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    • TexFanatico

      20-27 aprile, Catawiki, 70 anni di Tex Willer all'asta   29/03/2018


      Asta in allestimento
      Gli elementi sono in allestimento e saranno definitivi (e potrete puntare) a partire dalle 12:00 del 20.04.2018
      Remind: i membri del forum iscritti prima del 31 marzo 2018 possono beneficiare di un buono di 20€ (Presentazione asta e condizioni per il buono)

virgin

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13 Discreta

Info su virgin

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    Rex sacrorum
  • Compleanno 22/11/1991
  1. [579/580] Vendetta Per Montales

    Mi trovo più di anno dopo nella medesima situazione in cui è venuto a trovarsi Sandro nel post precedente, con la differenza che la rilettura mi è stata ispirata dall'esilarante scambio di battute tra Wasted e Boselli di qualche giorno fa. Di certo non sono nelle migliori condizioni per godermi una storia di Tex: troppi impegni che mi assorbono a fondo, sicché non ho potuto permettermi una lettura lenta, soffermandomi vignetta per vignetta come ho cominciato a fare nel corso degli anni, ma mi sono dato a una lettura più vorace e veloce, come da bambino. Che dire? La storia mi ha piacevolmente intrattenuto, con i diversi passaggi logicamente più deboli che non mi hanno per niente disturbato. Sarà che nel corso degli anni ho smesso di trattare i fumetti come testi letterari, chiedendo loro un semplice svago più rispondente alla loro natura, ma almeno che le forzature non siano tali da sconfinare nel grottesco tendo a trattarle con benevolenza. Simpatica la vicenda, suggestivo il contesto, buono il ritmo; affascinante la storia dei Villahermosa che, a dispetto delle diverse forzature, colpisce la fantasia e lascia il lettore piacevolmente a immaginare, ciò che in ultima analisi è il regalo più grande che una storia possa fare ai lettori. Mentre leggevo il primo albo mi è venuta voglia di rileggere "Spedizione in Messico" dello stesso Boselli, non so perché. L'ambientazione messicana è per me la più affascinante fra tutte quelle caratteristiche della serie di Tex. Se ne avrò il tempo, me la rileggerò prossimamente.
  2. Il volto di... Tex!

    Scusa, ho contato una riga in più! Naturalmente il Tex di Blasco è il decimo... e il tredicesimo è proprio De la Fuente.
  3. Il volto di... Tex!

    Il tredicesimo mi sembra Blasco, mentre il penultimo, soprattutto dalle pieghe della camicia e dalle righe sulla tesa inferiore del cappello, mi pare Ortiz.
  4. Tex E La Comicità

    Ah, la palatalizzazione: le cose veramente belle, le cose veramente vere! <3
  5. Tex E La Comicità

    Non capisco fino a che punto siate complici o meno, ma ammetto che quando tu e borden vi beccate in questo modo siete irresistibili. P.S.: io conosco naturalmente tanto la teorizzazione di Pirandello quanto quella di Schopenhauer. Da letterato mi occupo naturalmente solo di quella di Pirandello, che naturalmente spiega ciò che il comico e l'umoristico erano all'interno della poetica pirandelliana, secondo Pirandello stesso. E anche su un ambito così ristretto, difficile trovarsi d'accordo: per il mio professore universitario il Principe Ippolito Laurentano de "I vecchi e i giovani" era un personaggio comico; io lo percepisco invece come un personaggio molto serio, eroico, sebbene circondato da alcuni caratteri comici, come la truppa borbonica di capitan Sciaralla. Così viene visto il Principe attraverso gli occhi della giovane Dianella: "Dianella guardava con piacere e indefinibile soddisfazione quel vecchio, a cui la virile bellezza, la composta vigoria, la sicura padronanza di sé davano una nobiltà così altera e così serena a un tempo; indovinava il tratto squisito che doveva avere senza il minimo studio e però senza ombra di affettazione, e soffriva nel porgli accanto col pensiero sua zia Adelaide di così diversa, anzi opposta natura: scoppiante e sempliciona." Se questa pare la presentazione di un personaggio comico... P.P.S.: OT indegno di un moderatore, lo so; ma parafrasando Wasted: l'OT è il sale della vita. O forse un tratto congenito di noi insegnanti?
  6. Qual ? La Vostra Storia Preferita?

    Io direi dal 101 al 200. Soffrirei a perdere i primi tredici numeri della serie, ma quel centinaio è quello a cui sono più affezionato.
  7. Tex E La Comicità

    Va be', comico, ironico, umoristico che di si voglia, ciò non cambia che leggendo le storie di Gianluigi Bonelli io rido e sorrido spesso e volentieri. Poi non sarà certo così in OGNI sua storia, ma a me fa quell'effetto: anche nei momenti più seri spesso c'è un vitalismo, un piglio, un'ironia, ben sottolineata da illustratori come Nicolò e Letteri, che suscita un istintivo buon umore.
  8. Tex E La Comicità

    Se siete voi due ad avere una percezione distorta della saga di Tex, non siete in due, ma siamo in tre! Le storie di GLB avevano dei momenti di fortissima comicità, virile e sanguigna; anche Nizzi, se pur più versato in direzione della commedia che non della comicità, non scherzava affatto (Nolitta, invece, eccelleva nella farsa). Tutta questa seriosità connaturata alla saga texiana non l'ho mai vista; poi certo, Tex non è Paperino.
  9. Storie di Tex Construction KIT

    Be', è proprio per quello che prendo i pop corn! Se fosse uno scherzo non sarebbe interessante...
  10. Storie di Tex Construction KIT

    Un topic che mi ha fatto ridere come probabilmente nessun altro nella storia del forum. Dopo "Pessoa contro Chtulhu" mando la mia ragazza a prendermi i pop corn e mi metto comodo comodo!
  11. [688/689] Il messaggero cinese

    Non avevo usato la parola capolavoro, anzitutto, e poi non era questa la lista che avevi fatto prima. Lo sceriffo di Durango e Scacco matto a mio gusto sono due signore storie.
  12. [688/689] Il messaggero cinese

    Storie normali, insomma... per me sono avventure strepitose, altro che episodi minori da derubricare con un benevolo "inevitabili".
  13. [688/689] Il messaggero cinese

    Lo fa ogni tot messaggi; è più forte di lei, credo. Le vogliamo bene per questo.
  14. Dopo Il 700

    Andiamo, borden: se fatto con criterio, non c'è limite a ciò che un bravo narratore può realizzare. Dovresti saperne qualcosa, proprio tu che hai scritto "La luce dallo spazio", per me un capolavoro della saga che reinterpreta con ritmi più moderni la sbrigliatissima fantasia del GLB del primo centinaio. Una delle cose che, traslando dal soprannaturale al semplice fantastioso, ha azzoppato completamente i conquistadores di Faraci non era tanto lo spunto improbabile, quanto il fatto che non fosse sufficientemente improbabile da farci sognare. Poi sul fatto che il fantastico in Tex debba essere fatto senza sbracare siamo, credo, tutti d'accordo; vero è anche, però, che semel in anno licet insanire.
  15. Proliferazione di "tipi" di albi di Tex: scelta acuta o spogliare la salma?

    Borden ha un carattere bello forte e anche un cuore altrettanto grande, come ho sperimentato anch'io personalmente anni fa. <3