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TWF - Tex Willer Forum

Sam Stone

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About Sam Stone

  • Rank
    Utente emerito del TWF
  • Birthday 11/28/1984

Profile Information

  • Gender
    Maschile
  • Real Name
    Emanuele

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    167
  • Favorite Pard
    Tex
  • Favorite character
    Pat Mac Ryan

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  1. Oltretutto gran storia e debutto di Fusco su Tex :)
  2. Secondo me puoi procedere con Mezzosangue (621-622) e con Le catene della colpa (625-626) Ti piaceranno entrambe penso
  3. guarda che la conosco la differenza tra coerenza, credibilità e incongruenza. Non son nato ieri (nè anagrificamente, nè come lettore). Semplicemente me ne sbatto se trovo cose incredibili (come mummie, fantasmi e quant'altro) Me ne frego se Tex ha incontrato tizio e anche caio, pur sapendo che tizio e caio sarebbe stato impossibile vederli insieme. Quindi chissenefrega se c'è un'incongruenza storica e cronologica... oltretutto se mettiamo in fila le storie di Tex, quanti inverni e primavere ha passato? Credo abbia già vissuto oltre i 200 anni, quindi sarebbe impossibile inserire una qualsiasi cronologia perfetta. Ci si può provare e infatti Borden l'ha fatto, ma qualcosa stride e striderà sempre, perchè non puoi infilarci tutto e pretendere che qualsiasi cosa vada perfettamente via come l'olio, perchè Tex non è stato pensato così e mi pare che GlB se ne sia sbattuto della cronologia o della Storia nei minimi dettagli. A lui interessava raccontare avventure, poi che la Storia fosse o meno rispettata, non era così importante. Poi che qualche autore moderno ci prova e molte volte ci riesce, a me va benissimo. e chi vuole averla vinta ? Io ho espresso la mia opinione. Perdo? Vinco? Che cosa si vince? Leggo le tue opinioni, argomenti molto bene e sono interessanti. Io ho la mia idea tu hai la tua, ma non sono sul forum per vincere chissà che cosa e non ho perso nessun controllo mi pare Son tranquillissimo. Il titolo del topic è "Tex tra verosimiglianza storica e fantasia." Il senso del mio messaggio travisato è che: "mi diverto a leggere storie di fantasia che si distaccano completamente dalla cronologia storica e dalla verosimiglianza, così come mi diverto a leggere storie che attraversano la Storia con la s maiuscola appunto, o dove sono presenti personaggi realmente esistiti". Non mi diverto sempre, a volte anche con Nizzi ho dovuto prendere diversi digestivi. Ma non è un topic a favore o contro un autore piuttosto che un altro. Le storie per me non sono tutte uguali. Dico solo che cerco di leggere una storia senza pregiudizi e senza lambiccarmi il cervello a cercare ad ogni costo che la realtà storica sia stata rispettata, che tutto sia coerente e congruente. Le grosse incongruenze le ho mal digerite pure io, ma di fronte a diverse altre mi son detto: o me ne frego o smetto di leggere Tex . Ho scelto di fregarmene, di divertirmi ancora leggendo Tex (così come Zagor). Poi ovvio che alcune cose non mi sono andate bene, ma non faccio crociate contro nessuno e cerco di leggere senza pregiudizi. Si può criticare anche divertendosi
  4. Io non volevo far polemica, nè tantomento creare categorie assolute. Semplicemente è il mio punto di vista. Nella categoria di quelli che si divertono ognuno ci può mettere quello che gli pare. Non ho messo solo alieni. Non ho neanche detto che quelli che si divertono sono degli automi che leggono Tex senza usare il cervello. Semplicemente in quella categoria ci sta il lettore che legge Tex, non un trattato enciclopedico, ed è il lettore disposto da sempre alla sospensione dell'incredulità, disposto all'avventura e ai sentieri tracciati da Gl Bonelli. Poi ovvio che anche chi si diverte può criticare se una storia gli è piaciuta o meno, ma lo fa penso senza pregiudizi nei confronti di un autore piuttosto che di un altro Ognuno poi può crearsi la propria categoria, o anche non farlo. Io mi diverto a leggere Tex e non solo quello attuale Perchè quando hai letto le due storie legate alla guerra di secessione di Gl Bonelli (Gli sciacalli del Kansas e Tra due Bandiere) sei stato lì a sclerare sul perchè e sul per come l'autore abbia fatto tutto ciò? Oppure hai bestemmiato pure sul falso realismo storico di Butch Cassidy e sul fatto che Kit Carson in realtà è morto nel 1868 e non era esattamente come il vecchio cammello sulle pagine di Tex? Quindi non ti sei divertito leggendo Gl Bonelli
