Vai al contenuto
TWF MAGAZINE N°18 è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum

ymalpas

Collaboratori
  • Contatore Interventi Texiani

    9082
  • Iscritto

  • Ultima attività

  • Giorni con riconoscenze

    19

Tutto il contenuto pubblicato da ymalpas

  1. Soggetto e Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Roberto De Angelis Copertina: Maurizio Dotti Periodicità: Mensile 16 novembre 2018 Le avventure di Tex quand’era ancora uno scatenato fuorilegge! A settant’anni di distanza dalla sua prima apparizione, ritroviamo Tex inseguito dagli sceriffi e dai cacciatori di taglie nel primo numero di una nuova serie, rapida e secca come un colpo di fucile, che narrerà gli episodi sconosciuti della giovinezza del nostro eroe! In questo episodio iniziale, di Boselli e De Angelis, scopriamo l’antefatto mai raccontato del primo, storico albo di Tex, “Il Totem Misterioso”, con la nascita dell’odio tra Tex e il losco Coffin e la tragica storia della bella indiana Tesah, tra sparatorie, agguati e galoppate a rompicollo sul giovane destriero Dinamite! © Sergio Bonelli Editore
  2. ymalpas

    [FINALE] Miglior personaggio del 2018

    FINALISSIMA. Si vota per il miglior personaggio del 2018. Un solo voto, nel sondaggio in alto. CONTANO SOLO I VOTI ESPRESSI NEL SONDAGGIO. I voti dichiarati nella discussione non saranno invece conteggiati. ALBO D'ORO 2011 STUART BIGELOW ( Manfredi ) 2012 PADRE CLEMENTE ( Ruju) 2013 NICK CASTLE (Boselli) 2014 MOLLIE RAINEY "DALLAS" (Boselli) 2015 BLANCHE DENOËL (Boselli) 2016 BAD HAND MACKENZIE (Boselli) 2017 JIM BRIDGER (Boselli)
  3. ymalpas

