Carlo Monni

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  1. Commenti Alle Anteprime

    Se è per questo, in origine era prevista addirittura per il 2016 ma varie complicazioni ne hanno ritardato il completamento. In bilico tra le due cose come dovrebbe essere, almeno spero.
  2. Commenti Alle Anteprime

    Come annunciavo in shout, in questo nuovo topic ci saranno i commenti alle anteprime che Carlo Monni, Gabriele, o qualsiasi altro abbia news, scriver? nel solito vecchio topic. Quindi, i commenti alle novità TEXIANE devono essere messi qui! Qualsiasi commento OT nell'altro topic NON sarà tollerato. Paco Anch'io credo prima. Villa uscir? nel 2013, se ce la fa, o nel 2014. Benedetto ragazzo, in dieci anni non è riuscito a finire il Texone e tu vorresti chre ci fosse già pronta un'altra sua storia per quest'anno? Beata ingenuità. (Perdona l'ironia, ma confesso che non ho saputo resistere) No, quello tocca a Civitelli e probabilmente lo vedrai nel 2015. ::evvai:: Visto che la prossima storia di Villa che vedremo sarà, per l'appunto, il Texone, presumo che tu alludessi alla sua prossima storia sulla serie regolare. Salvo sorprese, il prossimo incarico di Villa (quando avrà finito il Texone, ossia tra poco più di un anno si spera, ma con scetticismo _ahsisi) sarà disegnare una storia derivante da un suo soggetto, con sceneggiatura di Boselli. Tempo stimabile di arrivo: 2016. _thia-
  3. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Devi anche chiederlo?
  4. Commenti Alle Anteprime

    Ah... sicuramente si spenderà di più.
  5. Commenti Alle Anteprime

    Se te lo dicessi adesso non lo sapresti a marzo. Scherzi a parte, a marzo a Milano c'è Cartoomics ed allora saranno annunciate tutte o quasi le iniziative per i 70 anni di Tex e pare che ce ne saranno di succose.
  6. Commenti Alle Anteprime

    E non è che la punta dell'iceberg. Aspettate marzo e ne saprete ancora di più .
  7. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    In un qualunque film di Clark Gable?
  8. [Color Tex N. 12] Sparate sul pianista e altre storie

    Quella vignetta ripetuta ha un significato molto preciso e quando avrai letto per bene capirai.
  9. Quanti Vorrebbero Un Ritorno Di Claudio Nizzi Su Tex?

    Concordo solo su una cosa: Boselli non è al livello di Nizzi... gli è superiore e di parecchio anche.
  10. Discussione Sulle Caratteristiche Delle Storie Di Nizzi E Boselli A Confronto

    Tu hai un difetto serio ed è di trattare e tue opinioni come se fossero verità assolute ed innegabili. Ebbene, io le nego e le contesto. A distanza di anni la penso ancora allo stesso modo sulle storie da te citate. Quanto al paragone tra Cassano e Maradona, inverti l'ordine perché casomai Maradona è Boselli.
  11. Anteprima Tavole

    Negli ultimi tempi Kit è diventato, o meglio sarebbe dire è ridiventato, più autonomo rispetto al padre. Con Nizzi ma spesso anche con Nolitta sembrava perfino incapace di infilarsi gli stivali senza l'aiuto del padre, un personaggio la cui funzione principale sembrava l'essere solo una pistola aggiuntiva o il farsi rapire per dare al padre il pretesto narrativo per l'azione. Era lontano anni luce dal giovanotto capace da solo di tener testa agli scagnozzi di Madison a Winnipeg nella storia del Grande Re o di reggere da solo mezza storia in "Pony Express". Il Kit che anche se catturato sapeva trovare il modo di evadere da solo come nella seconda parte di "Chinatown" o di dare filo da torcere agli avversari come in "Sulle piste del Nord", storia in cui un bandito che ha conosciuto Kit ma non Tex all'epoca del Grande Re, dice che se il padre è pericoloso quanto il figlio, allora sono guai seri. Quel Kit ho ritrovato nelle storie di Boselli e questo è il senso della mia osservazione. Tu mi citi una storia, bellissima e scritta da un Nizzi in stato di grazia, ma pur sempre una e risalente a 25 anni fa, da allora, quante volte Tiger è stato usato da Nizz?i E nelle poche storie in cui è apparso, cos'ha fatto? Cosa ha detto? Confrontalo con l'uso che ne ha fatto Boselli o pensa alla bella storia di Mignacco & Vannini nel Color di due anni fa (ma dimenticavo che tu i Color con storie brevi li schifi e quindi, forse non l'hai letta) in cui proprio il suo essere un indiano è determinante nello sviluppo della vicenda.
  12. Anteprima Tavole

