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TWF - Tex Willer Forum

Carlo Monni

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About Carlo Monni

  • Rank
    Utente emerito del TWF
  • Birthday 05/28/1958

Profile Information

  • Gender
    Maschile
  • Interests
    Fumetti, storia

Me and Tex

  • Number of the first Tex I've read
    26
  • Favorite Pard
    Kit Willer
  • Favorite character
    Pat Max Ryan

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  1. Carlo Monni

    [705/707] La maschera di Cera

    Dall'anteprima si capisce che Boselli ha voluto offrirci due sospette per il ruolo di Maschera di Cera: la cantante Lavinia Jones e Joan, la figlia del Dottor Fischer. Chi delle due sarà la figlia di Satamia?
  2. C'è una storia di Zagor, "La strega della Sierra", sceneggiata da Moreno Burattini su tuo soggetto, ambientata tra i Navajos in cui gli antagonisti erano proprio gli skinwalkers. Cosa c'entra, mi potresti dire? Ebbene, nella storia immediatamente precedente, scritta interamente da te, un anziano stregone Hopi predice si Navajos che avranno un capo bianco, chissà mai a chi alludeva? Quindi, per quanto mi riguarda, nell'universo di Tex esistono gli s.kinwalkers e l'hai stabilito proprio tu. In più, come dice Ymalpas: il famigerato Diablero Guaimas, pur appartenente ad un'altra cultura, era comunque un uomo che si trasformava in animale, quindi il precedente bonelliano c'è.
  3. Credo di aver detto la stessa cosa ma forse mi sono spiegato male. Ricordo, comunque che una storia che mi piacque molto quando ero bambino fu "Gli spietati" letta per la prima volta nella versione a striscia . In quella storia Tex cade prigioniero di un gruppo di evasi da Yuma e per buona parte del tempo è legato e torturato poi riesce a liberarsi e li fa fuori tutti. Credo che dimostri esattamente il tuo punto.
  4. E questo può andar bene qui perché stiamo giocando ma con un vero spggetto abdrebbe specificato qualcosa in più. Ecco un altro problema. Il tuo personaggio a questo punto non ha più nessun motivo per timore di causare danni alle persone che ha intorno proprio perché intorno non ha più nessuno di cui gli importi veramente. Sarebbe più logico che sia disposto a morire pur di conseguire la sua vendetta. Se però la moglie sopravvive e tutto finisce alla "E tutti vissero felici e contenti la cosa ha ancora meno senso Veniamo ad un altro punto debole: Personalmente il fatto che Tex venga catturato non mi crea problemi, può capitare ma sono banditi che intendono rapinare una banca non Mefisto o un altro Gran Cattivo. Perché non lo uccidono subito? Tenerlo prigioniero non ha senso in questo contesto. Insomma, penso anch'io che come spunto non sia male e mi vengono in mente due o tre modi per tirarne fuori un buon soggetto lavorandoci un po'.
  5. Carlo Monni

    [705/707] La maschera di Cera

    l'amara verità è che all'epoca non c'era nessuno a supervisionare realmente Tex. Sergio Bonelli vedeva solo il prodotto finito. Se >non ci ha pensato Nizzi a fornire a Ortiz un riferimento, lui si è arrangiato. Quasi certamente si è basato sulle immagini di James McParland (sena A), il vero capo della Pinkerton di Denver a cui iò Mac Parland bonelliano è ispirato . Provo a mettere una sua foto. Sono certo che né Sergio né Canzio si ricordassero di che aspetto avesse MacParland,
  6. Carlo Monni

    [705/707] La maschera di Cera

    Benvenuto nel club, fratello. Che poi il vero problema non è trovare un'idea originale, che in reatà non esiste, ma un modo interessante di riproporla. Prendi "La seconda vita di Bowen" No c'è nulla di realmente originale nella trama ma lo svolgimento è impeccabile e poi c'è una sorpresa finale.
  7. Carlo Monni

    [Texone N. 34] Doc!

    Esagerato. Sono appena 17..
  8. Carlo Monni

    [705/707] La maschera di Cera

    Gag ispirata dal film "Partita d'azzardo" con James Stewart e Marlene Dietrich e ripresa da Boselli in almeno due storie : "La Lunga pista" e "Tombstone Epitaph". Ahi, ahi, ahi! E tu vorresti scrivere Tex? Ma io ti rimando a settembre e l'esame sara: il riassunto dettagliato dei primi 100 numeri con domande trabocchetto per vedere se li hai letti davvero.
  9. Carlo Monni

    [603] Faccia Di Cuoio

    Ti pare giusro. Semplicemente, Torricelli ha preferito restare nello staff di Zagor.
  10. Carlo Monni

    [403/404] Bande Rivali

    Lo era talmente che la storia quasi certamente non l'ha nemmeno completata lui ma principalmente suo fratello Adriano. I tre fratelli Jesus (1919-1995), Alejandro 1928-1988) e Adriano Blasco (1929-2000) lavoravano insieme anche se era solo Jesus a firmare. . Ti sfugge allora quello clo stesso Boselli ha rivelato nel forum di Comicus tempo fa e riportato qui, ovvero che Medda aveva presentato n soggetto circa tre anni. Sai di cosa trattava qiel soggetto? Di una banda di irredentisti irlandesi realmente esistiti chiamata gli Invincibili. Ti suona familiare? Alla giusta obiezione di Boselli che una storia sugli Invincibili era già scritta proprio da lui.Medda ha confessato candidamente di non aver più letto Tex dal 1995. Boselli lo ha invitato a rimettersi in pari e poi ritentare. Da allora più nessuna notizia da lui.In futuro chi può dirlo?
  11. Carlo Monni

