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TWF - Tex Willer Forum

ymalpas

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Tutto il contenuto pubblicato da ymalpas

  1. Dopo 700 numeri scrivere nuove e originali storie di Tex diventa sempre più difficile. Vi propongo dunque questa discussione a mo' di gioco. Suggerite la vostra storia, ma attenti! 1 ) Deve essere rispettosa dei canoni della serie. 2 ) Deve al massimo contenere un'idea iniziale di partenzao suggerire un tema, ma non sviluppare la trama per intero. 3 ) Deve essere sviluppata in poche righe, fino a un massimo di cinque ! Ecco il mio primo contributo, un po truculento. E' texiano o zagoriano ? ALBA DI SANGUE Nei dintorni della riserva navajo e all'interno della stessa riserva Tex e Carson sono chiamati a indagare su una serie di strani omicidi che riguardano giovani donne indiane, suppliziate in maniera barbara. Poco alla volta riusciranno a scoprire il movente e le misteriosi relazioni che coinvolgono le ragazze uccise e quindi a dare un'identità al colpevole, togliendo dai guai alcuni indiziati del tutto innocenti, tra cui figura un amico di Kit Willer già apparso in altre storie. (4 righe)
  2. ymalpas

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Soggetto e Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Roberto De Angelis Copertina: Maurizio Dotti Periodicità: Mensile 16 novembre 2018 Le avventure di Tex quand’era ancora uno scatenato fuorilegge! A settant’anni di distanza dalla sua prima apparizione, ritroviamo Tex inseguito dagli sceriffi e dai cacciatori di taglie nel primo numero di una nuova serie, rapida e secca come un colpo di fucile, che narrerà gli episodi sconosciuti della giovinezza del nostro eroe! In questo episodio iniziale, di Boselli e De Angelis, scopriamo l’antefatto mai raccontato del primo, storico albo di Tex, “Il Totem Misterioso”, con la nascita dell’odio tra Tex e il losco Coffin e la tragica storia della bella indiana Tesah, tra sparatorie, agguati e galoppate a rompicollo sul giovane destriero Dinamite! © Sergio Bonelli Editore
  3. ymalpas

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Rettifico. E se mi dai l'ok, cancello anche questi messaggi off-topic.
  4. ymalpas

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Mauro vorrei solo che tu ti rendessi conto delle difficoltà che posso avere nello scrivere un piccolo riassunto di due righe brancolando completamente nel buio o quasi, o meglio estrapolando una notizia da tale sito, un'altra da tal'altro sito, un altra da altro posto ancora, tutto condito con i " forse è nella prima storia, forse nella terza", "forse tizio ha sentito male" o "ha riportato male", insomma non è facile. Capisco che quegli utenti che non hanno ancora letto la storia ma si intestardiscono a parlare di remake, quando ormai è chiaro anche alle pietre lo spirito di questa nuova iniziativa editoriale, possano risultare irritanti però a volte bisogna accontentarsi di quel che passa il convento. Mi avessi scritto un mesaggio privato scrivendo tu steso di tuo pugno una riga con quello che volevi apparisse su questa pagina...
  5. ymalpas

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Dalle rare notizie che sono apparse. D'altronde sul sito bonelli non c'è il classico riassunto della storia ma una dichiarazione d'intenti. Tex non è un fuorilegge ? Sceriffi e cacciatori di taglie non gli stanno alle costole ? Che la prima storia verteva su Red Billy non me lo sono sognato, no ? Che nell'albo ci sia Tesah e Coffin lo dice la tavola postata e che la storia costituisca l'antefatto a il totem misterioso sta scritto nel sito Bonelli. Dimmi cosa c'è di errato e correggo. Magari a sapere PRIMA cosa dovrei scrivere e non a saperlo DOPO eviterei di scrivere cose inesatte.
  6. ymalpas

    Galleria Di Fabio Civitelli

  7. ymalpas

    Galleria Texiana Di Jesus Blasco

  8. ymalpas

    Galleria di Stefano Biglia

  9. ymalpas

    Tex - 70 anni di un Mito

    Troppo alto il costo per un libro che non so quanto abbia da aggiungere a quanto è stato già scritto su Tex. Forse a natale.
  10. ymalpas

