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TWF - Tex Willer Forum

ymalpas

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Tutto il contenuto pubblicato da ymalpas

  1. ymalpas

    [250/252] Giungla Crudele

    Dal nickname che hai scelto avrei scommesso tutto il contrario. Comunque, il successo di Tex è dato anche da queste straordinarie avventure e per me Giungla crudele merità 10. Se Ruju, con la sua "Guatemala" riuscirà anche in minima parte ad eguagliarla (cosa difficile, perché qui abbiamo un Nolitta che ha raggiunto la piena maturità, a tratti letteralmente straripante, che scrive di quello che più ama e con alla spalle una cultura enciclopedica sull'argomento) riuscirà anche a scrivere il suo primo capolavoro nella serie (che tarda a venire).
  2. ymalpas

    [250/252] Giungla Crudele

    Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta Disegni: Giovanni Ticci Periodicità mensile: Agosto 1981 - Ottobre 1981 Inizia nel numero 250 e finisce nel numero 252 Un branco di Apaches evasi compie massacri ai confini della riserva navajo! Kit Willer, visto uccidere il suo migliore amico indiano, cade in uno stato di malinconia: per risollevarlo, il fotografo O'Sullivan lo esorta a seguirlo in una spedizione scientifica diretta all'istmo di Panama con una scorta di marines per studiare la possibilità di aprire un canale. Tempo dopo, informato dall'amico colonnello Turner che la missione potrebbe subire dei sabotaggi, Tex raggiunge Kit, in tempo per scatenare una rissa al ricevimento consolare di Cartagena! La spedizione scientifica è oggetto di atti di sabotaggio e di aggressioni già prima di inoltrarsi nella giungla. Poi, nel pericoloso inferno verde è fra sciami di insetti, vedove nere e serpenti velenosi è il gruppo di esploratori al quale si sono aggregati Tex e Kit Willer viene ripetutamente attaccato dai Guaym, sanguinari indios bravos che scagliano frecce avvelenate! E il tradimento si annida anche tra i marines di scorta alla missione? Pur decimata dagli indios bravos e rallentata dai sabotatori, la spedizione nell'istmo di Panama riesce ad abbandonare il regno dei feroci Guaym. Il territorio dei Cuna di Cayapa non è meno pericoloso: Tex e Kit, per uscire vivi dal villaggio dove erano andati a parlamentare, devono prendere in ostaggio il capo della tribù, venendo a sapere che era stato colmato di doni dai misteriosi nemici, proprio per ostacolare la missione. Ma giunge alla fine il momento della resa dei conti, quando Tex scopre il volto dell'insospettabile traditore! © Sergio Bonelli Editore
  3. ymalpas