    [Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

    Ok, giochiamo a non capirci, è evidente. Io ho scritto: Vale a dire: se fosse stata pubblicata sulla serie regolare con lo stesso numero di pagine che ha attualmente, avresti dovuto comprare quattro albi e quindi spendere 15 euro in tutto. Ti è chiaro adesso? Non parrebbe dal tono delle tue risposte e poiché non sono il solo ad aver avuto quest'imprressione, forse sarebbe bene che tu lavorassiun po' non su quello che scrivi ma su come lo scrivi. Se parli delle mie supposizioni sulla tua età, hai perfettamente ragione, ho sbagliato e non ho problemi ad ammetterlo. Se ti riferisci al discorso sul non essere d'accordo, lì invece avevo capito benissimo cosa volevi dire ma ti volevo avvertire che per come ti eri espresso potevi essere frainteso ed infatti é quello che è accaduto con Boselli. Tutto qui. P.S. Mi rivolgo agli amministratori: il discorso che occupa quasi interamente le ultime pagine è palesemente OT ma è comunque interessante e sarebbe un peccato se fosse semplicemente cancellato. Mi p. Mi permetto di suggerire che i post relativi siano spostati altrove, magari in un nuovo topic e che qui si torni a parlare solo di questa storia.
  12. Carlo Monni

    [Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

    Non mi interessano le polemiche ma a quanto pare, tu vuoi metterla sul personale e quindi ti replicherò. A me non conviene proprio nulla. Non mi interessa come la pensi ed ho pure detto che ero convinto questo non fosse il tuo pensiero, cosa che evidentemente ti è sfuggita. Resta il fatto che che le parole hanno un loro significato e possono essere male interpretate. Lo so bene: faccio l'avvocato ed interpretare il significato di un testo è parrte del mio lavoro. Poco importa che tu implicitamente o no, non volessi dirlo, ma quando tu dici che non sei d'accordo quando ti dicono che più di 62 pagine al mese non si possono produrre, chi ti legge può dedurre legittimamente che tu ritieni che invece si possa. Questo perché semanticamente non essere d'accordo con una decisione implica di per sé che esista un'alternativa praticabile. Non essere d'accordo non equivale a non mi piace. Non ripetermi che questa non era la tua intenzione perché io ci credo ma l'intervento di Borden dimostra chiaramente come le tue parole potessero essere fraintese. E con questo per me la questione è chiusa. E allora te la rispiego un'altra volta:la storia di Rubini è di 372 pagine, che ovviamente in tre albi della serie regolare non ci starebbero,, ci sarebbe voluta anche arte di un quarto e siccome gli albi costano 3 e 50, per leggerla tutta avresti spesso 14 Euro. Ti è più chiaro adesso?
  13. Carlo Monni

    [Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

    Non lo metto in dubbio . Sbagli, infatti ho scritto: Ovvero: per avere 372 pagine (che sono esattamente 42 in più e non una trentina) avresti comprato un quarto albo del mensile classico e quidi avresti speso 14 Euro /(3,50x4). Curioso , credevo si capisse. Nemmeno io ma solo perché per principio non compro ristampae di roba che già ho. Eccole, ogni promessa è debito. Forse era sottinteso quando hai detto: o quado Borden ha risposto: e tu hai risposto : Se dici che non sei d'accordo che non potevano fare diversamente, implicitamente affermi che si può fare, diversamente ovvero che si possono realizzare più pagine. Io sono convinto che non era quello che volevi dire ma è quello che si può capire dalle parole da te usate che, piaccia o non piaccia, hanno un loro significato e valore
  14. Carlo Monni

    [Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

    Esatto. Se Tex costa quanto Zagor o Dylan Dog pur avendo 16 pagine in più ed autori mediamente più costosi delle altre testate è perché vende, perché ha sempre venduto di più ammortizzando così i costi aggiuntivi , altrimenti state certi che quella 16 pagine in più gliele avrebbero tagliate già nel 1968.
  15. Carlo Monni

    [Tex Willer N. 5 / 6 / 7 / 8 / 9] I due disertori

    La matematica non è il tuo forte. Primo: sono 10 e 50 e non 11 e 50. Secondo con lo stesso numero di pagine l'avresti pagata in totale14 Euro . Consolati , però, in volume la pagheresti almeno 24 Euro. A proposito del prezzo: può darsi che avrebbe potuto essere più basso, non lo so, ma so che è sbagliato fare una proporzione rigida tra numero di pagine e prezzo. Vale a dire che non è che visto che Tex Willer ha tre settimi di pagine di Tex deve costare tre settimi di meno ovvero 2 Euro. Il prezzo di un albo è determinato da vari costi che gli gravano sopra e che non diminuiscono con il diminuire delle pagine. D'altra parte, il Maxi ha lo stesso numero di pagine di tre albi ma costa 6 e 90 e non 10 e 50 . In più c'è l'incognita vendite. Può darsi, non lo so onestamente e non ho modo di saperlo che per le vendite che ha la serie un prezzo inferiore non sarebbe stato remunerayivo. Non è anche per questo motivo che i cartonati alla francese costano 8 e 90? Quello che so è, lo ripeto è che non c'è una proporzione diretta
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