ymalpas

Rangers
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  1. Tex e il gioco d'azzardo

  2. [688/689] Il messaggero cinese

    Per non parlare dell'arciere che compare dal niente e che chiude la bocca al capitano lasciando presuporre che fosse già sulle tracce dei due rangers e questo senza una plausibile spiegazione. Così come a pagina 65 i due hatchet man che si mettono sulle tracce dei due rangers mentre questi sono a passeggio nella chinatown non possono essere stati messi sul chi vive se non dalllo sceriffo, facendone di fatto un complice di primaria importanza dello zio. Nella pagina precedente Tex si dichiara sicuro che con la loro semplice presenza daranno fastidio a Wu, che non saranno loro a dannarsi l'anima nel cercare l'arciere, ma che saranno gli avversari a farsi vivi, come di fatto avviene poco dopo quando sorprendono i due sprovveduti cinesini dietro un vicolo. Ora, come fa Tex a pretendere che Wu li conosca e che sarà messo in allarme dalla loro semplice presenza, se non informato dall'unica persona in cui i due pards si sono imbattuti dopo l'omicidio del capitano ? La carpenteria della storia scricchiola, per il momento, che l'intero edificio cada a pezzi sarà solo il secondo albo a decretarlo.
  3. Tex e il gioco d'azzardo

  4. [688/689] Il messaggero cinese

    L'errore principale in un'avventura che molto probabilmente non nasce neanche con la pretesa di misurarsi con il capolavoro glbonelliano ma al limite forse solo di omaggiarlo, sta nella pubblicazione sulla serie regolare mensile. Su un altro formato, anche sul maxi Tex, sarebbe stato possibile anche per me un giudizio diverso, nel senso di più favorevole, ma messa lì sulla stessa serie che ha contemplato quasi cinquant'anni fa quella epica storia, proprio no. E i disegni sono da "Gulp!".
  5. [688/689] Il messaggero cinese

    La storia ricalca troppo spudoratamente quella de "il laccio nero", con una giovane donna da salvare, parente stretta del giovane e inesperto cinese, che finisce per mettersi nei guai attirando su di se l'attenzione della triade. Il cinese guarda caso è in entrambe le occasioni dato per morto ma è solo ferito, Tex e Carson gli promettono di fare le indagini e portare a buon fine la missione salvando la ragazza. L'antagonista, lo zio WU, nome tontolone a parte, non ha la segretezza, il grande carisma, non incute il timore riverenziale del perfido Lao Tan, l'Artiglio Nero, o della gelida Ah-Toy, il Drago. La sua reggia, che resta tutta da scoprire nel secondo albo, ci appare finora modesta, forse sarebbe stato il caso di pensare a qualcosa di più originale dei sotterranei anche questi ripresi dall'altra avventura. I personaggi cinesi ricalcano quelli stereotipi delle triadi,:Liang il capo della sartoria riproduce anche nelle sembianze il viscido Wong senza averne però un mignolo della personalità.Tutto è d'altronde presentato su queste pagine in tono minore, manca letteralmente lo spessore di un racconto che giustamente è rimasto tra i più celebri nati dalla fantasia di GLB. Alzi la mano di chi si accontenta di risse risolte in qualche vignetta, di un energumeno maori sbattacchiato senza un minimo segno di vitalità, di due pards che Ruju mostra fin troppo padroni di se ma che risolvono troppe situazioni senza un minimo di diffcoltà e perciò ci appaiono caricaturali ( mentre nella precedente avventura erano dei tank scatenati che tutto mettevano a soqquadro, ma comunque messi alle strette da una thong che sapeva farsi temere). Imbrazzanti i duetti tra i pards e l'infingardo sceriffo, li ricordo solo io certi trattamenti riservati a questa categoria di tutori dell'ordine senza midollo. Niente, se questo è Tex io incomincio a non capirci più niente. La storia, a livello di trama, si legge con qualche sbadiglio ma si arriva comunque alla fine, certo non aiutano per niente dei disegni totalmente inadeguati per la serie regolare. Siamo un pochino allo sbando mi sembra, qualcosa che mi fa pensare neanche tanto stranamente ai tempi del famigerato maxi di Fernandez. Sbaglio io naturalmente, sarà proprio vero che non me ne va bene nessuna. Voto alla storia: 5 Voto ai disegni: 2
  6. [Magazine 2018] Detenuto modello - L'anima del guerriero

    Touché. Tuttavia quelle di Nolitta erano Avventure.
  7. [Magazine 2018] Detenuto modello - L'anima del guerriero

