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TWF - Tex Willer Forum

Barbanera

Ranchero
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About Barbanera

  • Rank
    aye aye Tex
  • Birthday 07/29/1980

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    Maschile

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    354
  • Favorite Pard
    Tex
  • Favorite character
    Cochise

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  1. Barbanera

    [297/299] Fuga Da Anderville

    Ticci con i militari di esalta,per Giove ... ...le scene del campo di concentramento sono un chiaro riferimento alla bestialità della Guerra.i morti per inedia,buttati nella palude,ricordano barbarie ancora più terribili accadute nel secolo successivo... 10000 nordisti morirono ad Andersonville.
  2. Barbanera

    [217/219] Guerra Sui Pascoli

    in un'intervista passata Boselli ha detto che negli anni ha collaborato alla stesura di alcuni soggetti per le storie di Glb,ma a parte "Ore Disperate" non ha detto quali fossero... se uno di questi fosse per caso "Guerra sui Pascoli"??? questo elemento mi fa pensare che potrei averci preso...Borden nelle sue storie inserisce spesso bande di predoni indiani e mestizos...mah.
  3. Barbanera

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Intendo dire che il Tex della storia attuale,a parte l aspetto fisico reso molto bene nella forma giovanile da Del Vecchio, è interscambiabile con quello della Regolare:il che non è certo un male,ma secondo me è un po' un limite...anche il soggetto dei Mormoni potrebbe essere benissimo ambientato venti anni dopo... Non è una critica alla storia,solo una mia riflessione
  4. Barbanera

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Storia classica, con soggetto abbastanza originale...nulla di trascendentale, ovvio.ma non sempre ci si può aspettare capolavori. Un piccolo limite, però: codesta storia,a differenza delle precedenti, potrebbe stare benissimo anche sulla Regolare...e questo aspetto le toglie quel pizzico di freschezza in più che questa serie ha avuto fino ad ora...
  5. Nella prova di Nizzi,a mio modesto parere,non vi è la presenza di personaggi grigi:l assedio tira fuori da ognuna delle "maschere di scena"la propria vera personalità. Nella prova di Boselli, invece,ci sono personaggi che hanno compiuto crimini più o meno gravi e che a loro modo si redimono agli occhi di Tex e dei compagni,trovando un riscatto nella difesa della loro "patria": il Texas e il forte, l avamposto nella prateria.Sono certo personaggi grigi che però sono migliori di molti dei loro accompagnatori...l idea del galeotto o forzato che si redime agli occhi della legge combattendo e che ritrova il proprio onore è un topos tipico della cultura anglosassone...
  6. Barbanera

    [469/470] Terra Di Confine

    In realtà la figura di Narvaez è,a mio soggettivo modo di vedere,più simile a quella di un satrapo orientale,col gusto raffinato per la tortura e la sua incapacità ad esercitare il potere senza violenza: molto simile all immagine del tiranno dell'Antica Grecia,un Dionisio di Siracusa in piccolo... Ceausescu,di cui anche io ricordo l immagine terribile della fucilazione, fu un leader controverso, stalinista e repressivo,con tantissime ombre e orrori, che ebbe un vero e proprio culto della personalità.Fu anche però l' unico leader comunista del Patto di Varsavia ad opporsi alla repressione della Primavera di Praga... insieme ad Enver hoxha dell'Albania
  7. Barbanera

    [120/121] Dugan, Il Bandito

    Storia "normale" che però ha il merito di mostrarci come Tex riesca a disporre di tanto denaro.il fantomatico oro dei monti Navajos viene depositato a Gallup dal Nostro e cambiato con Verdoni...soldi spicci che servono a Tex per impinguare le magre riserve di generi di prima necessità e vettovaglie che lo Stato Americano invia ai Navajos. Diciamo subito che tutti a Gallup sembrano a conoscenza della ricchezza dei Monti Navajos: e tutti se ne tengono prudentemente alla larga.solo il bieco Dugan e la sua banda di puzzole feroci sembrano alieni dal timore della punizione del Ranger,e trovano nel rinnegato Cane Giallo il partner ideale per il loro progetto. La "corsa all'oro" verso le caverne dei Monti che nascondono al loro interno il metallo giallo è ben resa, così come il passaggio attraverso la foresta pietrificata...la vendetta che punirà sia il rinnegato sia Dugan e i suoi,preannunciata dal furto della Cacinah sacra (altro topos presente in successive storie) è da legge del contrappasso: i lestofanti muoiono sepolti nelle caverne,per sempre a contatto con l oro che tanto agognavano. Poca azione, forse ma, in compenso,finalmente una visione d insieme della Riserva e tanti paesaggi... E il barman Kelly servirà a GLb per cucinare una storia decisamente meglio riuscita,sempre del grande Nicolò.... chissà se già mentre scriveva la storia GLb aveva pensato a Kelly come anello di congiunzione?!mistero che forse nessuno riuscirà a svelare...
  8. Barbanera