    [405/406] Il Messaggio Cifrato

    La storia è di Canzio che parte da una base di Nizzi.
  4. ymalpas

    [Texone N. 09] La Valle Del Terrore

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Roberto Raviola (Magnus) Periodicità annuale: Giugno 1996 Nella valle dello Yuba River, la fantomatica setta asiatica dei Vendicatori massacra i padroni dei giacimenti auriferi della zona. Tex e Carson indagano, affiancati da Ulrich, marito di Mina e genero di Victor Sutter, un possidente distrutto da numerose tragedie famigliari e dalla rovina delle sue proprietà, predate anni prima dagli avidi cercatori d'oro. Inizialmente i sospetti cadono proprio su Victor, malato e succube della sua cameriera May Ling, maliarda dagli occhi a mandorla, ma ben presto i pards intravedono i meccanismi di un ben più raffinato inganno. © Sergio Bonelli Editore
  5. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    Ecco qua che sei uscito allo scoperto. Tex è - per te - un'opinione. Peccato che non sia così. Avrebbe dovuto chiarirti le idee il topic sui soggetti texiani, cui Borden si è prestato in maniera encomiabile con delle risposte lucide, che: a ) NON TUTTI sono in grado di scrivere Tex; b ) Tex HA UNA SUA STORIA e bisogna conoscerla a menadito; c ) Non puoi scrivere quello che ti pare su Tex, perché certe cose sono da Tex, la maggiorparte delle altre NO. Altro che opinione. Ecco perché le tue critiche, rivolte più che altro alla persona e non al contenuto del messaggio, non hanno i gusti attributi. Parlando di Tex non puoi prescindere dai suoi papà, perché loro sono Tex, gli altri INVECE sono IMITATORI più o meno bravi. E' come dire che a te piace di più il prodotto taroccato piuttosto che l'originale. Prima insinui il dubbio e poi lo correggi maldestramente. Uno che veramente pensa che GL BONELLI sia il TOP, per esempio WY, non lo mette in discussione. Commento tutto da incorniciare ma in partciolare queste ultime righe molto bene ARGOMENTATE e che condivido in toto. Siamo di fronte a tavole che palesano difetti importanti. Non penso che le storie in 220 tavole nascano dal fatto che si tema che lettori occasional siano abituati a letture "all at once". O almeno non solo da quello. Più che altro è una questione redazionale, incastrare storie comporta molto lavoro in più e poi non sempre i disegnatori, con la loro lentezza, aiutano. Se una storia di due albi ha una conclusione che va oltre le 220 pagine, mettiamo occupi le 10 prime pagine del terzo albo, se la storia è valida, il lettore sarà obbligato a comprare un albo in più per poter leggere la conclusione anche se magari non era interessato a farlo per i più svariati motivi (per esempio nuova storia con i disegni di Font o Ginosatis). Una delle regole d'oro del feuilleton ottocentesco pubblicato nei quotidiani a puntate era proprio quello di rimandare al giorno dopo la conclusione della vicenda creando e alimentando continuamente la suspence. Questo artificio si nota anche nelle primissime storie di Tex a striscia, dove l'interesse dell'editore e di GL Bonelli è di assicurarsi in primo luogo che il lettore compri la settimana dopo la nuova striscia. Nel nuovo Tex Magazine che come forum pubblicheremo alla fine della settimana, c'è un artciolo che ti spiega per filo e per segno come GL Bonelli riusciva ad evitare, settimana dopo settimana, la fuga dei lettori, ma ben al contrario faceva si che il numerio di appassionati crescesse mano a mano che passava il tempo.
  6. Soggetto e sceneggiatura : Claudio Nizzi Disegni: Claudio Villa Periodicità mensile: Febbraio 1988 è Aprile 1988 Inizia nel numero 328 a pag. 49 e finisce nel numero 330 a pag. 88 El Morisco chiede a Tex e a Carson di rintracciare l'archeologo Doberado, scomparso nella Baja California mentre era sulle tracce della leggendaria Nave nel Deserto. Giunti a Riito per incontrarsi con il dottor Quintana, un amico di El Morisco che doveva guidarli, i pards lo trovano già sepolto, ucciso dalla "morte silenziosa" che colpisce chiunque indaghi sulla nave perduta! Il lugubre Yakal colpisce con dardi avvelenati chiunque si interessi al vascello perduto e quando i pards lo agguantano preferisce suicidarsi. La sua tribù, schiava dell'oppio, protegge la Nave nel Deserto, la cui stiva cela l'imbocco per una vallata segreta, dove una comunità cinese coltiva i papaveri oppiacei. Il bieco archeologo Juan Velarde vi era capitato mentre cercava la nave fantasma ed è divenuto il capo degli orientali, impiantando un lucroso traffico di droga, e adesso il professor Doberado è suo prigioniero! Intanto, sconfitti i Pima, Tex e Carson arrivano alla Laguna Salada. Nel canyon della nave perduta, i pards si difendono dai dardi avvelenati dei Pima e dalla dinamite del losco Velarde, che muore per mano di uno dei suoi indios. I rangers e il professor Doberado affrontano i cinesi della valle segreta e le ruggenti acque di un fiume sotterraneo! © Sergio Bonelli Editore
  7. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    No, guarda, personalmente l'atteggiamento polemico l'ho sempre avuto e continuerò ad averlo fino a quando troverò qualcosa che mi convince poco. Non mi formatto il cervello, in perfetto stile facebook, facendomi piacere anche quello che non ho neanche ancora letto. Poi ci sono storie che non hanno difetti e mi entusiasmano e quando è così, lo scrivo a caratteri cubitali. La realtà è che il Tex di questo mese non incide in NESSUNA maniera sul personaggio di Johnny, che è giunto alla riserva con il preciso intento di ritrovare il suo passato, i suoi genitori, ma anche gli apaches, perché lui è un apache e quella dell'educazione bianca è solo una maschera che ha una gran voglia di levarsi di dosso. Ha due scelte: 1 ) servirsi delle sue conoscenze sul mondo dei bianchi e aiutare la sua gente (Tex, e in questo Ruju non sbaglia, gli ha gia trovato l'abito su misura per lui: l'agente indiano), oppure 2 ) dichiarare guerra al mondo, già sicuro del suo fallimento. Johnny è un personaggio FRAGILE. Due grandi come Tex e Cochise non riescono a leggere il suo dramma interiore e lo abbandonano a se stesso. Poi, quando è già tardi, arrivano sulla scena del crimine sempre con ampio e ingiustificabile ritardo. Tutto un racconto imbastito sul creare un'aura mitica a un personaggio il cui unico vero dramma è quello vissuto in età infantile, che non fa che compiere scelte insensate e sanguinarie e che in definitiva è un perfetto COJONE. GLB ci ha lasciato un Lucero, Ruju ci consegna questo Johnny. Si, mi lamento, eccome se mi lamento!
