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ymalpas

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  1. Soggetto e Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Roberto De Angelis Copertina: Maurizio Dotti Periodicità: Mensile 16 novembre 2018 Le avventure di Tex quand’era ancora uno scatenato fuorilegge! A settant’anni di distanza dalla sua prima apparizione, ritroviamo Tex inseguito dagli sceriffi e dai cacciatori di taglie nel primo numero di una nuova serie, rapida e secca come un colpo di fucile, che narrerà gli episodi sconosciuti della giovinezza del nostro eroe! In questo episodio iniziale, di Boselli e De Angelis, scopriamo l’antefatto mai raccontato del primo, storico albo di Tex, “Il Totem Misterioso”, con la nascita dell’odio tra Tex e il losco Coffin e la tragica storia della bella indiana Tesah, tra sparatorie, agguati e galoppate a rompicollo sul giovane destriero Dinamite! © Sergio Bonelli Editore
  2. ymalpas

    [705/707] La maschera di Cera

    Dagli "indizi" disseminati in questa prima parte si intuisce chiaramente quale delle due sia la figlia.
  3. - - Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli Disegni: Guglielmo Letteri Periodicità mensile: Gennaio 1975 - Maggio 1975 Inizia nel numero 171 a pag. 105 e finisce nel numero 175 a pag. 36 La bella e astuta Ah-Toy, la Figlia del Drago, è ai vertici di una nuova e potente thong, un'associazione segreta che ha asservito più della metà della popolazione cinese di Frisco. Se la gestione delle numerose case da gioco è affidata direttamente a intermediari come il viscido Wong-Ah-Gum, ogni anno l'affascinante donna fa ritorno col suo veliero nella nativa Hong Kong e risale con una giunca il fiume Peikiang, fermandosi nei diversi villaggi per comprare le figlie dei poveri, che sono quindi messe all'incanto nel mercato di Portsmouth Square [ notizia storica tratta dal San Francisco Chinatown di Charles Dobie ]. Da Canton, dove viveva con la sua famiglia commerciando merci di ogni genere con il suo disadorno sampang, una tipica imbarcazione orientale larga e piatta, giunge nella cittadina portuale americana il giovane Ho-Nan, che ha seguito in tutti i suoi spostamenti la Figlia del Drago, che ne ha rapito la sorella Min-Ly. Il giovane cantonese spera di ricomprare la sorella evitando così di scontrarsi apertamente contro la potente organizzazione criminale. Ma Ah-Toy e il suo fedele alleato Lao-Tan, l'Artiglio Nero, hanno occhi che vedono molto lontano e il suo piano fallisce miseramente nell'umida viuzza dei bassifondi del porto, dove un sicario, l' hatchet man ( l'uomo con la scure, nella parlata gergale cinese ), lo aspetta nell'ombra con il suo laccio di seta nera, dai lunghi pendagli a forma di serpente alato, pronto a soffocarlo. Dopo aver trascorso una piacevole serata in uno dei tanti ristoranti di Chinatown, i quattro pards texani e l'amico Tom Devlin sono però testimoni dell'aggressione di Wei-Ho sul suo compatriota, che fallisce grazie al provvidenziale intervento del nostro tizzone d'inferno. ? la quarta volta che una storia di Tex è ambientata a Frisco e curiosamente riprende e amplifica un singolo episodio dell'avventura precedente [ si veda San Francisco # 155 ] che vedeva nella parte iniziale il ranger alle prese proprio con i cinesi, sempre nei sotterranei della città portuale. Anche la gang cinese del ?Drago? non è del tutto nuova agli appassionati di Tex, apparendo per la prima volta addirittura nel lontano 1949 nella cittadina di Maricopa, dove gestisce un imponente traffico di oppio [ si veda L'eroe del Messico # 4 e Satania # 5 ]. La setta del ?Drago Nero? risorge dalle sue