Vai al contenuto
TWF MAGAZINE N°18 è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum

Dix Leroy

Allevatore
  • Contatore Interventi Texiani

    615
  • Iscritto

  • Ultima attività

  • Giorni con riconoscenze

    17

Tutto il contenuto pubblicato da Dix Leroy

  1. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    E' una tecnica comune oggi come nel west o nella preistoria. Ai bei ragazzi permette di avere storie soltanto con le migliori. A quelli brutti o solo impacciati permette almeno di star lontano dalle figuracce e non sembrare un allupato (atteggiamento che al massimo porta a farsi prendere per i fondelli). Questo è il mio caso. Da quello che si è letto in questi settant'anni Tex è un bell'uomo ma che è impacciato con le gonnelle così preferisce fare quello che gli riesce meglio, sistemare a suon di pugni o revolverate le ingiustizie. E finché sarà così le sue storie saranno godibilissime.
  2. Dix Leroy

    [700] L'oro dei Pawnee

    Sapete cosa è brutto di aver avuto un albo completo a colori a settembre e un altro a febbraio? Che mi piacerebbe fossero tutti così! Ma so che non solo non è possibile, ma che neanche sarebbe gradito ai più.
  3. Dix Leroy

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Mauro, proverò e ti saprò dire, ma sono troppo abituato a voler sapere come va a finire! (per anni alcune storie classiche sono rimaste nel limbo perché mi mancavano degli albi. Loriano: tu ci puoi pure scherzare, ma è la pura verità!
  4. Dix Leroy

    [701/702] La regina dei vampiri

    La copertina mi ricorda leggermente quella del 325, mentre il titolo è in perfetto Corteggi-style. Ottimo. Pensavo che i vampiri fossero la specialità di Borden, ma a quanto pare fa proseliti. A me invece non piacciono per nulla, ma so che Tex farà piazza pulita. Il Morisco di Bocci mi sembra molto convincente. Curioso il volto Kit Willer rifatto e appiccicato nella seconda tavola! Questa storia almeno la potrò leggere tranquillamente (è in due albi)!
  5. Dix Leroy

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Non intendo rettificare quanto da me scritto, ma proverò a spiegarmi meglio: Non riesco a trovare una parola diversa da "imbarazzante" per la scena in cui Tex e Carson salgono sul palco e recitano. Non lo è l'idea dello scrittore o la sua narrazione, perché si tratta di due persone a completo digiuno di teatro messi sul palco a recitare (e male) una rappresentazione delle loro avventure. Dire "Vergognosa" era ingeneroso, in fondo non sono stati accolti a ortaggi e scarpe. Come ho già scritto le "meraviglie del progresso" presentate nella storia non aggiungono nulla alla vicenda e sono inserite perché a New York ne esistevano storicamente degli esemplari. Per la lunghezza purtroppo come ho già detto si tratta del secondo weekend che provo a leggerla, non so voi ma io a fine giornata non riesco proprio a concentrarmi sulla lettura e mi è sempre piaciuto godermi l'intera avventura senza interruzioni. Purtroppo il tempo che riesco a ritagliarmi per Tex non è sufficiente per quattro albi, ed è già arrivato il momento di comprare un nuovo albo, che a questo punto leggerò prima di rimettermi ancora una volta a seguire l'evasione del Maestro e il suo insediamento nella malavita di Gotham (anzi, è più probabile che metterò tutto nello scatolone e arrivederci a data da destinarsi). Stoccata e fuga! Ognuno ha i suoi difetti, e il mio pregio probabilmente è di ammetterli. Vi ho già detto che con i libri ho un pessimo rapporto. Posso anche leggere una pagina o sforzarmi di completare un capitolo, ma si tratterà solo di passare il tempo, dato che non conservo ricordo di quanto accaduto prima... Il tuo libro "Tex - Il romanzo della mia vita" è perfetto per me: una vicenda di contorno semplicissima e in ogni capitolo un episodio a se.
  6. Dix Leroy

