Barbanera

Cowboy
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  1. [518] Pioggia

    Grazie mille...purtroppo barbanera era già stato utilizzato
  2. [518] Pioggia

    Ciao coach...mi.dispiace deluderti ma io non c entro una mazza con Grande Tex.manco so chi sia.comunque nn scrivo più da un po per evitare discussioni.e non sono un troll...nulla di personale con nessuno adios y suerte
  3. [678/679] Jethro!

    Il resto lo ritengo sbagliato...caro Texan,se non ti piace più Tex fai come il sottoscritto e non comprarlo più.ho letto il.Texone di quest.anno che non mi è piaciuto, e mi ha fatto perseguire la mia politica attuale.mi piace questo blog,mi piace argomentare con chi non la pensa come me,non mi piace però chi offende le opinioni di un altro o attacca un autore solo perché si chiama Boselli o Nizzi!Boselli è un grandissimo autore,che ha scritto delle storie eccezionali come il passato di Carson, i sette assassini,la mano del morto,etc...anche il Texone sui Regolatori era uno spettacolo.dopo di che,si può obbiettare sulla sua visione di Tex,sul fatto che io personalmente preferivo Nizzi e le sue storie,sul fatto che io chiuderei la serie perché dopo 70.anni un mito come Tex secondo me dovrebbe concludersi lasciando un buon ricordo del miglior fumetto italiano.ma queste sono solo mie idee...l ho già scritto in altri post come la penso.Boselli l ho criticato su alcuni punti,su alcuni finali che non mi sono piaciute,sul fatto che in molte sue storie Tex sia comprimario e non unico protagonista.ma è un autore molto pignolo e preparato dal punto di vista culturale.io penso che tu.non abbia ben compreso che Tex non è di sinistra oggi come non era di destra ieri.Tex non può essere ricondotto ad alcuna categoria.politica.Tex ha combattuto per il Nord solo perche questi volevano la liberazione degli.schiavi,ma poi non ha esitato a schierarsi per i confederati in molte storie,capendo le ragioni di chi portava la divisa grigia...Tex è la giustizia,l unico uomo che sa sempre scegliere il bene nelle situazioni o almeno il male minore.per questo è il.mio eroe e lo amerò sempre...un uomo che tutti noi vorremmo essere,un amico che noi vorremmo sempre avere al nostro fianco...
  4. Curiosità e aneddoti vari su Tex e i suoi autori

    Ciao Paco...anche io l'ho trovata abbastanza sconclusionata come storia, esattamente come gran parte delle storie di Nolitta. i punti di pregio che ho trovato sono questi: 1)l'ambientazione storica abbASTANZA ACCURATA.LA STORIA SI INTRECCIA CON LA RIBELLIONE DEI METIS DEL QUEBEC CHE INSANGUINò IL CANADA VERSO LA FINE del 1800 2)molto ben tracciata la figura del sergente Donovan, che rappresenta secondo Nolitta il prototipo del patriota vero, ch combatte per una causa che ritiene giusta ma, quando si accorge che la causa ormai è persa e che Big Bear è stato la causa della sua fine, decide di salvare Tex e Brandon 3) il discorso del capo indiano che, una volta ucciso il profeta a tradimento da Big Bear, decide di abbandonare la lotta questi i punti di pregio:invece mi sono sembrati sconclusionati innanzitutto la figura "profeta", che sembra un figlio dei fiori alla John Lennon. l'eccessiva durata della storia, che denota dopo un po' una stanchezza anche nei dialoghi tra i diversi personaggi (ripetizioni a non finire, mancanza di pathos,verbosità accentuata). Poi un errore grave, concettuale: gli inglesi vengono dipinti come boriosi deficienti, incapaci e sbarbatelli...inoltre Nolitta compie un errore di descrizione dei soldati, facendoli tutti diventare Giubbe rosse!!!niente di più falso! Le giubbe Rosse (di cui fa parte Brandon) erano invece un corpo di polizia a Cavallo dannatamente in gamba, arruolato tra Canadesi autoctoni e abituati a combattere nei boschi.Quelli presentati da nolitta sono invece reclute dell' esercito Inglese appena arrivate dall'Europa che nulla hanno a che fare con le Giubbe Rosse... Viene fatta un enorme confusione sulle tribù indiane, mettendo insieme nello stesso campo tribù nemiche o praticamente scomparse (gli Irochesi), che militano sotto la stessa bandiera del Perofeta Poi, lassurdità finale: i Soldati (a piedi!!!!!) giungono combinazione al campo proprio 3 minuti dopo che gli indiani se ne sono andati, senza che nessuno li abbia visti!E il maggiore inglese ammette che un distaccamento dei suoi era stato sterminato proprio dagli indiani per permettere al suo battaglione di arrivare senza essere visto...semplicemente assurdo!
  5. Claudio Nizzi necessita di una rivalutazione?