    [Tex Willer N.0]

    Ma, ma, ma... Borden davvero ti stai ponendo problemi di cronologia per colpa dell'avvocato, di ymalpas e di tutti quelli che non sto a citare ? Dal momento che rispetti le prime storie scritte da GLB senza provocare stravolgimenti, chissenefrega! Io davvero non vedo il problema.
  11. ymalpas

    [Tex Willer N.0]

    Ho letto proprio oggi una storia in cui Tex dice che "é l'unico figlio di suo padre". Testi di G. L. Bonelli. E' una vecchia storia che precede, da un punto di vista temporale (siamo negli anni cinquanta), "II passato di Tex" e tutti i cartonati di Mauro Boselli che presentano un certo Sam Willer. Meglio i saggi che le storie, Avvocato.
  12. ymalpas

    [Tex Willer N.0]

    Tesah sta per arrivare al Rainbown canyon, ops, Raimbow canyon, piccolo refuso datato 30 settembre 1948 nella prima mitica striscia di apertura de "Il totem misterioso".
  13. Collana Romanzi a fumetti n. 1 Soggetto e Sceneggiatura: Paolo Eleuteri Serpieri Disegni: Paolo Eleuteri Serpieri Periodicità semestrale: 17 febbraio 2015 L'avventura intrecciata da Eleuteri Serpieri, in veste di autore completo, non manca di sorprendere, con le sue tavole ricche e dinamiche, che offrono uno sguardo inedito su Tex, presentando l'eroe in veste di giovane scavezzacollo che con un giovane Carson sarà alle prese con centinaia di comanches selvaggi, in un'atmosfera da leggenda western! © Sergio Bonelli Editore
  14. - - Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli Disegni: Aurelio Galeppini Periodicità mensile: Marzo 1972 - Maggio 1972 Inizia nel numero 137 a pag. 25 e finisce nel numero 139 a pag. 66 Tex è sulle tracce di Steve Dickart e di sua sorella Lily. I due si sono rifugiati in Messico. A sud del Rio Bravo Tex incontra è "un bravo ragazzo in gamba. è messicano e vive con una banda di circa venti uomini sulla sierra. Non traffica in bestiame! Ma quando può aiutare degli amici è sempre pronto. Lui sa quasi tutto ciò che avviene in Messico? ha molte spie?". Montales, questo il suo nome, è un desperado quando Tex è un fuorilegge ( Tex gigante n° 3 ). Tra i due nasce subito un'amicizia fraterna. Ma anche una grande storia che fa di Tex l'Eroe del Messico. Poi passano gli anni, tanti ( dal 1949 al 1972 ), ma il ricordo non si perde. E la nuova sofferta avventura che li rivede assieme non tradisce le attese dei lettori. Certo mancano le effusioni tra i due, ma GLB lo sappiamo, non è mai stato troppo sentimentale e salta deliberatamente la scena del loro incontro. Anzi, il titolo del numero 139, Adios, Amigo!, lascia intendere un ennesimo abbandono. Nella quartultima vignetta quando Carson chiede a Tex se lo rivedranno, Tex risponde con un evasivo: "quien sabe?", alquanto pessimista sull'ipotesi. Se trascuriamo la fugace apparizione nella storia - Il ritorno di Yama - sarà Nizzi infatti a riprendere il personaggio con la storia Omicidio a Corpus Christi [ # 304 e ss ] e a curarne di fatto la sua evoluzione storica in avventure successive. Il dato di partenza, di per se non è molto originale. Da sempre Montales, desperado o governatore, è stato rappresentato dai suoi autori ( Bonelli prima e Nizzi dopo ) come un uomo idealista che lotta per un Messico più giusto, contro politicanti e militari che ne minano la stabilità e l'avvenire. In questa storia egli ha le prove di un tentativo di golpe da parte del generale Carranza che per questo motivo lo vuole morto e lo fa assediare dalle truppe regolari messicane e dai bandidos di El Gato. Il caballero Montales, in difficolt?, si ricorda allora del suo vecchio amico Tex Willer e invia un messaggero a Corpus Christi per mettersi in contatto con i quattro pards ( il procedimento è stato ripreso tout court da Nizzi nella storia citata sopra ). Spunta anche Pat Mac Ryan. L'irlandese si fa notare subito nella rissa al porto, ma per lui GLB ha un ruolo da protagonista quando nel tentativo di una disperata difesa, si tratter? di demolire la fazenda e farne un fortino. Perchè gli assalti si succedono di continuo e la parola d'ordine è resistere. I nostri eroi comunque malgrado le martellanti iniziative dei loro nemici non sono mai in serio pericolo, la via di fuga è assicurata da un tunnel che sfocia direttamente sul Rio Bravo, di cui si servono però solo per farsi beffe degli avversari. Pat è un personaggio molto amato da Bonelli, qui alla sua nona apparizione, contro ad esempio le sole quattro di Gros Jean, che invece a differenza dell'irlandese, comparir? in misura maggiore nelle storie di Nizzi e Boselli. Dai tempi della loro prima avventura Tex e Montales sono entrambi invecchiati ( Montales certamente più di Tex ), ma restano due fulmini. Con la musica dei loro clarinetti che è infernale. Di tutti gli amici il messicano infatti è quello che per caratteristiche e temperamento si avvicina di più a Tex e la loro leale amicizia è una forza di cui GLB è ben cosciente. Poco male se alla fine sono i rurales a toglierli dai guai: nell'ultimo assedio al tunnel, la cui entrata è stata ormai scoperta dagli uomini del capitano Flores, sono comunque loro gli eroi di un epica resistenza che ha avuto un seguito altrettanto memorabile nella storia di Nizzi I diavoli rossi, seppur con protagonisti diversi. Lo sottolineo perchè bastano solo questi dati a far capire l'importanza avuta da questa avventura nell'immaginario Nizziano, a quei tempi continuatore autentico del verbo di casa Bonelli. Certo questa storia non è un capolavoro, ci sono molti passaggi lenti, ma anche tante belle cose che non rivedremo più. Pare che Boselli si appresti a far riapparire un personaggio del mitico numero tre, non sappiamo chi sia e non possiamo intuirne lo spessore, sarà comunque un esperimento interessante che ci porr? nella stessa condizione di attesa di quei lettori del lontano 1972. Last word... Se non ricordo male questa storia per Montales ha il sapore di un addio alle armi. Nella storia - Omicidio a Corpus Christi - il suo ruolo è marginale, nel suo seguito - L'uomo con la frusta - il suo posto è preso da "Cobra" Galindez... Nell'ultima storia di Nizzi - Il lungo viaggio - è ormai definitivamente uno scaldasedie. Molto dunque si è perso nel passaggio da G. L. Bonelli a Nizzi, a cui va comunque tributato il plauso per averlo tratto fuori dalle ombre dell'anonimato.
  15. ymalpas

