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TWF - Tex Willer Forum

ymalpas

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About ymalpas

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  • Gender
    Maschile
  • Real Name
    Sandro

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    250
  • Favorite Pard
    Tex
  • Favorite character
    El Morisco

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  1. ymalpas

    Storia disegnata da Ticci e Muzzi?

    Molto probabilmente si tratta di un errore.
  2. ymalpas

    [544/545] Intrigo Nel Klondike

    Forse un po' troppo dialogata, ma anche con una trama lineare, molto glbonelliana nel modo in cui ha Tex di affrontare di petto antagonisti e situazioni che si vengono a creare. Avrei gradito un pizzico di parteciapazione in più da parte di Brandon, è vero che soffre molto della presenza della giubba rossa Lafferty e un pochino meno di Ryan, Boselli li sacrifica senza troppi rimorsi nel secondo albo. Il tocco boselliano è riconoscibile nelle due canaglie che i due pards inseguono un po' per tutta America (Alaska compresa), troppo crudeli e spietati secondo una consolidata formula. Come molti hanno detto prima di me, storia di grande spessore, non la migliore dell'autore, ma sicuramente trova spazio nella top ten del centinaio 501/600. P.s. Ayaklut meriterebbe un ritorno.
  3. ymalpas

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Secondo albo che conferma quanto di buono Ruju aveva già espresso nella prima parte: lettura fresca, coinvolgente, giovane Tex praticamente perfetto. Questa volta i complimenti ci stanno tutti!
  4. ymalpas

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Tutte le scene di assedio da parte degli indiani che Tex ha vissuto a partire dal mitico n. 10 avrebbero allora giustificazioni labili se pensiamo al che ci guadagnano. Nel numero 27 hanno razziato il ranch, non risparmiano nessuno, la cosa che li spinge al massacro è lo "scalpo" e a differenza di Paul Balder loro non ci guadagnano niente a rivenderlo. La psicologia dell'indiano non è quella di - accidenti, ho già perso 20 uomini, vado e attacco piuttosto un ranch indifeso - ma piuttosto "se non espugno e prendo tutti gli scalpi a Mexcali, ci perdo la faccia perché erano quattro gatti e me l'hanno fatta". Agli indiani di questa storia piuttosto rimprovero di essere molto anonimi (persino Faraci si era dimostrato più convincente in "Carovana di audaci"). Per quanto riguarda gli assediati l'unico comportamento veramente incomprensibile per me è quello del gambler che alla fine muore da ...eroe! Il bandito che scappa tra le file nemiche deve scegliere tra la via di fuga o la forca. Il ragazzo che si immola agli indiani ha evidentemente perso il senno dopo la morte della madre. Meno ovvie invece le motivazioni del padre, un perdente, che intravvede nell'oro l'unica via possibile di fuga alla mediocrità che lo attende, ora che ha perso tutto. Ci può stare un comportamento come il suo, anche se un po' tirato per i capelli da Nizzi che ne fa un assassino. Detto questo, la storia per me è sufficiente e assolutamente niente più.
  5. ymalpas

    Migliore storia del 2019

    Il mio voto: - La maschera di cera (per la serie regolare) - Pinkerton Lady (per la serie Tex Willer) - Un capestro per Kit Willer (per gli speciali)
  6. ymalpas

