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valerio

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Me and Tex

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    Tex
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  1. Credo sia il debutto su Tex di Ruju questo. Un debutto che denota potenzialità, indubbiamente, ma non certo un lavoro indimenticabile. Storia classica, c'è l'esercito, ci sono gli indiani, ci sono Tex e Carson impegnati a sventare una guerra, c'è il potente cattivo, c'è un dottore innamoratod egli indiani. Insomma tutti gli ingredienti sono al loro posto. Tuttavia manca il guizzo e a volte mi sono leggermente annoiato. Nota di colore: non capisco perchè tutti i personaggi della storia balbettino e tartaglino impauriti dall'inizio alla fine. Diso insomma...c'è di meglio. Tex pare un pupazzo del Muppeth Show. Ruju 6+ Diso 5.50
  2. Storia un pò da libro cuore ma molto bella. Dan è un ottimo protagonista, un bel personaggio, che finisce in mezzo ad una vicenda per puro caso e ne esce bene. Tex è molto in forma e Boselli, insomma, nel breve spazio di questo corto imbastisce un lavoro di tutto rispetto. I disegni sono all'altezza. Testi 7:50 Disegni 7
  3. Caccia a Tiger Jack: Molto bene devo dire, ottimo Ruju. Tiger protagonista, finalmente, Tec e Carson in forma, dei cattivi detestabili, bei dialoghi molto Texiani e una storia avvincente. Ruju ci sa fare quando vuole. Mi auguro che cominci ad essere più continuo. Quello di questa storia è un signor sceneggiatore, perfetto per Tex. Solo due cose non mi hanno convinto, Tex che dice "occhio alla penna" (ma dai, su...) e Tiger che in onore al Politically correct imperante non può accoppare i due cani feroci e li ammansisce come San Francesco. Disgustoso. Certo, non poteva magari sparagli perchè avrebbe messo sull'avviso i cattivi, ma un modo meno ridicolo dell'ammansirli ci deve essere. Tiger stimmatizzato!!! Comunque sono rilievi di poco conto. Bene Cossu, che non sempre mi piace, ma qui trovo molto convincente. Ruju 7:50 Cossu 7:50 La cartomante: Storia piuttosto breve e direi carina, ma nulla di eccezionale. Gunning un maledetto assassino, ferocissimo, reso ancora più feroce dal veleno iniettatogli dalla zingara è anche un personaggio interessante, ma davvero non c'è nulla di indimenticabile in questa storia. Diciamo che Ruju ha fatto il suo dovere senza troppo impegno, a differenza della prima storia, davvero bella. Disegni discreti, ma Tex quasi inguardabile, pare un bamboccio rotondetto. Testi 6 Disegni 6+
  4. Buona storia, non indimenticabile. bel personaggio quello di Ramona, e bello anche quello di Castillo, sceneggiatura ben fatta in tutte le sue parti, finale un pò affrettato (come quasi sempre), interessante sarebbe rivedere i due co-protagonisti ancora in futuro. Disegni anche buoni. 7 ad entrambi gli autori.
  5. Beh, è anche logico. Tex è il personaggio più antico e più statico del fumetto italiano. Le novità non credo premino tanto, perchè poi lo zoccolo duro dei lettori ha una età elevata. Un giovane non legge Tex. Io ho "quasi" 50 anni, non sono un lettore settantenne, ma a un anno già leggevo i Tex di mio padre. Quindi si può dire che lo leggo da 50 anni. Personalmente compro la regolare, compro i texoni, compro i maxi (a parte quelli che contengono più storie, cosa che dopo un pò mi ha stufato...questi poi li recupero successivamente magari). I color solo se l'autore dei testi mi sconfiffera, sennò no. Il Tex giovane non mi interessa minimamente. Tex era giovane quando ho iniziato a leggerlo, rileggerlo giovane oggi è una cosa che non mi interessa. Non so a che categoria appartengo. Certamente non sono un collezionista, perchè a parte regolare e Texoni non compro sempre tutto, compro comunque abbastanza. Se una cosa non mi interessa non la compro per spirito di sacrificio o di collezionismo, ecco.