    Beh, Borden, io penso che Caccia all'uomo, pur con tutti i limiti della storia, sia tutto sommato una gran bella avventura...L'idea che Tex in un primo momento ha su Faccia d'angelo noi non sapremo mai se fosse sbagliata o meno, nel senso che non viene infine spiegato se lui fosse realmente colpevole o innocente: proprio questo è il bello della storia in questione (e di Tex): il saper andare contro la "legge" rappresentata dallo sceriffo Donegan e al giudice Maddox, che sono i veri cattivi della storia perchè rappresentano la legge fine a se stessa, quella che condanna gli uomini a morte senza processi reali ma basandosi solo sulla legge di Linch e sul giudizio della "brava gente"...ed è qui che sta il bello di Tex: andare SEMPRE contro l'ingiustizia a prescindere se il cattivo è un giudice, un assassino o uno sceriffo. Faccia d'angelo era colpevole?non lo sapremo mai, l'unica cosa che sappiamo e che aera comunque migliore di quelli che lo hanno condannato a morte senza un processo, e Tex non perdona i suoi assassini. TEX é LA GIUSTIZIA ASSOLUTA,NON LA LEGGE DEL CODICE PENALE!Molte altre storie di Nolitta non mi sono piaciute, ma questa è la mia preferita,proprio perchè dimostra che Tex non guarda in faccia nessuno se deve vendicare un torto... I
  6. [369/ 371] Ladri Di Bestiame

    Soggetto già visto,ma comunque la storia è piacevole e molto ben strutturata. Mi è sempre piaciuta la figura del vecchio sceriffo Amos che, nonostante sia vecchio, non fa il leccapiedi di Patton. La figura di MacKenzie è chiaramente ispirata a quella del ranchero Bronson in "Io sono la Legge" con Burt Lancaster.l'unica differenza è che Bronson si riteneva al di sopra della legge, mentre MacKenzie è dalla parte della legge. Ma entrambi i personaggi rappresentano quell'ideale di pionere "made selfman" tanto in voga nell'epopea western dei film anni '50..entrambi hanno combattutto i Comanches ma li stimano.Bellissima la scena di quando i cowboys di MacKenzie, dopo l'attacco di Talbot e della banda degli spolverini, riportano al ranch il cadavere di "Zio" Clum e si vede il giovane cowboy piangere sulla sua salma e chiedere giustizia per la sua morte...tanto pathos in una storia comunque minore della saga texiana
  7. Miglior Storia Con Protagonista Jim Brandon

    Athabasca Lake anche per me
  8. Aggiungo un post...un errore di Nizzi a parer mio è stato di aver fatto sparire di scena troppo presto dalla saga sia Galindez sia Olivera...sarebbe stato meglio preservarli per altre avventure...ma tant è
  9. Kit Carson