    Migliore storia del 2019

    Si votano in questo sondaggio SU IN ALTO le migliori storie del 2019 suddivise per serie. E' consentito un solo voto in ognuna delle tre sezioni in cui il sondaggio è spezzettato (per un totale di massimo tre voti per utente). CONTANO SOLO I VOTI ESPRESSI NEL SONDAGGIO SOPRA. I VOTI DICHIARATI NEI VARI MESSAGGI NON SARANNO CONTEGGIATI con la sola eccezione riportata di seguito. Il sondaggio si chiude automaticamente l''ultimo giorno del mese in tarda serata. Per le storie brevi del color, chi intedesse dare la propria preferenza, specifichi nel messaggio lasciato nella discussione qyuale delle storie vuole premiare. Il sondaggio si chiude automaticamente l''ultimo giorno del mese in tarda serata. ALBO D'ORO 2007: Morte nella nebbia (Boselli/Font) 2008: Omicidio in Bourbon Street (Boselli/Bianchini e Santucci) 2009: Patagonia (Boselli/Frisenda) 2010: La prova del fuoco (Ruju/Seijas) 2011: Sei divise nella polvere (Manfredi/Ticci) 2012: La cavalcata del morto (Boselli/Civitelli) 2013: El Supremo (Boselli/Dotti) 2014: La stirpe dell'abisso (Boselli/Piccinelli) 2015: Luna insanguinata (Boselli/Mastantuono) 2016: Il segno di Yama (Boselli/Civitelli) 2017: Nueces Valley (Boselli/Del Vecchio) 2018: L'ombra del Maestro (Boselli/Dotti)
  7. ymalpas

    [Texone N. 01] Tex Il Grande!

    Da qualche parte ho letto recentemente che fu Magnus a proporsi per il Texone. Chissà quanto contribui nel corso di quell'estate quel formato gigante con i disegni così personali di Buzzelli a spingerlo a varcare la porta del 38 di via Buonarroti ? Di certo Magnus non pensava alle scadenze. Anche a Galep successe più o meno la stessa cosa, cioè di quanto gli sarebbe piaciuto disegnarne uno, se non ricordo male fu Sergio Bonelli a raccontarlo anche se un po' tendeva a romanzare i fatti.
  8. ymalpas

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Famiglia di Quaccheri. AMISH MORMONE CHIESA ORTODOSSA Attenti a non confonderli! (messaggio rivolto soprattutto ai disegnatori di Tex)
  9. ymalpas

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Scusa Carlo, devo aver proprio frainteso allora. Il manierismo fu imposto da Sergio che chiese a Nizzi di fare un Tex fotocopia di quello del padre perché i lettori non avessero a patire quel che più si temeva in redazione: il ritiro di G.L. Bonelli. Non un suo difetto ma una cosa imposta e per me fu un bene. Su Tex era la ricetta Bonelli che funzionava. E funzionerebbe ancora a meraviglia se oggi anche solo una spruzzata di quel manierismo si trovasse negli albi che andiamo a comprare in edicola. E invece ci tocca leggere gli arretrati.
  10. ymalpas

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Una storia "normale" che vuole essere normale, senza fronzoli. Rispetto a Faraci e ai suoi continui fuga e inseguimento, Nizzi è un autore che con i soggetti è capace di variare. Per Carlo Monni non li sa scrivere. Sbagliato. Nizzi sa scrivere l'avventura nella sua essenza più pura. Non è il caso di questa storia che fa troppo l'occhiolino a quella che scrisse già trent'anni fa e che già trent'anni fa non mi aveva coinvolto più di tanto (compici anche i disegni di un Galleppni che per me allora era il numero uno e che vedevo in sofferenza). Le presunte nizzate sono assenti, il Carson che riceve il colpetto in testa alla fine del secondo albo eccheccavolo non sopportate più nemmeno un colpo in testo dato a tradimento ? Per chi giudica tirati per i capelli i sentimenti dei vari personaggi e in particolare poco credibili quelle del "vigliacco" con il cervello in pappa siete magari gli stessi che hanno applaudito al primo albo con i sentimenti tirati della coppia Ruju/Font visti ultimamente sulla serie regolare. Decisamente più credibile Nizzi. Il personaggio del barbuto cercatore d'oro poi è monumentale. Con il suo gruzzoletto a vederlo pieno di mugugni nel primo albo e poi con la gola tagliata nelle pagine finali, beh aveva ragione lui ad essere così diffidente. Un'umanità davvero allo sbando questa vista nell'ultimo albo che merita pienamente il titolo che è stato dato in copertina. Certo per chi si avvicina all'edicola nutrendo quel mai domato sentimento di livore e astio nei confronti del "degno erede" sarà immancabilmente un'altro albo da cestinare nella pattumiera. Io mi accontento e spero che Nizzi ritorni presto con avventure più ariose, con nuovi nemici grandi come speva benissimo crearli, o anche con qualcuno di quelli che ha creato trenta, quaranta anni fa, se l'età in quanto a voglia glielo consente. Già con la prossima diMastantuono dovremmo vedere qualcosa di più appetitoso.
  11. Sempre in tema di copertine, quella di "Silver Star" con la sua variante con lo sfondo blu, abbastanza diffusa, ma l'ufficiale è quella con il cielo violaceo.
  12. Alcune pagine di sceneggiature di autori che hanno scritto per Tex. Questi i quattro storici. Gian Luigi Bonelli Sergio Bonelli Claudio Nizzi Mauro Boselli © Tex Willer Forum
  13. ymalpas