  6. Per quanto mi riguarda: 1) Poche pagine. 2) Nel 2020 non mi interessa Tex giovane. Ho letto avventure di Tex giovane (o di altri pard), ottime tralaltro, varie volte sulla serie regolare e sul Texone a firma di Boselli soprattutto (ma non solo, andando indietro nel tempo anche Nizzi ha, talvolta, proposto storie di questo tipo), ma anche quando mi soddisfano direi che sono più interessato a guardare avanti e a scoprire le "nuove" avventure dei nostri pard maturi, rispetto a quello che hanno fatto tanti anni fa. Questo non toglie che sarà certamente una serie belissima e scritta benissimo, ma a me non interessa. Non saprei come altro spiegare la cosa...quindi ho tentato di dire i motivi che sento. Aggiungo che sono contentissimo che sia stata creata una serie ad hoc, così non debbo più leggere storie di Tex giovane sulle altre serie.
  7. Soggetto trito e ritrito, Nizzi deve cercare vicende più al passo coi tempi, se così si può dire parlando di un personaggio abbastanza statico come Tex. Sceneggiatura notevolissima, dialoghi ottimi, buono scavo psicologico. I pensieri dei soldati nelle ultime ore della loro vita sono molto ben delineati e descritti. Tex troppo ingenuo in almeno un paio di occasioni. Tallone di Achille, questo, ineliminabile nel secondo Nizzi. Per rendere la vicenda forse più interessante e mettere Tex in difficoltà finisce per renderlo distratto e ingenuo. Errore madornale. Insomma luci ed ombre. Repetto bene, a me piace molto. Nizzi 6+ Repetto 7
  8. La storia a me è piaciuta, scorre bene, è un bel giallo, ma ha un errore capitale e un altro paio di cosette che non mi hanno convinto. Cominciamo dalle cose piccole: Non mi ha convinto il modo in cui Tex (Nizzi) giustifica l'assenza di Carson, che avrebbe accampato la scusa di una caviglia slogata. Mah... L'enorme spiegone (pensato da Tex mentre cavalcava) che circa a metà storia serve a farci capira l'intera vicenda ci sta, per carità, ma è davvero troppo lungo. Comunque inezie. Veniamo al vero grosso problema: Tex che alla fine non si accorge del bestione alle sue spalle e si fa salvare dalla ragazza psicopatica non esiste al mondo. Sono quelle cose che abbassano il voto a storie che altrimenti sarebbero ben più che discrete. Ingenuità in cui Nizzi è troppo spesso caduto nell'ultimo ventennio. Cose che a lui servono per rendere più interessante la storia, ma che trattandosi di Tex (essere quasi infallibile) finiscono per tradire il personaggio. I disegni di Venturi sono molto belli, ma d'altra parte si parla di uno dei maggiori artisti su Tex in tempi recenti. Nizzi 6 ( un voto o anche più in meno per il finale, di una storia che fin li mi era molto piaciuta) Venturi 7:50
  9. Storia che anche senza leggere il nome sul tamburino si capisce che è di Boselli lontano un miglio. E' Boselliana nella pressochè totale capacità e maestria nel maneggiare i personaggi. E' Boselliana nella caratterizzazione precisa della psicologia di tutti i personaggi suddetti E' Boselliana nella impeccabile capacità di non perdere mai il filo dell'intreccio e della trama. E' Boselliana nell'infarcire la storia di personaggi. E' Boselliana nel lasciare Tex a fare da comprimario fino a metà storia. E' Boselliana nel mettere un (bel) personaggio grigio, come il rapinatore che si affeziona del bambino. Non fosse un espediente presente in praticamente l'80 per cento delle sue storie sarebbe anche una cosa lodevole. Insomma, per quanto mi riguarda storia promossa, pur con i soliti distinguo. Font bene anche se non è il mio disegnatore ideale, specie nei volti. Boselli 6/7 Font 6/7
  10. Storia più che sufficiente ma niente di speciale. E' un noir discreto, cosa in cui Nizzi se la cavava sempre bene, ma con troppi spiegoni (autospiegoni vorrei dire...cioè vignette stracariche di pensieri e ragionamenti di Tex...pure troppi), una botta in testa iniziale che si poteva ben evitare e la scena del damerino, che tutto sommato ci sta o non è particolarmente grave, ma certo ci mostra un Tex un pò troppo arrendevole. Uno sganassone ci stava bene. Repetto molto bene. Nizzi 6+ Repetto 7+