  5. Il problema dei tempi attuali (secondo me) sta proprio nel fatto che oggi quei pochi che leggono Tex si dividono in poche categorie, io ne ho individuate tre: - Quelli che si divertono: i primi sono quelli che leggono Tex per divertirsi, quelli che come un tempo ancora sognano e si lasciano trasportare dalla storia senza star lì a pensare se una scena può essere realistica o meno. Sono quelli che leggono storie con tribù di indiani e non stanno lì a verificare se davvero hanno vissuto in quel determinato luogo geografico o meno. Sono quelli che non bestemmiano se il protagonista mangia e beve come se non ci fosse un domani ed è in grado di correre come un campione, schivare pallottole, sollevare pesi impossibili, combattere con ogni tipo di arma, piegare sbarre d'acciaio, farsi mordere da serpenti velenosissimi e non schiattare e nuotare sott'acqua per diversi minuti senza affogare o avere ictus cerebrali, come se fosse un campione di apnea. Oltre a campare a 30-40 gradi sotto zero, con rischio di congelamento dopo esser scampato ad una valanga. Son quelli che se ne fregano pure di smentire che è impossibile essere ancora vivi dopo aver subito centinaia e centinaia di ferite da piombo, botte in testa e cadute. Sono anche gli stessi che se ne fregano se il protagonista ha passato attraverso la guerra di secessione, ha incontrato Custer, ha incontrato i fratelli Earp, Butch Cassidy e Sundance Kid e decine e decine di personaggi famosi, con diverse incongruenze su date, luoghi e fatti. Ed è lo stesso protagonista che ha incontrato dinosauri, alieni, maghi, morti viventi, streghe e mummie, per non parlare di vichinghi, giganti mutati con gli ormoni e fantasmi. Insomma son quelli che leggono e si divertono e se ne sbattono di cercare la realtà ad ogni costo anche su Tex. - Gli spulciatori: son quelli che spulciano vignetta per vignetta, cercando e criticando negativamente tutto quello che invece per la categoria precedente era un punto di forza. "gli spulciatori" son quelli che non si divertono più, forse perchè son cresciuti abbandonando la lettura sognante e trascinante che probabilmente anche loro avevano anni fa. Son quelli che leggono Tex per abitudine e son quelli che criticano tutto e tutti, a volte facendo paragoni col passato per dimostrare che su Tex queste cose son ridicole. In questo caso sbagliando perchè proprio dal passato son arrivati alieni, coltelli nei tacchi, indiani abbigliati in modo completamente diverso da come erano nella realtà eccetera eccetera.... - Quelli con pregiudizi: in questa categoria ci sono quelli che prima leggono le recensioni negative di altri e quindi si fanno influenzare e quando leggono la storia la vedono esattamente come il recensore. Sempre in questa categoria ci sta quello che legge prima la firma di chi ha scritto o disegnato una storia. E quindi ogni giudizio negativo o positivo parte da qui. Poi magari a pensarci bene ci possono essere diverse altre categorie di lettori, io cerco di stare nella prima. Mi piace leggere di storie con personaggi storici realmente esistiti, mi piaccino le citazioni a fatti realmente accaduti o di vedere che un tal nativo è effettivamente nel posto e con l'acconciatura reale. Ma mi piace anche leggere di cose impossibili: di Mefisto, di grossi scimmioni, di fiori della morte venuti dallo spazio, di dardi che mummificano e signori degli abissi, di diableri e streghe varie, di mummie, di irlandesi e ciechi pistoleri.... Mi diverto e chissene se una cosa è stata veramente così o meno. Ps: leggo anche Dampyr dove spesso c'è una ricostruzione rigorosissima di ambienti e di Storia... anche la mi diverto, ma non è Tex
  6. Forse succederà o forse non la vedremo mai. Chissà Bisogna vedere se gli sceneggiatori avranno la giusta ispirazione penso
  7. Fossi in te lo leggerei fino alla fine ! Comunque continuo a votare, come avevo già scritto, per una miniserie. Magari non focalizzata su questa storia ma su altro, mentre questa la si potrebbe incastrare, asciugandola di alcune parti e rifacendo i disegni. Del resto una cosa simile è stata fatta su Zagor le Origini, qui ci vorrebbe un soggetto forte per motivare una miniserie di questo tipo.. però son sicuro che il buon Mauro potrebbe tirar fuori un bel storione nel Grande Nord
  8. Magari facendo una sorta di mini serie ambientata in quei luoghi? Potresti rifarla, integrandola alla mini in qualche modo!
  9. Esatto mai stati tutti i 4 pards insieme sulla copertina di un Texone. Poi io non vedo tutte queste sproporzioni sinceramente, nè vedo un'inquadratura abusatissima
  10. Non sappiamo cos'hai in libreria Metti una foto nella sezione tutto su di noi, dove c'è la discussione dedicata alle nostre collezioni, così possiamo dirti cosa buttare
  11. Ciao e benvenuto. Non è facilissimo rispondere a questa domanda Per quanto mi riguarda è difficile parlare di periodi. Forse Ticci è "invecchiato" meglio rispetto a Letteri, nel senso che si è evoluto ma è difficile se non impossibile trovare errori di proporzioni, come invece purtroppo non è raro trovarne nelle ultime storie di Letteri. Comunque non riesco a parlar male dell'ultimo Letteri, uno dei disegnatori che ha fatto la Storia di Tex e quindi (secondo me) si possono perdonare gli ultimi anni non certo all'altezza dei suoi periodi d'oro. Ticci ancora oggi fa un lavoro magnifico, credo che le sue inquadrature e i suoi cavalli siano ancora studiati un pò da tutti i disegnatori che si avvicinano a Tex o che ci lavorano già
  12. Le divinità indiane sono scese sulla pista della vendetta… Uscita: 20 Giugno 2020 Soggetto e Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni e copertina: Massimo Carnevale Tavole in anteprima:
  13. Spietati e sanguinari, gli inafferrabili Netdahe terrorizzano la Sonora! TEX N° : 716 Periodicità: mensile Netdahe uscita: 06/06/2020 Formato: 16x21 cm, b/n Pagine: 112 Soggetto e Sceneggiatura: Mauro Boselli Disegni: Ernesto Garcia Seijas Copertina: Claudio Villa Copyright: Sergio Bonelli Editore Tavole in anteprima:
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