Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum

Texan

Cittadino
  • Contatore Interventi Texiani

    263
  • Iscritto

  • Ultima attività

  • Giorni con riconoscenze

    4

Texan ha ottenuto l'ultima riconoscenza il 15 Novembre

Texan ha pubblicato il contenuto maggiormente apprezzato!

Reputazione nella comunità

27 Buona

1 seguace

Info su Texan

  • Rango
    Scrittore
  • Compleanno 24/03/1967

Informazioni sul profilo

  • Sesso
    Maschile
  • Interessi
    Musica, Cinema, Fumetti, gli Anni 70 e 80, l'Amore, il Gotico, il Mistero e il Soprannaturale
  • Nome reale
    Antonello

Io e Tex

  • N° 1° Tex che ho letto
    150
  • Pard preferito
    Tex
  • Personaggio favorito
    Yama

Visitatori recenti sul profilo

855 visualizzazioni del profilo
  1. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Io la vedo così: purtroppo oggi i fumetti costano. E' inutile girarci intorno, in senso assoluto il prezzo degli albi SBE è alto, anche se in proporzione è assai più basso di quelli della concorrenza. La ragione sta nell'aumento vertiginoso della carta e dai ritmi di produzione che si sono parecchio allungati. Noi per il Texone di Villa aspettiamo da 15 anni. Ora, ha senso un fumetto che per realizzarlo ci vogliono 15 anni? A mio parere, no. Anche se Villa facesse il capolavoro dei capolavori, questo non è più fumetto, o per meglio dire non è più il fumetto popolare con cui la mia generazione è cresciuta... e che era un prodotto poco pretenzioso, da alcuni persino ritenuto volgare e/o diseducativo, i cui autori si celavano spesso nell'anonimato perché quel mestiere non era certo per loro un punto d'arrivo. Erano scrittori o pittori che si dovevano "prestare" ad un genere ritenuto da loro stessi "minore" e che faceva la gioia dei ragazzini. Quand'ero bambino io, Tex costava 250 lire. Erano poche. Ricordo che se mio padre voleva farmi un regalino, dopo le gomme da masticare, veniva un fumetto. Potrei fare lo stesso discorso per le figurine che oggi costano un prezzo esorbitante e sono collezionate da vecchi. E poi, ritornando a Tex, c'era lo scambio con gli amici e il prezzo irrisorio dell'usato. Adesso tutto questo è storia e bisogna farsene una ragione. I fumetti costano e gli acquirenti sono adulti, spesso addirittura professionisti. Io penso che Tex possano comprarlo ancora i ragazzi e da questo punto di vista una serie che parte da 1 è una figata, perché come fa un ragazzo a recuperare di botto 700 numeri? Si deprime e lascia stare, ovviamente. Col n. 1 magari inizia la serie e sarebbe bello se una nuova generazione si avvicinasse a Tex grazie a questa serie. Che è un po' costosa, ma come tutto ciò che oggi non è estremamente popolare. Escludo che la SBE, come dici tu, ci possa aver "marciato" sopra. Evidentemente, a meno di tanto non si poteva.
  2. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Intendevo dire che per tre euro voglio una storia di valore che mi incolli alla sedia; se poi questa ha 64 pagine o 200 è secondario. Ci sono Maxi, il cui rapporto pagine/prezzo può dirsi soddisfacente, che non mi sono piaciuti e allora sì che ho un po' rimpianto i 6 e novanta euro spesi. Ma in questo caso francamente no.
  3. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Dix, quel tipo di didascalia risulterebbe oggi troppo "datato"... io capisco che noi appassionati viviamo in un "tempo zero" in cui il 1948 e il 2018 si fondono, ma bisogna accettare che il linguaggio si è evoluto e certe soluzioni che si rendevano buone o necessarie allora oggi stonerebbero alquanto...
  4. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Ok, ma questo può valere semmai per le storie della serie regolare. Ma in questa, sinceramente, io ho visto molta azione, un bel ritmo, quindi non capisco tanto la critica... Domanda: ma tu preferisci a prescindere un albo di 112 pagine rispetto ad uno di 64? Io alcuni Maxi li devo ancora leggere... e ho detto tutto.
  5. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Sai che non l'ho notato? Certamente la narrazione è meno veloce rispetto ai primissimi albi, ma devi contare che quelle erano strisce e Bonelli si aiutava molto con le didascalie. Ma stante la differenza sostanziale tra una striscia del '48 e un albo del 2018 (sono passati 70 anni, cavolo!) a me è sembrato che la storia avesse un bel ritmo e che Tex non si spendesse per nulla in chiacchiere...
  6. Texan