  11. Certo, in questo caso ci sta tutto.
  12. Storia davvero ottima, pur non esente dai soliti clichè Boselliani (i nemici amici, fosse anche solo per un momento), ma Boselli va preso così, prendere o lasciare e io prendo senza remore, magari arricciando per un attimo il naso. Vicenda che si avvale del flashback, come molte altre di tutti i maggiori autori texiani. Siamo nella guerra civile e Tex è affiancato da Damned Dick in una battaglia di cui si è persa memoria. Vicenda trattata con piena maestria e appassionante fino alla fine. L'unica cosa che non mi ha del tutto convinto è il cazzotto mollato da Damned al tipo che diceva che il tedesco non è americano. Non so...ho qualche dubbio che all'epoca ci fosse davvero gente pronta a una reazione del genere in questa situazione, mi sa un pò di politically correct, non essendo una vicenda di oggi. Ma posso tranquillamente sbagliarmi. D'altra parte i nostri sono sempre in difesa dei deboli e dei diritti di tutti. I disegni funzionano. Testi 7 Disegni 7
  13. Vabbè ma Manfredi è sui generis talvolta ma non fa un Tex sbirro...
  14. Bella definizione quella finale. Beh, l'autore che faceva Tex sbirro lo sappiamo chi era, gli altri, almeno quelli che hanno poi scritto sulla serie e non sono quindi stati cassati sul nascere, mi pare abbiano ben capito che Tex non è uno sbirro ottuso. Sul giubilo e Capitanio ok. Comunque ribadisco, sono proprio cavolate senza quasi nessuna importanza, mi era solo parso esagerato quel giubilo alla fine, manco Tex fosse il Papa. Comunque, e mi ripeto, non criticavo il fatto che Tex perdona i cowboys (su questo mi limitavo a dire che non è una caratteristica di Tex tra le mie preferite, ma so benissimo che è endemica e importante...io sono un cattivista, mi piace Tex che pesta la gente, tanto per intenderci). Facevo un appunto all'eccessivo giubilo dei cowboys alla fine, quindi non facevo appunti al comportamento di Tex ma a quello dei cowboys. Per il resto non ho fatto altre critiche a questa storia. Anzi, ho apprezzato un Borden asciutto, che non mette nessuno dei suoi forse abusati stilemi (i cambi di casacca, il Tex lungamente ai margini) e offre una storia perfetta per la durata e davvero di grandissima solidità e senza sbavatura alcuna.
  15. Ma no, che c'entra? Ho detto che è caratteristica di Tex da sempre, ma non è che uno per forza deve farsi andar bene tutto tutto al 100 per 100. E' una caratteristica che non mi fa impazzire, detto questo sta li e va bene. In ogni caso non contestavo il fatto che Tex avesse perdonato i cow boys, ma dicevo che mi pareva eccessivo il giubilo dei cow boys verso Tex alla fine, che è diverso. Siam qui anche per questo. Sennò dovremmo limitarci a scrivere viva Borden sei un mito, viva Nizzi, viva Ruju, viva tutti. Certo, viva lo dico anche io, come ho detto varie volte abbiamo la fortuna di essere in buonissime mani su Tex, ma detto questo siamo qui con spirito critico e non per leccare i piedi a chi non ne ha nessun bisogno. O almeno questo non è il mio intento. In ogni caso si tratta davvero di inezie. Questa è una storia che reputo bellissima.
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