    Infatti. diversi fa , parlando col sottoscritto e con altri, disse che non voleva toccare Tiger perché ne avrebbe sottolineato la sua natura di indiano e Kit perché lo vedeva dipinto come un'inutile appendice del padre mentre nella sua visione i figli devono essere all'altezza dei padri se non migloiri altrimenti a che serve metterli al mondo? Preferiva, quindi, non toccarli perché avrebbe finito per imporre la sua visione agli altri e non riteneva giusto farlo. Parliamo di un periodo precedente alla nomina di Boselli a curatore ed io penso che Manfredi avesse presente soprattutto la versione, o meglio: la non versione, che Nizzi aveva dato dei due pards in questione. Peraltro da quando è curatore, Boselli è andato proprio nella direzione auspicata da Manfredi sia con Kit che con Tiger e chissà che non sia per questo che finalmente lui ha deciso di usarli?
  13. Quanti Vorrebbero Un Ritorno Di Claudio Nizzi Su Tex?

    Forse per la prima volta sono d'accordo con te al 100%.
  14. Quanti Vorrebbero Un Ritorno Di Claudio Nizzi Su Tex?

    La vedo anch'io così. Infatti, uno dei pregi della storia che leggerete tra pochi giorni sta proprio nel fatto che finalmente Nizzi non cerca più di imitare lo stile di G.L. Bonelli ma scrive con il proprio. Del resto né Boselli né Ruju né tantomeno Manfredi scrivono come G.L. Bonelli ma secondo il loro stile personale. Non confondiamo lo stile di scrittura con il rispetto dei personaggi: sono due cose profondamente diverse.
  15. Anteprima Tavole

    Aggiungo una cosa: per la prima volta vedremo Manfredi alle prese con Tiger. Che ci sia anche Kit? Manfredi ha superato la sua ritrosia ad usare gli altri pards dunque? Bene.
  16. Quanti Vorrebbero Un Ritorno Di Claudio Nizzi Su Tex?

    La memoria è sempre un fatto selettivo, quando poi si sposa con il tifo esasperato è pure peggio. Barbanera ritiene le storie di Nizzi le migliori storie di Tex mai scritte e, bontà sua, forse non mette nel conto quelle di G.L. Bonelli. Landi lo ritiene addirittura uno dei papà di Tex, affermazione che io personalmente ritengo un'eresia e voglio essere gentile. Parliamo di un autore che ha dato il meglio di sé in meno di dieci anni, ha proseguito in un'aurea mediocritas peri successivi sette ed è sprofondato subito dopo. Se penso alle migliori storie di Tex, mi vengono in mente sì diverse storie di Nizzi, ma anche tante di più di GLB, quasi tutte quelle di Nolitta e tantissime di Boselli. In più i nostri amici dimenticano una cosa importante: Nizzi ha quasi ottant'anni ormai ed il suo contributo non potrà che essere limitato nella quantità e nel tempo. Detto questo, se Nizzi scriverà con la qualità che ha dimostrato nella storia pubblicata nel Color di prossima uscita e di cui ho già comperato l'edizione variant a Lucca, sarò ben lieto di rivederlo all'opera.
  17. Uno sguardo verso il passato, storie e sceneggiatori di Tex

    La firma di Medda è effettivamente apparsa in cinque albi ma solo tre sono stati scritti interamente da lui, gli altri lo sono solo in parte perché la storia Bande rivali" iniziava dopo una ventina di pagine del n. 403 e finiva dopo una trentina del 405. Idem Barbieri che ha fatto il soggetto di una sola storia apparsa in due albi. Il solito effetto ingaannatore delle storie spezzate.
  18. [684/685] Wolfman

    Diciamo anche che il numero prefissato di pagine è la regola in tutto il mondo ed in tutte le pubblicazioni extra Bonelli in Italia prima e dopo che la SBE adottasse quel sistema nel 1968. e non è mai stato un problema per nessun sceneggiatore, mai. La fissa del "Se ci fossero state più pagine" o "Se ci fossero state meno pagine" è tipica del lettore non solo bonelliano ma più specificatamente dei lettori di Tex e Zagor. Non ricordo di aver mai sentito qualcuno lamentarsi che le storie del Comandante Mark erano di 64 pagine al mese e quasi tutte autoconclusive. Idem per i lettori abituali di Dylan Dog. o di quel capolavoro assoluto che è la Storia del West coi suoi capitoli di 96 pagine l'uno. Lo stesso Tex è andato avanti per anni in storie suddivise in capitoli settimanali multipli di 32 o 80 strisce e non ho mai avuto la sensazione che G.L. Bonelli ne soffrisse. Un bravo sceneggiatore sa usare lo spazio a sua disposizione per mettere quel che serve ed eliminare il superfluo. Hai 220 o 330 pagine a disposizione,, le puoi usare per metterci 20 pagine di Tex e soci che chiacchierano al ristorante, ne hai solo 32, passi subito al sodo. @Andrea67. Mi pare evidente che io e te leggiamo in modo diverso: tu ti lamenti che a pagina 95 ancora non è iniziato lo scontro finale o scoperto il nome dll'assassino ed io qinvece ho trovato quello scontro e quella rivelazione perfettamente equilibrati come tempi. Narrazione forse rapida, sincopata, ma mai frettolosa. Cosa avresti voluto. cinquanta pagine di lotta tra Wolfman e Tex? Altro che allungamento del brodo!
  19. [684/685] Wolfman

