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TWF - Tex Willer Forum

Dix Leroy

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Info su Dix Leroy

  • Rango
    Scrittore
  • Compleanno 25 Ottobre

Io e Tex

  • N° 1° Tex che ho letto
    700
  • Pard preferito
    Tex
  • Personaggio favorito
    Dinamite

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  1. Dix Leroy

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Ci credi? Sono d'accordo. Ma la nostalgia è la nostalgia, se me la togli con i tuoi discorsi logici e concreti mi ammazzi la magia. Quando mi attanaglia troppo mi prendo un volume della collezione storica (di cui ho solo i primi 52 volumi). La prossima volta che leggerò una storia di Tex e dovrò fare "rewind" ti avviso.
  2. Dix Leroy

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    L'obiettivo mai celato di Borden è proporre il Tex degli esordi. Scavezzacollo, impulsivo, a volte salvato solo dalla fortuna e non da perizia, esperienza o raziocinio. Il discorso mio deviava sul modo di raccontare le storie, che su Tex Willer non può più essere quello originale, anche in questi episodi giovanili. Mi sono permesso di rimpiangerli solo un pochino, perché oltre che del personaggio, sono fan anche del suo ideatore. Io capisco che Texan (come me) compra tutto di Tex, ma a volte tiene là storie troppo lunghe in attesa di ispirazione a piantarsi per ore sulla poltrona, preferendo storie da leggere in meno tempo. Fra un cartonato, un Color Storie brevi, un Color estivo, un Texone, un Maxi e una storia del mensile sviluppata in quattro albi ti ho messo in ordine quello che sono più propenso di affrontare.
  3. Dix Leroy

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Un giorno, magari lontanissimo, saremo d'accordo su qualcosa. Ma sei sicuro di non aver mai letto un fumetto "moderno" senza spiegazioni dove non hai la netta sensazione di non aver assolutamente idea di cosa sta succedendo? Una prospettiva magari non azzeccata e non capisco cosa il personaggio sta facendo... Un dialogo che si collega a qualcosa accaduta troppo tempo prima per ricordarmela. Non mi succede spesso su Tex, ma qualche volta ho dovuto fermarmi e tornare indietro perché stavo leggendo frasi che non avevano più senso. Quello che d'ora in poi chiamerò "innominabile" metteva il riquadretto: "D'improvviso, il bieco figuro toglie da una tasca segreta cucita ad arte la carta fasulla, ma l'audace manovra non sfugge al l'occhio sempre vigile di Tex che rovescia il tavolo addosso all'avversario… E' un attimo! e nel saloon si scatena l'inferno!" Mi rendo conto che di anni ne ho quasi duecento.
  4. Dix Leroy