    ....tutto è cambiato...

    Giudicare ora Ruju, per le poche storie che ha scritto, e metterlo a confronto con Nizzi che è a fine carriera, non ha molto senso. Nizzi non aveva Boselli dietro di lui, ma Canzio e Sergio Bonelli e se parlate in questo modo significa che ignorate cosa abbia significato per lui la presenza, nel bene e nel male, di questi due giganti di cui solo la bravura di Boselli non ci sta facendo sentire la mancanza.. E poi smettiamola di fare sempre queste classifiche tra autori, ringraziamo piuttosto di aver avuto sempre nella serie autori di così grandi capacità narrative. Ruju mi sembra che stia ingranando la marcia dopo un inizio in cui io gli rimproveravo molta timidezza. Molto dipende da come andrà "Guatemala", se sarà un'ottima storia pienamente promossa dai lettori potrà scrivere serenamente nuove storie sempre più ambiziose. Purtroppo ha anche avuto il "meglio" del parco disegnatori, da Font a Ortiz, da Ginosatis a Cossu, per tacere di Diso autore non di "balenotteri" ma di polpettoni.
  14. Il numero 200 a colori come sapete è un albo celebrativo pubblicato nel giugno 1977 che contiene una storia in cui un branco di predoni Hualpai, istigati dal loro stregone Thulsar attacca la capanna solitaria del vecchio sciamano navajo HATUAN per sottragli il prezioso amuleto di cristallo. HATUAN resta ferito, ma si salva. L'incipit della storia è praticamente identico a quello contenuto nell'albo n. 70 "L'ultima caric"a, dove il vecchio sciamano TA-HU-NAH e attaccato (e ucciso) dal coguaro Kaiba che gli ha mandato contro la vecchia Zhenda. Entrambe le avventure sembrano avere la medesima location, il n. 70 è sulla Mesa degli Scheletri, il n. 200 nella Skeleton Valley che tradotta in italiano dà Valle degli scheletri (mesa = ripiano roccioso). Ho confrontato i due albi e anche le capanne sono identiche. Ci sono due valli con lo stesso nome nei dintorni del campo centrale della riserva ? Assumo di no. Partendo da questo fatto, ricordo ai più che TA-HU-NAH è lo stregone che "sposa" Tex e Lilyth ne "il patto di sangue". Alla morte del sakem Freccia Rossa nel numero 16 "Il fuoco" lo stregone dei Navajos è ancora TA-HU-NAH. Nel numero 70 lo stregone presente nel villaggio è NUVOLA ROSSA e TA-HU-NAH (molto invecchiato) si è, per così dire, ritirato in eremitaggio nella capanna posta nella Mesa degli Scheletri dove, Bonelli per un motivo o un altro ha deciso di levarselo dai piedi. TA-HU-NAH viene perciò attaccato e ucciso dal coguaro. Da questo momento non si parla più di lui e lo stregone dei Navajos resta nelle seguenti avventure sempre NUVOLA ROSSA. In tutte le avventure tranne una. Il numero 200, infatti, propone la coppia di stregoni TA-HU-NAH nel campo centrale, stregone titolare dei navajos, mentre il vecchio HATUAN è invece l'eremita che vive nella capanna isolata della Valle degli scheletri. Non c'è traccia, ovviamente, di NUVOLA ROSSA. Come si può spiegare questo repentino cambio di stregone nel campo die