  8. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    Mi sono fatto un giro nel forum di TWO per vedere che tenore di messaggi postavano su questa storia ( ammazza, sono rimasti proprio in quattro gatti ) e non li vedo troppo dissimili, per una volta, dai nostri. Diverso discorso, invece, su facebook: Preso, se ho capito bene è il seguito di cuore apache che ho preso il mese scorso ma non ho ancora letto. A pomeriggio vado in spiaggia e me li divoro sotto l'ombrellone Preso 2 ore fa... lo leggerò comodamente steso sul letto stasera ma l'ho sfogliato e i disegni di Yannis Ginosatissono puro spettacolo! Ruju sta dando tantissimo a Tex. Oggi mi ha fatto commuovere.Grandi disegni di Ginosatis. vorrei fare le mie congratulazioni agli autori di questo albo, disegni e soprattutto storia assolutamente fantastica... bravi! Gestire Una delle migliori storie degli ultimi anni per trama e disegni. Continuate così. A me è piaciuto tantissimo! Per ora la miglior storia dell'anno. Si respira atmosfera di tragedia sin dalle prime pagine (dell'albo di maggio) e il finale è quello giusto, non ne avrei voluto un altro. GestireBellissima storia, con un buon finale!!!!Complimenti Bellissima, grande Ruju ottimo Ginosatis Gestire Bella storia! Grazie TEX e grazie Bonelli!
  9. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    Mi sembra che stiamo perdendo di vista il vero punto dolente della storia. Io leggo Tex da quando ho imparato a leggere, più o meno. Ho iniziato quando c'era il Bonelli, il Nolitta e poi il primo Nizzi. Si comprava l'albo (lo faceva mio zio, di solito, e finita la lettura ce lo lasciava nel divano perché sapeva benissimo che eravamo in trepida attesa) che aveva come logo quello di Tex e dentro l'albo, quando lo si leggeva, c'era il Tex. La storia poteva piacere o non piacere, ma la storia era una storia di Tex, su Tex, che faceva questo o quello in maniera canonica e alla fine erano dolori per gli altri. Oggi vado in edicola, guardo la copertina, c'è una gigantografia del volto di Tex (con degli occhi troppo piccoli), c'è il logo Tex e c'è un titolo "Johnny il selvaggio" che ci presenta il personaggio della storia con cui Tex ha a che fare, come sembre è avvenuto. Apro l'albo, personaggi inespressivi, lo leggo, arrivo all'ultima pagina, la storia non è di Tex, che è del tutto secondario, che subisce tutto senza incidere un bel niente, la scena è tutta per un personaggio che dovrebbe legargli le scarpe (se le avesse) è invece fa la primadonna (che poi compie scelte assurde e incomprensibili, almeno apparentemente). Ora, quando vado in edicola e spendo 3,50 euro per un albo con la scritta TEX voglio leggere una storia di TEX, con Tex e di tutto il resto me ne infischio. Tex può anche sbagliare, come in "Caccia all'uomo", ma Nolitta ne faceva il personaggio principale, insolitamente sbirro, ma quello era un'altro problema.
  10. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    Non è una storia banalizzata, siamo d'accordo. ma Tex e Cochise ne escono con le ossa rotte e non certo per il finale, che a quel punto restava l'unico possibile. Un finale tragico ma di un personaggio che non riesce mai a creare una vera empatia con il lettore, a differenza di una "Documento d'accusa" di Nizzi. Il perché è presto spiegato: quali sono i torti che Johnny subisce in prima persona se non quello di non essere accettato tra i bianchi e di vedere dei sopprusi da parte dell'agente indiano e di quattro o cinque giacche blu corrotte ? Troppo poco per condividere le sue scelte, per me lettore perché, da uno che ha avuto un'educazione militare, si aspetta ben altra campagna militare invece delle solite scorrerie che portano solo altro dolore, mentre con la sua istruzione avrebbe potuto pensare a qualcosa di più incisivo, invece che correre il sogno di una guerra già persadal suo (?) popolo una ventina d'anni prima.
  11. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    E la storia di un ragazzo alla ricerca delle sue origini, che non si è mai integrato bene nel mondo dei bianchi che l'ha "accolto" e mai riconosciuto, come si evince dai continui flashback che lo vedono continuamente maltrattato e che ne dettano, in ultimo, scelte altrimenti difficilmente comprensibili. E' la storia del fallimento di Tex, che lo mette sotto la sua ala protettrice ma è incapace di difenderlo sotto ogni punto di vista dal destino tragico che lo aspetta. Con l'arrivo alla riserva, l'incontro con i due pards dovrebbe rappresentare infatti un passo decisivo per la sorte dell ragazzo, cui viene illustrata la lezione del pulcioso agente malmenato e poi allontanato a calci. Ma l'infelice tentativo di mediazione che si scontra contro la dura realtà dei fatti rappresentata della corruzione dei militari è l'ultima goccia per Johnny . L'incontro con il manipolo di indiani ribelli è tutto sommato ininfluente nello spingerlo a rinnegare tutto quello che in quel momento egli è o dovrebbe essere in termini di integrazione. Johnny è combattuto, ma in cuor suo la decisione di seguire le orme del padre Red Wind sembra già scritta sin dalla prima pagina, quando neanche l'aquila che vola alta e libera nel cielo (Aquila della Notte) lo aiuta a compiere la scelta giusta, che è quella che suo padre avrebbe compiuto al fianco di Tex e Cochise se solo avesse potuto vivere (nel momento in cui viene ucciso, scrive Ruju, Red Wind è già un uomo che ha abbandonato la via delle armi). E da un ragazzo che esce da West Point, che conosce bene i militari, la tattica è suicida quanto infantile (depredare i ranch senza fare vittime di civili inermi!!!) Questa è la storia raccontata in questi due albi. Ma Tex e Carson ne escono troppo maltrattati dallo sceneggiatore: sempre in ritardo sugli eventi in cui dovrebbero recitare la parte dei protagonisti, incapaci di far sentire la loro voce, non basta vederli prendere a sganassoni ladruncoli da quattro soldi, perché mai sono decisivi quando si tratta di imporre la loro legge, ciechi soprattutto quando si tratta di capire il travaglio interiore che divora l'animo tormentato del loro giovane amico Johnny. Maltrattato anche Cochise, il grande Cochise, che ha mille occhi e una saggezza infinita, che è un capo amato e rispettato e che in questa storia è presentato sul viale del tramonto, beffato da un agente indiano, incapace di prevenire il nascere del malumore tra la sua gente, preso in contropiede da giovani ( e sono molti) che non riconoscono più in lui la figura del capo. Una storia di Tex in cui la trama è dettata soprattutto dai sentimenti, violenti e irrazionali, che spingono i ragazzi rancorosi a scelte semplicistiche, viste e riviste e ormai superate. L'azione non manca, ed è quella che ne nasconde i difetti grossolani della trama. No, non ci siamo. Altro che da top ten del settantennale. La precedente con Prisco ai disegni era ben altra cosa!
  12. ymalpas

