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TWF - Tex Willer Forum

paco ordonez

Ranchero
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    Utente emerito del TWF
  • Compleanno 02/11/1987

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  1. paco ordonez

    Il Mercato Di Tex

    A scanso di equivoci, ripeto che anche per me la critica è una pippa mentale senza senso. Se, leggendo un fumetto (ma anche un saggio, o un romanzo), perdi il tuo tempo ad attaccarti a idiozie del genere, vuol dire che hai dei problemi. Peraltro, mi pare che negli ultimi anni critiche del tutto pretestuoso alle storie, o all'impostazione del personaggio, siano abbondate: niente di sorprendente, insomma.
  2. paco ordonez

    Il Mercato Di Tex

    Premesso che le pippe mentali di quel tizio valgono quel che valgono, ma, se non sbaglio, le vignette sono tratte da "La miniera del terrore", di Nizzi
  3. paco ordonez

    [Magazine 70 anni] Il segreto di Lilith - Dinamite

    Sono riuscito a leggere solo la storia di Dinamite, e che dire... bellissima! Senza dubbio una delle più emozionanti degli ultimi anni, e anche tra le più sorprendenti: non mi sarei mai aspettato di assistere alla morte di Dinamite! Credo sia la prima volta che un comprimario storico della saga - anche se Dinamite appartiene comunque al passato del personaggio - viene fatto morire. Il tutto, poi, al termine di una scena spettacolare, dove davvero mi è sembrato di vedere una coppia di autori affiatati e in uno stato di grazia evidente, con cui mi complimento. Senza dubbio, tra le storie brevi degli ultimi anni che ho letto, questa è l'unica può aspirare al rango di capolavoro, o comunque di pietra miliare della saga.
  4. paco ordonez

    Tex - 70 anni di un Mito

    Figurati Leo, almeno gli storici dell'arte ogni tanto a qualcosa servono
  5. paco ordonez

    Tex - 70 anni di un Mito

    Frequentando diverse mostre (tutte o quasi di Storia dell'arte) posso dire che 12 euro è un prezzo bene o male nella norma - anzi, quando le mostre sono itineranti (cioè in più sedi) il prezzo può essere molto più alto. Molto dipende poi dal tipo di cose esposte: un dipinto su tavola del Trecento è un oggetto delicatissimo, quindi i costi assicurativi si alzano enormemente (specie se l'opera viene dall'estero): certo, bisogna calare tutto ciò nell'ambito di tavole originali di fumetti, che per quanto preziose hanno un valore ovviamente molto ma molto più basso. Il catalogo, poi, è una cosa che ogni mostra degna di questo nome deve avere: perché è un ricordo e una documentazione della mostra (cosa era esposto? Fra dieci o cent'anni lo si scopre dal catalogo), e rappresenta il risultato scientifico da cui la mostra nasce (per dire: una mostra con dipinti di Giotto ha saggi che analizzano quei dipinti; solitamente i cataloghi si dividono in una prima parte di saggi, e in una seconda dove sono schedate analiticamente tutte le opere della mostra). Ma immagino che quest'ultimo aspetto, in una mostra su Tex, magari ci sarà meno. Il prezzo è alto per forza di cose, perché si presume che un catalogo sia pieno di riproduzioni a colori di alta qualità - e i ritardi, per pubblicazioni del genere, sono la norma: molte mostre vedono la pubblicazione del catalogo dopo mesi dall'inaugurazione. Scusate la noia.
  6. paco ordonez

    [695] L'ultima vendetta

    Senza dubbio uno dei migliori albi celebrativi della storia di Tex, con un Ticci in ottima forma aiutato da una colorazione leggermente migliore (tuttavia niente affatto memorabile) degli altri albi celebrativi, e un Boselli che realizza una storia di amicizia molto bella in cui riesce a delineare la personalità complessa di un nuovo comprimario (e in questo, si sa, è maestro) senza togliere centralità al Ranger. Credo peraltro che Boselli sia stato molto bravo a muoversi sui due fronti del Tex giovane, più avventato e sanguigno, e il Tex della maturità che conosciamo - e, detto per inciso, il modo in cui Tex tratta l'agente indiano e il ranchero è puro, autentico Tex: peraltro vederlo scazzottare prepotenti, corrotti e delinquenti dovrebbe essere uno dei motivi del successo settantennale del personaggio (tanto che in passato ci si lamentava spesso che scazzottasse sempre meno). Mi è anche piaciuto il modo in cui è stato valorizzato Kit, specie dopo la non proprio bella figura rimediata nelle poche pagine in cui è apparso nella - bellissima - storia del ritorno di Proteus. Insomma, un ottimo albo celebrativo, complimenti agli autori.
  7. paco ordonez

