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TWF - Tex Willer Forum

ymalpas

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  1. ymalpas

    Claudio Nizzi

    Nato a Setif, in Algeria, il 9 settembre del 1938, Claudio Nizzi rientra in Italia con la famiglia l'anno dopo, che si stabilisce a Fiumalbo ( MO ). Tra il 1953 e il 1962 vive a Roma dove completa gli studi in un Istituto Tecnico per Geometri. I suoi primi lavori escono nel 1960 sul settimanale "Il Vittorioso", nel n° 30 viene pubblicata la sua prima novella, dal titolo Tra i due litiganti. Nel 1962 sempre per la stessa testata, sul n° 3, viene pubblicata la sua prima storia a fumetti, Il mistero del castello, disegnata da Alberto Tosi. Nel 1962 si trasferisce a Modena, dove trova un impiego presso la Fiat Trattori. Dal 1963 al 1966 scrive ancora per il settimanale cattolico la serie africana Safari, disegnata da Renato Polese. Quando nel ?66 Il Vittorioso si trasforma in ?Vitt?, Nizzi abbandona la testata. Nel 1969, dopo una breve pausa durante la quale scrive novelle per giornali femminili come Novella, Grand Hotel, Confidenze e Bella, torna al fumetto collaborando a "Il Giornalino", per il quale scrive moltissime storie brevi ( passando con disinvoltura dal genere avventuroso a quello umoristico, dal western al poliziesco ) e creando negli anni un certo quantitativo di serie. Nel 1970 crea la sua prima serie umoristica Il colonnello Caster Bum[/i, disegnata da Lino Landolfi, quindi segue Steve Damon, serie africana, disegnata da Silvano Marinelli. Nello stesso anno appare la prima sua riduzione di un classico della letteratura, L'isola misteriosa, resa graficamente da Franco Caprioli e sempre nei primi anni settanta si situa anche la sceneggiatura de Un capitano di 15 annidi Jules Verne, sempre con i disegni di Franco Caprioli. Nel 1971 Nizzi crea Larry Yuma, su disegni di Carlo Boscarato ( e per alcuni episodi, da Nadir Quinto ), di cui sono stati prodotti a tutt'oggi 160 episodi completi, a cui farà seguito sempre nello stesso anno e sempre per i disegni di Boscarato la serie Nico e Pepo. Nel 1972 è la volta di Capitan Erik, serie disegnata tra gli altri da Ruggero Giovannini e poi da Attilio Micheluzzi. Nello stesso anno per il ?Messaggero dei Ragazzi? crea Mino e Lia, serie disegnata da Piero Mancini. Nel 1977 Nizzi d' vita al fumetto poliziesco Il tenente Marlo, reso graficamente da Sergio Zaniboni. Nel 1980 abbandona l'impiego presso la Fiat per dedicarsi a tempo pieno alle sue sceneggiature. Diventa redattore de ?Il Giornalino? , responsabile del settore fumetti della testata. Nel 1981 arrivano Rosco & Sonny, resi graficamente prima da Giancarlo Alessandrini, poi da Rodolfo Torti. Con lo pseudonimo di ?Anna? scrive anche la serie Nicoletta, su disegni di Claudio Onesti, in arte Clod. Inizia la sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, lavorando inizialmente su Mister No, la cui prima storia Paura nei Caraibi, viene disegnata da Franco Bignotti. Nel luglio del 1983 appare La valanga d'acqua[ # 273 ], la sua prima storia pubblicata di Tex, ma la prima storia a essere stata scritta sarebbe Il ritorno del Carnicero, apparsa solo tempo dopo. Da questo momento, Nizzi inizia ad alternarsi con Gianluigi Bonelli alla stesura delle sceneggiature di Tex. Nel maggio del 1988, per i quaranta anni di Tex, esce l'albo gigante Tex il Grande!, che inaugura la collana dei Texoni. Questo volume ha la caratteristica di essere per la prima volta firmato da lui: sino ad allora le sue storie di Tex, come quelle di Nolitta, non erano state firmate. In dicembre, su Tex n° 338, appare la sua firma anche nella serie regolare. Nel giugno del 1988 appare nelle edicole anche il primo numero di Nick Raider, da lui creato, primo personaggio di genere poliziesco edito da Sergio Bonelli, di cui cura inizialmente anche la supervisione. Nel contempo, per "Il Giornalino" elabora numerose riduzioni dei classici della letteratura per ragazzi, quali L'isola del tesoro e Oliver Twist per Carlo Boscarato, Il Giornalino di Gian Burrasca per Gianni De Luca; Robur il conquistatore per Nevio Zeccara; Le avventure di Tom Sawyer e Piccola donna per Nadir Quinto; Robin Hood per Gino Gavioli; I Promessi Sposi e Le avventure di Ulisse per Paolo Piffarerio. Nel 1993 è il suo Nick Raider ad inaugurare la Collana Almanacchi, con la sua storia Occhio Privato, disegnata da Bruno Brindisi. Nel 1994 sua è anche la storia apparsa sul primo Almanacco del West di Tex, La Ballata di Zeke Colter, disegnata da R. Calegari. Il 13 maggio 1995, nell'ambito del "Salone Internazionale dei Comics", Claudio Nizzi riceve lo Yellow Kid come ?Autore di fumetti italiano? con la seguente motivazione: "Per avere sceneggiato la versione a fumetti di numerosi classici della letteratura, per avere inventato suggestive trame e creato personaggi, per avere mantenuto viva la tradizione western con Tex e per avere creato e sviluppato il serial giallo Nick Raider". A questo riconoscimento va aggiunto anche l'Inca Winter 97, il premio di Internet, nella categoria migliore fumetto per la storia La valle del Terrore disegnata da Magnus per il Texone numero 9. Dal 1998 inizia la lavorazione di un nuovo personaggio, Leo Pulp, noir-umoristico poliziesco, che tiene impegnato Nizzi totalmente insieme alle sceneggiature per Tex. Il 26 maggio 2001 è la data di uscita de La scomparsa di Amanda Cross, scritta da Claudio Nizzi e disegnata da Massimo Bonfatti.
  2. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Uscita: 20/06/2018 Soggetto: Mauro Boselli Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Majo Copertina: Majo Chi è stato a massacrare i pacifici Comanche del villaggio di Bisonte Bianco, che avevano firmato un trattato di pace con il Texas? Pecos, il fratellastro di Quanah Parker, accusa i rangers, ma Tex sospetta i comancheros del vecchio Robledo e perciò parte con Tiger Jack verso la selvaggia contea di Presidio, sulle Cienega Mountains, dove spera di trovare il loro nascondiglio. Nel frattempo, Kit Willer, dopo uno scontro con lo “zio” Carson, dichiara di essere ormai libero di scegliere la sua strada nella vita e si unisce ai temerari rangers di Finnegan, un corpo speciale di frontiera che, quando si tratta di applicare la rude legge del West, raramente segue le regole… COPYRIGHT TESTI E IMMAGINI SERGIO BONELLI EDITORE
  3. Notizie flash & aneddoti vari su Tex e i suoi autori... Da un po' di tempo stavo pensando a una discussione di questo tipo, uno spazio cioè dove far confluire le piccole notizie che non troverebbero spazio in altre discussioni... Ognuno di voi può partecipare, per tenere pulita la discussione però limitiamoci a riportare lo stretto necessario e evitiamo i commenti a quanto postato dagli altri! Via, si parte...!
  4. ymalpas