    [FINALE] Miglior personaggio del 2018

    Tesah
  4. ymalpas

    [571/572] Il Fuggiasco

    Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: E. G. Seijas Periodicità mensile: Maggio / Giugno 2008 Inizia nel numero 571 a pagina 66 e finisce nel numero 572 Braccato dai suoi vecchi nemici Tex Willer e Sam Donovan, gli stessi uomini che lo arrestarono tredici anni prima, il killer Frank Harris, nonostante i suoi buoni propositi ( è intenzionato a rifarsi una vita ), è di nuovo in fuga dalla giustizia. Questa volta è innocente, ma non ha modo di dimostrarlo, e la sua unica speranza di salvezza è quella di eliminare i due rangers in un agguato sulle montagne. Inoltre, all'insaputa sua e di Tex, sulle sue tracce c'è anche una squadra di sicari inviati dal perfido Owen ... © Sergio Bonelli Editore
  5. Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Fernando Fusco ( prima parte, fino al numero 367, pag. 36 ) Fabio Civitelli ( seconda parte, dal numero 367, pag. 37 ) Periodicità mensile: Marzo 1991 - Luglio 1991 Inizia nel numero 365 e finisce nel numero 369 a pag. 68 Brooke e Cantrell, due loschi speculatori di Tucson, per disfarsi di Tex si alleano con il governatore dello stato di Chihuahua Zamora e con il suo sgherro, il tristo colonnello Olivera, promettendo loro armi per conquistare la Sonora. Con un falso messaggio di Montales, Willer viene attirato in trappola, accusato di spionaggio e omicidio, e sbattuto in galera! L'obiettivo finale dei cospiratori (fra cui il vendicativo generale Velasco, mente di un vecchio complotto fallito) è quello di spingere Montales a far evadere l'amico per poi poterlo eliminare con tutti i crismi della Legge! © Sergio Bonelli Editore --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Quando verosimilmente negli anni '89-'90 decise di scrivere il soggetto e la sceneggiatura di questa lunga e coinvolgente avventura ( ben 503 tavole ) Nizzi era ancora un autore che pensava in grande. Data la sua lunghezza, questa storia è stata a suo tempo sottoposta ad un interessante esperimento, con un solo precedente nella saga di Tex, quello dato da San Francisco / Il Tiranno dell'isola ( # 154/158 ): è stata cioè divisa in due parti ( con la seconda che è ovviamente il seguito della prima ), affidate a due diversi disegnatori che si divisero il lavoro così come di seguito: 251 tavole di Ferdinando Fusco [ L'uomo con la frusta ] 252 tavole di Fabio Civitelli [ Lampi sul Messico ] Il soggetto della prima parte si rif? esplicitamente ad uno dei grandi classici bonelliani, ovvero In nome della legge ( # 141 / 45 ), per quanto riguarda le tre fasi principali: trappola, prigione e fuga ( mentre il tema del castigo riguarderà invece tutta la seconda parte ). Ma soprattutto si arricchisce di nuove e originali venature. L'idea più curiosa è sicuramente quella che vede Tex al paredon mai così vicino alla morte e salvato all'ultimo istante dalla grazia concessa dal Presidente. L'altro grande punto di interesse risiede invece nella seducente creazione di un villain come Pedro Cobra Galindez, un desperado che vive con i suoi uomini sui monti che sovrastano la città di Chihuahua, che si rivelerà un abilissimo doppiogiochista, un ottimo emulo insomma dell'illustre Phil Turner, il protagonista di Giungla crudele ( # 250 / 253 ). Il Ranger non è il solo obiettivo della cospirazione. Anche l'amico Montales, che con i tre pards si affanna per ottenerne la liberazione, è nel mirino dei congiurati. Grande amico del Presidente e soprattutto grande cerimoniere dell'integrità territoriale messicana [ si veda a questo proposito la storia Il ritorno di Montales ( # 137 / 139 )], per i suoi avversari è un hombre che va assolutamente eliminato, non fosse altro che per presentargli il conto del fallimento della precedente congiura, si veda a questo proposito la storia I Cospiratori ( # 304 / 307 ) di cui questa è l'ideale seguito. Scampato all'esplosione, ma orrendamente sfigurato, tanto che il suo volto ci appare parzialmente nascosto da una maschera di ferro [ che non manca di farci tornare alla mente un'altra bellissima avventura, quella de Il clan dei cubani ( # 230 / 233) ] Velasco, che di quel complotto era stato il principale artefice, vive e agisce nell'ombra come il miglior Mefisto, ossessionato dal pensiero della vendetta. Montales ce lo descrive come un rudere d'uomo, il fisico irrimediabilmente compromesso, ma non il suo cervello. La morte nuda e fredda non può bastare per i suoi nemici, Velasco non vuole risparmiare all'odiato Montales l'onta dell'infamia e del disonore che lui stesso ha conosciuto a causa sua. Il colonnello Olivera, cervello di prim?ordine è il finissimo autore del macchiavellico piano destinato a far cadere nella rete Tex e Montales, che dice di lui: "un anima nera, un figlio del demonio, ma gli va riconosciuta una notevole abilità nel'organizzare intrighi" e Olivera, segretamente in ascolto, sornione, ringrazia. L'altro personaggio di spicco, non fosse altro che per la sua imponente massa è invece el gobernador di Chihuahua, il grasso Zamora, che vive con grandiosi sogni di gloria e si consola con piaceri più terreni. Nizzi per caratterizzarlo aggiunge un bel po' di pepe alla storia e diciamo che ci riesce bene. Lo vediamo così irridere lo stesso Olivera: - Tu sei più castigato di un monaco, ma io ho altri programmi, caramba! Ah! Ah! E così mentre nella calda notte di Chihuahua il colonnello dorme soddisfatto un placido sonno, il sanguigno Zamora si intrattiene con l'allegra compagnia della bella Rosaura? Tutti i personaggi di questa storia hanno il loro ruolo ben definito e ciascuno gioisce della vita a modo suo. Vengono quindi i cospiratori americani Martin Booke e Brian Cantrell. Sono due uomini d'affari di Tucson, che in quella città hanno ricreato il ring, quello per intenderci di Trafficanti di armi ( # 211 / 213 ). Se Zamora intende impadronirsi della Sonora, ha bisogno di molte armi che i due speculatori sono pronti a concedere in cambio dell'eliminazione di Tex che permetterebbe loro di impadronirsi delle