paco ordonez

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Info su paco ordonez

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    Utente emerito del TWF
  • Compleanno 02/11/1987
  1. Anteprima Tavole

    Ricordi male, non sono io (anche se l'ultimo Color breve mi ha deluso un bel po', tanto che attendo la lettura del prossimo per decidere se continuare la collana). Per quanto mi riguarda, una delle poche cose buone del Nizzi post 500 è stato proprio l'utilizzo di Kit e Tiger, molto migliorato in questo (almeno in quanto a costanza nell'utilizzo) rispetto al Nizzi del "periodo d'oro" - che pure, per rimanere su Tiger, aveva offerto ottime caratterizzazioni anche in "Terra senza legge" o "La pistola nascosta". Su Manfredi rimango del mio avviso: dopo un ottimo inizio, in cui era riuscito a coniugare personalità autoriale e rispetto per il personaggio, nelle storie successive era cominciato a prevalere solo il primo aspetto (e forse nemmeno, dato che le ultime due sulla regolare erano parecchio scialbe). Questo ripensamento su Tiger mi fa sperare che lo sceneggiatore sia tornato al primitivo equilibrio.
  2. Anteprima Tavole

    Quindi con Boselli, secondo questo discorso, si starebbe andando nella direzione di un Kit uguale o forse meglio di Tex? Io non ho affatto questa impressione, così come non credo affatto che Nizzi abbia dato di Tiger una "non versione" - o ricordo solo io "Furia rossa"? Per come la vedo io, è più che probabile che a Manfredi gli sia passata la fisima.
  3. Anteprima Tavole

    Tutto molto bello, sia il Tex di Bocci (che nel Color non mi aveva del tutto convinto) che il fatto che Manfredi si sia deciso a mettersi al servizio del personaggio (o almeno così sembrerebbe, a vedere Tiger).
  4. Uno sguardo verso il futuro: la fascia 700 di Tex

    Tutte le storie si prospettano come molto interessanti, e se di Boselli e Ruju ho la massima fiducia, per quanto riguarda Nizzi e Manfredi attendo le singole letture: il primo è da un po' di anni lontano dalla serie, e le sue ultime storie non furono certo memorabili; il secondo, invece, dopo un grande inizio, ha realizzato con le sue due ultime storie sulla regolare due delle cose più brutte apparse sulla serie negli ultimi anni. Quindi un minimo (anzi, più di un minimo) di perplessità non posso non averla. Staremo a vedere, insomma.
  5. [686/687] La città nascosta

    Beh, dopo il numero 400 di storie di Nizzi di oltre le 220 pagine ce ne sono diverse, ben più di tre o quattro Però è vero che l'impressione che prima le storie fossero più lunghe dipende anche dal fatto che le spesso iniziavano e terminavano a metà albo.
  6. Commenti Alle Anteprime

    Ok, chiedo venia per lo scambio di persona e dissolvo tutte le perplessità (ma non quanto scritto sull'altro Torti)
  7. Commenti Alle Anteprime

    Se parliamo del Torti che ha disegnato nell'ultimo Dylan Dog Magazine sono curioso di vedere le tavole in qualche anteprima: perché quelle che di quell'albo misero sul sito Bonelli mi diedero l'impressione di uno dei disegnatori più scarsi mai apparsi su Dylan Dog. E, al momento, saperlo su Tex mi lascia perplesso.
  8. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Questa storia è un capolavoro, una delle più belle ed emozionanti dell'intera saga texiana. Una pietra miliare che aggiunge un tassello fondamentale al mito di Tex. Per ora voglio dire solo questo, perché davvero è quasi commovente che un fumetto con settant'anni di storia alle spalle possa regalare ancora gioielli di questo calibro. Boselli si riconferma quel grande sceneggiatore texiano che è, alla faccia degli isterici espertoni da tastiera; e credo che questa storia sia anche la consacrazione di Del Vecchio che qui, nonostante qualche pagine tirata un po' via, realizza forse la sua prova migliore. Questi sono gli albi che ti rendono fiero di leggere Tex da quando avevi sette anni.
  9. [Maxi Tex N.21] Nueces Valley

    Purtroppo non potrò leggere questo Maxi ancora per un po' di tempo. Però con molto piacere leggo di un entusiasmo diffuso per questa storia, anche su forum che di Tex si occupano saltuariamente, per non dire di Facebook e affini: da alcuni leggo addirittura la parola "capolavoeo"! Noto che anche su TWO sta ottenendo consensi, e che quindi i soliti detrattori di Boselli esegeti del verbo bonelliano rosicano alla grande
  10. Anteprima Copertine

    Stupenda sotto ogni punto di vista: sia compositivo che della scelta cromatica. Una delle migliori degli ultimi anni (e negli ultimi anni Villa sta realizzando copertine spesso spettacolari). Discorso opposto per la copertina "varianti" del Color, pessima in tutto.
  11. Passato o no?

    Quest'anno abbiamo avuto "Jethro" e il Texone; avremo Lupe e il Maxi Tex. Poi avremo Ticci e il 700, e la storia di Rubini. I cartonati manco li conto. Se non è inflazione questa...
  12. [680/681] La pista dei Forrester

    Ed è appunto di quel modo di fare, specifico di Tex e della Bonelli, che a volte si sente la mancanza - con buona pace di quanto succede nel resto del mondo: stiamo parlando di Tex, giusto? Comunque non voglio drammatizzare: secondo me i finali bruschi si vedono molto poco, ma a volte si vedono.
  13. Passato o no?

    Mi limito a citare Pecos perché non saprei esprimermi meglio di come ha fatto lui. Onestamente il rischio di una inflazione di storie nel passato o con ritorni di personaggi dei primi albi mi sembra evidente.
  14. [680/681] La pista dei Forrester

    Io lo capisco benissimo. E capisco che sono problemi editoriali della casa editrice, non problemi miei, che sono un semplice lettore. E a me, semplice lettore, questi problemi non competono e non interessano: interessa invece avere storie che non risultino affrettate. Appunto: Ruju, uno che coi drammoni ci sguazza. O "Un ranger per nemico", "Le catene della colpa" e l'almanacco con Scascitelli le ho lette solo io?
  15. [680/681] La pista dei Forrester

    Quindi tu non hai avuto, da lettore, l'impressione che la storia abbia avuto una specie taglio? Che la faccenda del fratello matti, portata avanti per tutta la storia col suo progressivo impazzimento, sia stata a un certo punto accantonata improvvisamente?