    [530/533] Athabasca Lake

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Fernando Fusco Periodicità mensile: Dicembre 2004 - Marzo 2005 Inizia nel numero 530 e finisce nel numero 533 Uno dei più cari amici di Tex, il colonnello Jim Brandon, vittima di una oscura macchinazione, viene espulso dal corpo delle Giubbe Rosse, degradato e condannato ai lavori forzati, confinato in un forte sulla riva dell'Athabasca Lake. Dopo essere stato informato dell'incredibile notizia da Gros-Jean, Aquila della Notte parte immediatamente con i suoi pards alla volta del Canada. L'obiettivo, ovviamente, è quello di dimostrare l'innocenza di Jim, scoprendo chi tira le fila di quel losco intrigo... Ma, prima di tutto, Tex vuole liberare il valoroso ufficiale della North West Mounted Police dal campo di lavoro in cui è stato rinchiuso... © Sergio Bonelli Editore
  13. Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Marco Santucci ( matite ) e Marco Bianchini ( chine ) Periodicità mensile: Ottobre / Dicembre 2008 Inizia nel numero 576 e finisce nel numero 578 New Orleans, città di intrighi e di misteri, dove due bande rivali, quella di Diamond Johnny, re dei gangster di colore di Storyville, e quella di Gaston Lagrange, boss indiscusso del Quartiere Francese, si dividono zone d'influenza e imprese criminali... Ma un inafferrabile ?fantasma? e alcuni bizzarri delitti rischiano di rovinare gli affari a entrambi. Tex e Carson, giunti in città per aiutare lo sceriffo Nat Mac Kennett a dipanare il complicato e sanguinoso groviglio, si trovano subito a combattere su più fronti: da un lato, gli intraprendenti criminali, che hanno annusato profumo di dollari, e, dall'altro, l'enigmatico avversario, che uccide per procurarsi il segreto nascosto in certi antichi libri d'alchimia... © Sergio Bonelli Editore
  14. ymalpas