ceneri a Galveston. Quando i quattro pards attaccano il covo della banda, nessuno dei micidiali trabocchetti sotterranei dello spietato Wang, capo della setta di trafficanti d'oppio che tiene in pugno Texas City, riesce a salvarlo dal piombo di Tex Willer! E nemmeno Espinosa, referente messicano della thong cinese, vedrà più la luce del sole! [ si veda Il sicario # 46 ]. Tre anni dopo, sempre a Texas City, ritroviamo un nuovo Drago Nero a capo di una nuova banda di trafficanti d'oppio. Il lugubre covo del nuovo avversario è stavolta in una cripta sotterranea. Il Drago Nero, braccato dai pards, torna nella sua tana per appiccarvi il fuoco, nel tentativo di distruggere le prove della sua losca attività di trafficante. Ma è troppo tardi! Quando la sua vera, insospettabile identit? viene scoperta, il Drago Nero tenta un'ultima sortita, finendo schiacciato sotto le ruote di una diligenza! Alla piovra è stata tagliata la testa, ora tocca ai tentacoli: così Kit Willer e Tiger Jack puntano su Hermosillo, in cerca di don Manuel Benavides, ricco hacendero custode dei depositi di droga [ si veda Chinatown # 110 e ss ]. Non dimentichiamo quindi la storia che vede protagonista Mefisto e il Drago Rosso, seppure estranea a questo filone. Wong-Ah-Gum è il primo ?nemico? di questa storia a fare la conoscenza dei quattro pards. Gestisce la casa da gioco di Dupont Street, la meglio frequentata di Frisco, dove fornisce ai clienti cibi e vini raffinati e li rallegra con danze eseguite dalle migliori ballerine cinesi. è un uomo che non cammina sulla retta via e deve raccontare molte menzogne, contraddicendo uno dei suoi tanti proverbi, per questo motivo Tex, che ne sospetta l'appartenenza alla thong e la complicità nella mega rissa di Chinatown che ha visto protagonista il ranger e i suoi pards, lo tratta con estrema durezza e sono parole roventi quelle sospirate dalle sue labbra che non mancano di allarmare il biscazziere: - Che vi dispiaccia non ci giurerei troppo, mister Wong , a meno che alle vostre parole non si debba dare il valore che meritano le frasi che si dicono in simili circostanze! - Se mi conosceste meglio, usereste con me un tono diverso, mister Willer. - Probabile, mister Wong, e poich? questa è una lacuna che intendo colmare al più presto, vi prometto che farà di tutto per imparare a conoscervi molto bene e molto a fondo! Da Wong si mangia bene, per la gioia di Carson ( peraltro del tutto assente il consueto siparietto sul famelico appetito del vecchio ranger ), che poco dopo al tavolo, questa volta della roulette, è protagonista di una delle più geniali scenette mai concepite dalla mente di Gianluigi Bonelli. Nel tentativo di scatenare una rissa, che assumer? proporzioni epiche ( ben tredici pagine ), il vecchio cammello inizia infatti provocando l'ignaro e malcapitato croupier: - Cosa devo giocare ? - E lo chiedete a me ? - E a chi diavolo dovrei chiederlo, se non a voi è Dovete sicuramente conoscere tutti i trucchi della macchinetta che sta girando in questo momento, perciò potete dirmi su quale numero puntare per vincere! E poco dopo ecco una delle frasi - storiche - dell'intera saga: - Mancherebbe altro di dover perdere dei soldi sacrosantamente guadagnati portando a spasso un mucchio di dannati vitelli? Per tutti i lettori che non lo hanno conosciuto, questo era il vecchio Carson. Se un pazzo ti insulta, dice Wong, non adirarti e lascia che prosegua per la sua strada, sarà la sua stessa pazzia che lo spinger? alla perdizione. Niente di più sbagliato. Questo gesto di magnanimit? nel vecchio cinese, accecato dalla rabbia, che sembra perdonare i suoi avversari che in Dupont Street gli hanno