    [Tex Willer N. 14 / 15] Paradise Valley

    Ahem...la chiesa ortodossa è divisa al suo interno in diversi patriarcati,il cui più importante è quello Russo.a sua volta,la chiesa ortodossa russa esule in America fin dagli anni 20 del 900 si definiva la unica autentica confessione ortodossa russa,dal momento che i suoi adepti negli anni 20 del 900 fuggirono dalla Russia comunista e rifondarono una Chiesa prima in Serbia e poi negli States... dubito fortemente che ai tempi di Tex ci fossero ortodossi ne West,se si eccettuano le comunità in California...in compenso,c erano i Testimoni di Geova nel West...
  9. Barbanera

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Secondo me l Avvocato ha dato il giudizio migliore su questa storia,che io condivido al 300%... È una storia discreta con una trama banale se vogliamo,ma Tex e Carson sono ben resi. Nizzi segue anche in questo caso la sua idea di Tex...la cito in copia dal libro intervista con Guarino e ripetuta in una recente intervista: "Difficile spiegare in che cosa consista la texianità, ovvero quel sentimento che lega i lettori a ‘Tex’, fatto di tante impalpabili sensazioni che si assorbono attraverso la lettura delle storie del vecchio Bonelli, il quale ti ci fa entrare con un gesto e due parole (Tex indica una capanna in lontananza e dice: ‘Eccola là’; Carson risponde: ‘Bueno’; i due vi si dirigono al galoppo e con le loro chiacchiere ti tirano dentro la storia). La texianità si assorbe attraverso la semplicità e la linearità delle trame, la naturalezza di un dialogo che ha l’andamento di quello quotidiano (Carson a Tex: ‘Stavolta hai preso un granchio’; e Tex: ‘Sempre meglio che prendere una pallottola’) che spesso si impenna in pittoresche invenzioni (Carson: ‘Ho tanta fame che manderei giù un manzo intero, zoccoli compresi’, e mille altre). Si assorbe dal carattere di Tex, dalla sua ironia, dalla sua dirittura morale, dal suo essere sempre sicuro di sé e dei valori in cui crede, dal non aver paura di niente e di nessuno, dall’essere generoso coi deboli e implacabile coi prepotenti; dal forte senso di amicizia che lo lega ai suoi pards, così totale da suscitare nei lettori un profondo senso di partecipazione; dal ripetersi identico delle situazioni: le cavalcate, il guado dei fiumi, la sosta notturna attorno al fuoco di bivacco, il rito del caffè (che provoca l’invidia di Roberto Benigni, il quale dichiara in un’intervista che vorrebbe essere seduto in mezzo a loro con in un mano una tazza fumante), le lunghe chiacchierate, sempre con le stesse parole, le stesse esclamazioni, i battibecchi tra Tex e Carson. La texianità è un bagno tiepido in cui il lettore si immerge ogni mese quando apre ed entra nel nuovo albo sapendo di ritrovarvi i sapori e i profumi che ben conosce e che desidera siano sempre gli stessi " Tale definizione è "in parte"condivisibile e in parte no... in ogni caso, lui Tex li intende così e segue tale assioma.punto.e Boselli lo sa benissimo,e non penso che da Nizzi si aspettasse storie diverse da questa.che pure preferisco all'ultima di Ruju, personalmente Va detto che Nizzi ha cercato di creare un piccolo colpo di scena nel finale, infatti c'è riuscito solo in parte... Giusto Esageruma nen,amico mio...
  10. Barbanera

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Intendevo dire la tipologia di avversari... sfuggenti e spietati.che poi è la stessa della "Trilogia della cavalleria" dello stesso Ford.
  11. Barbanera

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Secondo me storia da 6/7... certo che i capolavori sono ben altri, scherziamo??? Premesso che quella storia è un ottima storia, ha avuto un albo in più per sviluppare la trama... In ogni caso, lo schema che usa Nizzi è sempre lo stesso:Tex centrale,tutto il resto gira intorno a lui,compresi i cattivi...che praticamente si riducono a mere comparse e ombre malvagie, come ad esempio i Comanches in "Sentieri Selvaggi"... e questo mi piace MOLTO, OGNI TANTO non sempre.. In due albi soli non è facile riuscire a "scavare"la psicologia di una decina di comprimari...ma non ho detto che non sia POSSIBILE per nessuno Il finale è stato invece abbastanza interessante,molto Texiano...un uomo in preda alla follia per le perdite di averi e persone care,la bramosia dell' oro,la cupidigia,la vigliaccheria...un cervello finito in segatura,e Tex giustamente lo risparmia... Sarò un inguaribile "habitue",ma un'atmosfera così Fordiana mi dà sempre gioia...quanto meno la storia ha il giusto piglio western
  12. Barbanera

