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TWF - Tex Willer Forum

alessandrovalli

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    Maschile
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    Sport (ciclismo, tennis) e fumetti (tex willer, asterix e lucky luke).
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    Valli Alessandro

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    300
  • Favorite Pard
    Tiger Jack
  • Favorite character
    Sceriffo Corbett

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  1. Letizia, come diceva bud spencer, non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo.
  2. Secondo me siamo diventati di gusti troppo difficili. Se qualcuno ha visto sproporzioni di Villa, bisogna che vada da un oculista bravo. Ho letto di un Kit Willer con lineamente troppi effemminati. Io ho visto lo sforzo continuo dell'autore nel delinearlo mezzo bianco e mezzo indiano. Tiger Jack ha mozzato la testa all'apache? Come ha fatto? Come non ha fatto? Saranno fatti suoi come ha fatto. Ma adesso bisogna insegnare il mestiere ad un guerriero Navajo? Tiger Jack è stato un pelino sproporzionato? Ma cosa doveva fare? Doveva dire che tutti i problemi si possono risolvere con la ragione? È entrato a gamba tesa e ha fatto capire a tutti che stava per tirare una brutta aria.
  3. Ciao a tutti. Villa da antologia, e non scopro l'acqua calda. Primi piani Leoniani e cavalli splendidamente tratteggiati. Siamo nell'olimpo e non svegliatemi da questo sogno, perchè è veramente troppo bello. Bellissimo l'omaggio a Borden in una inquadratura della città. Boselli ha realizzato tre storie in una, e le ha intrecciate benissimo. Tanto equilibrio narrativo. Ha evidenziato il senso dell'onore e dell'amicizia. Ho apprezzato moltissimo la scena del perdono. Tex, in versione Gesù, che dice al giovane di andare e non peccare più. Bellissima anche la scena del vecchio che riconosce la recita di Tex. E tutti a prenderlo in giro. Da non sottovalutare l'amore e l'astio tra i tre fratelli. Mai personaggi solo neri o solo bianchi. Tante sfumature di grigio. Bravi, bravi e bravi.
  4. Allegri ragazzi. Febbraio è finalmente arrivato.
  5. Ciao a tutti. Approfitto per fare a tutti Voi "pards", gli auguri di buon natale. Ringrazio ancora Boselli e Villa per lo splendido regalo. Aspetto la versione da edicola, ma non ho bisogno di una sorpresa per comprarla. C'è la storia e ci sono i disegni. Tanto mi basta. Sarà un formato tascabile e dovrebbe starci in garage. Battute a parte, ancora buon natale a tutti.
  6. Carlo, scusa se mi permetto. Tutte le aziende, tutte le società devono vendere. Tutte le società devono trarre profitto, il maggior profitto possibile. Per vendere, al meglio possibile, devi conoscere il tuo mercato di riferimento. Se remi contro il mercato, il mercato ti si rivolta contro. Se c'è una regola, è fare innamorare il cliente del prodotto. Se il cliente è innamorato, il cliente compra. Se il cliente ha la sensazione di essere preso in giro, se il cliente si disamora, il cliente non compra. La SBE è un azienda sana, solida. Ma negli ultimissimi anni, le scelte dei dirigenti hanno eroso il margine di profitto. Se la tendenza continua, si corre il rischio di andare in perdita. È tanto difficile, per le teste pensanti della SBE, analizzare e capire il proprio mercato di riferimento? È tanto difficile, per le teste pensanti della SBE, ascoltare i suggerimenti di un autore bravo e appassionato come Boselli? Boselli, tra l'altro, ha il grosso merito di interloquire e scambiare pareri con noi appassionati. Vive la realtà del suo mercato di riferimento. Sono stufo di sentire che la gente non legge più fumetti. Sono stufo di sentire che gli autori non offrono materiale all'altezza delle aspettative. Bisogna dare un motivo alle persone di innamorarsi di nuovo dei fumetti. Bisogna fare un bagno di umiltà, e capire il tipo di cliente con cui ci si sta confrontando. Ne ho visti tanti, troppi di dirigenti che fanno fuori il cash flow di una società. Per quel che riguarda Villa, nessun artista sarà mai soddisfatto del proprio lavoro. È questa senso di insoddisfazione che lo porta ad eccellere. Fa nulla, noi ci accontenteremo di questa mediocre performance stratosferica.
  7. Qualcuno di Voi, avrà senz'altro letto un lavoro di Alex Ross di qualche anno fa. Superman - peace on earth Batman - war on crime Wonder woman - spirit of truth Questi tre lavori esaltano molto l'aspetto grafico e cromatico dell'opera. Però, Paul Dini, concepì dal principio il racconto come fosse un libro illustrato. Non sono fumetti classici con successione di battute. Sono un pò diversi. Penso che di disegni (esaltanti) di Villa ne abbiamo visti tanti in questi anni. Avevamo fame di una storia raccontata. Però, l'idea di affiancare una tavola solo illustrata alla sua equivalente sceneggiata, è molto affascinante. È un idea molto bella.