appena demolito il locale è una condanna a morte. Fatalmente la Figlia del Drago è meno generosa nei suoi confronti, la morte di Wong è ineccepibile e si pone sulla scia di quella di Wei-Ho, il mancato assassino di Ho-Nan. La thong è implacabile con coloro che falliscono la propria missione e mettono in pericolo l'esistenza dell'associazione, nessuno è intoccabile al suo interno eccetto la stessa Ah-Toy e il suo fedele cane da guardia Lao-tan. L'Artiglio Nero tenta di sottrarlo alla morte, ma la carismatica e intelligente Ah-Toy è inflessibile nella sua crudeltà. Wong si è comportato come uno stupido inetto, dopo tutti gli errori commessi si è giocato la reputazione e l'onore, dice la Figlia del Drago, con la stessa freddezza che caratterizza il suo gesto del tirare il cordone rosso che pende dal soffitto, l'ordine di esecuzione per i fidati uomini della scure. La thong sopprime i suoi membri con estrema facilit?, la sorte di Wong, strangolato in una viuzza poco distante è però invidiabile, perchè di solito l'Artiglio Nero precipita quelli che commettono un errore direttamente nelle fogne di Clay Street. Lim-You, l'uomo che a Canton dirigeva una catena di fumerie, il figlio segreto di Wong, morto quest'ultimo, diventa l'alleato ideale e insperato di Tex, che permette di svelare tutti i misteri della Figlia del Drago e della sua organizzazione. Questo è uno dei punti deboli della storia, d'altronde l'intero albo L'ora della violenza ? nel suo insieme piuttosto mediocre, perchè suggerisce ai nostri tizzoni d'inferno la soluzione su un piatto d'argento. Vengono così le missioni punitive, a Yreka, sulla Costa dei Barbari, da parte dei muscolosi amici guidati dalla nostra vecchia conoscenza, Lefty Potrero ( peccato siano assenti Bingo e Angelo ), vigilantes improvvisati ( a differenza di quelli che ritroviamo nell'omonimo albo # 63 ), che dopo un ennesimo epico pestaggio, mettono a ferro e fuoco il locale della thong e provocano la tragica morte di un altro biscazziere della setta, Yat-Sing, intrappolato tra le fiamme. I cappucci che celano le loro identit? simbolicamente sono la risposta ideale a quello che copre il volto dell'artiglio nero. Con un'altra memorabile scorribanda viene distrutto l'altro locale, quello di punta San Pedro, fatto saltare in aria con la dinamite. Mentre la rete si chiude implacabile sull'associazione, non manca però l'ultimo, bellissimo, colpo di coda del drago moribondo. Va in scena dunque il caratteristico carnevale cinese, con la sfilata del drago cinese che si snoda sulle vie di Chinatown e quindi in quelle dell'Alameda Hotel, dove Carson viene rocambolescamente fatto prigioniero e trasportato nei sotterranei di Clay Street, dove l'associazione ha il suo covo. è l'ora della violenza e della vendetta, tra gli artigli del crudele Lao-Tan. La "camera delle torture" non è la ?casa delle regine? immersa tra i fumi dell'oppio, il vecchio cammello viene legato a una trave e frustato, mentre le sue ferite sono immediatamente cosparse di sale. La reazione del "vecchio cane dal pelo grigio" è furente, Carson riesce a impossessarsi della frusta e a farne le spese sono ben presto i suoi aguzzini, i guardiani del Drago. Lo stesso Lao-Tan, marchiato nel volto da una scudisciata, furibondo, promette la più dura delle vendette e mostra la botola, quella che i cinesi chiamano con il nome poco rassicurante di "pozzo delle mille morti" e attraverso la botola viene calata la gabbia con il suo macabro inquilino: uno scheletro! L'apertura da infatti su uno dei canali delle fogne di San Francisco, popolato da torme di famelici topi. Coloro che hanno osato sfidare la collera della