    [700] L'oro dei Pawnee

    Porcaccia la miseriaccia… mi farete perdere il sonno da qui a sabato mattina. E se non lo troverò in edicola per voi saranno guai seri.
  7. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Da me succede da un po' e non sono esenti nemmeno gli albi del box, ma nel "Tex Willer 3" è evidentissimo. Immagino sia il clima, visto che tutte le copie vengono prodotte indistintamente da una unica tipografia.
  8. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Spero si veda, non ho grandi mezzi tecnici… Sul Tex "tradizionale" è poco visibile, mentre sul "Tex Willer" mancherà un millimetro e mezzo sia davanti che dietro.
  9. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Mi sento come quando Monni mi dice che ho scritto una cavolata. Restando in fuori OT, capita anche a voi che i nuovi albi di Tex (o Tex Willer) abbiano la copertina più corta delle pagine interne? Non mi risulta sia tecnicamente possibile eppure mi capita abbastanza spesso.
  10. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    La missione di Tex è quella di fermare Coffin, riconsegnare il medaglione a Tesah e poi cercare altre ingiustizie da riparare (compresa la propria condizione di fuorilegge). Messaggi sociali e prese di posizioni su altre cose non credo siano argomenti di sua competenza.
  11. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Inibire gli autori dal realizzare il prodotto che intendono proporci è un superpotere che noi non abbiamo proprio! Chiaro che a me le antenne si rizzarono quando venne annunciato un Tex "fuoriserie" realizzato da Eleuteri-Sempieri (poi le critiche arrivarono per altri motivi, tipo la poca veridicità dei fatti o per mio parere gli enormi baloons) così come mi guarderei bene dal comprare un Tex realizzato da Milo Manara, perché siamo onesti, sempre lì va a parare...
  12. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Qualche donna poco o per nulla vestita si è vista in Tex, in scene del tutto plausibili, tipo lo scagnozzo che va nella camera del capo dei cattivi per allertarlo e lui era beatamente addormentato accanto alla sua bella. O poco altro fino alla storiella in solitaria di Carson di cui abbiamo ampiamente discusso nei mesi scorsi. Ma Tex è sempre rimasto fuori da questo, anche in racconti svolti nel passato con la dolce Lilith (dove lui aveva tutto il diritto di fare cose a cui noi non abbiamo alcun diritto di assistere). Da "bacchettone" e "bigotto" vedo occasionalmente come si svolgono le storie di Nathan Never, Dylan Dog, Morgan Lost, Dragonero, ecc… e spero sempre che la mia testata preferita non abbia mai il bisogno di ricorrere a questi mezzucci sdoganati fin che si vuole, ma sempre mezzucci restano. A Ypalmas segnalo che le pinups erano immagini (fintissime) realizzate ai soldati al fronte per cercare di allietare giornate terribili, mentre le suore meritano il mio rispetto per una scelta di vita drastica e per me inconcepibile. Entrambe le immagini possono suscitare attrazione e simpatia, ma le donne non sono esattamente così (per fortuna o sfortuna a seconda da che parte si sta).
  13. Dix Leroy

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Per la seconda domenica ho provato a immergermi nella storia del "Maestro", ma arriva implacabilmente ora di cena e il film deve interrompersi per scadenza del tempo massimo. Qualcosa mi ha reso perplesso, qualcosa mi ha anche divertito, ma non vedendo ancora la fine non posso dare un giudizio complessivo. Le scene con il telefono e ancor di più quella del messaggio fonografico sono ammissibili ma servono solo a presentare a Tex e ai suoi lettori due diavolerie che come dicono gli stessi poliziotti non hanno alcuna importanza. Non che ci fossero modi migliori per inserirle, ma se non ci fossero state non cambiava nulla. Sono arrivato all'imbarazzante rappresentazione teatrale dove non ho capito perché uno degli attori viene ucciso dalle pistole a salve (o forse non è realmente quello che è successo), ma ora tutto sarà fermato per una settimana per riprendere la lettura. Odio le storie lunghe e questa non fa eccezione.
  14. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    e io mi associo a virgin, rincuorato di avere Mauro Boselli al timone della testata (per quanto ancora?) Agli amici che non vedono l'ora di vedere i propri eroi di carta nella loro sfera affettiva e intima dico che Io ho amici veri e di "carta". Con le dovute differenze li rispetto tutti e non vado a sbirciare sulle loro faccende intime e di cuore. Quando sono loro a vantarsi di misure esagerate e prestazioni meravigliose taglio corto e non vado certo a verificare.
  15. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Questo che dici è giusto, e fino a ora tutto sembra proseguire a meraviglia. Se le "concessioni" si aggiorneranno dagli anni quaranta al ventunesimo secolo (come ha tentato di fare la storiella di Carson) ci risentiamo.
  16. Dix Leroy

    [Tex Willer N. 1 / 2 / 3 / 4] Vivo o morto!

    Fa parte di un discorso di "modernizzazione" del personaggio, per ora impossibile sulla testata ammiraglia che mesi fa ho cercato di capire se era in programma o meno, ma sono stato ampiamente redarguito. Stanno arrivando gli ammiccamenti, gli atteggiamenti e le inquadrature, per portare piano piano Tex al livello di altre testate anche Bonelli (che non mi risultano vendano di più per la presenza di donzelle scollacciate o scene di sesso, con l'eccezione del Dylan Dog di ormai tantissimo tempo fa). Fino a ora Tex ha visto, non ha ancora fatto commenti e ha proseguito per la sua strada senza nemmeno battere ciglio e finché lo farà seguirò le sue avventure. Vediamo quanto resisterà alle tentazioni dei suoi autori.
  17. Dix Leroy

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    Ok, alla prossima disputa e buon fine settimana!
  18. Dix Leroy

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    Non ho mai visto una persona ingrassare dalla soddisfazione a darmi sempre e comunque torto. Pazienza, non si può essere simpatici a tutti. Comunque attento alla linea, visto che ogni discussione deve finire con la tua assoluta vittoria. Dal mio punto di vista la mia prima osservazione era corretta, e sono le tante steccate qui ricevute precedentemente che poi mi hanno portato fuori strada! La copertina resta squilibrata e francamente brutta, specie per una pubblicazione di pregio com'è "Tex d'autore" o come diavolo si chiama, visto che nel tamburino risulta "Tex Stella d'oro".
  19. Dix Leroy

