Letizia

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  • Compleanno 08/08/1988

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    Letizia

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  1. La famiglia Willer

    Certo che però una bella sorella di Tex...
  2. Anteprima Copertine

    Non mi è venuta molto bene, ma le proporzioni ci dovrebbero essere.
  3. Anteprima Copertine

    Il bravissimo Villa ha questo unico grande difetto: disegna sempre gambe corte. Dovrebbe limitarsi ai piani americani.
  4. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    A quanto pare, il vero Kit Carson non era proprio una brava persona, almeno per quanto riguarda il suo comportamento nei confronti dei Navajo.
  5. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Ovvio che si tratti del vero Kit Carson. Jonny John Gale Norton, autore della Ballata di Jim Bridger riportata dal nostro Boselli, sicuramente non ha mai sentito parlare di Tex Willer né dei suoi pard. Per chi volesse leggere qualcosa su Bridger, http://www.farwest.it/?p=10570 Nello stesso sito si parla naturalmente anche di Carson http://www.farwest.it/?p=238
  6. La famiglia Willer

    La striscia in questione è la pag. 31 dell'albo n. 19, "Venti contro uno", edizione Tex gigante n. 2, "Uno contro venti". Tex non era più un fuorilegge, era già un ranger, aveva già incontrato Kit Carson, anche se ancora non ci aveva lavorato insieme. Diciamo che già aveva una sua fisionomia, anche se era ancora scapolo e i Navajo non erano ancora suoi amiconi. Non vedo neanch'io perché dovresti essere d'accordo con me, ci mancherebbe altro. E non mi sogno neanche di forzare il tuo discorso in alcun modo, ho preso solo spunto da quello che hai detto per fare le mie considerazioni, molto personali, che spero vivamente non siano condivise da tutti, da qualcuno magari sì, ma non da tutti. Visto che ci siamo vorrei aggiungere un'altra considerazione. Tex nelle prime avventure aveva una ventina d'anni, ora ne ha invece quarantacinque/cinquanta. Non credi che a vent'anni uno sia un po' scavezzacollo e possa scaraventare le ragazze dalla finestra e che invece, con la maturità, possa non dico mettere la testa a posto, ma essere un pochetto meno sconsiderato?
  7. La famiglia Willer

    Dopo 70 anni mi sembra abbastanza normale, non ti pare? Inoltre l'ultima avventura sceneggiata dal grande vecchio risale, se non erro, al febbraio del 1991, più di un quarto di secolo fa. Cosa si può ancora inventare su Tex che non sia stato ancora inventato? E senza andare fuori dal seminato di GLB. Se continuano le avventure vecchio stile, qualcuno dirà che è sempre la solita minestra riscaldata. Se si introducono novità, qualcuno dirà che questo non è Tex. Difficile accontentare tutti per un tempo così lungo. Boselli non è GLB e, se devo dire la verità (chiedo venia ancor prima di dirlo e spero di evitare la fine della pulzella d'Orleans), preferisco di gran lunga Boselli. Se Tex è questo, non mi piace. Tanto è vero che, nell'edizione successiva, questa striscia è ben diversa.
  8. La famiglia Willer

    Tantissime. E tutte chicche da non perdere. Già raccontate. Le trovi qua sotto.
  9. La famiglia Willer

    Betta, non lo sapevi? Kit, Piccolo Falco ribatezzato Falco Nero (è un po' cresciutello per essere Piccolo), ha sposato la dolce Luna d'Argento.
  10. Ho visto che avete cambiato il look del forum.

    Adesso il forum è più allegro e vivace, forse troppo.

    Avete provato a fare un test di controllo sulla visibilità (sul contrasto colori)? 

    Ce ne sono parecchi in giro, uno fra i tanti è http://www.checkmycolours.com

    Quando si disegna un sito web, la prima preoccupazione deve essere come  verrà visto dagli utenti, specialmente quelli meno normodotati (ipovedenti o daltonici).

    In alcuni casi la visibilità è poca anche per chi ci vede molto bene.

    Questo non vuol essere un appunto (ci mancherebbe la solita ragazzina saccente) ma, poiché il sito mi piace un sacco, mi piacerebbe che fosse perfetto.

    1. TexFanatico

      TexFanatico

      Buongiorno Letizia,

      ringrazio per la comunicazione.

       

      Tale skin non vuole essere "definitiva" ma è la veste un po' più natalizia del forum.

       

      Se a qualche utente dovesse dare fastidio può andare in fondo al forum e scegliere il tema che preferisce:

       

      image.png

       

      La veste ufficiale, da molti giudicata forse eccessivamente sobria, è proprio pensata per essere adatta al maggior numero possibile di persone.