Figlia del Drago, vengono prima sottoposti alle più raffinate torture e poi rinchiusi nella gabbia che viene calata fino ad immergersi di poche dita, quanto basta perchè i piedi della vittima siano a portata dei denti dei topi. Poi la si riporta su per dare il tempo al condannato si recuperare forze e coraggio e si riprende il giochetto fino a quando il cuore del malcapitato regge? Nel numero 174, a pag. 78 fa la sua drammatica ed emozionante comparsa il famoso orologio che scandisce, lentamente, il tempo che precede la liberazione del vecchio cammello. Le lancette del tempo corrono veloci verso l'ora del drammatico scontro. Mentre il capitano Markam dirige in superficie le operazioni di rastrellamento nel quartiere cinese, Kit e Tiger perlustrano le fogne col signor Brent, che le conosce come le sue tasche. Giungiamo così finalmente alla liberazione di Carson. Con i quattro pards finalmente riuniti insieme, niente è impossibile e i nostri riescono persino a catturare l'Artiglio Nero. Lao-Tan cade però nella botola che da sulle fogne, sotto Clay street. Inutile il disperato tentativo di salvataggio, con migliaia di topi che l'assalgono: un ultimo disperato grido ripiomba nelle nere acque del canale ormai pullulante di topi. Una fine che ci ricorda quella di Mefisto. La Figlia del Drago non si d' per vinta e prepara la sua fuga, allagando i sotterranei dove si trovano i quattro pards e le sventurate ragazze destinate al mercato di Portsmouth Square. Mossa inutile. Ho-Nan riabbraccia la sorella e la polizia mette le mani sulla "bellezza color zafferano". Ah-Toy, una delle più grandi avversarie di Tex, è assicurata alle mani della giustizia e un lungo soggiorno l'attende in qualche penitenziario della Costa dei Barbari, dal quale nessun autore si è ancora permesso di farla evadere. Tom Devlin è tenuto per buona parte della storia all'oscuro dei metodi, non del tutto ortodossi, usati dai quattro pards e dalla banda di Lefty per debellare la piaga della thong cinese. Lo vediamo così, giornale in mano che avanza perplesso, ci godiamo la simpatica espressione nel volto di Tex, incredulo e bugiardo. Sembra quasi offendersi davanti alle ?insinuazioni? del capo della polizia, supportato in questa divertentissima scena anche dal comune amico Mike Tracy: - Se ti sembra giusto e logico tentare di mettere in gabbia un lupo feroce che cerca di azzannarti lla gola, sei liberissimo di farlo. Io preferisco puntargli una 45 e gonfiarlo di piombo! Non lasciamoci ingannare però dal gioco di parole, alto è il grado di complicità che anima l'irreprensibile capo della polizia di San Francisco, che favorisce giustamente e nessuno ne dubitava, il trionfo della giustizia. Una parola sugli autori di questa storia. Un Gianluigi Bonelli ispiratissimo, che giganteggia nei dialoghi, moltissimi da antologia. Tom Devlin chiede a Tex se ha bisogno di una scorta. - Scherzi ? gli risponde lui. - Come non detto, continua Tom, era una proposta fatta a fin di bene. - Kit, hai un fazzoletto ? Proprio attraverso i dialoghi, Bonelli sottolinea la complicità affettuosa di Tex e suo figlio. Il ruolo svolto da Kit Willer in questa storia è assai interessante ed è trattato con infinita accuratezza dallo sceneggiatore. Piccolo Falco è sempre in primo piano e per una volta mette in ombra Tiger. Un grande elogio va speso anche per l'immenso lavoro di Guglielmo Letteri, di cui potete vedere sopra una vignetta che esemplifica la cura prestata dal disegnatore nel dare un volto e un corpo, se non addirittura un'anima a due ?cattivi? della storia, che hanno lasciato una tanto profonda impressione nella nostra memoria. Semplicemente grandissimo!