    Le storie del Tex giovane

    Le storie del Tex giovane Quali e quante storie possono essere ancora scritte sul passato di Tex ? Esclusa o quasi la serie regolare, Magazine, Texone, cartonato e anche le storie brevi, sono stati finora il vero campo di esplorazione della vita del giovane Tex, con avventure che, un po’ in modo confusionale a dire il vero, hanno raccontato di vicende che hanno solo parzialmente coperto alcuni vuoti narrativi. Non tutti ne sono rimasti soddisfatti, a torto a mio parere, perché il passato di Tex è tutt’altro che intoccabile e la via che si è scelta di narrarlo, con un approccio diverso e piuttosto accattivante rispetto alla stessa serie regolare che gode di un suo meritato successo, non merita tutte le critiche che gli sono state rivolte. Ma tant’ è che se la notizia sul fiorire di una nuova pubblicazione che dovrebbe debuttare alla fine dell’anno (ottobre o novembre) incentrata massimamente proprio sul “Tex giovane” ha suscitato l’entusiasmo della maggioranza dei lettori, continuano a persistere immotivate preoccupazioni sul ripescaggio di un periodo (in realtà diversi periodi) della vita del ranger che si vorrebbe (ed è inaccettabile) intoccabile. L’idea che proprio noi del forum, io con l’articolo sul nostro sesto Tex Magazine che riprende il lavoro di Carlo Monni, il primo vero compilatore della vita di Tex, che ha dato il via al romanzo scritto ormai un lustro fa da Mauro Boselli, che quel lavoro monniano l’ha rivisto e corretto, si possa essere stati la "fiamma" che ha portato "all’incendio" di queste - bellissime - nuove avventure non deve essere troppo lontana dalla verità. In un momento in cui sulle pagine del forum si parla di reboot o remake, posto una discussione che faccia il punto sulle storie già pubblicate ed esplori le possibilità che i “vuoti” lasciati in eredità da GL Bonelli possono offrire come occasioni per le storie che figureranno in edicola nei prossimi anni. Inizio col postare la griglia con i periodi storici interessati e le prime informazioni con le informaszioni relative agli ultimissimi numeri pubblicati, il lavoro è solo all'inizio e la lista sarà aggiornata periodicamente con i vostri contributi, perché alla fine si abbia un lavoro che possa essere di pubblica utilità per noi lettori e, perché no, anche per gli stessi addetti ai lavori. # 1 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Maxi n. 22 “Nueces Valley” da 0 a 20 L’infanzia, adolescenza e maturità di Tex # 2 Anni di Tex Periodo della vita di Tex 83 - 85 “Il passato di Tex” Cart. 6 “Il vendicatore” Cart.7 “Omicidio a Corpus Christi” Ventenne Dalla morte del padre al periodo del “rodeo” # 3 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Texo 32 “Il magnifico fuorilegge” Alm. "La ballata di Zeke Colter" Ventenne Dalla morte del fratello, Tex è fuorilegge, fino all’incontro con Tesah nella prima storica striscia “Il totem misterioso”. # 4 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Cart. 4 “Sfida nel Montana” Ventenne Dal Tex Gigante n. 1 “La Mano Rossa” al Tex Gigante n. 7 “Il patto di sangue” # 5 Anni di Tex Periodo della vita di Tex 7 - 8 "Il patto di sangue" 575 "Sul sentiero della vendetta" 384 - 387 "Furia Rossa" 103 - 106 "Il giuramento" Ventenne Avventure con Lylith # 6 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Ventenne Dal Tex Gigante n. 8 “Due contro cento” al Tex Gigante n. 9 “L'ultima battaglia” # 7 Anni di Tex Periodo della vita di Tex 417 - 418 - "Cercatori di piste" 548 - 549 - "Documento d'accusa" Trentenne L’infanzia di Kit, ovvero il primo salto temporale intercorso tra il n. 9 e il n. 10 (1868 - 1871) # 8 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Trentenne Dal Tex Gigante n. 10 “Il tranello” al Tex Gigante n. 12 “Il figlio di Tex” # 9 Anni di Tex Periodo della vita di Tex 490- 492 "Congiura contro Custer" 190 - 191 "El Muerto" Texo 23 "Patagonia" Trentenne Dall’infanzia all’adolescenza di Kit, ovvero il secondo salto temporale (1872 - 1880) # 10 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Quarantenne Dal Tex Gigante n. 12 "Il figlio di Tex" all'ultimo numero della serie regolare .
  15. ymalpas