    Esatto. Io aggungp due cose: la prima è che già quando ero un ragazzino il fatto che una storia iniziasse a metà albo o, peggio ancora a 10 o venti pagine dalla fine mi dava fastidio, è stiamo parlando del 1968 e non di l'altro ieri. Quando sono passati alla formula attuale la mia reazione è stata: era ora! Sono in minoranza nel vederla così ? Pazienza. La seconda è che il limite di due albi di cui insistentemente si ostina a parlare qualcuno semplicemente non esiste. Ci sono in lavorazione/programmazione diverse storie in tre albi e perfino una di quattro che vedremo a tempo debito Aggiungo anche una persona breve considerazione sui cosiddetti finali affrettati: a me il finale di "Wolfman" non è parso affatto affrettato, ma semmai veloce. Le due cose sono diverse La parte finale occupa 22 pagine e me sono sembrate più che sufficienti. Il resto sono scelte narrative ed è legittimo che ad alcuni piacciano e ad altri no. PREAVVISO DI SPOILER. La scelta di cambiare scena da pagina 101 a pag. 102 nel momento in cui le lame dei due contendenti scintillano a me è sembrata azzeccatissima: aggiunge suspence e pathos che culmina con l'arrivo di Wolfman e la sua caduta nella neve. A mio parere vedere lo scntto con Wolfman ferito che poi si trascina sino alla raduna non avrebbe aggiumto niente ed anzi sarebbe stato meno efficace. Le successive 12 pagine sono decisamente equilibrate ed il flashback sul delitto dura esattamente quanto doveva durare non una vignetta di più non una di meno. Nessuna sensazione di fretta insomma ma una gestione corretta dei tempi. Quanto poi al fatto che sarebbe irrealistico che Wolfman, così gravemente ferito trovi la forza di buttarsi su War Cry, mi limito a dire: se la scena è bella e funziona chi se ne frega del realismo.
  20. Galleria Di Roberto De Angelis

    Ma di che ostilità stai parlando? Qui nessuno è ostile, stiamo solo cercando di capire. Mi spiego: se la notizia, quale che sia, è stata data in pubblico, ne puoi parlare liberamente perché nessuno può pretendere riservatezza su qualcosa detto di fronte a centinaia di persone e di cui esiste pure un video, ma se la notizia è invece stata data in via riservata, le cose sono diverse. Esiste un'intervista? A chi e dove è reperibile? Mi paiono domande legittime e rispondere è cortesia.
  21. Galleria Di Roberto De Angelis

    A questo punto, devi dirci cos'hai esattamente sentito o darci il link. io ho visto il video del keynote e non ho sentito parlare di quattro albi di De Angelis. A che punto sarebbe stato detto?
  22. Galleria Di Roberto De Angelis

    Cioè hanno detto che l'anno prossimo usciranno quattro albi di Tex disegnati da De Angelis? Mi sembra decisamente impossibile. Anzi io so per certo che quattro albi di Angelis sulla serie regolare non ci saranno.
  23. Galleria Di Roberto De Angelis

    Secondo la mia modestissima opinione, ha già detto troppo.
  24. [686/687] La città nascosta

    Basta un semplice controllo: la stragrande maggioranza delle storie di Nizzi pre n. 400 non supera 250 pagine Da quando è stato adottato il sistema degli albi completi lo standard di Nizzi è stato di due albi. Le eccezioni ci sono ma sono poche.forse tre o quattro.
  25. [686/687] La città nascosta

    Attento Leo che quelle che tu consideri storie in tre albi non siano in realtà storie più brevi spalmate in tre albi a causa del sistema di di cominciare o finire una storia a metà di un albo. Io ho la sensazione che le storie di 330 o più pagine scritte da Nizzi siano relativamente poche.