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    Infatti, arrivi al dunque Carlo, Tex che diventa materia di etnografia. No, Carlo, difendi l'indifendibile. Tex è avventura, è finzione e se GLB dice che i Mohaves sono cacciatori di uomini, devono continuare a restarlo. Fosse anche per pura e semplice coerenza narrativa.
  16. ymalpas

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    Il punto non è se Manfredi ami o non ami Tex. Però il Tex di questo maxi è poca cosa, e di questo è lecito chiederne conto. Nella partita a scacchi con Maelstrom ha sempre partita persa, si fa mettere in gabbia, Maelstrom lo strumentalizza e Manfredi mette nero su bianco che Tex è una pedina del suo gioco, fino alla fine. A fermare Maelstrom è il vecchio rincoglionito capo mohave che aveva abdicato. E Carson è piccione due volte. Poi, de gustibus.
  17. ymalpas

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    A lui non era richiesta la sola sceneggiatura, gli si chiedeva di imitare uno stile e gli si impose di non mettere la sua firma in calce per almeno cinque anni. Le prime storie erano sottoposte a un rigido controllo e l'autore si piego a tutte le richieste che provenivano dall'editore. Conoscere è una cosa, adattarsi un'altra, amarlo un altra ancora, rispettarlo non ne parliamo.
  18. ymalpas

