Carlo Monni

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    Utente emerito del TWF
  • Compleanno 28/05/1958

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    Not Telling
  1. Galep 100

    Ah, stuzzicarmi non è poi così difficile.
  2. Commenti Alle Anteprime

    Ti devo purtroppo confermare l'impossibilità pratica per Villa di terminare il Texone entro cinque mesi anche con tutta la buona volontà possibile. Quanto alla trama, credevo fosse nota: un gruppo di banditi evade dalla prigione di Tucson ferendo lo sceriffo Tom Rupert. Tex e Carson danno loro la caccia. Questa, ovviamente, è una versmolto semplificata. Nota: Eagle Pass , da cui il titolo di lavorazione della storia ,potrebbe essere l'omonima cittadina texana sul Rio Grande ma potrebbe essere benissimo anche un luogo inventato per l'occasione. Vedremo.
  3. Commenti Alle Anteprime

    Boselli l'ha detto chiaramente più volte che non aveva intenzione di lavorare su una storia ferma quando ce n'erano altre più urgenti in attesa. Se la memoria non m'inganna, quando nell'ormai lontano 2007 Villa si interruppe, a pag. 94 lui aveva scritto fino a pag. 112 o giù di lì.. Quando Villa riprese il lavoro nella tarda estate del 2011, scrisse un altra ventina o trentina di pagine e poi è rimasto fermo altri tre o quattro anni on attesa di Villa. Quando fu deciso che la storia sarebbe diventata un Texone e non più due albi della serie regolare, aggiustò la sceneggiatura aggiungendo una striscia sia a pag, 110 che a pag. 111. Credo che abbia scritto qualche altra pagina di recente perché Villa aveva quasi finito quelle che aveva ma solo lui potrebbe essere più preciso-
  4. Commenti Alle Anteprime

    Nel marzo 2013 Villa era a pag. 104 Un anno dopo era a 114. Da allora più nessun aggiprnamento fino alla foto di pochi mesi fa che ce lo dava poco sopra le 130 pagine. Cinque/sei mesi sono troppo pochi per completare il Texone per il 2018 ma con l'abbandono delle cartoline ed ipotizzando quel minimo di tre tavole al mese che Boselli stava contrattando con lui, allora la probabilità di averlo per il 2022 diverrebbe quasi una certezza.
  5. Commenti Alle Anteprime

    Per finire in tempo per una pubblicazione a settembre 2018, Villa dovrebbe fare almeno venti pagine al mese e non le faceva neanche prima.di iniziare a fare le copertine. Dall'ottimismo più sfrenato al pessimismo cosmico , ammazza che salto. In realtà lo stesso Boselli auspicava da tempo che Villa abbandonasse le cartoline per potersi dedicare di più ai disegni, è stato accontentato.
  6. Commenti Alle Anteprime

    Una chiusura del Texone entro il settembre dell'anno prossimo è materialmente impossibile, inutile farsi illusioni, fattene una ragione . Ovviamente, senza l'onere delle cartoline Villa avrà più tempo da dedicare al Texone.
  7. Naturalezza nello scrivere il TEX

    Come immaginavo, non hai capito un accidente di quel che ho detto. Io parlavo di stile, di modo di scrivere. Boselli ha uno stile per cui gli eventi che narra si risolvono invariabilmente nelle ultimissime pagine, idem per Manfredi, indipendentemente dal numero di pagine a disposizione. Ruju si trova a suo agio nel narrare storie con toni noir o melodrammatici. Faraci inizia una storia solitamente con una scena d'azione e poi spiega come ci si è arrivati. Nolitta usava il punto di vista del protagonista e non staccava praticamente mai da lui fino alla fine.. G.L. Bonelli e Nolitta, scrivevano a braccio spesso senza sapere dove sarebbero andati a parare o cambiando idea durante il percorso. Lo stesso vale per Boselli. Nizzi e Manfredi, d'altro canto, seguono un soggetto sostanzialmente rigido preparato in precedenza. Questo è stile, quella stessa cosa che rende Carlos Santana diverso da Jimi Hendrix o Eric Clapton e che li fa riconoscere a chi a orecchio sin dalle prime note anche quando si tratta di un brano nuovo mai sentito prima. Quello che dici tu ha a che fare con tutto questo quanto i cavoli hanno a che fare con la merenda.
  8. [686/687] La città nascosta