  4. Dopo 700 numeri scrivere nuove e originali storie di Tex diventa sempre più difficile. Vi propongo dunque questa discussione a mo' di gioco. Suggerite la vostra storia, ma attenti! 1 ) Deve essere rispettosa dei canoni della serie. 2 ) Deve al massimo contenere un'idea iniziale di partenzao suggerire un tema, ma non sviluppare la trama per intero. 3 ) Deve essere sviluppata in poche righe, fino a un massimo di cinque ! Ecco il mio primo contributo, un po truculento. E' texiano o zagoriano ? ALBA DI SANGUE Nei dintorni della riserva navajo e all'interno della stessa riserva Tex e Carson sono chiamati a indagare su una serie di strani omicidi che riguardano giovani donne indiane, suppliziate in maniera barbara. Poco alla volta riusciranno a scoprire il movente e le misteriosi relazioni che coinvolgono le ragazze uccise e quindi a dare un'identità al colpevole, togliendo dai guai alcuni indiziati del tutto innocenti, tra cui figura un amico di Kit Willer già apparso in altre storie. (4 righe)
  5. Negli ultimi anni sono emerse diverse voci, alcune confermate dallo stesso autore Mauro Boselli, su un nutrito numero di soggetti texiani che sarebbero già dovuti essere sceneggiature in lavorazione da parte dei disegnatori dello staff di Tex. Quali sono questi soggetti? A che punto sono i lavori ? 1 ) DRY TORTUGAS Tex nell'isola degli squali (shark island, in inglese). Vi è stato ambientato un film del 1936: The Prisoner of Shark Islandun film incentrato sulla vita del dottor Samuel Mudd, accusato di complicità nell'assassinio di Lincoln e perciò recluso nel penitenziario dell'isola. Dru Tortugas? Si tratta di sette isole di piccole dimensioni situate al largo della parte meridionale della Florida, a ovest della città Key West. Tex (e forse i pards) dovranno far evadere un misterioso personaggio dal carcere dell'isola. E' stato lo stesso Boselli, rispondendo a una domanda su una possibile storia di Tex ambientata nel bagno penale francese della Cayenna, ad essere possibilista su una storia ambientata più a nord, in quella che era conosciuta come la Devil's island statunitense. Sono trascorsi diversi anni ma del soggetto e della sua sceneggiatura non se ne è saputo più nullla! 2 ) SEMINOLES Una nuova storia di Tex e i seminoles? pare che sarebbe stata addirittura comissionata a Boselli da Sergio Bonelli. In azione, in questa storia ormai ricoperta dalla polvere, un giovanissimo Tex impegnato nella cosidetta terza guerra seminoles datata 1855-1858. Anche in questo caso Boselli non ha smentito la notizia, ma della scenegguiatura ahimé ancora non se ne parla. Sotto il nome di terza guerra seminoles sono designati una serie di attacchi da parte degli indiani condotti dal capo Billy Cowlegs contro i colonizzatori bianchi che portò a un conflitto con l'esercito di Fort Myers, fatto di poche battaglie e molte rappresaglie. Nel 1858, la maggior parte dei seminoles, stanchi della guerra e con i loro villaggi in gran parte distrutti, accettarono di essere mandati in Oklahoma. Solo un centinaio di seminoles rifiutarono di lasciare la Florida e si rifugiarono nelle Everglades acquitrinose. Il tema, come si intuisce, si presta bene a una storia di Tex, che nel 1858 ha una ventina d'anni: è appena morta la madre e ha deciso di allevare bestiame nella vallata di Palo Pinto con Damned Dick... niente vieta che abbia fatto prima un salto anche in Florida! 3) TEX CONTRO REDMOND Il soprastante Redmond ha un conto in sospeso con Tex. Nell'avventura "Il fuoco", infatti, si rende colpevole della morte del cuoco Wang! La storia permetterebbe un nuovo faccia a faccia di Tex con Nellie Delaney, una morettina che, dopo la morte di Lylith, non lo aveva lasciato del tutto indifferente! Sono anni e anni che si vocifera di questa storia, avvallata anche dal fatto che Boselli è un grande estimatore di quello che qualcuno, non ricordo se è Canzio, aveva definito il paleo-Tex! Le possibilità di veder tradotto in sceneggiatura quel labile spunto restano poche, ma non sia detta l'ultima parola! 