Grande Tex

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Grande Tex ha pubblicato il contenuto maggiormente apprezzato!

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    Cinema classico.
  1. [601/602] I Giustizieri Di Vegas

    Commento che può contenere SPOILER: Ecco una delle poche storie " boselliane" che non mi è piaciuta molto. Forse sarà per via di Mastantuono, che qui giudico veramente inguardabile( non mi è mai piaciuto il suo tratto, troppo caricaturale, anche se riconosco che oggi è leggermente migliorato).La scena iniziale alla taverna è bella, si parte con l' azione e questo mi piace molto, il resto però l' ho trovato leggermente poco coinvolgente , perché: a)Aveva dialoghi tediosi, decisamente non boselliani. Non mi sembravano coinvolgenti come in altri casi, troppo lunghetti ( a parte all' inizio e nel finale al co real , altra scena ricca di azione e che per questo che mi è piaciuta.) b)L' atmosfera di ambiguità intorno a Hoodo e Mather: l' ambiguità non mi è mai molto piaciuta, preferisco le cose dirette. Rimangono due personaggi interessanti ( integerrimi sceriffo e sindaco che incolpato altri per le loro colpe), ma mi sarebbe piaciuto di più se Tex li avesse affrontati in maniera diretta prima del finale. La valutazione è comunque positiva, perché rimane una storia ricca di ribaltamenti, di personaggi e di azione, non solo nel finale è all' inizio.Il mio voto è 8, ma la domanda è : se l' avesse disegnata qualcun altro avrei dato un voto più alto? La risposta è sì,, almeno mezzo voto in più( sono uno molto largo coi voti).
  2. [Texone N. 12] Gli Assassini

    Commento che può contenere SPOILER: Questo è per me il miglior texone di Boselli! Meglio anche di" Patagonia", secondo me, che era una gran bella storia ma non proprio un capolavoro, come invece è " Gli assasini "( titolo tra l' altro azzeccatissimo, suggestivo e evocativo.) Non direi che Mitch sia il vero protagonista, ma anche se fosse... tanto meglio. Ogni tanto si può fare, la storia può diventare più intrigante. e certo intriga la vicenda di questo giovane, ossessionato dal ricordo della morte del padre, feroce nella sua vendetta, ma che poi rischia quasi di essere preso anche lui dal gusto di uccidere. Spicca anche il personaggio controverso della vedova, spietata killer ma anche donna tormentata e che spesso è un po' presa dal rimorso di quello che ha dovuto fare. La storia ha fra i suoi vantaggi anche la grandissima varietà di ambientazioni e di personaggi ( compresi vecchi amici che è sempre bello ritrovare, come Angelo o Devlin)e la gran quantità di azione, con continue sparatorie e combattimenti fra i vari " regolatori", messi fuori gioco uno dopo l' altro, fino a quella carogna di Boydon. Tutto intervallato dalle varie punzecchiature tra Tex e Carson a volte memorabili. I disegni di Font li ho visti per la prima volta in versione colorata, ed è stata una folgorazione! È diventato da subito uno dei miei preferiti, con i suoi disegni sì caricaturali, ma anche dinamici e vitali. Quindi il mio voto non puo' che essere: 10 e lode!
  3. [513/514] Le Foreste Dell' Oregon

    COMMENTO CHE PUO' CONTENETE SPOILER: Bah, è una storiella, con qualche momento felice nel primo albo, come vedere Tex e Carson nei panni di due boscaioli, ma resta comunque piuttosto noiosa , senza cose imprevedibili e con una trama piuttosto" telefonata", senza che accada nulla di speciale( la scoperta del vero sabotatore non è molto prevedibile ma non è neanche niente di emozionante: nelle pagine precedenti lo si capiva dal fatto che voleva scaricare la sua colpa su un altro). I dialoghi sono tediosi e scialbi e il finale, come ha detto qualcuno, è veramente anti- texiano, comportandosi Tex come un vero sbirro con un poveretto impaurito. Tavole di Venturi non al livello di quelle di oggi perché meno precise, ma comunque sprecate per una storia come questa. Comunque il mio voto è sufficiente: 6/ 7.
  4. [384/387] Furia Rossa

    Ahimè, eccomi a svolgere il ruolo di bastian- contrario. La storia è bellissima , siamo d' accordo, disegnata splendidamente, bellissima l' idea di scoprire il passato di Tiger e la sua rabbia finale, così come il malinconico finalissimo, i primi tre albi( Tiger spaesato nella civiltà dei bianchi e vederlo comportarsi con Tex da estraneo: fantastico!) Ma la mia impressione è che nel finale la storia cada un po', intendo la parte del combattimento, perché mi sembra che quella parte sia scritta quasi svogliatamente da Nizzi:leggermente tirata via. Ma è comunque una pecca marginale. Dunque il mio voto è 9.5 Avercene di storie così: salvo quella pecca, magnifica!
  5. [461/462] La Pietra Di Akbar