  8. Oh ma gente. Diamoci una calmata. Adesso pure il numero della pagina è un problema? La copertina rossa è un problema? La carta sbiancata cosmica è un problema? È troppo grande e non si può parcheggiare in garage? Ed è un problema? Ma se andiamo a vedere la cappella sistina è un problema dover rivolgere lo sguardo verso l'alto? È Claudio Villa (musica solenne). Il saggio ci indica la luna e noi cosa facciamo? Fissiamo il dito?
  9. Signori. A ottobre, un mio amico di Lugano mi invitò a Basilea per vedere la finale del torneo atp500 di Basilea. La finale fu vinta da Federer, giocando un tennis da antologia. Io guardai la partita in televisione. Il lunedì, il mio amico mi disse che vedere Federer dal vivo è un altra cosa. Non è come vederlo sul piccolo schermo. Aggiunse anche, che Federer non avrebbe giocato per sempre. Sto ancora picchiando la testa contro il muro per la minchiata che ho fatto. Amici, non perdetevi l'inesorabile Texone in questo formato. È un capolavoro. È verò che a febbraio si potrà leggere in formato classico, ma non sarà uguale. Sarà bello, ma non sarà come leggere questa versione. A Boselli dico, che quando un calciatore è bravo, le altre squadre lo vogliono. E per portarlo via, gli offrono tanti soldi. Ma tu non puoi abbandonare Tex. Ho scritto la letterina a Gesù bambino e gli ho chiesto che tu rimanga per sempre. Nella prima avventura di Villa del 1986, Tex e Carson salvarono la vita alla figlia di un ranchero. Questi, guardando i due pards allontanarsi pensava: "Dio vi benedica. Senza gente come voi, la vita da queste parti sarebbe molto più dura". Io questo pensiero lo rivolgo a voi autori tutti.
  10. A LacoWiller, vorrei chiedere come ha trovato i disegni del maestro Villa. Avendo tu scoperto Tex da un anno, e avendo tu 18 anni, vorrei chiederti un impressione. L'anatomia che rasenta la perfezione. Volti e mani realizzati con cura maniacale. Quel suo senso di insoddisfazione che trasmette nei chiaroscuri, ricercando sempre soluzioni diverse. I cavalli che paiono essere scolpiti nel marmo. Volevo chiederti se avevi avuto già modo di leggere una storia di Villa del passato. Ma anche su Boselli mi interessebbe avere un tuo parere. Non so tu, ma io ho trovato molto dinamico l'intreccio narrativo offerto dal bravissimo sceneggiatore. Non so se ti è piaciuta l'alternanza di tante scene d'azione e ben ritmate. Quel modo di dosare vendetta, perdono e giustizia. Mi piacerebbe sapere se a scuola ne parli coi tuoi compagni, coi tuoi insegnanti. Insomma, vorrei che mi emozionassi condividendo le tue di emozioni. Dici che in Bonelli hanno capito la lezione? Il fatturato annuo della Bonelli è sempre intorno ai 28/29/30 milioni l'anno. Ma l'utile netto nel 2015 era oltre tre milioni. Nel 2016 era sceso a 700k. Nel 2017 era a 400k. Nel 2018 500k. Che cosa è successo? Sono arrivati i top manager specializzati nell'aprire buchi di bilancio grandi come buchi neri. Gente che riduce in cenere tutto quello che tocca. Capaci di fare più danni della grandine. Dylan dog lo hanno già ridotto male dylaniando un patrimonio editoriale. Adesso che intenzione hanno? Vogliono fare fuori anche Tex? Nessuno vuole bene a Tex più delle persone che stanno qua dentro. Se la gente prende rabbia, non è per divertimento, ma perchè non vuole vedere finire male in personaggio.