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Ti risponderanno che il vecchio modo di scrivere i fumetti è "troppo" vecchio. Non posso essere in totale disaccordo, ma le didascalie ogni tanto le rimpiango. Quelle davano modo al lettore di entrare meglio nella storia senza che fossero i personaggi stessi a fornire spiegazioni.
  5. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Ho appena finito di leggere la tua recensione e condivido le cose che hai scritto. Per Dotti ho le stesse perplessità, ma su una cosa devi riflettere: continuando a farle lo stile si semplificherà e in genere in meglio. Ha cominciato con le cartoline e ora con la nuova serie: una grande fiducia che è improbabile sia immeritata. Probabilmente tra un anno sarà diventato molto più in gamba e nel frattempo ci saremo abituati. Oggi leggerò la storia. Ovvio che l'ho comprato con una certa trepidazione (e a fianco c'era una ottima copia del volumone 70 anni di mito). L'edicolante mi guarda mentre lo ammiro e mi fa: "Si… però costa 40 sacchi…". "Non vorrà mica cambiarmi 50 euro per prendere solo un giornaletto!". Dovevi vedere la faccia! E così ho messo nello zaino uno e l'altro. Ma adesso ho un altro "coso" che non so dove mettere...
  6. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Certo, quando eravamo più giovani e potevamo permetterci sonori schiaffoni e borsettate in faccia (ora rischio di rovinare il lavoro del mio dentista). Ora non capirei neanche le offese che mi rivolgerebbero e ho sempre più paura di cose come "reato sessuale" o "stalking". Amo le bionde, ma se dentro un boccale da mezzo.
  7. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Bene, non ho altro da aggiungere se non ringraziare quelli che sono intervenuti (a favore e contro il mio inutile dubbio). Spero che i pareri e le opinioni siano di aiuto ai realizzatori, su cosa i frequentatori del forum si aspettano dalla nuova testata. Io mi terrò le mie opinioni (che ho espresso più che altro per timore che altri la pensino come me, ma non osassero o non avessero voglia di sostenere tesi che cinquant'anni fa erano pensiero comune, mentre ora sono oggetto di scherno, compatimento o segnalazione al reparto psichiatrico!). Mi avete comunque convinto di una cosa. Per quanto bella potrà essere la nuova serie, non ne farò una doppia collezione, cercando quel famoso "bimbetto" da avviare alla passione per Tex, per me fondamentale perché Tex continui sereno la sua permanenza nelle edicole o a cosa di trasformerà nel futuro il mondo editoriale. GianLuigi aveva subito in passato la censura, sapeva anche aggirarla, ma alla fine degli anni cinquanta per me era stanco dei compromessi. Si era sempre rivolto a tutti quelli che amavano l'avventura (non solo il Western), il bisogno di giustizia e di libertà (e per apprezzare questo si può avere un anno e mezzo o novantanove anni!). Il suo mondo era sì violento e spietato, ma a tutto c'era un limite e la giustizia alla fine arrivava, anche nella situazione più disperata. I censori ci furono ovviamente (il più fiscale era proprio il figlio Sergio), per ragioni storiche, valide o meno. La paura di dover chiudere la serie o la casa editrice era tanta e gli aggiustamenti in corso d'opera vennero vennero fatti. Ma gran parte delle censure eseguite su Tex scandalizzavano solo politici, religiosi, educatori e insigni studiosi, non certo quelli con i calzoni corti che se li scambiavano di nascosto dopo la scuola. Per finire, ieri sera sono stato a una "notte brava" tra onesti cowboys, stanchi di marchiar bestiame per tutta la sporca settimana: Tante bevute e tanti bei proclami, birra a fiumi e grandi pacche sulle spalle. Nessuna gonnella si è neanche sognata di avvicinarsi (perché non si rovinano la reputazione con dei buzzurri gretti, rozzi e ignoranti) e a noi non è mai venuto in mente di invitarne nessuna al nostro tavolo.
  8. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Credimi Carlo, non è mia intenzione alzare i toni. Credo però in questo caso sia indispensabile chiarirsi bene. Hai usato dei termini forse inappropriati ma non mi sento offeso, perché sapevo che la discussione poteva prendere questa piega. Per serie Bonelli che ho lasciato per via di certe scelte non figura certo "Storia del West", anche se D'Antonio ha rischiato in seguito con Bella & Bronco (e il pubblico pagante non ha gradito). Se hai inteso che io non voglia donne in Tex per paura di trovare vignette o sequenze a me non gradite allora mi sono espresso male, mi succede spesso e quindi non c'è problema. L'osservazione su James Bond mi lascia del tutto indifferente. Leggi l'articolo su come Barbara Broccoli ha liquidato la questione "e se il nuovo 007 fosse una donna" e mi vedrai perfettamente d'accordo. Bond è Bond e va accettato così com'è. Alle sue scene "piccanti" ma mai esplicite o volgari io scuoto la testa divertito, come faceva il "Q" originale. Io ho già anticipato come la penso su come per me vanno trattati certi aspetti della vita privata (vita privata) perché ho avuto una certa educazione, ho avuto o subìto certe esperienze, mi sono fatto una certa opinione. Per ora negli albi di Tex non ho avuto mai sorprese e mi sento di consigliare la lettura di Tex a ogni ragazzino o ragazzina (o genitore) che mi chiedesse se queste storie sono adatte a loro. Il mio pensiero era solo nel sapere se la nuova serie fosse legata alla tradizione anche in questo aspetto.
  9. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Hai tutto il diritto di pensarla diversamente da me, pure a me non va di litigare! Ma da quello che vedo io nei fumetti "non di Tex" è che quando inseriscono una donna nella storia, a metà dell'albo arriva immancabile la scena di sesso: col protagonista, con l'avversario, con uno che non si era mai visto. E' questo che io chiamo sessismo e maschilismo: l'elemento femminile usato esclusivamente per "quello". Va benissimo su James Bond 007, anzi lo considero un elemento fondamentale. Ma se succederà su Tex, sarò io a mollare la collezione: vecchia, nuova o anche tutte e due, perché così ho fatto con altri fumetti solo apparentemente di pura avventura (e parlo anche di serie Bonelli).
  10. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Meno male che esiste che uno usa le mie stesse parole ma le ordina in modo sensato.
  11. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Ribadisco: Tex si è sposato unicamente per "colpa" di Lilith (e anche io al suo posto avrei accettato di buon grado). Altrimenti non ci avrebbe mai pensato. Fa un mestiere che lo porta parecchio in trasferta (o sono tre? o quattro?) L'ho ritrovata! (sapevo che era sepolta in qualche vecchia discussione). Perché volete vedere Tex che fa così brutta figura? Eppure sarebbe proprio così !
  12. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Scusa, dovevo scrivere "nell'eventualità che si accasi". Almeno su questa questione io e te siamo in buona sintonia. Volevo complimentarmi per il montaggio "trailer" del numero zero. Ne ho parecchi di numeri zero e la maggior parte sono raccolte di tavole spesso neanche letterate. Questo è fatto veramente con testa.
  13. Dix Leroy