    Una piccola perla di Nizzi! Peccato che non sia stata sviluppata su più albi, avrebbe reso anche di più. In effetti nella seconda parte del secondo albo la storia cade un po', diventando un po' noiosa e prevedibile ( ma riscattandosi nel finale pieno di azione e nell' ironico finalissimo.) Ma il primo albo e la prima parte del secondo sono un capolavoro. È tutto un susseguirsi di idee, di personaggi, di colpi di scena, di cambiamenti d' azione. Il tutto reso memorabile dal personaggio, subdolo, astuto e dotato di grande carisma del cattivo che( non so che qualcuno l' ha notato) è il sosia di un attore americano anni '30 che faceva spesso il gangaster. Fusco a livelli eccelsi, adattissimo alle ambientazioni fluviali. Voto: 9.5
  6. [576/578] Omicidio In Bourbon Street

    Beh, ci si avvicinano molto, ma per farmela considerare capolavoro una storia deve prendere non meno di 10. Di Nizzi ti sembrerà stranissimo perché è una storia da molti ritenuta mediocre ma che io invece adoro:" Pioggia". Sono strano, eh?
  7. [576/578] Omicidio In Bourbon Street

    Allora , io a Terre maledette darei un 9.5 a Colorado Belle un 9/ 10 a Morte nella nebbia un 10-. Quindi di Boselli (c'è n' è uno di Nizzi) ritengo capolavori solo i due che ho citato. Ma ovviamente è un impressione personale.
  8. [576/578] Omicidio In Bourbon Street

    Nel centinaio 500- 600 Boselli ha scritto molte storie belle, ma ( per me!) soli due capolavori: " I lupi rossi" e questa! Storia magnifica, splendidamente disegnata da Bianchini e Santucci, disegnatori adattissimi all' atmosfera magico- gialla- avventurosa ( vero punto di forza della storia.) Boselli si dimostra maestro nel giocare con l' ambiguità e il mistero e ci regala anche un bel colpo di scena finale. Il personaggio del commissario Henry Carfax è stupendo, perché è un ottimo compagno d' avventure, uomo d' azione e quasi quasi vero protagonista. Finale ricco d' azione! Voto: 10.
  9. [475/477] Il Presagio

    Disegni di Civitelli magnifici, adattissimi alla storia probabilmente proprio perché ha collaborato a scriverla e si divertiva ancora di più a farla. Per la sceneggiatura; Pregi: ottimo primo albo, molto " fresco", pieno di avvenimenti e di ottimi dialoghi. Ottimo anche il terzo con un eccellnte finale con Tex faccia a faccia con Yanado. Quest' albo come il primo è dotato di una freschezza di dialoghi e azioni degna del miglior Nizzi. Molto bella anche la figura di Alison, poiché è bello vedere una donna innamorata del nostro ranger, è una cosa atipica e per questo molto gradevole. Chissà se potrebbe tornare? E chissà se Tex sotto sotto la ricambiata? Difetti: il secondo albo ha un ritmo narrativo più lento ( la seconda parte; nel senso che è scritta in un modo un po' stanco rispetto al resto, quasi che l' autore si fosse improvvisamente annoiato) e dei dialoghi un po' più verbosi. Voto: 9.5 perché la storia mi è comunque molto piaciuta.
  10. [548/549] Documento D' Accusa

    Beh, è una storia atipica, senza dubbio, nonché la più " nolittiana" di Nizzi. Ecco le mie impressioni. Difetti: Va bene, ogni tanto, un Tex impotente, ma qui Nizzi ha calcato un po' troppo la mano, Tex non riesce a salvare nessuno, forse è esagerato. Poi in alcuni momenti la storia risente di un difetto tipico del Nizzi di quel periodo: Tex si dimostra un pochino troppo pacato, anche se è vero che sa arrabbiarsi al momento giusto con Leland. Pregi: La scena iniziale è molto bella perché si parte subito col botto. Il finale a me è molto piaciuto, commovente e realistico. E poi, per essere una storia nizziana post 500, si nota una specie di freschezza nei dialoghi. I disegni di Venturi non sono certo quelli del texone, ma sono comunque gradevoli da guardare. Voto: 8.5
  11. Miglior Storia Di Guido Nolitta - Finale