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    Per un lettore texiano verace, i Mohaves rimandano all'albo n. 144 MOHAVES!, ovvero alla storia altamente drammatica "In nome della legge". Ritrovarli in questo maxi, nelle vesti attuali di creduloni e imbelli, che vedono mostri ( ? ) laddove ci sono solo sette evasi che loro avrebbero dovuto ricercare e riportare al penitenziario, questo facevano nella storia di GLB, fieri e temuti, questa copertina che ci faceva prevvedere il peggio per l'evaso in fuga e poi in realtà scoprivi che erano proprio loro a dare una mano d'aiuto a Tex, e che mano d'aiuto! ecco, ho come il presentimento che questa storia Manfredi non l'abbia mai letta, anche perché è una di quelle storie che non si dimenticano. Mauro Boselli ha rimediato, parzialmente, inserendo questa storia nellla collana Maxi. Come curatore avrebbe dovuto spedire con AR un pacchetto con la storia di GLB al soggettista giusto per evitargli di scrivere 'ste fregnacce.
  19. ymalpas

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    Di questi tempi l'anno scorso leggevamo un capolavoro. Oggi dico che con queste due storie l'abbiamo scampata bella, pensare che potevano finire sulla serie regolare. Il confronto con l'inedito 696 in edicola questo mese è imbarazzante. Manfredi con le sue storie "rosse" ha stufato. In più, tutto troppo cervellotico. Spero che nessuno ai piani alti ci ripensi e che scriva di tutto, ma non il Tex. Faraci esagera come al solito, non due contro venti ma due contro quaranta, nebulosi e inconsistenti, uno più stupido dell'altro, il più ridicolo è il "galletto" perennemente in fuga e sempre acchiappato per il collo, Ginosatis con i soliti personaggi afflitti da sindrome di Treacher Collins a completare il quadro desolante. Insomma, per fortuna c'è il maxi. Sono rimasto a lungo senza commentare quest'opera, sul maxi la si può leggere, con molta accondiscendenza, ma non ci siamo proprio, altro che gli origliatori di Nizzi.
  20. ymalpas

    Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Pubblicità alle strisce di Tex che figuravano nella quarta di copertina degli albi d'oro negli anni 50...
  21. Notizie flash & aneddoti vari su Tex e i suoi autori... Da un po' di tempo stavo pensando a una discussione di questo tipo, uno spazio cioè dove far confluire le piccole notizie che non troverebbero spazio in altre discussioni... Ognuno di voi può partecipare, per tenere pulita la discussione però limitiamoci a riportare lo stretto necessario e evitiamo i commenti a quanto postato dagli altri! Via, si parte...!
  22. ymalpas

    Galleria Di Luca Vannini

    Questo è migliore!
  23. ymalpas

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Una delle cose più apprezzabili nel Boselli che si è e divertito a scrivere le pagine di questo primo albo sono quelle pagine che, in altri albi e in altri autori erano inutili riempitivi, mostrano sprazzi di quotidianità nella vita degli eroi: le scene nel trneo, nell'albergo, nel ristorante o nel ring per Pat; dove l'autore si dimentica dell'azione per lasciarsi andare al semplice racconto di vita degli eroi, cosa che era abbastanza frequente nelle storie di GLB e che si era persa del tutto. Ecco, non c'è bisogno di trame arzigogolate, ma c'è bisogno di queste pause nella narrazione, che spesso assumono connotati divertenti e scanzonati. Chi ne è rimasto deluso alzi la mano ?
  24. ymalpas

    [Maxi Tex N. 23] Deserto Mohave

    La prossima volta pensate anche ai rompicosi che non vogliono i triangolini in prima di copertina, cosa IMHO ben più grave.
  25. ymalpas

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Ricordiamo il prologo, tra l'altro molto bello, di Nizzi nella storia "Il lungo viaggio", disegni di Ortiz. Oppure quello GLbonelliano de "Il figlio di Mefisto". Per una volta devo scrivere parole che non mi sarei mai aspettato di scrivere: albo penoso, una schifezza! Scherzo, ovviamente. Albo spettacolare!
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