San Antonio Spurs

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San Antonio Spurs ha ottenuto l'ultima riconoscenza il 16 Luglio

San Antonio Spurs ha pubblicato il contenuto maggiormente apprezzato!

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    Quasi scrittore
  • Compleanno 12/05/1960

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    Franco

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  1. Nuova collana con il Corriere della Sera

    Sarò stato distratto, ma di quest'ultima notizia ho appreso solo stamattina leggendo il Corsera: una nuova collana con Tex, a colori, limitata ad alcuni volumi. Chiedo scusa se qualcuno aveva già iniziato, qui, a discuterne. Ma per questa volta io passo.
  2. Anteprima Copertine

    Il logo andava messo dove poteva dare meno "fastidio" e in questa copertina era difficile trovare di meglio, probabilmente è stato messo lì per bilanciare la testata sotto il titolo. Aspettiamo le prossime uscite. Piuttosto, è la seconda copertina consecutiva con Tex e Carson fucili in mano ed in effetti, considerando anche la terzultima, i Winchester sembrano essere reduci da una cura dimagrante.
  3. [686/687] La città nascosta

    Non mi piace niente. Dalla storia assurda che poteva andare bene ai tempi dei numeri 43-44 e che non mi spiega perché Stroke sia così vendicativo, alla qualità dei disegni. Faccio esempi: il Kit Willer nella prima vignetta di pagina 18 chi è, uno studente di seconda media? Il Tex in tre versioni a pagina 34 sembra James Bond interpretato da Sean Connery, George Lazenby e Roger Moore. Il significato delle pagine da 83 a 86 qualcuno me lo può spiegare?
  4. Commenti Alle Anteprime

    Romanini lo meriterebbe di sicuro In effetti...
  5. Mauro Boselli a Radio Capital

    Che non c'entrasse nulla con Tex è giusto, che sia orribile è una questione di gusti. Ma già il fatto che la conduttrice la presenti come l'opera forse più famosa di Mike Oldfield la dice lunga sull'approssimazione dell'intervista: e Tubular Bells dove la mettiamo? E, se vogliamo limitarci alle canzoni, magari Moonlight Shadow un pelo più di conoscenza globale ce l'ha essendo stata una delle hit mondiali del 1983 e Bonelli probabilmente se la ricorda eccome. Ma proporre un parallelo fra Tex e Mike Oldfield è come avvicinare Che Guevara ad Antonio Vivaldi.
  6. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Voto altissimo sia alla storia che ai disegni, ritmo narrativo straordinario e coinvolgente. Infine, abbiamo una data precisa per gli anni di Tex, nato in maggio nel 1838.
  7. [684/685] Wolfman

    Certo, erano pagine e non righe, non so come mi sia venuto fuori questo strafalcione.
  8. [684/685] Wolfman

    Il problema nella quantità del numero delle pagine, ma nella qualità delle storie. Io amo alla stessa misura lo Sherlock Holmes dei 4 romanzi e dei 56 racconti, il Mike Oldfield dei tre minuti di Moonlight Shadow come quello della cinquantina di Tubular Bells. Ci sono state storie epiche di Tex, altre così e così, qualcuna mal riuscita anche solo per le differenze fra scritto e immaginato: belle tavole ma trama rivedibile e viceversa. Senza dimenticare che i giudizi sono sempre soggettivi e mai del tutto uguali. Se devo fare un appunto lo faccio sulla maniera per così dire sbrigativa con cui si sono conclusi diversi episodi, il che a qualcuno è sembrata la logica conclusione dell'obbligo della legge n.220 (pagine), ad altri ha fatto muovere il dito accusatore verso storie troppo diluite all'inizio e poi serratissime alla fine. Nota finale: la storia degli uomini giaguaro è la più lunga di sempre nella storia di Tex, a mio modo di vedere una delle più affascinanti. E'quella delle famose 30 righe "tagliate" a Sergio Bonelli e che potrebbero costituire da sole una ministoria a sé. Peccato, correggetemi se sbaglio, che non sia mai stata proposta colorata.
  9. Passato o no?

    Mi basta la storia con Carson in ospizio e visita di GLB, con evidente incongruenza temporale che sconsiglia ulteriori, analoghe iniziative
  10. Passato o no?

    Sì, al 120%
  11. [680/681] La pista dei Forrester

    Disegnatori poco veloci: questo è uno sgoob. Approfondimento: sono un giornalista e da più di trent'anni so bene quali siano i limiti di spazio, per un articolo, ma in una storia... Se scappano dieci tavole in più, che male c'è? Poi ti do ragione sulla grandezza di chi sa stare in certi limiti, vista la storia compressa ma grandiosa di Galep appena riproposta in cartonato. Vorrà dire che ogni tanto andrò a rileggermi le pagine negate a Sergio Bonelli nella storia degli uomini giaguaro e che, ironia della sorte, giudico fra le migliori mai scritte e illustrate (da Letteri)
  12. [680/681] La pista dei Forrester

    Esistevano anche storie da un albo e mezzo, un albo e tre quarti :-)
  13. Passato o no?

    Le storie al passato hanno sempre un loro fascino, dato anche dal fatto che diventano parte di un romanzo in definizione. I personaggi sono così, oggi, perché ieri hanno fatto o vissuto questo o quell'altro. Mi è sempre piaciuto immaginarmi ad un bivacco intorno al fuoco, con Tex che racconta di quella volta che...
  14. [680/681] La pista dei Forrester

    D'accordissimo. io non capisco e poi spesso non apprezzo quest'obbligo di stare per forza compressi in due numeri, con il risultato di storie che si concludono allo sprint, nemmeno fosse una tappa in pianura del Giro d'Italia. Come se un impresario avesse detto a Beethoven: ok, componi la Nona ma falla solo di due movimenti anziché quattro. Da quando su Tex è iniziata questa "strategia" non conto più le storie magari dilatate all'inizio e poi con l'acceleratore a manetta nelle ultime dieci pagine. Non mi piace.
  15. Anteprima Copertine

    pernottavano