    [710/711] L'assedio di Mezcali

    Lettura più che discreta... Storia "dannata" per le tinte fosche e le atmosfere e...d'annata,nel senso che ricorda molto la trama di film western anni '50....e per me questo è un bene. Tutto torna, compreso il finale che secondo me è il più giusto e texiano possibile,con Tex che giustamente non uccide Parson, sia perché il saltimbancho è instabile di mente sia soprattutto per non dare un ulteriore dolore a Linda,la figlia La storia è godibile ma velocissima da leggere,con dialoghi ridotti all'osso. Esattamente...un finale da classico per una storia di Tex classica...anche GLB più volte ha fatto intervenire la cavalleria in sue storie passate. Carson più sul pezzo, avversari volutamente appena abbozzati, viene da Nizzi il più possibile riservato un "palco di proscenio" ai difensori e alle loro sfaccettature caratteriali.un po' abbozzati ma tutto sommato resi bene. Per concludere: storia vecchio stile ma interessante,senza infamia.ci sta
  13. Barbanera

    ....tutto è cambiato...

    Non scherziamo, per favore... Nizzi è uno specialista del Western, anzi del fumetto western...se non sbaglio Boselli stesso lo ha elogiato più volte per Larry Yuma,in particolare per la bravura di Nizzi a sceneggiare storie brevi. La sua maggiore innovazione in Tex è stato lo humour virile,tipico del genere western...e la riproposizione di personaggi macchiettistici,vere e proprie maschere di scena, anche esse tipicamente western: a centinaia se ne trovano nelle sue storie...ha inventato un grande cattivo ricorrente, la Tigre Nera.ha studiato a fondo il linguaggio di Tex e ha optato per il duo Tex/Carson individuando nel solo Carson la spalla ideale del Nostro. Non ha rischiato innovazioni, né si è mai posto per esempio il problema di far"mostrare la patacca"di ranger a Tex ad libitum,tanto è che spesso nelle storie successive al suo "mitico 300" Tex risulta uno sbirro speciale ma pur sempre uno sbirro... qui sta il suo limite e demerito,forse.Ma i dialoghi sono sempre stati di alto livello,e le sceneggiature senza sbavature... stile lineare non è sinonimo di stile povero,se la trama è robusta... Vero,anzi verissimo.Con Boselli si assiste ad un riproposizione del Tex originario,in cui la patacca di ranger o di sceriffo ha un valore relativo pari allo zero (stella di latta o luna di argento pari sono,direbbe GLB,se l uomo che la porta è indegno).un Tex più istintivo e più capace di interagire con altri personaggi importanti.con meno humour, però Font è in fase calante,ed ha uno stile un po' troppo "caricaturale"ma non mi dispiace.Ortiz era un Maestro assoluto,con dei primi piani "sporchi" del suo Tex che parevano tratti da una pellicola di Sergio Leone...io lo adoravo
  14. Barbanera

    ....tutto è cambiato...

    Qui non si parla di autori scarsi.chi scrive Tex è per forza di cose un ottimo professionista.Ruju verrà annoverato tra i pochi privilegiati ad aver scritto e sceneggiato storie di Tex...il problema di Ruju è che non è prolifico come lo è Boselli, Nizzi e come lo era GLb... Nessuna sua storia può essere ancora annoverata tea i capolavori della serie, è un dato di fatto. Non è un autore pienamente western,gli rimprovero non aver sfruttato bene la storia del Maxi ambientata a Chicago e soprattutto di non riuscire a trovare un buon mix sulle storie Indiane...che poi sono quelle più difficili da scrivere, visto che Tex deve fare ogni volta i salti mortali per evitare guerre e vendette tra Lunghi Coltelli e pellerossa. Borden e Nizzi sono autori universali ma sanno un sacco di West,e sanno creare le giuste atmosfere...come faceva GLb.
  15. Barbanera

    ....tutto è cambiato...

    Ruju sta a Nizzi come Cavalcanti sta a Dante (perdonatemi l eresia,companeros.ma quando ci vuole ci vuole)...un autore va giudicato su più livelli.Ruju,di cui mi onora il fatto di avergli fornito un soggetto per Tex (che mi è parso di capire lo abbia molto ispirato) è un autore Texiani non ancora del tutto completo...le sue storie Indiane non hanno avuto molto successo.al contrario,susoggetti come il ritorno di Bowen è stato bravissimo.c è anche da dire che Ruju beneficia dell'aiuto di un Signor curatore molto in gamba,lui sì autore completo e geniale.Nizzi praticamente DA SOLO ha trainato la baracca per dieci anni, dieci anni!!!con risultati eccellenti nel complesso...secondo voi, l'ottimo Ruyu ci sarebbe riuscito DA SOLO anche solo per cinque anni???non credo proprio Per evitare off topic,aggiungo che tutto è cambiato,ma in meglio...le storie hanno in media un ampio respiro,i soggetti sono curati nei minimi particolari,la serie sta riprendendo copie.in più c è una serie giovanile che va a gonfie vele...che vogliamo di Più???forse un clone di Borden con venti anni in meno che ci porti avanti altri 50 anni Tex...ma secondo voi esiste??
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