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TWF - Tex Willer Forum

West10

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Everything posted by West10

  1. Fuga da Anderville, per citarne una, ma anche Furia rossa, sono storie magnifiche, per questo continuano ad essere ricordate. Ma è chiaro che se scrivi una storia o un libro all'anno è probabile che ti esca un'ottima storia, se scrivi per un personaggio seriale è normale che ci siano alti e bassi. Guarda ad esempio tutti i grandi autori di libri quando si piegano agli editori e cominciano a far uscire un libro ogni tre mesi o sei mesi, la qualità si abbassa notevolmente ed escono libri così così e solo uno buono.
  2. Trovi insopportabile il mio modello di imparzialità e la mia visione a tuo dire strabica? Bè visto che mi ci tiri per i capelli anche io trovo insopportabile la tua mancanza di rispetto verso chi non la pensa come te, visto che non appena qualcuno osa mettere in dubbio le tue "verità" ti inalberi e rispondi in malo modo. Se fossi più obiettivo noteresti che anche a chi ha detto che questa è stata la migliore storia di tutti i tempi è stato detto che non si era d'accordo, perché se la maggior parte di noi, me compreso, ha detto che è una storia discreta e che nel secondo albo non mantiene la stessa qualità, se abbiamo fatto presente i punti buoni ma anche i punti dolenti, è chiaro che non siamo d'accordo con chi l'ha definita un capolavoro e non è vero che siamo tutti allineati agli osanna, cosa che solo tu vedi… ma certo perché tu vorresti che ci allineassimo tuti al tuo credo… spiacente siamo in democrazia anche in questo forum ed ognuno ha diritto di pensarla come vuole e di critica, tu come gli altri ne più ne meno. inutile che ti atteggi a Calimero, qui a me sembra che l'unico che non dimostra rispetto per le opinioni altrui sei tu.
  3. Quel che scrivete ha senso ma non tenete in considerazione una cosa fondamentale. Non esiste il lettore di Tex ma i lettori di Tex, ed ognuno ha in testa il suo Tex che ovviamente per lui è quello corretto. Peccato che le cose non stanno così e che ogni altro lettore di Tex la pensi diversamente. Personalmente, ad esempio, che ci sia la battuta sulle patatine fritte o meno per me nulla cambia ma per molti invece è fondamentale. Come ad esempio ci sono molti che vanno in visibilio ogni volta che trovano la scenetta dei fiammiferi sulle dita dei piedi lamentandosi se dopo n albi non viene riproposta. Io la trovo abbastanza stupida come cosa ma per molti è fondamentale, questione di gusti. Per tornare alla storia voi la ritenete insipida, con una trama non adeguata. Secondo me, e anche altri di cui ho letto il giudizio nel topic, la storia è discreta, magari è migliore la prima parte e meno bella la seconda ma... provateci voi a fare una storia dietro l'altra per un personaggio nato quando la maggior parte di noi non eravamo neanche nati e su cui sono state scritte centinaia di storie. Ci sono storie che riescono bene, altre che diventano memorabili, altre discrete e ci sono anche quelle mediocre o scarse ma non credo che si debba liquidare tutto come ciofeche anche quando ciofeche non sono. Se a molti la trama è piaciuta magari ci si dovrebbe domandare se non si stia guardando alla storia con occhio troppo critico, non credete?
  4. Non entro nel merito delle bistecche, delle patatine, degli spiegoni superflui, delle scenette con Carson. Ti faccio solo notare che, ad esempio, a molti, non al sottoscritto, se togli le bistecche e le patatine la cosa disturba parecchio e si arrabbiano di brutto. Poi le scenette divertenti, con o senza Carson, se fatte bene le ritengo… come dire "divertenti" da leggere, ma arrivando al dunque secondo te come dovrebbero essere le storie di Tex, alla fine cosa ci dovrebbe rimanere?
  5. Concordo, infatti neanche io ho detto che è una storia paragonabile a Fuga da Anderville o Furia Rossa, intendevo dire che è sicuramente piacevole e magari fra qualche anno me la ricorderò ancora, cosa di cui non posso dire dell'altra di cui avevo già dimenticato il titolo, figurati il resto. Poi anche in questa ci sono dei passaggi a vuoto, tipo la frana che si risolve in un felice attraversamento… in pratica anche senza l'intervento di Tiger e Kit i tre avrebbero sbagliato i tempi… magari poteva essere gestito meglio questo episodio.