    Conservare Al Meglio Gli Albi Di Tex

    Ti ignoro che è meglio. Hai compreso perfettamente, Johnny.
  7. Texan

    Conservare Al Meglio Gli Albi Di Tex

    La differenza fra me e te è che io non vado a mettere i manifesti di quello che ho fatto, né presumo di saperne più degli altri e di dover perciò impartire loro la lezioncina. Quindi, non è che io non sappia affrontare un contraddittorio, è che non voglio scendere al tuo livello. Qui io sono "Texan", appassionato di Tex, punto e basta.
  8. Texan

    Conservare Al Meglio Gli Albi Di Tex

    Ma no!! Tu hai diritto di parlare, tutti hanno il diritto di parlare... ma stiamo scherzando? Siamo in democrazia!!
  9. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    E tu cedi agli impulsi...
  10. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Johnny devi leggerlo... non puoi aspettare quattro mesi!! Poi rileggeremo tutto insieme!
  11. Texan

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Caspita, io quel volume in edicola non l'ho mica visto! Comunque sono certo che questa serie piacerà a tutti i vecchi lettori di Tex... circa i nuovi, lo spero!
  12. Texan

    Integralismo E Avanguardismo Dei Lettori Di Tex

    Dix, la nuova serie è bellissima e adatta a tutte le età. Fidati.
  13. Texan

    Conservare Al Meglio Gli Albi Di Tex

    Tu a me NON SPIEGHI NIENTE. Per me sei nessuno e visto che hai brutto vizio di ergerti a maestro (de che???) da questo momento io ti ignoro. Guarda Ken, non voglio litigare con te, ma ti prego di non usare questo tono paternalistico con me, che ho cinquant'anni e nel mio piccolo qualcosa al fumetto ho pure dato. Non ho offeso te né i collezionisti in generale. Da appassionato del fumetto che CONOSCE TUTTA LA STORIA che hai pensato bene di raccontare tu, credo che il collezionismo per come si è inverato a partire dagli anni 80-90 abbia in qualche modo cambiato l'approccio tra lettore e fumetto, che da mezzo è diventato fine, un feticcio da possedere e da adorare, mentre prima era passione che passava di mano in mano, di bocca in bocca. Sicuramente io non sono un collezionista autentico e mai ho avuto intenzione di esserlo. Ho voluto rispondere a Johnny dando una mia opinione del fenomeno nei suoi effetti che ha avuto sul pubblico di massa. Ovviamente ognuno è libero di avere le proprie opinioni. Tu sei libero di comprarti l'intera edicola e di collezionare con gusto tutti i fumetti del mondo. Nessuno te lo vieta e ti critica per questo. Lascia agli altri il diritto di esprimere il proprio parere senza impartire loro la lezioncina. Patti chiari, amicizia lunga.
  14. Texan

    [Tex Willer N.001] Vivo o morto!