    [Color Tex N. 13] Piombo e oro

    Una storia anche per me sufficiente. Ma il tedesco, personaggio filmico, si sgonfia come un palloncino. Il solito compitino adatto a uno speciale fuori serie regolare. Buoni i disegni di Scascitelli.
  5. ymalpas

    [693-694] Il ritorno di Proteus

    Resta il fatto che gli autori non dovrebbero abusare di questi stratagemmi. Se si vuole in vita il nemico, trovi il modo di farlo scappare. Con la Tigre Nera Nizzi decide per due volte la via della fuga, poi nella terza storia che debba schiantarsi. Per Jack Thunder Boselli ripete per anni e anni che è morto e sepolto nella miniera, poi lo riesuma e lo fa morire crivellato di colpi. Pensa anche una nuova storia con la Tigre Nera e trova un modo per rimetterlo in campo, dice che ha una buona idea in testa per la storia e sono sicuro che sarà così. Però se mi dite che anche Proteus potrebbe essere scampato dopo che già era sfuggito alle unghie delle belve nella precedente storia, qui tu autore mi stai tirando la manica. Proteus è morto e la cosa non si discute. Altrimenti avresti pure sborbiciato quella decina di pagine di puro riempitivo presenti nel primo albo per fare un finale degno di questo nome e non affrettato come appare. Detto per inciso, questa è la quarta storia con Proteus, una bella storia, ma anche una tipologia di personaggio che, come ha scritto qualcuno prima di me, sembra datato in un fumetto dei giorni nostri.
  6. ymalpas