    Le storie del Tex giovane

    C'è già il periodo:  # 4 Anni di Tex Periodo della vita di Tex Cart. 4 “Sfida nel Montana” Ventenne Dal Tex Gigante n. 1 “La Mano Rossa” al Tex Gigante n. 7 “Il patto di sangue” 
  16. - - Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli Disegni: Aurelio Galeppini Periodicità mensile: Marzo 1972 - Maggio 1972 Inizia nel numero 137 a pag. 25 e finisce nel numero 139 a pag. 66 Tex è sulle tracce di Steve Dickart e di sua sorella Lily. I due si sono rifugiati in Messico. A sud del Rio Bravo Tex incontra è "un bravo ragazzo in gamba. è messicano e vive con una banda di circa venti uomini sulla sierra. Non traffica in bestiame! Ma quando può aiutare degli amici è sempre pronto. Lui sa quasi tutto ciò che avviene in Messico? ha molte spie?". Montales, questo il suo nome, è un desperado quando Tex è un fuorilegge ( Tex gigante n° 3 ). Tra i due nasce subito un'amicizia fraterna. Ma anche una grande storia che fa di Tex l'Eroe del Messico. Poi passano gli anni, tanti ( dal 1949 al 1972 ), ma il ricordo non si perde. E la nuova sofferta avventura che li rivede assieme non tradisce le attese dei lettori. Certo mancano le effusioni tra i due, ma GLB lo sappiamo, non è mai stato troppo sentimentale e salta deliberatamente la scena del loro incontro. Anzi, il titolo del numero 139, Adios, Amigo!, lascia intendere un ennesimo abbandono. Nella quartultima vignetta quando Carson chiede a Tex se lo rivedranno, Tex risponde con un evasivo: "quien sabe?", alquanto pessimista sull'ipotesi. Se trascuriamo la fugace apparizione nella storia - Il ritorno di Yama - sarà Nizzi infatti a riprendere il personaggio con la storia Omicidio a Corpus Christi [ # 304 e ss ] e a curarne di fatto la sua evoluzione storica in avventure successive. Il dato di partenza, di per se non è molto originale. Da sempre Montales, desperado o governatore, è stato rappresentato dai suoi autori ( Bonelli prima e Nizzi dopo ) come un uomo idealista che lotta per un Messico più giusto, contro politicanti e militari che ne minano la stabilità e l'avvenire. In questa storia egli ha le prove di un tentativo di golpe da parte del generale Carranza che per questo motivo lo vuole morto e lo fa assediare dalle truppe regolari messicane e dai bandidos di El Gato. Il caballero Montales, in difficolt?, si ricorda allora del suo vecchio amico Tex Willer e invia un messaggero a Corpus Christi per mettersi in contatto con i quattro pards ( il procedimento è stato ripreso tout court da Nizzi nella storia citata sopra ). Spunta anche Pat Mac Ryan. L'irlandese si fa notare subito nella rissa al porto, ma per lui GLB ha un ruolo da protagonista quando nel tentativo di una disperata difesa, si tratter? di demolire la fazenda e farne un fortino. Perchè gli assalti si succedono di continuo e la parola d'ordine è resistere. I nostri eroi comunque malgrado le martellanti iniziative dei loro nemici non sono mai in serio pericolo, la via di fuga è assicurata da un tunnel che sfocia direttamente sul Rio Bravo, di cui si servono però solo per farsi beffe degli avversari. Pat è un personaggio molto amato da Bonelli, qui alla sua nona apparizione, contro ad esempio le sole quattro di Gros Jean, che invece a differenza dell'irlandese, comparir? in misura maggiore nelle storie di Nizzi e Boselli. Dai tempi della loro prima avventura Tex e Montales sono entrambi invecchiati ( Montales certamente più di Tex ), ma restano due fulmini. Con la musica dei loro clarinetti che è infernale. Di tutti gli amici il messicano infatti è quello che per caratteristiche e temperamento si avvicina di più a Tex e la loro leale amicizia è una forza di cui GLB è ben cosciente. Poco male se alla fine sono i rurales a toglierli dai guai: nell'ultimo assedio al tunnel, la cui entrata è stata ormai scoperta dagli uomini del capitano Flores, sono comunque loro gli eroi di un epica resistenza che ha avuto un seguito altrettanto memorabile nella storia di Nizzi I diavoli rossi, seppur con protagonisti diversi. Lo sottolineo perchè bastano solo questi dati a far capire l'importanza avuta da questa avventura nell'immaginario Nizziano, a quei tempi continuatore autentico del verbo di casa Bonelli. Certo questa storia non è un capolavoro, ci sono molti passaggi lenti, ma anche tante belle cose che non rivedremo più. Pare che Boselli si appresti a far riapparire un personaggio del mitico numero tre, non sappiamo chi sia e non possiamo intuirne lo spessore, sarà comunque un esperimento interessante che ci porr? nella stessa condizione di attesa di quei lettori del lontano 1972. Last word... Se non ricordo male questa storia per Montales ha il sapore di un addio alle armi. Nella storia - Omicidio a Corpus Christi - il suo ruolo è marginale, nel suo seguito - L'uomo con la frusta - il suo posto è preso da "Cobra" Galindez... Nell'ultima storia di Nizzi - Il lungo viaggio - è ormai definitivamente uno scaldasedie. Molto dunque si è perso nel passaggio da G. L. Bonelli a Nizzi, a cui va comunque tributato il plauso per averlo tratto fuori dalle ombre dell'anonimato.
  17. ymalpas

