietro front e mandare il "serpentone" a spiare piuttosto che lanciarsi contro la casa del Morisco. Quelli che tu chiami errori sono cose che possono appurare di nascosto, e per un gruppo di avversari abituati ad agire nell'ombra mi sembra l'idea più sensata. In fondo non lasciano le cose in sospeso e se ne tornano a casa (allora sì che sarebbero stati un bel gruppo di cialtroni) ma si nascondono nei dintorni e tengono sotto controllo tutto quello che avviene, scoprendo anche il diario. Comunque sia, è una questione di prospettiva: tu li vedi e te li aspettavi più aggressivi, io li considero più subdoli. Forse per questo non trovo incoerente il loro agire.
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