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TWF - Tex Willer Forum

pard06

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  • Birthday 12/19/1994

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  1. pard06

    [501/504] Mefisto!

    Io leggo molti più commenti positivi oggi che all'epoca. A me questa storia, come a molti, lasciò sicuramente l'amaro in bocca per il finale, ma perdinci, era il ritorno di Mefisto !!! Come fanno molti a dire che questa storia era noiosa, con un Mefisto ridotto a macchietta ecc ecc ???Quello che voglio dire è che si tratta pur sempre di una storia di Mefisto e dubito molto che alcuni lettori abbiano letto questa storia annoiandosi e addirittura si siamo fermati prima della fine; anche perchè molti hanno detto che il primo albo era splendido ecc e andando avanti la storia si è un p? persa per strada. Ok, ma, ripeto, non mi si può dire che sia una storia noiosa. Poi che a molti non sia piaciuta è un altro par de maniche. Per non parlare dei disegni di Claudio Villa, veramente splendidi e contribuiscono in un certo modo a dare pathos alla storia. In fin dei conti è sè una storia mediocre, ma quanti altri sceneggiatori avrebbero saputo fare di meglio a parte il grande GLB ?I miei voti alla storia sono dunque: 6,5 alla sceneggiatura e 9 ai disegni per un voto totale alla storia equivalente a 7.
  2. pard06

    [609/610] Sei Divise Nella Polvere

    Sinceramente non mi sembra poi tanto più succosa, anzi... la trama sul sito fornisce molti più dettagli, mentre questa è molto più generica!
  3. pard06

    [Texone N. 25] Verso L'oregon

    Partendo dal fatto che a me questa storia è piaciuta moltissimo, siamo sicuri che se l'avesse scritta qualche altro autore ci sarebbe stato tanto entusiasmo? Parto con ordine: la storia, a mio avviso, è molto simile a "Terra Promessa" e il solito qualche altro autore sarebbe stato sicuramente accusato di poca originalità; inoltre la trama è molto simile anche al maxi di Segura "Lungo i sentieri del west" ossia c'è un filo conduttore (la caccia) che fa da pretesto a tanti mini-episodi. Le critiche a Segura è Per lo più impietose. Le critiche a Manfredi è Entusiaste. Infine da segnalare un Tex fin troppo duro, non solo con le donne. Ora nel complesso la storia a me è piaciuta molto, ma penso che molte volte non dovremmo farci condizionare dall'autore Tizio o dall'autore Caio, perchè come ho già detto tutto quest'entusiasmo per questo Texone è giustissimo, ma sarebbe dovuto essere tale anche se la medesima storia fosse stata scritta da un altro autore, quando invece sono sicuro che se invece della firma "Manfredi" ce ne fosse stata un'altra, i leggeri difetti che ho citato prima, sarebbero stati ingigantiti e si sarebbe stati impietosi con le critiche. Chiusa questa lunga parentesi critica nei confronti della critica (scusate il gioco di parole ), posso dire che ho letto questo Texone con molto piacere, senza farmi duemila pippe mentali sui problemucci citati prima, ma godendomi la storia dalla prima all'ultima pagina, come faccio sempre con Tex e, se alla fine la storia non mi è piaciuta, come si dice fra ragazzi, scialla , la prossima storia sarà meglio. Non è questo il caso: infatti ho avuto conferma della bravura di Manfredi, che, come già detto, usa un soggetto forse poco originale, creando però una trama entusiasmante e soprattutto Texiana . I disegni di Gomez sono indiscutibilmente belli sui paesaggi, sui cavalli ecc ma li ho trovati poco adatti, nei primi piani, allo stile Texiano, ritrovando nei volti un richiamo all'odioso tratto di Mastantuono. Passando ai voti comuqunque, sicuramente oltre la sufficenza i disegni di Gomez, mentre per quanto riguarda Manfredi, darei un 7 per il soggetto, mentre un 9 per la sceneggiatura.
  4. pard06

    Who Is Who

    Carlos Gomez, disegnatore appena entrato nello staff texiano:
  5. Cosa intendi con "troppo soprannaturale"?Mefisto è soprannaturale, e non mi pare che una caverna invasa dai pippistrelli e il fumo di un incensiere possano essere considerati troppo fuori dagli schemi!! :)Forse quelle ali nere dietro a Mefisto sono un p? fuori posto, ma per il resto io lo trovo un bellissimo omaggio al personaggio e soprattutto perfettamente in linea con lo stile e l'atmosfera di Galep!! Nel senso che è disegnata un p? troppo in modo "normale" per Mefisto: se si guardano tutti gli altri disegni infatti(quelli di Vannini in pirmis) ci si accorge come tutti siano comunque studiati "ad effetto", mentre quello di Fusco è più uno scarabocchio che un modo per mettere in vetrina Mefisto.
  6. Di questi ultimi postati il migliore è sicuramente quello dei Cestaro: volto in ombra che contribuisce molto a rendere "orrorifica" la situazione. Per quanto riguarda quello di Ticci, mi piace ma non mi fa impazzire, mentre quello di Fusco non lo digerisco proprio: probabilmente questa stroncatura è dovuta anche alla situazione, troppo soprannaturale e disegnata con troppa naturalezza.
  7. Contiene S P O I L E R Storia che a me, invece, non ha colpito e non è piaciuta in molte situazioni: Prima su tutte la figura di Kurt Weiser: all'inizio della storia sembra un tedesco senza scrupoli che prende anche in giro Jacob Stolz per i suoi tormenti, e mi sembra assai improbabile un cambiamento di carattere così brusco da rendere quasi "insulso" e "inutile" l'oro. Poi non mi è piaciuto come Boselli abbia orchestrato la situazione dei "mozzatori di teste". Mi spiego meglio: i figli del tuono sembrano per tutta la storia degli spietati assassini, tanto che vengono addirittura scambiati per esseri soprannaturali:ebbene mi sembra che due vecchi apache rincoglioniti (scusate il termine) che non fanno praticamente nulla ai loro nemici siano ben lontani dalla figura di "fantasmi" E in terzo luogo: Siamo sicuri che se l'avesse inserita un altro sceneggiatore ti sarebbe piaciuta lo stesso? Per quanto riguarda i disegni, invece, sono una nota molto positiva della storia con un Ortiz ispiratissimo che riesce a rendere tutto sommato ogni scena. Per concludere: Soggetto:6 Sceneggiatura:5 Disegni:7,5
  8. pard06