  6. Una bella storia, sicuramente molto migliore della precedente di Nizzi apparsa di recente che possiamo annoverare fra le modeste che si fanno dimenticare una settimana dopo averle lette. Questa invece ha una buona trama e dialoghi frizzanti. Migliore la prima parte (primo albo) rispetto alla seconda ma nel complesso divertente. Quel che mi è piaciuto di più è il sapiente uso di Carson. Nizzi lo fa agire nuovamente come pard quasi alla pari mettendogli in bocca battute all'altezza. Come sono lontane le tristi storie a cui ci aveva abituato Nizzi in cui Carson recitava la parte del povero idiota a cui Tex doveva spiegare tutto per filo e per segno.
  7. Un pò di posti dove potrete vedere l'annuncio del nostro magazine: Sito SBE Notizie flash SBE Pagina ufficiale Facebook di Tex Facebook ufficiale di Tex Pagina instagram di Mauro Pagina Instagram di Mauro Boselli
  8. Pardon, piccola correzione, oggi è uscita sulla pagina Facebook ufficiale di Tex, lunedì sarà sul sito SBE.
  9. Sabato 2 maggio dopo le 14 il nostro magazine sarà visibile sulle notizie flash del sito della SBE. 🙂
  10. Ciao "O Encapuzado" e benvenuto nel forum. per quanto mi riguarda il periodo d'oro di Ticci inizia con il primo albo di Tex da lui disegnato e continua con tutti gli albi che ha fatto in seguito. Se Galleppini ha avuto il merito di crearlo graficamente, secondo me Ticci è quello che lo ha interpretato meglio e fra gli autori dello staff di Tex è quello che rappresenta meglio il fumetto west. A titolo di curiosità ti posso dire che, anche se molti lettori me compreso, continuano ad amare le sue prime storie, se parli con lui ti dirà che riguardandole non ne è più tanto contento. In ogni caso puoi leggere una lunga intervista che gli ho fatto alcuni anni fa scaricandoti gratis l'undicesima numero del magazine del nostro forum, una rivista di approfondimento su Tex che alcuni membri del forum fanno da diversi anni. Qui trovi il numero 11 con l'intervista a Tex: E qui tutti gli altri numeri compreso il ventesimo uscito ieri: http://texwiller.ch/index.php?/files/
  11. Moreno Burattini, a cui ho chiesto, ha prontamente condiviso l'annuncio dell'uscita sulla sua pagina FB Scoprilo qui
  12. Diablero francamente e con tutto il rispetto mi sono stancato di parlare co chi è abituato a voler avere ragione a tutti i costi senza portare a supporto dati di fatto. Io sono abituato a parlare basandomi su dati reali, il resto è fuffa. Mi spiace dirlo ma per più di 2 anni ho non frequentato il forum entrando solo qualche volta per pochi minuti, mi rendo conto che non mi sono perso niente, le solite sterili discussioni in cui alcuni pensano di avere il dono di sapere tutto senza portare a supporto dei loro ragionamenti uno straccio di prova. A quanto pare l'Italia è piena di editori che non sanno fare il loro mestiere, meno male che ci siete oi qui nel forum illuminati... Vabbè buon proseguimento...
  13. Diablero a me sembra che sei proprio tu quello leggi a rovescio e cambi il senso delle parole. Io ho parlato di tutti i giovani (i miei e quelli che frequento perché sono amici dei miei figli e ni confronto con ciò che succede ai figli dei colleghi) esperienze dirette quindi non pensieri campati in aria. Tu a che titolo parli, quale esperienza diretta puoi portare? Di che cosa parli quando insisti che i fumetti non sono economicamente concorrenziali, l'hai detto prima e lo ripeti, ma mi spieghi come fanno ad essere non concorrenziali economicamente? I giovani di oggi si riescono a far comprare smartphone da 200 a 600 euro cambiando modello in continuazione, hanno tutti l'abbonamento mensile con giga a palate, si comprano giochi per la Xbox da centinaia di euro e non riuscirebbero a farsi dare 10 euro al mese per tex ma trovano i soldi per avere l'abbonamento mensile a sky? Ma di cosa parli? Non leggono Tex perché la maggior parte non sono più interessati ai fumetti! Prova a chiedere in Italia quanti ragazzi sono stati al cinema a vedersi 300 anni fa quando è uscito. In bel po'. Vedi quanti hanno deciso di leggersi il fumetto o se lo erano già letto... Mi sembra che invece di basarti sui fatti vuoi per forza che la realtà sia quel che è il tuo pensiero. Inutile discutere con te.
