Vai al contenuto
TWF MAGAZINE N°18 è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum

paco ordonez

Ranchero
  • Contatore Interventi Texiani

    4805
  • Iscritto

  • Ultima attività

  • Giorni con riconoscenze

    6

paco ordonez ha ottenuto l'ultima riconoscenza il 15 Dicembre 2018

paco ordonez ha pubblicato il contenuto maggiormente apprezzato!

Reputazione nella comunità

88 Eccellente

2 seguaci

Info su paco ordonez

  • Rango
    Utente emerito del TWF
  • Compleanno 02/11/1987

Informazioni sul profilo

  • Sesso
    Maschile

Io e Tex

  • N° 1° Tex che ho letto
    700
  • Pard preferito
    Tex
  • Personaggio favorito
    tiger

Visitatori recenti sul profilo

L'opzione per mostrare i visitatori recenti del profilo attualmente è disabilitata.

  1. paco ordonez

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    La cosiddetta "aberrazione cromatica" (che io comunque non considero tale) è dovuta, probabilmente, al fatto che la scena si svolge nel passato, come si evince facilmente dalla didascalia.
  2. paco ordonez

    [Romanzi A Fumetti 09] L'uomo dalle pistole d'oro

    Tavole superbe, e interpretazione di Tex e Carson giustamente personale, dato che parliamo dei cartonati (e comunque Tex non mi sembra affatto così strano). Promosso in pieno. (anche se non lo comprerò, avendo chiuso con quasi tutti gli speciali ).
  3. paco ordonez

    ④ La storia più bella della fascia 600 - 699

    Jethro Cuore Apache L'ombra del Maestro
  4. paco ordonez

    [Magazine 2019] Raccolto insanguinato - Yukon Race

    Ciao Alessandro, notavo la somiglianza stilistica per deformazione professionale, non per un giudizio in qualche modo svalutativo Aspetto di vederti sulla regolare per leggere le tue tavole (non compro i magazine, di solito).
  5. paco ordonez

    [Magazine 2019] Raccolto insanguinato - Yukon Race

    Domanda: Poli è allievo di Andrea Venturi? Lo stile è evidentemente è evidentemente modellato su quello di Venturi.
  6. paco ordonez

    Il Mercato Di Tex

    A scanso di equivoci, ripeto che anche per me la critica è una pippa mentale senza senso. Se, leggendo un fumetto (ma anche un saggio, o un romanzo), perdi il tuo tempo ad attaccarti a idiozie del genere, vuol dire che hai dei problemi. Peraltro, mi pare che negli ultimi anni critiche del tutto pretestuoso alle storie, o all'impostazione del personaggio, siano abbondate: niente di sorprendente, insomma.
  7. paco ordonez

    Il Mercato Di Tex

    Premesso che le pippe mentali di quel tizio valgono quel che valgono, ma, se non sbaglio, le vignette sono tratte da "La miniera del terrore", di Nizzi
  8. paco ordonez

    [Magazine 70 anni] Il segreto di Lilith - Dinamite

    Sono riuscito a leggere solo la storia di Dinamite, e che dire... bellissima! Senza dubbio una delle più emozionanti degli ultimi anni, e anche tra le più sorprendenti: non mi sarei mai aspettato di assistere alla morte di Dinamite! Credo sia la prima volta che un comprimario storico della saga - anche se Dinamite appartiene comunque al passato del personaggio - viene fatto morire. Il tutto, poi, al termine di una scena spettacolare, dove davvero mi è sembrato di vedere una coppia di autori affiatati e in uno stato di grazia evidente, con cui mi complimento. Senza dubbio, tra le storie brevi degli ultimi anni che ho letto, questa è l'unica può aspirare al rango di capolavoro, o comunque di pietra miliare della saga.
  9. paco ordonez

    Tex - 70 anni di un Mito

    Figurati Leo, almeno gli storici dell'arte ogni tanto a qualcosa servono
  10. paco ordonez