    Ragazzi, c'è una sola parola per questo "Tex Willer" n. 1 ed è... MAGNIFICO. Mi trovo in difficoltà a "recensire" questo albo perché la recensione implica sempre una certa distanza tra il soggetto e l'oggetto ed invece in questo caso io mi sento totalmente coinvolto, perché questo Tex è il mio Tex e non mi frega niente di Bonelli, tirato in ballo ogni cinque minuti in questa come in ogni altra discussione. Io so solo che ho letto questa storia ritrovando TUTTO il Tex che conoscevo e anche quello che mi ero perso. Dico a Boselli che per me, di meglio non poteva fare. Mi riferisco a lui come curatore della collana e come sceneggiatore. I dialoghi scivolano via che è una bellezza e se alla fine della sessantaquattresima pagina avresti voglia di leggerne ancora ciò non è riferito al numero di pagine ma al fatto che ti sei appassionato, che è filato tutto liscio piacendoti un sacco e ora pensi di rileggertelo con più calma, godendoti ogni minimo passaggio. Adesso devo parlare di De Angelis, che secondo me ha fatto un lavoro ECCELLENTE. Non voglio dire SUPER perché è giusto non esagerare coi toni. Tuttavia non si può non considerare OTTIME queste tavole, che non presentano la minima sbavatura. Bellissimi gli sfondi, assolutamente azzeccati i primi piani dei personaggi. Ora, ho letto che qualcuno si è lamentato di questo Tex. Ma come??? Ma stiamo scherzando??? Finalmente c'è uno che disegna Tex per come Tex è! Invito a riguardare pag. 45 (prima vignetta in alto) e soprattutto pag. 53 (terza striscia, in basso a sinistra). Amici texiani, questo è il Tex di Galep, poche storie! Guardate gli occhi, il naso e la bocca... è finalmente lui!!! Io, che mi reputo assai ESIGENTE riguardo al volto di Tex, che ho "osato" criticare pure Villa per la fisionomia che ha adottato al riguardo, dico che De Angelis ci ha regalato un Tex coi fiocchi, di sicuro uno dei migliori che mi sia capitato di vedere sotto agli occhi. Meglio di Andreucci, già autore di un ottimo Tex, e infinitamente meglio di Mastantuono (la cui copertina del Romanzo era francamente brutta). Aggiungo che per Coffin e Tesah si è rasentata la perfezione. Inutile fare il confronto col Galep del 48, sarebbe stato anacronistico ripresentare quello stile e quei volti debitori delle star cinematografiche dell'epoca. Questo Coffin è Coffin come doveva essere e idem riguardo Tesah, finalmente indiana e bellissima e non più bellissima bianca camuffata. Davvero mi sforzo per trovare un difetto che sia uno in questo primo numero e non lo trovo. Circa la storia, almeno. Al momento l'unico punto interrogativo di questa serie riguarda il copertinista, Dotti. Personalmente lo considero un buon disegnatore con alcuni limiti, per me assai importanti, circa i primi piani di Tex. La copertina di Vivo o morto! è bella per costruzione e realizzazione, ma il viso di Tex sulla taglia è piatto e nonostante rappresenti il disegno di un disegno poteva venire meglio, se non fosse che Dotti al nostro lo disegna proprio così (sulla falsariga di Ticci, per quanto nel contesto generale se ne discosti). La copertina del n. 2 non mi piace granchè e quegli occhi così chiusi per Tex non riesco proprio ad accettarli. Quindi, il mio unico appunto per la collana riguarda Dotti. Ero sicuro che sarebbe stato scelto Andreucci dopo il pregevole lavoro per Il Magnifico Fuorilegge, e ora mi chiedo perché non si sia affidato il compito a De Angelis, autore di una prova così convincente. Cos'altro mi resta da dire? Nulla, se non ribadire che a mio avviso QUESTO albo di Tex è il migliore che si trova sulla piazza. Semplice, veloce, giovane nell'aspetto e nel cuore, perché c'è vita in queste pagine. C'è la passione del vecchio west che abbiamo conosciuto da ragazzi che risplende grazie ad uno stile narrativo e grafico più contemporaneo che non ce la fanno apparire "datata". Insomma, non è un déjà-vu. E' un nuovo vecchio Tex. Quello che ci voleva per togliere un po' di polvere al Vecchio Satanasso. VOTO: 10
  15. Texan

    Conservare Al Meglio Gli Albi Di Tex

    Non mi sono "appassionato", mi ci sono ritrovato dentro. Fino ai primi anni ottanta ero un semplice appassionato di fumetti. La mia collezione di Tex, per quanto completa, era un mix di originali, ristampe nuove comprate in un'edicola nel cui retro c'era il Magazzino Bonelli () e albi usati presi sulle bancarelle. Anche i miei Magnus erano presi tutti sulle bancarelle, perché allora (non so quanti anni tu abbia) si leggeva, si scambiava, si vendeva - come oggi, ma molto più naif. Poi iniziarono ad uscire edizioni pregiate, a circolare albi in lingua originale, io mi misi a fare il fanzinaro e le bancarelle sparirono. Iniziarono a vedersi le fumetterie e tutti i fumetti si videro raddoppiare, triplicare, quadruplicare il loro prezzo di copertina. Fu allora che il fumetto smise di essere una passione per ragazzi, che spesso potevano concedersi solo quello, ma un investimento per figli di papà piccoli capitalisti d'assalto. Quando si è girato il mondo, si è girato pure per il fumetto. Confesso di essermi sentito in trappola ed è per questo che nel 1992 tagliai con le fanzine e le collezioni. Tuttavia il brutto vizio di incellofanare le cose (non solo i fumetti) mi è rimasto. Spero di liberarmene ma è difficile.
×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.