  14. * * * * * * Vorrei capire bene tre punti (che ho lasciato sopra cancellando il resto, per focalizzarli) che onestamente mi hanno lasciato parecchio perplesso: Punto primo: 300 è un refuso, o pensi veramente che autori come Manara tanto per citare un esempio vendono solo una cifra così misera di cartonati? Credi che la Mondadori si scomoderebbe per cifre di vendita così basse? Punto secondo, mi sembri che ragioni da persona al cui centro dell'universo mette Tex. Non so tu ma guarda che buona parte dei lettori di Tex non sono Texmaniaci, (nel senso buono del termine) non frequentano forum, non si fanno tutte le domande che circolano qui, acquistano semplicemente un fumetto per passare un'ora di svago al mese e gli basta. I più comprano altri fumetti e/o altri libri e non sentono la necessità di avere tutto di Tex. Semplicemente preferiscono comprare altro. Punto terzo: due sono le cose o stai scherzando o non hai figli e non sai proprio quel che fanno i giovani oggi. Io posso parlare per esperienza diretta, ho due figli, li ho visti crescere, sono ancora in età scolastica anche se hanno lasciato da un pezzo le scuole primarie. Vedo quel che fanno loro, che hanno due genitori che leggono e li hanno indirizzati nell'amore verso la lettura, vedo quel che fanno alcuni loro compagni che hanno genitori simili a me e mia moglie, e vedo quello che fanno gli altri compagni che hanno genitori che non leggono ne fumetti ne libri. I giovani d'oggi non leggono non perché hanno problemi di soldi… di soldi ne circolano molti di più di quando ero giovane io. I più non leggono perché non gli interessa attratti dalle altre forme di intrattenimento, il resto, come ad esempio i miei figli, e sono una minoranza sparuta, legge ma lo fanno dopo che si sono divertiti con smartphone, playstation e tutto il resto. C'è differenza fra utilizzare lo smartphone per vedere un film o leggere un libro/fumetto seppur "a gratis". Sicuramente vedono film e serie tv sugli smartphone o sui tablet ma non leggono libri o fumetti. Questa è la realtà, questi sono fatti! Evitiamo di voler riportare tutto a quel che è il proprio pensiero e basiamoci sui dati certi!
  15. Lo so, ma ci sta una grande differenza fra qualcuno e tutti. Negli anni settanta un bambino o un ragazzo che non leggeva fumetti era una mosca bianca oggi è vero il contrario. Bisogna rendersi conto che i gusti dei ragazzi di oggi sono cambiati. Sono attratti da altre forme di intrattenimento più immediate. D'altronde il discorso non vale solo per i fumetti. Negli anni settanta quanti ragazzi facevano: La raccolta di francobolli La collezione di monete Collezionava cartoline o altro Acquistavano dischi e in seguito cd Giocavano con i soldatini Si dilettavano con il modellismo di aerei, navi o carri armati Giocavano con i trenini Sono tutte forme di gioco/intrattenimento che sono scomparsi (per quanto riguarda la musica continua ma il mercato si è fortemente ridotto perché buona parte della musica viene "scaricata") Anche qui pensate sia una discorso di prezzi, di miopia degli editori, di autori non più bravi come quelli di una volta e via discorrendo. Bisogna rendersi conto che per certe forme di intrattenimento, fumetti compresi, la più grossa fetta di mercato costituita dai ragazzi è quasi scomparsa del tutto.
  16. Diablero hai detto molte cose sensate, ma su alcune cose hai tratto delle conclusioni ragionando da lettore e non da editore. L'editore deve stare attento a una semplice equazione ossia che i ricavi devono essere maggiori dei costi sennò va a gambe all'aria e con lui tutte le persone che ci lavorano. La fai semplice che ti compri un Blueberry peccato che quello è una semplice ristampa, non un inedito, i costi iniziali sono già stati ammortizzati, in percentuale stai pagando molto di più un Blueberry che un cartonato di tex anche se lo paghi qualche euro in meno. Inutile anche fare i paragoni con il prezzo dei fumetti anni 70 e 80. Quando Tex vendeva 700.000 copie si poteva permettere di guadagnare di meno per ogni copia visto che il guadagno veniva moltiplicato per 700.000 copie. E comunque i ragazzi non leggono i fumetti perché costano troppo ma perché preferiscono altri intrattenimenti. Ai miei tempi o leggevo fumetti o uscivo a giocare con gli amici, e per inciso leggevo i fumetti quando non potevo uscire perché pioveva o perché era tardi. Ma oggi fra Playstation smartphone ecc.vuoi che leggano i fumetti?