    Votata " Giungla crudele"
  12. La Migliore Di Nizzi

    Solo scartarne una mi fa piangere. Comunque voto " Fuga da Anderville", con preferenze a " I predatori del Grande Nord", " L' uomo con la frusta" e " L' uomo senza passato." In realtà la mia preferita di Nizzi è " Nuvola Bianca", ma purtroppo non è arrivata in finale.
  13. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    L' ho letto anch' io. Ecco le mie impressioni. Prima storia: abbastanza interessante e ben disegnata, piena di ribaltamenti e colpi di scena. I personaggi del pianista e della sua compagna spiccano per la loro raffinata perfidia. In definitiva, storia discreta. Seconda storia: Proprio mal fatta, a mio avviso. Si vede che chi l' ha scritta è un debuttante. Appare piuttosto ... posticcia, diciamo. Mi sembra che abbia una trama debole e un finale depistante , ma non per questo più interessante. Buoni i disegni, caldi come piacciono a me.Non riesce a catturarti la storia. Terza storia: Giudizio identico alla precedente, con l' aggravante che anche i disegni non sono adatti a Tex. Noiosa, piatta, prevedibile, speravo in un colpo di scena nello scoprire il traditore ma anche qui sono stato deluso, troppo prevedibile. Quarta storia: succede di rado ma Boselli questa volta mi ha deluso. La trama è piuttosto noiosa e raccontata stancamente, non succede niente tranne la scena ( effettivamente bella) dello stampede. Bello il personaggio grigio del cowboy, Boselli lo sa tratteggiare bene come fa quasi sempre in questi casi, anche se comunque è ben lontano da quelli del Boselli dei tempi d' oro. Disegni piatti e scialbo, Tex da giovane uguale a com' è adesso. Quinta storia: gran ritorno ai testi di Nizzi con la storia migliore del Color, piena di azione e con un Tex che, rispetto alla seconda e terza storia, è veramente Tex. Piena di azione, di colpi di scena e di personaggi. Speriamo che il nostro Claudio continui così. Disegni molto belli, molto " caldi" ed espressivi.
  14. [508/510] Il Mercante Francese

    Storia discreta. I disegni di Fusco sno come sempre magnifici, specie in queste ambientazioni nordiche, ha un segno molto caldo e gradevole. Per quanto riguarda la sceneggiatura il primo albo è buono: c' è molta azione e compare il bellissimo personaggio di Jim Colter, bello perché è un uomo onestissimo( che, quando verrà successivamente sconvolto dal dolore diventerà violento) e pronto a schierarsi contro i pregiudizi della gente per la sua moglie indiana. Anche nel primo albo, però, ci sono dialoghi troppo prolissità, difetto principale della storia. Il secondo albo è allo stesso livello ( sia positivamente che negativamente) e richiama la storia di Bonelli" Trapper" con la guerra delle compagnie di pellice e Tex prigioniero degli indiani. Nel terzo albo la sua liberazione è molto bella, ma il resto mi sembra un po' noioso poiché si avverte una certa stanchezza da parte dell' autore, che si riscatta nel bellissimo finale movimentato, in cui è interessante soprattutto il rapporto Tex e Kit, un padre coraggioso ma anche apprensivo per suo figlio che invece è piuttosto imprudente . Questo tipo di rapporto l' ho sempre apprezzato, perché " umanizza" leggermente entrambi. Voto: 8
  15. [354/357] La Congiura

    Che storia magnifica! A parte i disegni di Claudio Villa, qualcosa di incomparabile, la storia è bellissima anche i termi i di sceneggiatura, in particolare la seconda parte sul mare con il divertentissimo rapporto tra Drake e i due pards, un rapporto odio- amore. Molto divertente anche l' inizio, con il memorabile inseguimento del cinese con successiva scazzottata. Devo dire, però, che, escludendo i mitici battibecchi tra Tex e Carson , il mitico personaggio dell' avvocato Bixler( simpatico e scaltro avvocato della malavita) e il primo incontro con Drake , tutta la parta a San Francisco fino all' evasione è un po' sottotono rispetto al resto . La " partita a scacchi" tra Tex e la polizia, il loro rincorresi e nascondersi per la città sono forse un po' sottotono rispetto al resto, ma detto questo la storia resta indimenticabile! Speriamo che il sequel sia all altezza. Voto 9/ 10. P.S. Una volta nel commento della storia " Sioux" lessi che quello era il vero Tex. Beh, qui si può dire la stessa cosa di Carson, che Nizzi caratterizza come meglio non poteva. Un simpatico brontolone e pessimista , dotato di senso dell' ironia e gran combattente, lo stesso ( per me) del " Passato di Carson" e lontano da quello di storie come " La cripta".