4 ) TEX CONTRO MALLORY Per chi non lo sa, lo sceriffo Mallory era complice di quel Tom Rebo responsabile della morte del fratello di Tex. Un storia di questo tipo, ambientata nel passato di Tex, dettata da una passione di vendetta che possiamo immaginare unica nel giovane Tex, sarebbe un tassello che andrebbe a colmare un grande vuoto nella sua biografia. Una storia così si farà, bisogna trovare le idee giuste per renderla epica e indimenticabile, non resta che aspettare fiduciosi! 5 ) TEX CONTRO COFFIN Il primo Tex aveva tanti avversari ancora da sotterrare. Mauro Boselli si è detto convinto che John Coffin, il primissimo dei suoi antagonisti, sia sopravvissuto all'incendio che Tex aveva appiccato nella sua casa. C'è una piccola forzatura, in realtà, con la storia così come è raccontata nell'edizione non censurata de "La Mano Rossa", che differisce sensibilmente dalle riedizioni censurate. A differenza delle altre storie sopra elencate, questa di Coffin potrebbe essere già in lavorazione, ma non sappiamo nelle mani di quale disegnatore! 6 ) UN TEX CHE NON ABBIAMO MAI VISTO Non l'abbiamo mai visto o quasi, ma quante volte ci abbiamo fantasticato! Tex giovanissimo, nel ranch paterno, accanto al padre, alla madre, al fratello e a Gunny Bill nell'oasi del Nueces, quando la vista scorreva tranquilla o quasi! Che scommessa dare un volto a personaggi che abbiamo solo potuto intuire! Beh, Boselli a quegli anni dorati ci è andato vicino diverse volte con il racconto, l'ultima volta nche in un albo recente quando incontra una vecchia amica di quegli anni. Ma un cartonato, con una breve storia che narri della conquista del West da parte della famiglia Willer si potrebbe ben scrivere senza scandalizzare nessuno! Non sappiamo effettivamente se questa idea sia da intendere come uno scherzo da parte dell'autore, ma per quanto mi riguarda è forse il più atteso di questa manciata di soggetti dalla vita, sembra, un po' travagliata!
  6. ymalpas

    [705/707] La maschera di Cera

    Metà degli albi è già più che buono. Ti mancano quegli albi dove qualcosa di grottesco c'è veramente. L'orango non lo è. Carson lo chiama "ammasso di pelo", come Harrison Ford ne "L'impero colpisce ancora" taccia il simpaticissmo Chewbecca. Qui non siamo nel campo della "tradizione" glbonelliana, la frase è una citazione che potrebbe prestarsi a qualche critica anche se a me è piaciuta molto. Ma l'orango no, quelllo è texiano al 100%, contestarne la presenza significa non aver capito il personaggio e non conoscerne la storia, qui non siamo nel campo dei giudizi sindacabili.
  7. ymalpas

    [Texone N. 11] L'ultima Frontiera

    Speciale Tex n. 11 Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Goran Parlov Periodicità annuale: Luglio 1997 Il mezzosangue Jesus Zane, figlio della donna indiana Cuore D'Anatra e di un trapper che l'aveva violentata, è fuggito dopo aver accoltellato un prete della missione dov?era cresciuto e ora, arricchitosi con il traffico di armi e whisky nel Saskatchewan, sta facendo scorrere il sangue degli odiati bianchi. Una bella grana per le Giubbe Rosse di Jim Brandon. Tex e Carson, affiancati da Gros-Jean, devono agguantare il vendicativo meticcio prima che possa far male a Sheewa, un'indiana che Jesus amava da giovane e che a lui aveva preferito l'amico comune Nat! ym
  8. ymalpas

    [705/707] La maschera di Cera

    Ma infatti, ci mancherebbe, tutto in linea con la tradizione texiana. No, non ci siamo, urge una ripassatina degli ultimi 700 albi.