    [Tex Willer N.0]

    Ho dato una sbirciata anche io al numero zero... A tutta prima ho pensato che un solo paio di sedicesimi in più e sarebbe un albo perfetto. Poi ho pensato che sarebbe ancora meglio se fosse colorato. Poi ho pensato che sicuramente Boselli e il suo staff conoscono bene il loro mestiere e il pubblico che vorrà seguire l'iniziativa. Infine che mancano solo poche ore al mitico numero uno di "Tex Willer". Costasse anche cinque euro sarebbero sempre soldi ben spesi.
  14. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Voglio chiarire che qualunque cosa io pensi è solamente il mio pensiero (questo vale per l'avv. Monni ). Tex era un bel ragazzo per poi diventare un duro dal cervello fino, comunque di bell'aspetto Oggi come ieri questo non è sufficiente ad attirare il gentil sesso. Infatti odia ballare, non sopporta le feste, non sa fare conversazione(a parte i bivacchi attorno al fuoco) e si veste sempre uguale! Non ha nessuna idea di come essere galante, anche se questo non vuol dire che rispetti e tratti con rispetto le donne (di qualsiasi età, provenienza, stato sociale e rango). Nasce vaccaro, si veste da pari, vive tra gli indiani e preferisce la loro compagnia a tanti bianchi "rispettabili". POI c'è Lilith con quello che ne consegue. Ma tutto nella saga fa intendere che se non ci fosse stata lei al pensiero del matrimonio l'unico effetto che faceva a Tex era di fargli andar di traverso il caffè! Lo stesso dicasi di Carson: la saggezza dell'età non ha fatto altro che confermargli di non essere portato a far famiglia. Da lettore (affezionato finché volete all'idea che aveva di lui il suo creatore) e da appassionato di Tex, posso accettare solo che Tiger e Piccolo Falco si accasino, per far posto ad altri pard (poi non dite che non sono rivoluzionario). Con una sottana e marmocchi che aspettano a casa ci si pensa due volte prima di partire per chissà dove e neanche sapere quando e se si torna! Poi pensate al lettore occasionale. Prende un Tex e lo trova diverso da come se lo ricordava, occorre sapere i retroscena, i cambiamenti, i nuovi personaggi… dirà: "La prossima volta è meglio che prendo Zagor".
  15. Dix Leroy

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Io invece ho sempre dato per scontato che se a un cowboy non andasse di andare al secondo piano dei saloon e ne tantomeno avere per casa una indiana o una messicana comprata o barattata, non restasse poi altra scelta che che restar zitello. Sarà che a me sembra ovvio anche adesso, nelle nostre città che contengono centinaia di volte le persone che si potevano trovare nelle old town del vecchio West..
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