    [693-694] Il ritorno di Proteus

    E' chiaro che Tex solo poco alla volta riesce, malgrado le doti eccellenti del trasformista, ad individuare il suo punto debole: gli occhi. Conosce il volto del vero Perry ma poco gli serve quando l'uomo che si trova di fronte si trucca assumendo le sembianze di un'altra persona. Alla fine però capisce che l'unica cosa che Proteus non può assolutamente cambiare sono i suoi occhi. Nelle pagine finali, quando i due Kit sono indistinguibili, solo gli occhi possono permettergli di dire quale è il figlio e quale il bandito. L'unico modo possibile è quello di usare la barba (lunga) del compagno che ha ucciso. Questo è un evidente errore, sfuggito persino al revisore. Ci vuole poco a farla saltare dal treno in corsa con un coltello piantato nella schiena. Evidentemente il piano contemplava il fatto che lui la eliminasse per prenderne l'identità e la sceneggiatura, per ovvie ragioni, non doveva mostrarcelo. Ma Tex era dietro l'angolo e Kit la figura del beccacccione è solito farla. Beh, sotto il treno forse è finito il vero Kit Willer. Non è che Tex si è sbagliato e ha salvato invece Perry? E se Proteus comparirà in una quinta storia, l'ultima questa volta, non sarà lui a volersi vendicare di Tex, bensì il contrario, sarà Tex a corrergli dietro in dieci stati diversi prima di acchiapparlo (malgrado i travestimenti) e fargliela pagare.
  7. Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta Disegni: Guglielmo Letteri Periodicità mensile: Gennaio 1993 - Giugno 1993 Inizia nel numero 387 a pag. 79 e finisce nel numero 392 Di notte, fra le rovine della casa di El Morisco, distrutta da fantomatici esseri, Tex incontra Eusebio, l'aiutante dello studioso. El Morisco, rifugiato in un grotta, racconta al Ranger dell'assalto degli Uomini Giaguaro, guidati da un fanatico mascherato da Tezcalipoca, una sinistra divinità azteca! Il folle aveva sottratto al brujo un prezioso codice precolombiano e rapito Kit Willer. Visto che una parte del manoscritto è conservata nella missione di San Diego, Tex e il Morisco partono per anticipare le mosse degli assassini, scoprendo che hanno trucidato sul loro cammino un avamposto militare. © Sergio Bonelli Editore
  8. ymalpas

    [Texone N. 02] Terra Senza Legge

    Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi Disegni: Alberto Giolitti ( Gilbert ) Periodicità annuale: Giugno 1989 Il feroce Ganado e i suoi Apaches Coyoteros attaccano diligenze e predano mandrie per conto di Paul Morrison, padrone di Safford, il quale li ripaga con fucili e whisky, tramite i loschi intermediari Bill Gorman e Paco Chavez. I quattro pards devono interrompere lo sporco traffico e, dopo aver fatto mordere la polvere ai pesci piccoli della banda, risalgono la criminosa piramide fino a schiacciare la testa del serpente più velenoso! © Sergio Bonelli Editore _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Il texone di Gilbert... E finalmente ecco anche Giolitti su Tex. Uno che aveva anche sfondato in America, e che poi, riabbracciata l'Italia, disse di sè a Tex. "Ne era fierissimo", ricorda Ticci. Fu arruolato per lo staff. Seguirono: "La mano nella roccia", "Lo sceriffo di Wickenburg" e l'incompiuta "La strage di Red Hill". Quando Nizzi gli diede la sceneggiatura della seconda storia, per la serie regolare, prese su e andò in Arizona, a disegnare dove la storia era ambientata. Se non è amore questo... "Terra senza legge" è una buona, bella storia. Non un capolavoro, no. Gli manca il respiro epico, un fattore di novità, sorprese più sorprendenti, tensione drammatica. Abbondano invece gli stereotipi ( ben inscenati, per carità ) e appunto l'ironia. Celebre la scena in cui Carson si traveste da reverendo, Tiger da uomo d'affari e Kit da facile senorita. Solo in questa storia si poteva fare. Poi c'è un'abbondanza di sparatorie e scazzottate, la presenza di tantissimi stilemi classici, una summa di Tex. Adatta a una lunga storia celebrativa e affettuosa, che può permettersi di smorzare l'epica. Per stavolta si può concedere. E poi il Carson vivissimo, il Tex simpaticamente tizzone d'inferno, il McCormick e Ned Hurricane, personaggi ben fatti... [ contributo tratto da http://texunofficialsite. interfree. it ]
  9. ymalpas

    Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Neanche io vedo commenti al vetriolo, per giunta condivido l'idea che Ticci vada gustato in b/n, siano i colori suoi o altrui. Non condivido l'uscità di Francob a cui chiedo moderazione nei prossimi commenti. Il forum è aperto alle opinioni di tutti e nessun utente deve essere etichettato specialmente quando scrive qualcosa che non si condivide. Il messaggio può essere criticato, contestato, con un altro messaggio BENE argomentato, ma gli attacchi ad personam non sono in nessuna maniera accettabili. Ricordiamoci che Tex è una passione in comune che dovrebbe unirci e non dividerci.
  10. Come da intestazione, in questa discussione saranno presentate le copertine della seconda serie gigante di Tex, iniziando dalla mitica numero 1. Per il primo numero "La Mano Rossa" si opta per un ritaglio di una vecchia copertina della prima serie degli Albi d'oro (quella del quarto numero) rispetto alla quale i due personaggi sono ruotati in senso orario verso l'alto di circa 45°. I colori sono rivisti per entrambi! Per Tex il pantalone cambia dal classico blu al verde e la cravatta da rossa a gialla. Il completo del messicano, giubba rossa e pantaloni verdi nell'Albo d'Oro, diventa giubba verde e pantaloni marroni nella Serie Gigante. L'immagine si riferisce alla storia di El Diablo, contenuta nello stesso numero, anche se il personaggio non figura nell'albo..
  11. ymalpas

    Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Per promuoverle ed aumentare il volume delle vendite.
  12. ymalpas

    Copertine originali di Galep per Tex

    La copertina del quinto numero della Seconda Serie Gigante "Satania!" Non il solito ritaglio, ma il disegno originale ripreso quasi integralmente e originariamente pensato per il ventesimo numero dell'Albo d'Oro della Prima Serie. Notevoli ritocchi operati da Bignotti che riguardano la parte in basso a sinistra (ridisegna la gamba e parte del cinturone). Una curiosità, la firma di Galep sparisce nel Tex gigante!
  13. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Vorrei chiedere all'autore se in qualche misura avevea preventivato delle critiche riguardo a certe parti di sceneggiatura e in particolare a episodi, secondo me clamorosi, che pure qui sul forum non sembrano aver suscitato particolari echi. a ) lite Kit - Carson con pugni e parole grosse; b ) Kit che si intrattiene con delle (giovani) donnacce; c ) Tex che perdona un comanchero, che seppure involontariamente innesca una spirale di sangue innocente; d ) altri particolari sequenze che ritiene innovative. Sempre all'autore chiedo come valuta il fatto che queste componenti siano passate tutto sommato in secondo piano e se ritiene che, sulla base di questa constatazione, in futuro possa spingersi sceneggiando altre avventure in cui affronta, come dire, .... territori ancora inesplorati e un tempo impensabili. In ultimo chiedo all'autore se scrivendo quelle sequenze abbia pensato a Sergio Bonelli e alla sua ipotetica reazione al riguardo. Solo curiosità e nessun intento polemico, ovviamente.
  14. ymalpas

    [186/188] Il Mistero Della Miniera

    La storia di cui parlammo alcuni anni fa e di cui non ricordavi il titolo (stavo scrivendo allora l'articolo sui ghost writers per il il magazine). Lo spunto, se non ricordo male, dovrebbe riguardare i galeotti.
  15. ymalpas