  9. ymalpas

    [705/707] La maschera di Cera

    Certo, altrimenti come faresti a migliorare? E infatti G.L Bonelli nel Clan dei Cubani, in Chinatown o ne Il laccio nero si preoccupava di queste fesserie. Preoccupante che ci abbia pensato tu, invece, Mauro.
  10. Striscia n. 07 UN INCONTRO MOVIMENTATO 22 aprile 1957
  11. Striscia n. 01 LA TRACCIA NEL DESERTO 11 marzo 1957
  12. Striscia n. 06 AGGUATO SUL SENTIERO 15 aprile 1957
  13. L'opportunità di disegnare e quindi di interpretare personalmente Mefisto è un sogno di quelli quasi impossibili da realizzarsi. Solo due autori, il creatore Galep e il successore Villa, hanno infatti avuto la possibilità di illustrare albi e quindi confrontarsi ufficialmente con l'arcinemico di Tex! Nel corso degli anni, però, abbiamo visto la fioritura di numerosi disegni di Mefisto prodotti anche da altri disegnatori della scuderia texiana e non. Non tutti hanno soddisfatto il palato dei lettori di Tex. In questa discussione affronteremo finalmente l'argomento, postando varie immagini rare o inedite di Mefisto.
  14. Striscia n. 02 ATTACCO SIOUX 12 maggio 1962
  15. Striscia n. 01 SANGUE NAVAJO 19 ottobre 1961
  16. Rileggendo i vecchi numeri di Tex, che poi sono anche i primi, la presenza di tante bellezze, è una delle prime cose che saltano all'occhio del lettore. Personalmente non faccio che chiedermi perchè mai quelle di loro che sono sfuggite alla morte, non possono ritornare ad essere protagoniste ancora una volta, fosse solo per una sola storia. Una di loro, Lily, si è rivista nel ritorno di Mefisto, parecchio invecchiata. Ma è un problema anche questo che potrebbe essere superato ambientando la storia nel passato, con la tecnica ormai ampiamente in uso del fashback. Alcuni lettori, poi, si chiedono se un loro ritono non possa rovinare il fascino di una creazione appartenente al passato, la cui vita è stata immaginata mille volte nella nostra mente, partendo da quella misera manciata di ricordi legati agli albi dove sono apparse come d'incanto. D'altronde non posso dimenticarmi dell'emozione suscitata dalla lettura dell'albo numero 517, quando Tex sorvolando l'isola di Tiburon, cita il nome di Lupe Velasco. E mi chiedo se una presenza, anche come cameo, della giovane messicana, non avrebbe rinvigorito la trama. Se un giorno Sergio Bonelli annunciasse il ritorno di una di loro, quale riterreste la più indicata è E quale disegnatore riterreste il più adatto per disegnarla è La rivedreste in una storia in un flashback oppure invecchiata è Sola o accompagnata dalla famiglia ?
  17. Striscia n. 01 L''ORDA SELVAGGIA 07 dicembre 1963
  18. Striscia n. 15 L'ULTIMA CARTA DI EL LOBO 17 agosto 1953
  19. Striscia n. 01 L'ENIGMA DELL'IPPOCAMPO 12 maggio 1953
  20. Striscia n. 14 TEX IL GIUSTIZIERE 10 agosto 1953
  21. Striscia n. 01 PIUTES! 08 MAGGIO 1955
  22. Striscia n. 13 BATTAGLIA NEL DESERTO 03 agosto 1953
  23. Striscia n. 12 LA BANDA DI EL LOBO 28 luglio 1953
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