    Vuoi una spiegazione? Eccoti accontentato: la scrittura è un processo creativo che riguarda innanzitutto l'immaginazione, l'avere un'idea, svilupparla e darle una forma, una direzione e poi mettere tutto su carta, cosa tutt'altro che semplice almeno all'inizio. Ogni scrittore ha un suo stile personale, debitore delle influenze che ha subito nella sua vita tramite fumetti, libri, film o pure e semplici esperienze di vita. Non esiste uno scrittore uguale ad un altro così come non esiste un essere umano uguale ad un altro, siamo tutti pezzi unici. Non puoi chiedere ad uno sceneggiatore di scrivere come un altro, non gli riuscirà mai davvero bene. Nizzi ci ha provato ed ha finito con l'andare in tilt. Quel che si può chiedere ad un autore è il rispetto del personaggio e questa è una questione di sostanza e non di forma Tu dici che esiste un solo modo di scrivere Tex. Sbagli e lo fai sotto due distinti profili. Il primo è semplice: la bontà di una storia di Tex non dipende e non può dipendere da cose come una scansione di vignette, dall'uso o non uso di didascalie o da come si susseguono gli eventi, dipende dal contenuto, dalla capacità di coinvolgere il lettore e di rispettare l'essenza del personaggio e del suo mondo. In secondo luogo quello che tu consideri l'unico modo di scrivere Tex, lo è in quanto filtrato dalla tua interpretazione di ciò che hai letto e che, come tale, non può che essere soggettiva. Non sei cambiato granché durante il tuo esilio: ti ergi ancora a portatore della verità e sei intollerante nei confronti di chi non la pensa come te. Ti sei' moderato, questo sì, ma un leopardo non può perdere le sue macchie e la tua vera natura salta fuori ogni tanto.
  9. [686/687] La città nascosta

    Il fatto, mio caro maestro, è che scrivere non è come suonare e se non comprendi la differenza c'è poco da fare.
  10. [686/687] La città nascosta

    In tutto il mondo conosciuto i fumetti escono in capitoli con un numero predeterminato di pagine, 20 per gli americani, 46 per i francesi, tanto per fare due esempi tipici ma i commenti sui finali affrettati li sento solo qui. Passiamo alla letteratura in prosa Isaac Asimov ed i suoi colleghi della cosiddetta Golden Age della fantascienza scrivevano racconti che dovevano avere una lunghezza compresa tra un minimo ed un massimo di parole ma nessuno ha mai pensato che savessero finali affrettati. La verità è che un autore non dico bravo ma semplicemente competente sa gestire il numero di pagine che ha a disposizione Se ne ha tante mette più cose, se ne ha poche esclude tutto quello che è superfluo. Un esempio tipico lo troviamo proprio nelle ultime storie di Pasquale Ruju. "Sparate sul pianista" ha tempi calibratissimi. Sono solo 32 pagine ma ci sta tutto quello che ci deve stare, non una di più, non una di meno e nessuna sensazione di frettolosità. La vicenda di "Wolfman" si conclude nelle ultime 16g pagine ancora una volta senza fretta ma con i tempi giusti. A Chunz dico solo che lui può trovare la cosa negativa quanto vuole ed è certo suo diritto pensarla così, ma questo non cambierà il lmodo di scrivere di Boselli e Manfredi, perché è così che viene loro naturale .
  11. [686/687] La città nascosta

    Ci sono leggende dure a morire anche se non hanno fondamento e quella del limite dei due albi è una di queste. Non mi stancherò mai di ripeterlo: non esiste un limite di due albi, anzi Boselli, oltre a scriverne lui stesso, sollecita i suoi autori a scrivere storie di tre. Lui stesso ha spiegato più volte che 1) sono gli autori stessi a preferire la lunghezza di 220 pagine, 2) per realizzare una storia di tre albi un disegnatore medio ci mette almeno tre anni e quindi quelle storie le vedremo tra un po', 3) se un limite esiste è quello di storie di lunghezza pari a multipli di 110 pagine che, tra le altre cose, permette una migliore gestione della programmazione. Di mio aggiungo che quelli che a qualcuno sembrano finali affrettati (ma che io , piuttosto, definirei veloci) sono frutto non del limite di pagine ma di una cifra stilistica dello sceneggiatore. Sono tipici, ad esempio, di Boselli e Manfredi indipendentemente dalla lunghezza.
  12. Commenti Alle Anteprime

    Se è per questo, in origine era prevista addirittura per il 2016 ma varie complicazioni ne hanno ritardato il completamento. In bilico tra le due cose come dovrebbe essere, almeno spero.
  13. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Devi anche chiederlo?
  14. Commenti Alle Anteprime

    Ah... sicuramente si spenderà di più.
  15. Commenti Alle Anteprime

    Se te lo dicessi adesso non lo sapresti a marzo. Scherzi a parte, a marzo a Milano c'è Cartoomics ed allora saranno annunciate tutte o quasi le iniziative per i 70 anni di Tex e pare che ce ne saranno di succose.