    [Color Tex N. 13] Piombo e oro

    Dopo diversi mesi sono riuscito finalmente a leggere una storia di Tex, e devo dire che sono stato davvero contento di aver ripreso con questa: certo, non è un capolavoro, non è una storia epocale, ma chi se ne frega? Qui ho ritrovato Tex: il castigamatti, lo scazzottatore, quello che riporta la giustizia a suon di piombo e sganassoni. Mi sembra che Ruju sia sempre più a suo agio col personaggio, anche dal punto di vista dei dialoghi, e che ormai sappia andare oltre le sue storie più tipiche con personaggi complessi e tormentati. Insomma, mi pare che lo sceneggiatore sappia proporre anche storie più semplici, o "classiche" che dir si voglia. Per quanto riguarda i disegni: ammetto che Scascitelli lo ricordavo più consono ai miei gusti, e sicuramente un tratto raffinato come il suo viene ammazzato dalla colorazione. A questo si aggiunge che il suo stile non è certo tra i più dinamici: anzi, alcune volte la staticità dei suoi personaggi disturba, specie nelle scene d'azione. Aggiungo poi che in diverse pagine la qualità della stampa non era ottimale, tanto che i disegni (e un paio di volte anche il lettering) apparivano spesso sfocati. Esco comunque dalla lettura soddisfatto, avendo ritrovato un vecchio amico.
  8. paco ordonez

    [696/699] L'ombra del Maestro

    Copertina bellissima, storia che si prospetta esaltante, disegni ottimi di uno dei migliori disegnatori attuali. Sulle figurine non commento nemmeno, tanto è ormai chiaro da tempo che la Bonelli attuale, così dedita alle paccottiglie, non è più quella di Sergio Bonelli.
  9. paco ordonez

    Chi vorreste come copertinista della nuova serie dedicata al giovane Tex?

    Non ci sono in lista, ma io dico i Cestaro: le loro illustrazioni texiane per le varie fiere di questi anni sono bellissime, e secondo me sarebbero dei grandi copertinisti.
  10. paco ordonez

    [Romanzi A Fumetti 08] Cinnamon Wells

    Solo a me Alberti sembra un po' più sintetico e "schizzato" rispetto alla sua prima prova? La cosa mi sembra evidente - almeno in queste poche pagine - soprattutto nella resa di Tex.
  11. paco ordonez

    Che cosa può offrire Tex ai giovani?

    A me questi signori Nessuno che devono insegnare le strategie di marketing o di vendita alla Bonelli, e nella fattispecie a Boselli, fanno ridere. Pensiamo a parlare di quello che ci compete: i nostri pareri di lettori sulle storie e sui disegni, e lasciamo questioni lavorative a chi ne ha le competenze. Ah, il digitale esiste già per Tex - come mi sembra stia cercando di dire Bonelli - ed è quello pirata, gratis (ripeto: GRATIS), ovviamente infruttifero per la Bonelli. E non serve essere geni di internet per capirlo (io non lo sono): basta andare su you tube.
  12. paco ordonez

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Io per primo ho espresso qualche riserva davanti alle tavole in anteprima. Riserve che, francamente, mi sento di ripetere vedendo la galleria di disegni texiani postati sul sito Bonelli: l'unico disegno secondo me davvero bello e azzeccato è quello coi pards intorno al fuoco del bivacco, gli altri mi piacciono molto poco, soprattutto per quel che riguarda la resa di Tex. Però da qui a giungere a conclusioni drastiche ci andrei cauto: innanzitutto perché Majo è un grandissimo disegnatore (basta aver letto un suo Dampyr per capirlo), poi perché ci può stare che un esordiente abbia all'inizio qualche difficoltà col viso di Tex, e poi soprattutto perché, diamine, stiamo parlando ancora di pochissime tavole!
  13. paco ordonez

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Come dicevo, a me il Carson di Majo, almeno a giudicare da queste pochee vignette, sembra troppo rinsecchito, e quindi troppo vecchio: soprattutto a causa delle fossette pronunciate nella zona della mandibola. Nell'ultima vignetta, poi, l'occhio sinistro calante aumenta l'impressione.
  14. paco ordonez

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Beh, guarda lo sfondo della prima vignetta dell'ultima tavola, o, sempre dell'ultima tavola, l'inchiostratura: a me sembrano molto semplificati. Poi magari è una scelta stilistica che al computer non rende. Sui volti c'è poco da dire, è una questione di gusti: Carson mi pare troppo rinsecchito, specie nel primo piano dell'ultima vignetta. Comunque è solo un'impressione, sicuramente (almeno spero) l'albo mi soddisferà.
  15. paco ordonez

    [Texone N.33] I Rangers Di Finnegan

    Da questo Texone mi aspetto davvero molte cose, dato che la coppia Boselli-Majo su Dampyr ha fatto cose spettacolari. Ammetto però che, copertina a parte, i disegni di Majo di queste tavole mi lasciano molto freddo: il tratto della prima e dell'ultima vignetta dell'ultima tavola mi sembra molto sommario, e i volti di Tex e soprattutto Carson poco convincenti.
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