    Galleria Di Giovanni Ticci

    Un omaggio di Ticci a Galep
  9. pard06

    Galleria Di Tex Di Disegnatori In Generale

    Un Tex di Colin Wilson
  10. Meglio di quello di Galeppini? Comunque, se dovessi stilare una classifica di quelli postati, sicuramente il migliore è quello di Vannini (il più diabolico), poi quello di Della Monaca non mi dispiace, così come non mi dispiacerebbe quello di Civitelli con la capagliatura "classica". Per quanto riguarda i tempi di realizzazione per una nuova storia con Mefisto, penso che i Cestaro ci farebbero aspettare se non 50 anni, almeno 49
  11. pard06

    [600] I Demoni Del Nord

    Il problema, secondo me, non sta nella colorazione (certo essa potrebbe essere piu' curata) ma nello stile dell'artista senese che mal si sposa con il colore. Quel tratto ormai super sintetico, essenziale e confusionario dell'artista senese e' il meno adatto per albi di questo tipo. Capisco che Ticci e' ormai una leggenda vivente su Tex, essendo ormai l'unico supertstite del cosiddetto "periodo d'oro" e quindi quello di mettere la sua firma negli albi celebrativi costituisce il giusto omaggio ad un artista che ha dato moltissimo alla serie, ma io avrei preferito un altro disegnatore con un tratto piu' morbido e piu' adattabile al technicolor. Quello che dico anch'io! Infatti le tavole a colori di Civitelli ne 'Sul sentiero dei ricordi' sono, a mio parere, di gran lunga superiori a quelli di Ticci del numero 500, non tanto per i disegni in sè per sè, ma per il tratto e lo stile di Civitelli, che senza dubbio si sposano migliormente con il colore rispetto al tratto e allo stile di Ticci, troppo essenziali e lineari.
  12. pard06

    [600] I Demoni Del Nord

    E' chiaro che anch'io non sto nella pelle di leggere il numero 600 e la lettera che gli verr? dedicata da Sergio Bonelli, ma nonostante ciò, non posso astenermi da una critica che mi pare più che logica, almeno dal mio punto di vista;e poi, caro Paco, prima esalti, giustamente, il numero 600, i colori ecc... e poi di fronte a quella copertina parli di pelo nell'uovo grrr grrr :censura2: ?Caro Paco non puoi chiedermi di leggere questa storia con gli occhi foderati di prosciutto solo perchè è il numero 600!!!
  13. pard06

    [600] I Demoni Del Nord

    Ma alla Bonelli non conoscono mezzi termini possibile che si deve passare dalla copertina del 300 tutta colorata a questa tutta bianca? Non se ne poteva realizzare una tipo quella del 500 più o meno a metà strada fra le due molto più evocativa e classica?Per quanto riguarda i disegni è comunque l'ultimo Ticci che a me lascia più di una perplessit? e mi chiedo se in fin dei conti, considerato che Villa è di fatto fuori da tutti i giochi, la Bonelli non sappia trovare di meglio. Badate bene, non è una critica al sommo Ticci, ma più una critica alla Bonelli che non sa scegliere i dsgnatori adatti alle storie che devono realizzare? Non era forse meglio il colore di Civitelli ne "Sul sentiero dei ricordi" a quello di Ticci de "Uomni in fuga"Son comunque pareri personali giustificati dal fatto che il tratto lineare ed essenziale di quest'ultimo Ticci, a mio parere, non si adatta per niente al colore.
  14. Intanto complimenti per la discussione. Ho poco da aggiungere a quanto è stato detto: quello di Filippucci è irriconoscibile mentre quello di Vannini a me non dispiace, tenendo presente che anche la colorazione contribuisce molto a dirgli quell'aspetto satanico. Io proporrei anche una discussione con le varie interpretazioni del Morisco(Galep,Letteri ecc...)
  15. pard06

    Angel Lito Fernandez

    Il tratto mi ricorda molto(soprattutto nella prima tavola) quello di Suarez: evidentemente la scuola è simile fra Cuba e l'Argentina.
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