    Tex - 70 anni di un Mito

    Frequentando diverse mostre (tutte o quasi di Storia dell'arte) posso dire che 12 euro è un prezzo bene o male nella norma - anzi, quando le mostre sono itineranti (cioè in più sedi) il prezzo può essere molto più alto. Molto dipende poi dal tipo di cose esposte: un dipinto su tavola del Trecento è un oggetto delicatissimo, quindi i costi assicurativi si alzano enormemente (specie se l'opera viene dall'estero): certo, bisogna calare tutto ciò nell'ambito di tavole originali di fumetti, che per quanto preziose hanno un valore ovviamente molto ma molto più basso. Il catalogo, poi, è una cosa che ogni mostra degna di questo nome deve avere: perché è un ricordo e una documentazione della mostra (cosa era esposto? Fra dieci o cent'anni lo si scopre dal catalogo), e rappresenta il risultato scientifico da cui la mostra nasce (per dire: una mostra con dipinti di Giotto ha saggi che analizzano quei dipinti; solitamente i cataloghi si dividono in una prima parte di saggi, e in una seconda dove sono schedate analiticamente tutte le opere della mostra). Ma immagino che quest'ultimo aspetto, in una mostra su Tex, magari ci sarà meno. Il prezzo è alto per forza di cose, perché si presume che un catalogo sia pieno di riproduzioni a colori di alta qualità - e i ritardi, per pubblicazioni del genere, sono la norma: molte mostre vedono la pubblicazione del catalogo dopo mesi dall'inaugurazione. Scusate la noia.
  11. paco ordonez

    [695] L'ultima vendetta

    Senza dubbio uno dei migliori albi celebrativi della storia di Tex, con un Ticci in ottima forma aiutato da una colorazione leggermente migliore (tuttavia niente affatto memorabile) degli altri albi celebrativi, e un Boselli che realizza una storia di amicizia molto bella in cui riesce a delineare la personalità complessa di un nuovo comprimario (e in questo, si sa, è maestro) senza togliere centralità al Ranger. Credo peraltro che Boselli sia stato molto bravo a muoversi sui due fronti del Tex giovane, più avventato e sanguigno, e il Tex della maturità che conosciamo - e, detto per inciso, il modo in cui Tex tratta l'agente indiano e il ranchero è puro, autentico Tex: peraltro vederlo scazzottare prepotenti, corrotti e delinquenti dovrebbe essere uno dei motivi del successo settantennale del personaggio (tanto che in passato ci si lamentava spesso che scazzottasse sempre meno). Mi è anche piaciuto il modo in cui è stato valorizzato Kit, specie dopo la non proprio bella figura rimediata nelle poche pagine in cui è apparso nella - bellissima - storia del ritorno di Proteus. Insomma, un ottimo albo celebrativo, complimenti agli autori.
  12. paco ordonez

    [Color Tex N. 13] Piombo e oro

    Dopo diversi mesi sono riuscito finalmente a leggere una storia di Tex, e devo dire che sono stato davvero contento di aver ripreso con questa: certo, non è un capolavoro, non è una storia epocale, ma chi se ne frega? Qui ho ritrovato Tex: il castigamatti, lo scazzottatore, quello che riporta la giustizia a suon di piombo e sganassoni. Mi sembra che Ruju sia sempre più a suo agio col personaggio, anche dal punto di vista dei dialoghi, e che ormai sappia andare oltre le sue storie più tipiche con personaggi complessi e tormentati. Insomma, mi pare che lo sceneggiatore sappia proporre anche storie più semplici, o "classiche" che dir si voglia. Per quanto riguarda i disegni: ammetto che Scascitelli lo ricordavo più consono ai miei gusti, e sicuramente un tratto raffinato come il suo viene ammazzato dalla colorazione. A questo si aggiunge che il suo stile non è certo tra i più dinamici: anzi, alcune volte la staticità dei suoi personaggi disturba, specie nelle scene d'azione. Aggiungo poi che in diverse pagine la qualità della stampa non era ottimale, tanto che i disegni (e un paio di volte anche il lettering) apparivano spesso sfocati. Esco comunque dalla lettura soddisfatto, avendo ritrovato un vecchio amico.
  13. paco ordonez

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Copertina bellissima, storia che si prospetta esaltante, disegni ottimi di uno dei migliori disegnatori attuali. Sulle figurine non commento nemmeno, tanto è ormai chiaro da tempo che la Bonelli attuale, così dedita alle paccottiglie, non è più quella di Sergio Bonelli.
  14. paco ordonez

    Chi vorreste come copertinista della nuova serie dedicata al giovane Tex?

    Non ci sono in lista, ma io dico i Cestaro: le loro illustrazioni texiane per le varie fiere di questi anni sono bellissime, e secondo me sarebbero dei grandi copertinisti.
  15. paco ordonez

    [Romanzi A Fumetti 08] Cinnamon Wells

    Solo a me Alberti sembra un po' più sintetico e "schizzato" rispetto alla sua prima prova? La cosa mi sembra evidente - almeno in queste poche pagine - soprattutto nella resa di Tex.
×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.