  17. Gommosa, elastica, indigeribile e mal lievitata???? Ti confesso una cosa, io a Napoli non l'ho mai mangiata ma da che mondo e mondo a Reggio Calabria dove ho vissuto la mia giovinezza ho mangiato sempre la pizza napoletana, con ciò intendendo una pizza alta, profumata e digeribilissima! Della variante di cui tu parli non ne avevo mai sentito parlare. Poi se tu sei stato a Napoli e ti hanno propinato questa variante sono d'accordo con te e non discuto, ma se la variante di cui parli te l'ha spacciata uno che viene da Napoli ci andrei cauto. Ti racconto un aneddoto. A Reggio Calabria c'è una buona tradizione di pasticceria perché risentiamo dell'influsso benefico della Sicilia, cosa di cui non risente il resto della Calabria. In fatto di gelati non ci batte nessuno, teniamo testa anche alla Sicilia e secondo me siamo anche superiori. Se mai capiti a Reggio ti consiglio ad esempio di andarti a prendere un gelato alla gelateria Cesare, un chiosco di antica tradizione sul lungomare della città, assaggia ad esempio i sapori calabri un gelato al bergamotto con venature di limone, o i sapori siculi, un gelato al pistacchio con venature alla mandorla. Ma sto andando per le lunghe, dunque qualche anno fa nel quartiere di Roma dove abito aprì una gelateria, i proprietari disseto di provenire da Pizzo, un paese della Calabria dove fanno bene i gelati alla frutta. Ebbene quando abbiamo preso il gelato da loro ci è passata la voglia... per la serie non basta essere di Pizzo, di Reggio Calabria o siciliano per fare un buon gelato.
  18. Cosa mi tocca sentire, ma esiste una sola pizza, non per niente l'hanno inventata a Napoli... tutte le altre sono squallide imitazioni, compresa la crosta sottile che qui a Roma chiamano pizza romana... cosa diresti se mi sentissi dire Ahimè hanno introdotto a Roma il panettone milanese... P.S. E' proprio vero quando c'era Sergio Bonelli certe cose in SBE non ti avrebbe concesso di scriverle P.P.S. Sto scherzando ovviamente... a scanso di equivoci
  19. Bè meno male che Gunny si è autodenunciato evitandomi di dover spiegare e comunque non mi riferivo a Gunny in particolare ma a tutte le volte che il grande Sergio viene tirato in ballo ogniqualvolta si vuole portare acqua al proprio mulino. A proposito di mulino... Mauro mi vuoi dire che non riesci a mangiare 40 pizze all'anno, poco più di 3 al mese?!?!? Mi deludi sei proprio un milanese polentun! ma non per questo smetterò di essere contento della tua gestione di Tex
  20. Quando dici sono d'accordo ma... e poi lo tiri in ballo dicendo magari no mi sembra evidente che lo vuoi tirare in ballo per avvalorare un pensiero che dovrebbe essere tuo e soltanto tuo. Ma visto che ti piace tanto il giochino, giochiamo, ma attenzione è solo un gioco! Sergio Bonelli non voleva le miniserie.... salvo poi cambiare idea e farle; Sergio Bonelli non voleva ristampe a colori neanche se fatte da altri... salvo poi cambiare idea e fare la CSAC; Sergio Bonelli non voleva i fumetti a colori preferendo il b/n... salvo poi cambiare idea e varare il color Tex; E' non è proprio Sergio Bonelli a mettere Roberto Diso su Tex, certo che sì! E non è proprio Sergio Bonelli a far continuare Lito Fernandez con quei disegni non all'altezza... certo che sì! E non è proprio Sergio Bonelli a bloccare un certo Texone di Nizzi perché gli sembrava piccole donne... salvo poi cambiare idea e pubblicarlo! Potrei continuare ma a che serve, tanto resterai e resterete tutti quelli che fanno lo stesso discorso, della vostra idea. Io credo che per rispetto di Sergio Bonelli lo si dovrebbe lasciare in pace. E poi sei proprio convinto di rappresentare ciò che la maggior parte dei lettori vogliono? Personalmente a me i color storie brevi piacciono, sono molto contento dell'attuale gestione sia di Tex sia di Zagor, per citare un'altra serie in cui ad esempio hanno cominciato a fare i maxi con delle storie brevi e hanno messo in cantiere serie parallele. Certo qualche storia o qualche disegnatore non piace neanche a me, capita ma non posso pensare di avere il dono assoluto di dire quel che non piace a me non piace a nessuno. Ad esempio a me Letteri non piaceva, a mia moglie sì. Come la mettiamo scrivo lo stesso alla SBE dicendo che Letteri per me non doveva stare su Tex? Senza dimenticare quel che voi non continuate a tenere presente ragionando da lettore ossia da quel che piace a me e non da editori. Se la SBE continua a vendere certi prodotti vuol dire che c'è una consistente fetta di lettori a cui piacciono e che le comprano sennò non li venderebbe. A nessuno piace andare in perdita! Quindi visto che ti piace tanto dire magari è come dico io, ti posso rispondere magari dai dati di mercato non è come dici tu...