    [215/217] Santa Cruz

    Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli Disegni: Giovanni Ticci Periodicità mensile: Settembre 1978 - Novembre 1978 Inizia nel numero 215 a pagina 41 e finisce nel numero 217 a pagina 45 Tex e Carson raggiungono la missione di Santa Cruz in cerca dello scomparso Padre Mat?as, recatosi l' un anno prima con i fratelli Cardenas per scovare un favoloso tesoro con cui risollevare il misero pueblito di San Domingo. Ma gli avidi Cardenas l'avevano ucciso! Apparendo in sogno a Tex, l'anima del religioso rievoca la sua tragedia! © Sergio Bonelli Editore
  16. ymalpas

    Copertine originali di Galep per Tex

    Questa è invece la copertina del n. 1 della Prima Serie Gigante. L'originale, in cui si notano delle cancellature col bianchetto, in particolare in alto e sulla destra, dove in origine figuravano il titolo e il marchio Tex, sono dovute al fatto che in quegli anni gli originali venivano spediti all'editore francese per la stampa dell'edizione transalpina. La copertina, piuttosto accurata, è del 1954 e risulta essere stata realizzata appositamente per questa nuova serie. Non vi figura, ma al tempo non è una cosa rara, il protagonista Tex.
  17. ymalpas

    [211/213] Tucson!

    Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli Disegni: Guglielmo Letteri Periodicità mensile: Maggio 1978 - Luglio 1978 Inizia nel numero 211 e finisce nel numero 265 a pagina 43 Tucson è in mano a una organizzazione criminale di cui fa parte la crema della città: il losco mercante Mark Winter; Fred Stone, proprietario di saloon; il direttore dell'Herald John Stark; il sindaco Brockman e Al Borman, che vende concessioni minerarie. Una cricca di furfanti, il cui scopo principale è quello di fomentare una rivolta apache: decimati dai soldati blu, gli indiani superstiti verrebbero ricacciati nelle riserve, liberando immensi territori pronti per avide speculazioni. Ma non hanno fatto i conti con Tex! © Sergio Bonelli Editore
  18. ymalpas

    [209/210] Linciaggio

    Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Luigi Bonelli Disegni: Erio Nicol' Periodicità mensile: Marzo 1978 - Aprile 1978 Inizia nel numero 209 a pagina 72 e finisce nel numero 210 Nel profondo Sud, Aquila della Notte viene ospitato da Joseph Boone, un vecchio compagno di mille avventure. Tutto fila tranquillo finch? Fred, fratello di Joseph, torna a casa più morto che vivo. I sospetti cadono su un nero di Henderson e un furioso gruppo di volontari si forma per catturarlo e linciarlo! Il Ranger deve lottare contro un intero paese per impedire un processo sommario. © Sergio Bonelli Editore
  19. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Si chiamano citazioni e figurano in tutte le opere letterarie. Il problema che poni è se gli autori di Tex debbano servirsene oppure no, evidentemente dichiarandoti contrario. Il metro di paragone è o dovrebbe essere la lezione glbonelliana. Le espressioni colte, le ricercatezze lessicali fanno parte della cifra espressiva bonelliana ? GLB che mette frasi del tipo "scarto di umanoide" in bocca a Tex in un contesto ottocentesco certo ben lontano dalla robotica quanto è distante da un Boselli che si serve di espressioni come "utile idiota" che passano inosservati a tre lettori su quattro e che vengono colti, invece, con tutta la loro valenza, in questo caso politica, da una ristretta cerchia? Sono in linea di massima d'accordo con te nel dire che il linguaggio su Tex dovrebbe essere semplice e immediato, in una parola popolare, e che certe fioriture linguistiche, specie se tirano in ballo la politica, bisognerebbe pensarci bene prima di farne uso. Ma la citazione in quel contesto andrebbe letta priva ovviamente della sua valenza politica (che ci starebbe come i cavoli a merenda) e il dubbio semmai rimane, e sarebbe più fastidioso, se Boselli non abbia voluto farsi in qualche misura portavoce di lontani echi forumistici che, specie nel forum di TWO, dipingevano il vecchio cammello dui Nizzi appunto come un rimbambito (idiota) e tutto sommato ironicamente utile alla causa (a lui le missioni meno rischiose e le piccole faccende da sbrigare). Ma è un'ipotesi a cui non voglio nemmeno pensare. E il Carson boselliano è talmente lontano da quello che un'espressione come - utile idiota - suggerisce e non è forse questo quello che veramente ci interessa ?
  20. ymalpas