Navajos ? GL Bonelli non era certo uno che si poneva problemi di cronologie, l'ultima volta che aveva usato NUVOLA ROSSA era stato nella storia "Il figlio di Mefisto", non si ricordava più di lui o gli piaceva l'idea , mentre si apprestava a scrivere l'incipit del nuemro 200 con la sequenza ambientata nellle alture della Valle degli scheletri, di riprendere uno stregone che non poteva più essere TA-HU-NAH che ricordava di aver spedito nelle "celesti praterie"... Si trattava dunque di trovare un nuovo VECCHIO stregone ed ecco nascere la figura di HATUAN (che questa volta non muore anche se all'inizio da quest'impressione, meglio tenerlo in vita, non si sa mai, avrà pensato il vecchio Bonelli). Ma, è qui nasce la confusione, invece di mettere nel campo centrale accanto a Tex il solito NUVOLA ROSSA, che non avrebbe creato problemi di cronologia, GLB pensa di mettere proprio TA-HU-NAH. L'albo dopotutto è celebrativo e, sulla scia del numero 100, perché non metterci anche il vecchio stregone dei primissimi numeri in un albo che è dopotutto debitore anche di storie come la stessa "Pueblo Bonito" , "La Gola della Morte" l'allora recente "L'idolo di smeraldo" ? Dovendo scrivere un articolo per il Magazine chiedo lumi a tutti voi. Io l'ho intesa come segue: Nelle prime storie della serie c'era lo stregone TA-HU-NAH e seppure non lo si è mai visto, sulla Mesa doveva starci il vecchio HATUAN. HATUAN, passano gli anni, muore di vecchiaia. TA-HU-NAH è diventato vecchio a sua volta e decide di ritirarsi prendendo il posto di HATUAN. Si libera perciò un posto nel campo centrale che viene preso da NUVOLA ROSSA. Nel numero 70 il vecchio TA-HU-NAH muore ucciso dal coguaro. Il suo posto non è preso da NUVOLA ROSSA, troppo giovane evidentemente, resta pertanto vacante o meglio è preso da uno stregone vecchio X (sarebbe stato perfetto SiILENT FOOT). Il numero 200 ci riporta, nelle gerarchie, ai primissimi numeri. Cioè "Tex 200" sarebbe cronologicamente DRASTICAMENTE da retrodatare. A quale numero ? Se diciamo che TA-HU-NAH è presente nel numero 16 alla morte di Freccia Rossa avvenuta quando Kit Willer è già un ragazzotto cresciuto e che c'è la storia con gli Hualpai e Mefisto che vedrei anteriore a quella raccontata nel n. 200... ******** apro un inciso: nell'albo n. 39 "La Gola della Morte" pag. 92 Tiger parla con lo stregone NA -MUHU -NA, storpiatura evidente del nome TA-HU-NAH ******** l'ipotesi più naturale sarebbe di situarla tra il 50 e il 70, albi in cui verosimilmente Nuvola Rossa prende il posto di Ta-HU-NAH nel campo centrale (anche se lo vediamo per la prima volta nel 70). Un'ultima cosa. Lo stregone che vediamo nell'albo "Sul sentiero dei ricordi" con Tex e Lilyth è ovviamente TA-HU-NAH e non NUVOLA ROSSA (sono in molti a confondere gli stregoni vuoi anche per la resa grafica che non li differenzia troppo. Se non mi sfugge niente non dovrei aver scritto molte cavolate. Lascio a voi la parola.
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