  21. Sulla gestione del Texone di Villa sono d'accordo con te, e ho ampiamente espresso la mia opinione a suo tempo, sul topic apposito. Per il resto ho citato Sergio Bonelli proprio perché leggo in continuazione espressioni del tipo Sergio non lo avrebbe fatto, e penso che arrogarsi il diritto di dire cosa avrebbe o non avrebbe fatto una persona che non è più con noi non mi sembra corretto. A tutti faccio presente che Sergio Bonelli è stato il più grande editore italiano, che ha fatto le sue scelte cambiando idea quando secondo lui era necessario. Per il resto sarebbe più giusto dire secondo me questa cosa non andrebbe fatta e non se c'era lui non lo avrebbe permesso.
  22. La strategia editoriale... cari lettori monomaniaci di Tex che pensate che quelli che voi considerate scarti devono stare sulle altre serie, vi ricordo che proprio Sergio Bonelli ha dettato lo stile della sua casa editrice per cui nessun autore che ha lavorato per lui se una serie va male viene lasciato a casa. Se pensate che con lui certe scelte non sarebbero state fatte vi ricordo che lui era il primo a cambiare idea quando lo riteneva giusto, vedi csac a colori e serie color tex voluta proprio da lui per fare 2 esempi. Oggi le edicole chiudono se la sbe non diversifica va a monte anche lei e Sergio da editore illuminato qual era lo avrebbe capito. Per me variant o ristampe anche se in versione deluxe possono rimanere negli scaffali ma se hanno un mercato perché non dovrebbero venderli. Con quei guadagni riescono a mantenere aperte tante serie dove arrivano nuovi autori che magari in seguito passeranno su Tex. Come credete siano stati trovati i vari Dotti, Biglia ecc. ,inoltre possono continuare a dare lavoro a tante persone senza licenziare. Personalmente compro solo gli inediti, ma se a qualcuno qualcosa non piace che non la compri, mica ce lo ordina il medico di comprare tutto ciò che ha una camicia gialla. 13 euro sono troppi? Con 13 euro porto a casa mediamente un maxi e 2 albi oppure 4 albi o un texone un tex willer, insomma centinaia di pagine per cui sono occorsi anni di lavoro. Di contro ad esempio per un gioco della Playstation che viene venduto in tutto il mondo in milioni di copie non bastano 50 euro, quale ha il miglior rapporto qualità prezzo? E vogliamo parlare di compagnie telefoniche? La maggior parte ti chiedono più di 13 euro al mese per cosa? Giga a chilate e quando mai le usi. A febbraio di l'anno scorso feci l'abbonamento a mio figlio dopo neanche 6 mesi nonostante un contratto di 24 mesi mi fecero un aumento di 2 euro promettendo in cambio altri 20 giga che non ci servivano dato che già non consumava i 30 che aveva... Questi sono comportamenti scorretti non la sbe che ti offre un.prodotto senza obbligo di comprarlo.
  23. Premetto ognuno ha le sue idee, ma la lunga disamina di diablero mi sembra un po' esagerata. Personalmente non compro variant e ristampe varie ma a tutti gli inediti non rinuncio. Nei calcoli appena elencati da diablero siamo a circa 13 euro su mese, troppi? Pochi? Ognuno ha le sue idee ma osservo solo che in giro vedo bambini alle elementari con lo smartphone e l'abbonamento mensile alla compagnia telefonica di turno. È questo è solo un esempio di quanti soldi di spendono in giro in beni superflui... Poi ripeto ognuno ha le sue idee.
  24. Una parete libera?!?! ah... deve essere quel tipo di parete dove non ci sono librerie ripiene di libri e fumetti A parte gli scherzi, io seguirei il consiglio che ti ha dato Natural Killer. Al massimo potresti sceglierne tre/quattro, le migliori e mettergli una cornice in legno (una per ciascuna) per appenderle. Come metodo è alquanto costoso, anche se di bell'effetto, per questo ti ho detto di sceglierne così poche.
  25. Secondo me si era venduto tutte le copie, clienti di passaggio che hanno preso il.treno. La moglie o il figlio si saranno vendute tutte le copie appena arrivate a sua insaputa e quando lo ha scoperto ha provveduto a richiederne un'altra al distributore.
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