       

      Resto chiaramente a disposizione :)

       

  11. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    Secondo me il Color Tex n. 12 è da bocciare non perché non c'è Tex ma perché è proprio brutto. Spero solo che Boselli non ci propini più storie brevi e, se proprio ci si vuole scostare (ma solo un po') dai binari tracciati da GLB, che siano binari eccellenti da TGV e non da carrette a vapore.
  12. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    [ S P O I L E R ] Premessa: Pag. 16 e 17: "Pare che...", "Credi che...?", "Come ha giustificato..."? "Se non troverà...". Pag. 32: "Teneva il resto dei soldi in una valigia a casa sua ed era pronto a svignarsela". 1) Smoulders non viene beccato con le mani nel sacco e la sua giustificazione in fondo è plausibile, falsa ma plausibile. 2) Tutto il villaggio che "assiste alla flagranza di reato" si riduce ad un paio di persone che hanno qualche dubbio e, anche se sono propensi a credere alla colpevolezza del banchiere, aspettano la conferma di Tex che, per quanto ne sanno loro, sta andando a verificare a castle Dome. 3) Il banchiere è pronto a svignarsela con il maltolto e sa che, per non avere sempre Tex e Carson alle calcagna, li deve far togliere di mezzo. Tutto questo mi sembra molto verosimile e non mi schiero per nulla contro l'incongruenza che per te sembra essere palese. Esprimo solo un mio parere e non voglio convincere nessuno che la mia sia la verità assoluta. Ti giuro che ho letto e riletto la storia, ho riassunto tutti i punti salienti, li ho messi in ordine cronologico e fila tutto alla perfezione. Poi l'ho trovata qualche imperfezione. Possibile che in tutto quello sputo di paese, che aveva anche una banca, non ci fosse qualcuno, con un po' di materia grigia in testa, che non si fosse accorto degli ammanchi? Ci voleva un Tex a risolvere la situazione? E poi, è possibile che Duke fosse così scemo da affacciarsi alla finestra col rischio di essere visto da Tex? Non poteva starsene accucciato in un angoletto? Tu sei liberissimo di non rispiegare nulla, ci mancherebbe (eppoi la colpa è solo mia se manco di comprendonio), ma io continuo a non inquadrare bene quel verbo "procrastinare" che, essendo scritto senza una erre ed essendo privo (per me) di qualsiasi logica, mi ha fatto impazzire nel cercare di capire se era proprio quello il verbo che volevi utilizzare o se per caso non fosse stato qualche altro.
  13. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    Non ho capito cosa avrebbe rimandato il direttore. E neanche a quando avrebbe rimandato questa cosa. [ S P O I L E R ] E' stato beccato con la cassaforte quasi vuota, lì per lì ha inventato la scusa che i soldi stavano nella banca di Castle Dome e, poiché Tex andava a controllare, ha mandato un telegramma al sicario perché lo accoppasse. Mi sembra molto verosimile e non vedo cosa, ripeto, possa essere procrastinato né a quando.
  14. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    Devo chiarire una cosa. Quando ho espresso il commento di sabato non avevo ancora letto l'albo e parlavo in generale. Non mi piacciono cioè le storie sempre uguali a sé stesse. Viva il cambiamento, ma solo se propone qualcosa di buono. E in questo Color di buono non ho trovato quasi nulla. Brutti tutti i disegni (e sono a colori, figuriamoci come sarebbero apparsi in BN), anche quelli di Frisenda che sono buoni in generale ma qualcuno ci ha visto per caso Tex Willer? L'avete notata la seconda vignetta di pag. 25? Mamma mia! E le storie? E' vero, è difficile dare il meglio in una trentina di pagine o poco più; si può solo fare una specie di riassunto. Da Nizzi mi aspettavo francamente di più ma, per dare dei pareri più significativi, lo devo vedere su una storia più lunga. Si riconosce lo stile di Boselli che non è male ma, ripeto, le storie brevi sono difficili per tutti, anche per lui. Mi è invece piaciuto abbastanza Ruju che, su una storia del genere, articolata con un po' più di respiro (ahia, le storie brevi che strazio), poteva cavar fuori qualcosa di veramente buono. Credo che le critiche di inverosimilità sulla sua storia siano troppo dure. Vediamo perché [ S P O I L E R ] Ci sta benissimo che Carson, specialmente quando vede una bella ragazza, si faccia abbindolare con il trucco del whisky drogato. Ci sta benissimo anche che Tex abbia visto Duke, che doveva essere nel saloon con Carson, alla finestra di una camera e abbia così mangiato la foglia. E infine ci sta benissimo che Tex abbia avuto dei sospetti su Smoulders, che lo abbia spiato e che lo abbia poi "fatto parlare". Il saloon è deserto quando arriva Tex? Beh, quando arrivano René e Ramona ci sono solo 4 persone; non badiamo al capello. E' solo successo tutto troppo in fretta. In complesso è il più brutto Color che abbia visto la luce, naturalmente soltanto secondo me. Ho il vago sospetto che quando esce un albo che, invece di una storia unica di 160 pagine (che non sono poche), contiene 4 o 5 racconti brevi, la SBE non abbia niente da pubblicare (se ci vuole un anno per 110 pagine in BN, quanto tempo ci vuole per 160 pagine a colori?) e si arrabatti come può. Ma magari sbaglio. Spero che nessuno me ne voglia, ho soltanto espresso il mio parere.
  15. La famiglia Willer

    Non credo sia una buona idea. Non facciamo venire strane idee a Mauro. Non vorrei venire a scoprire che Zagor è fratello di Mae Willer e quindi zio di Tex! Lasciamo che i pard siano quattro, come i moschettieri di Dumas e speriamo che non saltino fuori parenti scomodi.