terre della riserva, spalancando prospettive di immensa ricchezza. Con loro finisce la rassegna degli antagonisti che tessono il plot di questa seducente avventura. Vorrei passare proprio all'analisi di alcuni dei fatti salienti di questa storia, evitando magari di ricadere in una monotona e noiosa descrizione della trama. Il primo episodio che mi viene alla mente è quello della cattura di Tex, tra le rovine del villaggio abbandonato di Benenos ( # 365, pag.38 ). Date un'occhiata alla vignetta dei rurales che disarmano il Ranger e ditemi a cosa vi fa pensare? la lettura oggi ha un godibile piacere retrò. Passiamo dunque allo scontro pieno di scintille tra Tex e Zoro nelle prigioni di Chihuahua. Il detenuto Tex infligge qui una dura lezione all'uomo con la frusta, un gigante col cervello di un elefante, che rimedia un vistoso occhio nero che gli vale anche i rimproveri di Olivera. Poverino. Mitica la frase del ranger che restituendo la frusta dice beffardo alle guardie: "senza quell'arnese si sentirebbe peggio che nudo". Veniamo quindi alle scene, veramente emozionanti, che vedono Carson e i pards scoprire della condanna a morte di Tex. Il vecchio cammello diventa l'esilarante protagonista di una serie di gag demenziali, bellissima quella sul tetto del treno che li porta verso Chihuahua, che lo vede inseguito da un Tiger che per una volta rompe il suo abituale silenzio per lasciarsi sfuggire un espressivo "Woah, il vecchio Carson è scatenato" ( # 366, pag. 25 ). Nizzi insiste molto in queste pagine nella descrizione del legame di amicizia che lega Carson, ma anche Montales, a Tex e sono delle scene che nell'immensa saga del nostro amato tizzone d'inferno fanno davvero capitolo a parte. Impressionanti, soprattutto se paragonate alla artefatta amicizia di Montales con Cobra Galindez, desperado e vecchio compagno d'armi del consigliere del Presidente. Proprio tutto questo insieme di elementi permetteranno poi l'effetto è bomba è dato dalla scoperta del suo sporco doppiogioco con Olivera e Zamora. Una sceneggiatura a dir poco strepitosa. E' la volta quindi della fucilazione di Tex. Lo vediamo all'interno della cella che aspetta l'alba e pensoso si interroga su quello che gli sta accadendo. Sentiamo rimbombare nel corridoio i passi delle guardie che vengono a prelevarlo per condurlo al paredon, lo vediamo che rinuncia coraggiosamente alla benda sugli occhi e guarda da vero eroe la morte in faccia. Sorridiamo alle sue battute con padre Elias, il più simpatico religioso mai apparso sulle pagine di un albo di Tex: - Fratello se hai qualche colpa sulla coscienza è questo il momento di chiederne perdono a Dio? - Lasciamo stare padre. - Non vuoi confessare i tuoi peccati ? - Il fatto è che se dovessi elencarli tutti perderemo l'intera giornata e non credo che quei bravi ragazzi ( il plotone di esecuzione ) sarebbero disposti a pazientare tanto? Scena a dir poco memorabile. Non bisogna lasciarsi ingannare dal suo aspetto dimesso, mormora Cobra Galindez, oggi padre Elias indossa il saio e dispensa giaculatorie, ma c'è stato un tempo e nemmeno tanto lontano in cui portava il fucile a tracolla ed era svelto come pochi ad usarlo contro i francesi di Massimiliano combattendo per l'indipendenza del Messico. E occorre dire che non sono elogi spesi male, perchè il frate è un tipetto terribile, che in barba allo stesso Olivera, riesce nell'impresa di far fuggire Tex dalle carceri di Chihuahua, nel modo più inaspettato e curioso. Proprio la scena dell'evasione è un altro dei momenti più belli della storia, che trasporta il lettore dalla cella alla cripta della chiesetta, con tanto di bare scoperchiate ( eccezionale Fusco ), per finire poi nei cunicoli delle fogne di Chihuahua. E da qui, all'aria aperta, sotto la volta del cielo stellato, finalmente libero ! Eh si! Ci ricorda proprio il viaggio Dantesco all'Inferno. Ed ecco la seconda parte della storia, che inizia con il grandioso colpo di scena che illustra il doppiogiochismo di Cobra Galindez. Decisamente meno riuscita rispetto alla precedente, ma densissima di avvenimenti ed emozioni, questa parte, come ricordato precedentemente, è affidata ai disegni di Civitelli. Il passaggio da uno stile all'altro è senza dubbio traumatico ma mi sentirei di spezzare una freccia in favore di Fusco, ai suoi massimi livelli storici, con tavole veramente curate nei minimi dettagli e soprattutto una capacità di donare ai suoi personaggi una fortissima carica espressiva e un'originalità da applausi, che è purtroppo del tutto assente nei freddi e squadrati disegni di Civitelli. Basta rivedere la figura di Zoro, che nella seconda parte perde tantissimo del suo fascino. Quello che invece non manca alla bella Conchita, un personaggio secondario che, come Elias, riesce ad incidere pesantemente nei destini della storia. In effetti scopriamo qui uno dei tanti meriti di questa sceneggiatura. Pensiamo ad esempio al personaggio di Potrero, lo spione di Olivera, che ci rimane impresso nella mente a lungo ( morir? poi in una storia successiva, e la sua morte è stata una delle cose più sgradite che io ricordi ). Tre sporche canaglie che ritornano? Oltre Potrero, altri personaggi sono stati ripresi in storie successive, per passare? con un bisticcio di parole, tristemente alla storia. Iniziamo da Pedro ?Cobra? Galindez, uno dei protagonisti dell'avvincente Guerriero Apache ( # 378 / 381 ). Riesce ad evadere dal carcere di Escalante per andare a morire in una catacomba, colpito da un infarto. Anche il duo Zamora / Olivera ricompare in un'altra bella storia: Scorta armata ( # 447 / 448 ), il cui rocambolesco finale si chiuderà con l'assassinio dello stesso Olivera da parte del suo compagno di cella Zamora! che non potrà a questo punto, come ci ricorda lo stesso Tex, scampare alla forca e alla morte. C'è un po' di rammarico nel lettore nello scoprire che tutti i principali personaggi di questa storia alla fine muoiono. Ma forse è un merito, quello di non credere agli ennesimi ritorni, visto soprattutto quello che è successo con l'ultimo Mefisto.
  6. ymalpas