    Le storie del Tex giovane

    In lavorazione abbiamo: a ) nel n. 700 l'incontro di Tex con il padre di Tesah e una Tesah bambina, di cui si parla nel numero 1 "La mano rossa", che nelle intenzioni di Boselli figurerà giusto durante il ritorno al ranch paterno di Tex dalla California (Maxi tex "Nueces Valley" ( griglia 1 ) b ) la storia dello stallone Dinamite, nella nuova serie di Tex, disegni di Frisenda ( griglia 2 9 c ) Tex contro lo sceriffo Mallory per vendicare il fratello (griglia 3) d ) un cartonato di Breccia con Lilyth e Tex che veste i panni di Aquila della Notte (griglia 5 ) e ) il Tex 700 che contiene un'avventura con Lilyth (griglia 5) Sono auspicabili nuove storie di Tex di cui si parla già nella serie regolare, tra cui: a ) Tex contro Billy The Red (Bill il Rosso) poco prima dell'incontro nelle gole del rainbow canyon con Tesah (griglia 3) b ) Tex a Gettysburg nella guerra civile (ipotetica griglia "Guerra civile") c ) Tex a Wilmington nella guerra civile (ipotetica griglia "Guerra civile") Come si evince dal quadro iniziale e dalle notizie che ho riportato sopra, risultano praticamente assenti storie sul periodo di circa una decina d'anni che riguarda gli anni settanta con Kit che da bambino diventa poco alla volta adolescente ( a proposito si considera che Kit sia nato intorno al 1867, e quindi sarebbe diciottenne nel 1885). E' un lasso di tempo bello grande, in cui il quartetto è già formato ( o perlomeno abbiamo tre su quattro dei componenti), con Tex e Carson decisamente più giovani. Questa fascia sembra interessare poco Boselli e tutte le storie citate nella griglia, come ha ricordato bene Carlo Monni, racchiudono solo (significativi) flashback. Tex contro gli Ordonez, per dire, è una storia di cui conosciamo solo il tragico finale. Se a Boselli venisse in mente una bella idea, ci sarebbero dei super protagonisti da mettere in campo ( vi immaginate Tex contro un giovane Ordonez che non è ancora diventato il cadavere ambuilante tristemente noto come "El Muerto" ?).
  18. ymalpas

    Le storie del Tex giovane

    Dipende dalle cronologie. Per Boselli la guerra civile è posteriore alla morte di Ken Willer (quindi punto 4 ). Per la cronologia di Carlo Monni la morte di Ken Willer è successiva alla guerra civile ( quindi punto 1 ). Non ho inserito la griglia sulla guerra civile proprio perché è difficilmente classificabile a seconda delle due cronologie. Ho usato i termini "ventenne", "trentenne" e "quarantenne" perché mette d'accordo entrambe le cronologie. Comunque non è una discussione sulle cronologie ma sui buchi narrativi della serie e sulle storie che dovrebbero colmarli., ovvero punti 7 e (soprattutto) 9.
  19. Dopo 700 numeri scrivere nuove e originali storie di Tex diventa sempre più difficile. Vi propongo dunque questa discussione a mo' di gioco. Suggerite la vostra storia, ma attenti! 1 ) Deve essere rispettosa dei canoni della serie. 2 ) Deve al massimo contenere un'idea iniziale di partenzao suggerire un tema, ma non sviluppare la trama per intero. 3 ) Deve essere sviluppata in poche righe, fino a un massimo di cinque ! Ecco il mio primo contributo, un po truculento. E' texiano o zagoriano ? ALBA DI SANGUE Nei dintorni della riserva navajo e all'interno della stessa riserva Tex e Carson sono chiamati a indagare su una serie di strani omicidi che riguardano giovani donne indiane, suppliziate in maniera barbara. Poco alla volta riusciranno a scoprire il movente e le misteriosi relazioni che coinvolgono le ragazze uccise e quindi a dare un'identità al colpevole, togliendo dai guai alcuni indiziati del tutto innocenti, tra cui figura un amico di Kit Willer già apparso in altre storie. (4 righe)
  20. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Uscita: 20/06/2018 Soggetto: Mauro Boselli Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Majo Copertina: Majo Chi è stato a massacrare i pacifici Comanche del villaggio di Bisonte Bianco, che avevano firmato un trattato di pace con il Texas? Pecos, il fratellastro di Quanah Parker, accusa i rangers, ma Tex sospetta i comancheros del vecchio Robledo e perciò parte con Tiger Jack verso la selvaggia contea di Presidio, sulle Cienega Mountains, dove spera di trovare il loro nascondiglio. Nel frattempo, Kit Willer, dopo uno scontro con lo “zio” Carson, dichiara di essere ormai libero di scegliere la sua strada nella vita e si unisce ai temerari rangers di Finnegan, un corpo speciale di frontiera che, quando si tratta di applicare la rude legge del West, raramente segue le regole… COPYRIGHT TESTI E IMMAGINI SERGIO BONELLI EDITORE
  21. ymalpas

    Che cosa può offrire Tex ai giovani?