    Vedere Tex e Carson che si appisolano tranquillamente mentre intorno a loro si aggira uno sparuto gruppo di apaches sanguinari cui, ma lo veniamo a sapere dopo, stanno anche dando la caccia, vale il prezzo del biglietto secondo voi ? Della parte in cui si esibiscono in tipico stile faraciano al tiro a segno nella grotta, ho già detto. Sulla texianità mi permetto un'ulteriore elucidazione: per me le storie devono nascere all'insegna dell'avventura, con Tex personaggio principale e non personaggio che fa da balia. Ora è fin troppo chiaro che il soggettista, come idea iniziale, non è partito dalla storia ma è partito dal personaggio secondario e dalla sua psicologia, abbastanza spicciola, e vi ha costruito intorno la trama. Può chiamarsi questo tipo di approccio prettamente texiano ? A me sembra il tipo di approccio che ho notato più volte nei nuovi sceneggiatori che si avvicinano a Tex, di mostrare cioè qualcosa che non si è vista negli albi di Tex, e partire dalla psicologia di un personaggio mi sembra proprio la strada più breve. In passato qualche storia è nata così anche per gli autori maggiori, però in linea di massima direi che ogni storia dovrebbe nascere idealmente sotto il segno dell'avventura: vedere insomma un ranger che si spreme le meningi per capire cosa diavolo pensi il personaggio che gli sta vicino, che gli debba mettere il cappio al collo oppure credergli oppure smascherarlo, mi sembra che vada in senso idealmente opposto. Delle lunghe e polverose sgroppate in sella a dei ronzini, della caccia a dei farabutti da prendere a calci nei denti, meglio ancora se sono in guanti bianchi, di un pokerino all'ombra di un saloon con una pinta di birra fresca da scolarsi, questi erano i punti di partenza delle storia di GLB, non certo i personaggi "guarda quanto sono bravo ad imbovarti fessacchiotto" che non vedono l'ora di ritornarsene nella cella di un carcere ad espiare la pena per poi ritirarsi a vita privata con il maltolto, dai non scherziamo.
  8. Miglior personaggio del 2017

    Voto Jim Bridger Preferenza a Glenn Corbett.
  9. Tex e il gioco d'azzardo

    innanzitutto andrebbero repertoriate tutte le storie in cui Tex gioca a carte e vince spudoratamente! Così di primo acchito ricordo New Orleans, L'ultimo Poker, Uccidere o morire...
  10. Miglior personaggio del 2017

    Si indice anche per l'anno 2017 un sondaggio sul miglior personaggio del 2017 apparso sulle pagine di Tex. Dodici personaggi si contendono lo scettro e quest'anno partecipano anche i personaggi già apparsi in passato (che non siano ricorrenti, come stabilito tenmpo fa in un sondaggio promosso su questo forum). Dal sondaggio sono esclusi quelli delle storie brevi, che possono essere comunque votati nel sondaggio alla voce altro, specificando poi nel messaggio postato nel forum la preferenza data. Modalità di voto: 1 voto nel sondaggio in alto posto in apertura della discussione (1 punto). 1 voto a un secondo personaggio con preferenza esprimibile stavolta nel messaggio postato nella discussione (0,5 punti) Come di consueto, questo è l'albo d'oro dei premiati deglui ultimi sei anni. ALBO D'ORO 2011 STUART BIGELOW ( Manfredi ) 2012 PADRE CLEMENTE ( Ruju) 2013 NICK CASTLE (Boselli) 2014 MOLLIE RAINEY "DALLAS" (Boselli) 2015 BLANCHE DENOËL (Boselli) 2016 BAD HAND MACKENZIE (Boselli) Buon Voto a tutti!
  11. Migliore storia del 2017

    Chiudo il sondaggio con quelche giorno di ritardo. Vince NUECES VALLEY, migliore storia del 2017. L'albo d'oro: 2007: Morte nella nebbia (Boselli/Font) 2008: Omicidio in Bourbon Street (Boselli/Bianchini e Santucci) 2009: Patagonia (Boselli/Frisenda) 2010: La prova del fuoco (Ruju/Seijas) 2011: Sei divise nella polvere (Manfredi/Ticci) 2012: La cavalcata del morto (Boselli/Civitelli) 2013: El Supremo (Boselli/Dotti) 2014: La stirpe dell'abisso (Boselli/Piccinelli) 2015: Luna insanguinata (Boselli/Mastantuono) 2016: Il segno di Yama (Boselli/Civitelli) 2017: Nueces Valley (Boselli/Del Vecchio)
  12. Commenti Alle Anteprime

    Due o tre albi ? Per il disegnatore confido su Seijas.
  13. Commenti Alle Anteprime

    Spero che almeno tu abbia avuto una buona idea, confido comunque in Boselli che te l'ha accettata.
  14. Commenti Alle Anteprime

    Benvenuto nel clan di autori di Tex. Sapendo che il soggetto è tuo, sarà un piacere recensire la storia
  15. Commenti Alle Anteprime

    Diso il Texone già lo stava facendo quando all'improvviso quelle pagine furono dirottate sul maxi 2003, il primo che da allora ha illustrato. Farglielo fare oggi non avrebbe molto senso.