    [223/226] Missione Suicida

    Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta Disegni: Aurelio Galeppini Periodicità mensile: Maggio 1979 - Agosto 1979 Inizia nel numero 223 a pagina 27 e finisce nel numero 226 a pagina 19 Dalle parti di Presidio, Tex e Carson assistono al massacro di un reparto militare che doveva bloccare un traffico di armi per il Messico. La frontiera è in fermento: il folle don Diego Navarrete sta radunando un piccolo esercito per invadere il Texas! E i due rangers devono sabotarne gli arsenali guidando un branco di ergastolani pronti a tutto pur di uscire dal carcere! Tex e Carson, non fidandosi dei galeotti, decidono di puntare da soli sul Messico! è una missione suicida ma i pards trovano due compari disposti ad affiancarli: Negrito e il padre Kiwa, capo dei fieri Apaches Coyoteros. Purtroppo quest'ultimo muore prima di entrare in azione, durante un conflitto con i Rurales, provocato dal losco Walter Kelly: fintosi amico, aveva poi tradito i due rangers. Il tranello di Kelly fallisce nel piombo e finalmente i nostri giungono al campo di Navarrete, ricettacolo di infami tagliagole. Nel campo dei mercenari, i pards individuano il loro bersaglio: l'inespugnabile arsenale! è l'astuzia a salvare la missione: messosi in vista come campione di poker, Tex viene accolto nella villa del boss, giocatore incallito. Il Ranger lo sequestra, costringendolo ad aprire la santabarbara. Una fragorosa esplosione e una pallottola in corpo spengono per sempre i sogni di conquista e la vita di don Navarrete. E sul Rio Bravo, un branco di vendicativi Rurales viene spazzato via dagli Apaches di Negrito. A missione conclusa, i rangers ricevono due lustre medaglie che donano subito a Negrito, coronando così un sogno del giovane Apache! © Sergio Bonelli Editore
  7. ymalpas

    [530/533] Athabasca Lake

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Fernando Fusco Periodicità mensile: Dicembre 2004 - Marzo 2005 Inizia nel numero 530 e finisce nel numero 533 Uno dei più cari amici di Tex, il colonnello Jim Brandon, vittima di una oscura macchinazione, viene espulso dal corpo delle Giubbe Rosse, degradato e condannato ai lavori forzati, confinato in un forte sulla riva dell'Athabasca Lake. Dopo essere stato informato dell'incredibile notizia da Gros-Jean, Aquila della Notte parte immediatamente con i suoi pards alla volta del Canada. L'obiettivo, ovviamente, è quello di dimostrare l'innocenza di Jim, scoprendo chi tira le fila di quel losco intrigo... Ma, prima di tutto, Tex vuole liberare il valoroso ufficiale della North West Mounted Police dal campo di lavoro in cui è stato rinchiuso... © Sergio Bonelli Editore
  8. ymalpas