  11. LacoWiller benvenuto, anche se io son dentro da cinque minuti prima di te. Hai parlato di profitto. Ma il profitto non è mai mancato in Bonelli. E non è mai stato un profitto effimero. La famiglia Bonelli non ha edificato la casa editrice sulla sabbia, ma su solide fondamenta. La serietà e la qualità, hanno sempre premiato il duro lavoro della casa editrice. La liquidità della Bonelli ha sempre fatto gola ad un sacco di pescecani, che da tempo hanno fiutato l'odore del sangue, e che ora sono riusciti ad entrare. Certe volte penso che Tex sia più forte del bitcoin. Il merito va agli autori che danno veramente tutto. Un plauso particolare lo rivolgo a Boselli, che come un leone difende Tex da tutti gli attacchi. Ha saputo creare un alternativa a Tex, con le avventure del giovane Tex Willer. Ha portato quindi, nuovi profitti. Ma ti dico una cosa, sempre che tu sia il diciottenne che dici di essere. Ho visto troppe aziende demolite da CEO incapaci che si credevano tanto rampanti, che credevano di sapere una pagina in più del libro. Poi la colpa è sempre degli autori, degli ingegneri e degli operai. La colpa non è mai dei dirigenti. La apple può permettersi di prendere a pesci in faccia i clienti quando hanno bisogno di assistenza. La tesla può permettersi di lavorare in perdita, visto che c'è la fila di investitori pronti a colmare le perdite. La Bonelli no. La Bonelli è come un sarto di alto livello. Non può e non deve sbagliare le misure, o se perde i clienti è un dramma.
  12. Rinnovo a tutti gli amici l'invito di godersi il texone rosso da trenta danari, tutto compreso. Iva, trasporto, montaggio e posa in opera. Ribadisco anche il piacere di leggere Claudio Villa in scala 1 a 1, e un Mauro Boselli frizzante ed effervescente. Capitolo Bonelli. Non mischiamo l'oro con il ferro. Da una parte c'è una casa editrice che ha sempre fatto della qualità, il suo marchio di fabbrica. Questa qualità, è sempre stata premiata dal lettore, e si è tradotta in una solidità finanziaria eccezionale. Dall'altra parte, io vedo delle volpi che sono entrate nel pollaio. Queste volpi, sono state attratte dagli utili straordinari fatti dalla SBE. Ma da quando queste volpi sono entrate nel pollaio, gli utili non sono più così straordinari. Gli utili ci sono, ma si sono di molto assottigliati. Quindi, andiamoci piano a dire che questo tipo di scelte editoriali sono azzeccate. Ecco perchè dico di non mischiare l'oro con il ferro. Una cosa è la SERGIO BONELLI EDITORE, con la sua storia, la sua qualità, la sua solidità. Un altra cosa sono un paio di volpini che pensano di avere la verità in tasca, che se la suonano e se la cantano.
  13. Normalmente in un fumetto, la parte più importante è la storia. In Tex (e in Bonelli in genere) diamo molta importanza anche ai disegni. Molto di più che in altri tipi di fumetto. Però attenzione, un conto è essere bravi disegnatori al servizio della storia, e un altro conto è essere Villa. Se non vi interessa Villa con le tavole in grandezza naturale, non dovete prendere l'inesorabile texone. L'unica maniera per superare (eguagliare) questo livello grafico, sarebbe quello di ingaggiare Alex Ross. Ma è come parlare di Messi e Ronaldo. Io, preferisco Fusco (R.I.P.) come disegnatore. Eppure, ogni volta che leggo le sue storie vedo sempre sproporzioni, caricature, esagerazioni. Ma tutte queste cose, a velocità di lettura, funzionano. Fusco era un esempio straordinario di disegnatore al servizio della storia. Con Villa è tutto diverso. Ricerca la perfezione in ogni vignetta. Mi capita spesso, leggendo le storie di Villa, di interrompere la lettura perchè distratto dai suoi capolavori. Ma se tutto questo non Vi interessa, non comprate l'inesorabile Texone. Aspettate la serie regolare, e considerate Villa come un "normale" professionista. Fermo restando che se entri in quel giro, se diventi un disegnatore professionista, non sei "normale". Sei molto, ma molto di più. Premesso ciò... Villa non è un "normale" disegnatore.
  14. Claude, il problema delle storie caricate su youtube è vero. È una chiara violazione dei diritti d'autore e di editore. Però attenzione. Deve essere l'editore da una parte a tutelarsi, e dall'altra a proporre contenuti di fumetti on line. Esiste un sito, IZNEO, che propone e vende fumetti franco-belga online. Sia in francese che in inglese. La storia di Mefisto (Nizzi-Villa-2002), è su youtube fusa con la versione radiofonica della storia. È bellissima. La storia vendetta navajo (Nizzi-Ticci-1998), a colori, è su youtube in lingua portoghese. Un lavoro veramente pregevole, dimostrazione di grande affetto per il personaggio, ma irrispettoso del diritto d'autore. Ripeto, è l'editore che deve difendersi e proporre contenuti simili. Logicamente avrà un costo di produzione. Troverà l'editore il coraggio di farlo?
  15. Ma questo è un forum su Tex Willer o su Kit Carson? Tutti vecchi cammelli? Claudio Villa 1:1 Tex l'inesorabile, no Carson il brontolabile.
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