    Copertine originali di Galep per Tex

    Questa è invece la copertina del secondo numero della seconda serie gigante "Uno contro venti". L'immagine è tratta da una vignetta contenuta nel secondo albo. Il ritaglio deriva ancora una volta dal terzo numero della prima serie degli Albi d'Oro, rispetto al quale perde qualche linea dello sfondo. Cambiano anche i colori, in particolare del personaggio colpito da Tex e del terreno; la camicia di Tex da arancione diventa rossa, mentre il personaggio barbuto li manitiene (eccettuato il cappello). Ritocchi minimi alla nuvoletta dello sparo e alla pistola che vola in earia, dovuti a Bignotti.
  21. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Noto che i toni continuano ad essere dell'uno contro venti o del due contro cento. Per quanto riguarda Boselli e tutti gli autori della SBE (e no) che frequentano questo forum, c'è un paragrafo del regolamento, che seppur abbastanza sofferto nella sua redazione , qui è legge. Sei tu che devi adeguarti, io continuo a predicare moderazione finché ciò è possibile. Se l'autore ti risponde per le rime è che è stato provocato e attaccato. Ma preferisco un dialogo aperto e aspro piuttosto che sbatterti fuori dal forum alla primissima infrazione, alla faccia della poca tolleranza di cui ci accusi. Penso che tu abbia molto da dire e anche molto da dare a questo forum, finora però il tuo contributo si è limitato alle sole critiche. Ti lamenti di discussioni come quella della 37 serie a striscia, senza considerare che il forum è fatto anche di utenti che sono interessati a questi aspetti. Pretendi che un autore ti risponda quando è evidente che è sua facoltà quella di risponderti oppure no e Boselli è presente sul forum dietro nostro invito e non è che sia bastato strofinare una vecchia lampada per farlo apparire. Date troppe cose per scontato.
  22. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    In che senso le tue esternazioni sono mal tollerate ? Mi sembra tutto il contrario, egregio signor kershaw, sei tu che usi un linguaggio e un tono spesso troppo sfuori dalle righe, compreso il tuo ultimo "illuminati" che dovresti spiegarci bene cosa vuoi intendere, a scanso di equivoci. Se pensi che in questo forum il contradditorio costruttivo sia il dover rispondere alle tue saccenti provocazioni, campa cavallo. E sei anche pregato di mostrare più rispetto nei confronti di un autore che si presta volentieri a rispondere alle nostre domande e a puntualizzare il suo punto di vista di autore e curatore della testata, che è molto simpatico e aggiungo anche molto paziente, perché una cosa è discutere in maniera costruttiva (cosa che tu non stai facendo) e un' altra attaccarlo senza mezzi termini, spesse volte venendo smentito (vedi papagno), per come scrive e per quello che è come persona. Ribadisco il consiglio, leggiti il texone e rilassati, le bosellate da intendersi come demolizione del mito sono tutte nella tua mente poco aperta (alle novità) di vecchio lettore. A volte, aprendo il forum, mi sembra di assistere ai two minutes of hate di George Orwell, ecchecavolo!
  23. ymalpas

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    La frase "utiole idiota" è in bocca a Kit Willer ( a meno che Boselli non l'abbia usata in diversi contesti ma non mi pare), che nel Texone anche nella scenetta con la ragazza si distingue per il suo modo di parlare più elevato. Il problema, a quanto pare, è di natura strettamente politica, essendo la medesima attrribuita a Lenin. Si abbia il coraggio di dirlo chiaramente invece di parlare di anacronismi che su Tex figurano in maniera copiosa. Però ci si appiglia veramente a poco. Questo modo di commentare le storie di Tex era tipico del forum di TWO un decennio fa. Ma leggetevi la storia e rilassatevi.
  24. ymalpas

    [693-694] Il ritorno di Proteus

    Non ricordo, poi, se il Proteus originale avesse oppure le orecchie a cavolfiore!
  25. ymalpas

    [693-694] Il ritorno di Proteus

    La copertina originale di Villa. Si nota una correzione non da poco, immagino perché spoilerante. Proteus qui si toglie i baffi e non il trucco.
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