    ➋ MIglior personaggio del 2018

    Secondo girone con 16 protagonisti tratti dalle storie pubblicate nel 2018 per stabilire, questa volta, il MIGLIOR PERSONAGGIO DEL 2018. Come si vota ? Clicca nel sondaggio in alto fino a TRE preferenze. Posta poi nella discussione, se vuoi, un messaggio per rendere pubblici nomi dei personaggi che preferisci e che hai votato precedentemente. Attenzione! nel contare i voti, contano esclusivamente i voti espressi nel sondaggio (in alto). Il sondaggio si chiude automaticamente la settimana prossima alle ore 19:00. PS. Ricordati di votare anche nel girone 1 Chi sono i personaggi in gioco ? Lo zio Wu ha rapito una giovane cinesina dalle mani fatate. Purtroppo per lui è anche il capo della triade e quando interviene Tex fa una fine agghiacciante. Saldivar sarebbe il vero antagonista della storia di Prisco anche se compare solo nell'ultima parte. Sulle sue tracce erano Tex e Carson che chiudono il sipario alla fine della storia. Dan bannion, con Jim Callahan, è una leggenda tra i rangers, che dà una mano con l'amico a un Tex fuorilegge che in tanti vogliono incastrare. Avercene di angeli custodi come Dan! Milton Channing è il vero antagonista del color Tex estivo, il classico padreterno che domina la vita dei peones con la paura facendone i suoi schiavi. Miss Payne ha subito violenza, ma non dagli indiani che l'hanno rapita, ma da qualcuno che indossa la divisa ed è giunta al forte per vendicarsi. Il vecchio Sole ardente è morto. E' l'occasione per ricordare la sua casacca magica che salvò la vita a Kit Willer in un'aventura in cui ci appare da bambino scapestrato. Duggan cerca di evadere da un carcere che è lo stesso in cui soggiornò Tex in una mitica avventura. Sulla sua strada trova ancora una volta il ranger e a fregarlo, quando è giunto a un passo dalla libertà, è solo il suo maledetto occhio di vetro. Gli altri personaggi credo che li ricordiate tutti!
  9. ymalpas

    ➊ MIglior personaggio del 2018

    Primo girone con 16 protagonisti tratti dalle storie pubblicate nel 2018 per stabilire, questa volta, il MIGLIOR PERSONAGGIO DEL 2018. Come si vota ? Clicca nel sondaggio in alto fino a TRE preferenze. Posta poi nella discussione, se vuoi, un messaggio per rendere pubblici nomi dei personaggi che preferisci e che hai votato precedentemente. Attenzione! nel contare i voti, contano esclusivamente i voti espressi nel sondaggio (in alto). Il sondaggio si chiude automaticamente la settimana prossima alle ore 19:00. PS. Ricordati di votare anche nel girone 2 Chi sono i personaggi in gioco ? Arana è il samoano tatuato che appare anche nella copertina de "Il messagero cinese" in combutta con i cinesi dello zio Wu. Blanca Nava è una delle prigioniere nella storia singola di Ruju e Prisco, vera anima della storia. Jim Callahan, nel cartonato di Mastantuono, è il ranger che dà una mano al Tex fuorilegge. Gus, nel secondo cartonato dell'anno, è il killer che uccide dalla distanza il vicesceriffo di Cinnamon Wells, che abbandonato dai suoi compari, condivide la sorte di Tex sotto il sole del deserto e lo aiuta a uccidere le canaglie che avevano fatto saltare il pozzo. Muore in un duello contro di Tex che il ranger avrebbe voluto evitare. Il tedesco, nel color estivo, è un micidiale tiratore scelto che dà filo da torcere a Tex. Abbie, nella breve con Carson giovane, nel saloon deserto aspetta l'uomo che dovrebbe ucciderla ma ad arrivare sarà invece il suo salvatore, ovviamente il Vecchio cammello, che se la porta a letto due volte. Peter, l'indiano dai capelli biondi, è uno dei tanti ragazzini finiti nelle mani degli indiani, usato ora da malviventi per incendiare il granaio che dovrebbe distrarre la gente dalla rapina alla banca... Leyton invece è il detenuto modello che Tex, nel magazine invernale, accompagna al funerale della madre, ma i fantasmi del passato sono in agguato sulla pista. Remo Bryant, che partecipa alla grande corsa del maxi di Diso, è interessato solo a trovare l'assassino che gli freddato la moglie e il figlio. Gli altri personaggi sono apparsi in storie recenti e li ricordate sicuramente!
  10. Dopo 700 numeri scrivere nuove e originali storie di Tex diventa sempre più difficile. Vi propongo dunque questa discussione a mo' di gioco. Suggerite la vostra storia, ma attenti! 1 ) Deve essere rispettosa dei canoni della serie. 2 ) Deve al massimo contenere un'idea iniziale di partenzao suggerire un tema, ma non sviluppare la trama per intero. 3 ) Deve essere sviluppata in poche righe, fino a un massimo di cinque ! Ecco il mio primo contributo, un po truculento. E' texiano o zagoriano ? ALBA DI SANGUE Nei dintorni della riserva navajo e all'interno della stessa riserva Tex e Carson sono chiamati a indagare su una serie di strani omicidi che riguardano giovani donne indiane, suppliziate in maniera barbara. Poco alla volta riusciranno a scoprire il movente e le misteriosi relazioni che coinvolgono le ragazze uccise e quindi a dare un'identità al colpevole, togliendo dai guai alcuni indiziati del tutto innocenti, tra cui figura un amico di Kit Willer già apparso in altre storie. (4 righe)
  11. ymalpas