    Ciao Paco, una scena invece c'è ne "Il Passato di Carson" da cui si può desumere che il padre di donna è il Vecchio Cammello. Purtroppo non ho l'albo con me e non posso indicarti la pagina: comunque, in "Ultimo scontro a Bannock" c'è Kit che rimprovera Lena di averlo colpito duramente, 25 anni prima, anche se poi dice di comprendere il suo gesto: voleva salvare la vita al padre di Donna, alludendo a Ray Clemmons. La vignetta successiva, MOLTO significativa, propone un intenso primo piano di Lena che conferma "E' così, volevo salvare il padre di Donna", e qui, dall'espressione del viso che le dona il grande Marcello (ricordo in particolare l'intensit? dello sguardo e degli occhi di Lena in quel frangente) si capisce che lei allude non a Ray, ma allo stesso Carson. Credo che Boselli, che come dici tu ha confermato l'ipotesi della paternit?, abbia voluto rivelare la stessa al lettore tramite lo sguardo contenuto in quella eccezionale vignetta. Anche io la penso come te...
  10. Aggiungerei anche storie come gli Spiriti nel deserto (in cui compare il professor Doberado)dove si susseguono colpi di scena mozzafiato,addirittura una colonia cinese che vive da secoli in Messico e una nave sperduta nel deserto!storia che dà nuovo lustro al filone archeologico in Tex iniziato con le storie del Morisco (ah quanto mi manca!) Oppure anche i Diavoli Neri (la storia di Thonga)lo trovo molto ben sceneggiato e avvincente... In generale Nizzi riusciva a concepire un West a 360 gradi spaziando,come dice giustamente Ymalpas,un sacco di generi diversi con Tex sempre fulcro della storia.A me del filone canadese mi è molto piaciuta Athabaska Lake,davvero avvincente... E un altra opera eccelsa del filone messicano è Il giorno della Paura con la congiura ordita da Velasco,che apre poi la continuazione dell Uomo con la Frusta...
  11. Quanti Vorrebbero Un Ritorno Di Claudio Nizzi Su Tex?

    Si.è vero su Topeka,ma a Boston se ricordi il buon Alabama mette in difficoltà persino Tex prima di finire al tappeto...
  12. Azz davvero non mi ricordavo l avesse scritta lui...pardon
  13. Quanti Vorrebbero Un Ritorno Di Claudio Nizzi Su Tex?

    A questo punto c.è solo bisogno di una cosa:un bel duello con la sei colpi per vedere chi ha ragione ;-) Attento, pero,io non sono Ruby Scott che usa le fondine girevoli.la mia pistola è veloce come quella di Tex Ciao Carlo,al prossimo duello :-) ma solo verbale,sarà sempre un piacere...
  14. Ma no Carlo,figurati se mi ritengo onniscente...☺☺ Fai bene a rimanere delle tue idee,ci mancherebbe.io non contesto in toto Boselli,e men che meno GLB.anzi... Ma è come se mi.permettessi di mettere a confronto il Passato di Carson,che è un capolavoro assoluto,con il.medaglione Spagnolo di Nizzi che ritengo una storia minore...io tento di dare un giudizio delle storie in.modo.analitico,senza pregiudizi.sicuro,io preferisco le storie di Nizzi,tu quelle di Boselli.nessun problema.la cosa importante è che tex ci piace entrambi.ma non puoi contestare che ci siano molte storie di Nizzi meglio riuscite di quelle di Boselli.e viceversa. alla prossima discussione,a suon di sei colpi :-)
  15. Ti quoto.sono d accordo su tutto Ciao Carlo...scusa e non.ti offendere,ma mettere a confronto Matador con l uomo con.la frusta è come mettere a confronto,per usare una metafora calcistica,Cassano con Maradona☺☺☺ Scherzi a parte,ma L uomo con la Frusta ha una trama semplicemente perfetta,mentre Matador per me è di una noia mortale.tant è che l ho letto una sola volta e poi cestinato subito...ma non perché sia di Boselli.ma perché è davvero noioso e senza pathos... Nell uomo con la frusta tutto è perfettamente costruito,fin dall inizio.compaiono personaggi fantastici come Olivera,Galindez e Zamora,oltre a Concita e Padre Elias.tutta la vicenda si sviluppa con.un.pathos incredibile,la comicità è ben presente ma i momenti di azione non mancano mai.ci sono particolarmente affezionato,l ho letto a 9 anni ed è la mia prima storia di Tex. Montales è in forma di grazia,ridiventa fuorilegge pur di stare a fianco a Tex.Galindez chi poteva dire che era un doppiogiochista?e il colonnello olivera era un avversario davvero temibile. Mi spiace ma questa storia è una delle migliori dell intera saga