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    Io sbaglio (e a parer di Monni più spesso di quanto accada realmente), ma l'illustrazione originale non andava bene. Come qualcuno ha scritto non viene mai realizzata una sola copertina, ma vengono fatte almeno un paio di proposte se non complete almeno uno schizzo e siccome le altre non andavano bene questa è stata aggiustata. Quindi io sbaglio ma la negazione del mio pensiero non mi convince affatto. C'era una volta un signore che lavorò anche per Bonelli che mi spiegò perché non realizzavo buone copertine perchè gli elementi non erano bilanciati e il disegno "cadeva" da una parte. Questa copertina è molto sbilanciata come del resto lo era quella di "Cinammon Wells". Ma un altro signore (a proposito del Color con una copertina orrenda) mi disse che l'importante di un fumetto è il suo interno. Le inquadrature mostrate sono ristrette perché non volevo scrivere che sono claustrofobiche. Vignette con dettagli ingranditi, pezzi di faccia, frazioni di canna di pistola… è una scelta stilistica, ma io che ero un modesto disegnatore vedo chiaramente l'intenzione di rappresentare senza l'obbligo della precisione (il primo piano di Tex e sotto la colt che spara è un chiaro esempio. Che poi buttar là quattro segni e dare l'idea del paesaggio non è che mi scandalizza, è che noi siamo abituati diversamente). Poi come sempre stroncherò o dichiarerò la mia soddisfazione una volta terminata la lettura del volume, queste sono solo prime impressioni.
  20. Dix Leroy

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    C'è un però... Girava una copertina non definitiva, poi nel sito per giorni hanno tenuto il segreto sulla grafica e poi hanno messo il disegno che già conoscevamo. La cosa puzza di resa (non ci piaceva ma quello abbiamo) Il titolo è un velato riferimento all'ultimo romanzo di Ian Fleming? Le vignette delle pagine in anteprima mostrano inquadrature ristrettissime e sfondi quasi inesistenti. Sperém...
  21. Dix Leroy

    Chi Ha Scritto Le Migliori Storie Di Tex Dopo Bonelli ?

    Nolitta scrisse le sue prime storie di Tex non rivelando la propria identità (almeno nella prima edizione). Si vedeva lontano un miglio che non era farina del sacco di G.L. Bonelli anche perché Sergio teneva veramente a distinguersi dal famoso genitore e rischiando non poco. Anche Nizzi cominciò la sua esperienza su Tex allo stesso modo, ma per noi è stato più difficile scoprirlo. Boselli è un allievo diretto del papà di Tex, ma ha sempre seguito un percorso innovativo nel rispetto della tradizione. Sono tre modi diversi di porsi davanti a Tex, anche se Sergio era al suo meglio lavorando con i propri personaggi.
  22. Dix Leroy

    Chi Ha Scritto Le Migliori Storie Di Tex Dopo Bonelli ?

    "preferisco gli altri due" "Nolitta mi piace comunque tantissimo, lo adoro" Con una frase affermi quello che poi neghi nella successiva. Sono dettagli è vero, ma nessuno avrebbe avuto niente da dire se avessi scritto "Adoro tutti e tre allo stesso modo e non ho preferenze" (consiglio del nonno: con questi stai sempre all'erta con quello che scrivi!)
  23. Dix Leroy

    Chi Ha Scritto Le Migliori Storie Di Tex Dopo Bonelli ?

    Non ci riesco. Nizzi ha salvato Tex Borden ci ha salvati da Nizzi (dal Nizzi stufo) Gli altri hanno fatto del loro meglio. Grazie a tutti.
  24. Dix Leroy

    Chi Ha Scritto Le Migliori Storie Di Tex Dopo Bonelli ?

    Allora te la giro diversamente, ma solo per informazione mia personale. Mettiamo un segno da cui cominciano le storie brutte di Nizzi e non le contiamo più (anche se se in mezzo ce ne fossero di buone) e contiamo le storie di Boselli (tutte indistintamente belle, anche se non è vero per stessa ammissione dell'interessato) e contiamo. Se sono di più quelle di Boselli non c'è storia. Anche se per me il fatto di aver sostituito Bonelli e non aver potuto firmare le sceneggiature vale un bel po'.
  25. Dix Leroy

    Chi Ha Scritto Le Migliori Storie Di Tex Dopo Bonelli ?

    Comprendo il tuo ragionamento, ma togliendo le storie brutte di Nizzi (che ci sono e ovviamente pesano sul giudizio finale) queste belle (che nessuno può negare esistano) superano in numero quelle di Boselli (ammettendo che queste siano tutte valide)? Sei la persona più adatta e competente per controllare, se già non lo hai fatto. Per me l'opera di Nizzi va dall'ottimo al pessimo ma come facevo alle medie per riuscire a farmi promuovere se a ogni pessimo ci sono quattro buoni la media si alza dalla misera sufficienza, che a me bastava e avanzava...
×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.