    ➊ MIglior personaggio del 2018

    Jim Callahan, Dinamite, Tesah.
  12. ymalpas

    ➋ MIglior personaggio del 2018

    Per me: LILYTH MILTON FAVER JOHN COFFIN
  13. ymalpas

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Ci vai giù pesante con l'aggettivo "imbarazzante". Non è una sequenza che passerà probabilmente ai posteri tra le migliori mai scritte, ma come il telefono, il fonografo, la linea aerea ecc fa parte di un insieme di idee originali che servono anche a riempire una lunga storia di quattro albi. Non è che tutte le idee debbano essere geniali, interessa solo che siano congruenti alla narrazione in atto, che non figurino lì per caso come tante volte abbiamo denunciato. La storia presenta vere incongruenze ? La storia è arzigogolata e perdiamo il filo dell'intreccio ? L'autore non ha mantenuto costante l'interesse in una storia che pure è di quattro albi ? Ha inserito personaggi inutili ? I pards sono in ombra ? Borden si serve di di meccanismi e utilities, come gli spioni, per semplificarsi il lavoro ? Tutto quello che scrive alla fine quadra ? Poteva onestamente ricavare qualcosa di meglio da una storia con il Maestro e da una storia ambientata per la prima volta a NY ? Questa è un'opinione molto soggettiva e per fortuna figuri in una minoranza risicata. Delle storie più votate della fascia seicento (della serie a cosa servono i sondaggi, specie quelli con numerosi partecipanti come è stato fortunatamente il nostro caso), la storia più votata è stata "Luna insanguinata", una storia di poco più di due albi. Ma al secondo e al terzo posto ci sono proprio le lunghe storie del Maestro e di "El supremo". E tra le quindici finali ci sono tutte le triple (ad eccezione di "Winnipeg" che stranamente ha convinto poco i lettori del nostro forum ).
  14. ymalpas

    [618/620] Gli Schiavisti

    Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Ernesto Garcia Seijas Periodicità mensile: Aprile / Giugno 2012 Sulle tracce dei cacciatori di schiavi di Riago, Tex e i suoi pards penetrano in Messico, per sgominare l'organizzazione che fa capo al colonnello Ramos, spietato proprietario delle miniere di rame di Canaan. Lungo il percorso si imbattono nelle guardie messicane di frontiera guidate dall'onesto tenente Castillo. Anche lui odia Ramos, ma non può permettere che rangers e Navajos entrino illegalmente nel Pese. E scoppia la battaglia... © Sergio Bonelli Editore
  15. ymalpas

    I Soggetti di Tex da parte dei lettori del forum di Tex

    Chi ha detto che l'argento sia ancora tra le mani dei frati? Potrebbe essere proprio dove non te lo aspetti, nelle mani della potente famiglia che possiede non a caso il ranch più esteso della regione. Il mio è solo uno spunto, la storia resta tutta da scrivere. E Tex rischia di restare fregato tra due litiganti.
  16. ymalpas

    I Soggetti di Tex da parte dei lettori del forum di Tex

    L'ORO DELLA MISSIONE ( soggetto per la collana Tex Willer) Nuova Spagna. Durante la seconda metà del XVIII° secolo il reparto minerario visse probabilmente la sua miglior epoca. La produzione di oro e argento (i due metalli più importanti per le miniere messicane) si triplicò nel periodo compreso tra il 1740 e il 1803. Ai tempi della guerra d'indipendenza del Messico ( 1810-1821) un quantitativo d'argento destinato alla Spagna finisce, dopo diverse traversie e per sfuggire ai predoni, per essere nascosto in una vecchia missione nel nord del paese, allora avamposto isolato della cristianità nelle terre dell'Ovest ancora inesplorate. Ai giorni nostri, nella prospera missione di San Miguel che domina la vita di una comunità di contadini, l'idea del mitico tesoro si è ormai persa nei ricordi della gente. I frati sembrano far buona guardia e la potenza della missione sembrerebbe suggerire che molto si debba alla favolosa cuccagna gelosamente custodita dai frati. A pensarla così non è forse il giovane e avido, rampollo della famiglia dei Montemayor, che possiede il ranch più grande in quella regione? Il vecchio padre Agustin è pronto a giurare di non sapere niente di quell'argento che, se mai è esistito, è probabilmente sepolto tra i ruderi della vecchia Carmencita, la vecchia missione settecentesca abbandonata circa quarant'anni prima. Quando il giovane Montemayor entra in azione, disposto a tutto per recuperare un tesoro che per lui resta sprecato nelle mani di frati contadini, che gli permetterebbe finalmente di rivaleggiare contro il fratello che gestisce dopo la morte del padre l'intera eredità famigliare, entra in azione anche un giovanissimo Tex, ancora fuorilegge, che tra le pareti della missione ha trovato riparo dopo essere stato ferito da cacciatori di taglie che aveva alle calcagne e di cui si è però liberato. Ma diversi interrogativi si faranno largo, mentre nel contrastare un focoso giovane della sua stessa età che in quelle contrade fa il padreterno, ma che anche muore misteriosamente poco dopo,, dovrà far luce anche sulla fine del carico d'argento, maledetto dal diavolo, che getta un cono d'ombra sull'operato di persone, in apparenza irreprensibili, che anni e anni prima si erano macchiate di orribili colpe e che venuta l'ora della resa dei conti finale, dimostrano ancora di possedere abbastanza veleno per essere letali persino per il giovane Tex!
  17. ymalpas