    Come di nicchia ? vende poche centinaia di copie anche la nuova ristampa censurata e con le copertine di Galep degli albi d'oro così orrendamente deturpate da una grafica sempliciotta da quattro soldi? Spero che le "strisce" di zagor anno 2018 vendano di più e non le poche centinaia di copie.
  22. ymalpas

    Che cosa può offrire Tex ai giovani?

    La pirateria digitale ha raggiunto negli ultimi anni livelli professionali ma la lettura su cartaceo continua a non aver equivalenti. Piccola riflessione. Le copie pirata ripropongono le scansioni degli albi originali, introvabili sul mercato e non più venduti dalla SBE. Se la SBE, che ha un tesoro in casa che sottovaluta, proponesse in edicola mensilmente la ristampa fedele cartacea dei primi numeri di Tex, Zagor, Mister No, Mark, Dylan, copie tali e quali agli originali venduti trenta, quaranta, settanta anni fa, anche a prezzi maggiorati, questo sarebbe un bel colpo per la pirateria digitale. La Mercury vende i cartacei anastatici degli albi di Tex e Zagor a 20 euro cadauno, con una qualità di stampa talmnete scadente che grida vendetta. Se la SBE se ne occupasse direttamente, ristampando anche le vecchie strisce e raccoltine, ecco un mercato di grandi prospettive almeno per i vecchi lettori, quelli che hanno i danari in tasca e che per i vecchi numeri in edizione rigorosamente fedele spenderebbero senza criticare il prezzo. Altro che investire sul digitale! Una raccoltina settimanale o quindicinale a 5 euro nuova fiammante la lascereste in edicola ?
  23. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    Un bel primo albo nel suo insieme. Un po' abusata l'idea del giovane apache che contesta il capo anziano, anche se si chiama Cochise ed è una leggenda. Anche la scena all'inizio al trading post, con l'agente Barkley che ancora sputa veleno dopo aver subito il "trattamento" Willer e lo stesso Tex che lo lascia andare a farsi impiccare altrove dopo aver appurato che i magazzini sono vuoti con l'inverno che arriva. Aspetto di conoscere il pretesto che porterà all'intervento dell'esercito. Per il resto, storia solida e interessante, con un bel personaggio, Johnny, alla ricerca del suo passato (anche qui Ruju lascia intendere una buona carta nella sua mano). Disegni di Ginosatis che a me non entusiasmano molto, molto meglio il Prisco del mese scorso. Albo stampato male, in alcune pagine non si riesce nemmeno a leggere i testi, che appaiono di quando in quando sfocati o privi di inchiostro. E' un problema di cui avevo sentito parlare, anche recentemente. Questa volta è toccato a me.
  24. ymalpas

    [691/692] Cuore Apache

    Mi intriga assai il titolo del secondo albo "Johnny IL SELVAGGIO"". Il fallimento dell'integrazione.
  25. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    A differenza di tanti altri texoni, non ho particolari attese nei confronti di questo di Boselli e Majo. I disegni per me sono molto belli e andando oltre i gusti personali che sono soggettivi, come ricorda l'avvocato Monni più sopra, oggettivamente questi di Majo mi sembrano texiani al 100%, possono piacere o non piacere, ma rispettano i canoni grafici della serie (a differenza di altri disegnatori). Tra i motivi di interesse la tresca amorosa di Kit Willer con la ragazza. Dalle vignette e vecchie tavole mostrate in anteprima, mi sembra evidente che hanno trascorso la notte insieme. Poi c'è la famosa tavola del bicchierino che i due Kit bevono nella stanza dell'albergo (sarebbe la tavola n. 36): Boselli ha già dichiarato che l'avrebbe previamente censurata (per me è bellissima, l'avrei lasciata). C'è anche da capire in quale popolosa città del Texas i due si trovino: Houston (si intravvede un fiume) ? In ogni caso c'è da capire se, come promesso, Boselli farà sparire i tralicci (elettricità o telegrafo) dalla main street, per esempio della tavola n. 20, a me farebbe piacere trovarceli, ma a quanto pare non li si vedrà (poco western o western crepuscolare). Insomma, sembrerebbe che il disegnatore Majo qualche licenza se la sia presa, a me questo stuzzica, e dovessi trovare magari qualche altra piccola curiosità - sfuggita al ferreo controllo redazionale - la riterrei un sicuro motivo d'interesse ( se non azzardi nel texone!!!). La caccia è aperta.
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