    [598/599] La Prova Del Fuoco

    Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju Disegni: Garcia Seijas Periodicità mensile: Agosto - Settembre 2010 Inizia nel numero 598 e finisce nel numero 599 Jack Cameron, un ranger veterano, conosciuto e rispettato in tutto il West, coinvolge Tex e Carson in una caccia alla banda di fuorilegge che terrorizza la regione da molti mesi e che ha appena messo a segno una sanguinosa rapina a una banca federale. Del gruppo di rangers fa parte anche l'unico figlio di Cameron, il diciottenne Michael, alla sua prima missione. Ma un evento tragico e imprevisto trasformerà la spedizione in una sanguinosa caccia all'uomo... © Sergio Bonelli Editore
  18. ymalpas

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Infatti non ce l'ho con nessuno in particolare, ma condividerai l'idea che la censura è qualcosa di dannoso e che la censura in Italia è stata promossa dagli anni cinquanta da una certa componente della società civile. Che su Tex negli anni quaranta e primi anni cinquanta le donne erano presenti, e in genere erano tutte belle donne, e spariscono del tutto alla fine degli anni cinquanta per il tanto sbandierato fatto che le donne e l'azione non vanno d'accordo, ma anche probabilmente per l'atteggiamento ottuso di chi aveva le redini del paese che pesava sulle pubblicazioni a fumetti per ragazzi. La proliferazione del fumetto nero, erotico, via via sempre più becero nella sua pornografia (negli anni ottanta) è stato qualcosa di estremamente reazionario. La domanda è: questa pubblicazione deve seguire le strisce e continuare a mettere in campo altri personaggi femminili ? Tesah deve tuffarsi nel fiume interamente vestita o puà tuffarsi anche seminuda ? E se questo può turbare benpensanti, omosessuali, femministe, è giusto adattare queste scene alla sensibilità di tutti ? Oppure è più giusto che i lettori rispettino le libertà che autori e artisti decindono di assumenrsi nelle loro opere, pena il calo delle vendite ove sbaglino target ?
  19. ymalpas

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Neanche per sogno. Che vuol dire scene di sesso ? Queste su Tex non ci sono mai state (o quasi). E sulle nudità, idem, mostrare le gambe è una cosa, mostrare un nudo integrale va bene per altre testate. Eppure il disegno della suora "hot" te l'ho postato di proposito, acc. si può essere volgari anche senza mostrare nudità, come vedi. La tavola con Tesah è invece quanto di più naturale ci possa essere e il primo a tuffarsi nelle acque è Tex.
  20. ymalpas

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    E' soprendente la libertà che si riscontra in questa nuova pubblicazione soprattutto a considerare la claustrofobica caccia alle streghe che la SBE anche in tempi recenti ha portato avanti nelle sue pubblicazioni nel nome della political correctness. E' quanto di più GLBonelliano ci è stato dato da leggere negli ultimi anni, se mai Mary Gold vestirà la sciarpa perché sono queste le scelte di comodo, non il coraggio di osare anche mostrando nudità pruriginose (se non pudiche).... Pin up anni quaranta, una possibile Mary Gold, che nel 2019 sarebbe capace di scandalizzare più di un lettore di Tex, a questo punto. E' meglio così ?
  21. ymalpas

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Queste cose c'erano nei primi numeri ed è giusto che ci siano anche in questi albi del 2019. C'è una tendenza da parte del curatore nell'essere fedele alla realtà storica per cui le pistole devono essere quelle del 1858, però si pretende di vedere vestita un'indianina come una suora. Grazie a benpensanti come voi Tex ha subito negli anni CENSURE su CENSURE di cui ho reso solo una piccola idea nel mio ultimissimo articolo nel TW Magazine. C'è chi si lamenta per qualche lembo di pelle scoperta, c'è chi scambia il bikini per la normale striscia di stoffa che si usava all'epoca, chi parla di ammiccamenti manco ci trovassimo su "il tromba", chi si lamenta della parola negro, chi della parola limoncino, chi di un Tex che fa volare i cattivi dalla finestra per sprofondare nelle acque che circondano l'abitazione o accende i fiammiferi nelle dita di chi se lo merita. E altro ancora. Come se il valore di un albo dipendesse da questi particolari che... il giorno in cui la SBE decidesse di censurare, anche grazie alle proteste da qualche novello puritano, finirà per allontanare definitivamente il zoccolo duro dei lettori. Il Tex e Carson improbabibili e certo non canonici di Guera spacciati per NORMALI, le natiche di Tesah ai confini dell'oscenità, come se Boselli dovesse far tornare una Tesah e non sfruttarne appieno la sua bellezza esplosiva, come se nel riproporre un'altra pin-up, non so se doveroso omaggio all'America degli anni quaranta ma sicuro omaggio a quel Tex degli esordi, come l'avevano inteso e voluto Bonelli padre e Galleppini, parlo di una pin up come Lupe Velasco col suo seno prosperoso che persino un Sergio Bonelli aveva corretto a colpi di bianchetto vedendolo cadente in una vignetta originale, la celeberrima censurata, ridonandogli le proporzioni che meritava. DAL TW MAGAZINE numero 9:
  22. ymalpas

    Migliore copertina del 2018

    Per me: PAURA A SAN DIEGO COLOR TEX (CESTARO) Per la terza opzione, il mio voto è andato alla SERIE REGOLARE
  23. ymalpas

    [Texone N. 03] Il Segno Del Serpente

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Aurelio Galeppini Periodicità annuale: Giugno 1990 Rintanati in un antico convento messicano, i desperados di Valdez e di Lotero, rapinatori di miniere, scacciano gli intrusi travestendosi da rurales. Ma qualcosa di ben più terribile li protegge: all'imbocco del canyon che porta al loro covo, annunciati da alcuni pietroni sui quali è scolpito il simbolo di un serpente a due teste, strisciano migliaia di velenosissimi crotali! E nei sotterranei del monastero, l'alchimista Sebastian, finanziato con i proventi dei furti, cerca il sistema per creare l'oro! Tex e Carson si rivolgono a El Morisco, lo stregone di Pilares. © Sergio Bonelli Editore _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ​_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ​_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ​_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ ​_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Sergio Bonelli dixit... Cari amici, come avranno capito quei lettori che seguono le mie rubriche sulle diverse serie di Tex, per me la gestione del Texone ha rappresentato un serio problema fin dai primissimi numeri. La scelta di proporre ogni anno un albo speciale affidato a un maestro del fumetto mondialmente riconosciuto era stata forse troppo ambiziosa e stava naufragando proprio per la mole di lavoro richiesta, che spaventava tutti i disegnatori italiani, francesi, spagnoli e argentini interpellati per l'occasione: duecentoventiquattro tavole rappresentano davvero un traguardo impossibile per un professionista oberato di impegni anche con altri editori! E così, un giorno del lontano 1989, contemplando malinconicamente lo scaffale su cui venivano via via raccolte le pagine degli illustratori che avevano accettato la sfida, non potei evitare di concludere che, dopo appena due numeri, sarei stato costretto a deludere l'attesa del pubblico. Le tavole disegnate da Sergio Zaniboni, Victor De La Fuente, Josè Ortiz erano talmente poche da impedirci di mettere in edicola, per la data prevista, il terzo volume della collana. Peste, che figuraccia!, avrebbe commentato il nostro Tex. Ma, inutile negarlo, nella vita, talvolta, le situazioni più difficili vengono risolte da un gesto inatteso, dall'?intervento? di un insospettato volontario; il mio, di volontario, si chiamava Aurelio Galleppini. Abituato, fin dagli esordi, a lavorare duro, il creatore grafico di Tex si offr? di portare a termine la storia intitolata Il segno del serpente in un autentico tempo record; giusto quell'annetto che ci divideva dall'uscita prevista, nel giugno 1990! E l'uomo Galep, io lo sapevo molto bene, non aveva mai mancato la sua parola!
  24. ymalpas

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    Spiega il "normali" per te. Normali sono quelli CANONICI, galleppiniani, ticciani, villiani. Come al solito scrivi fregnacce.
  25. ymalpas

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    Tex e Carson irriconoscibili. Disegnatore improponibile sulla serie regolare. Anche nei dettagli non scherziamo, cavalli al limite, pistole (voglio sentire chi si lamenta di qualche errore nella serie regolare a questo punto). Sulla storia niente da ridire finché non la leggo.
×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.