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TWF - Tex Willer Forum

West10

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Posts posted by West10


  1. <span style="color:red;">2 ore fa</span>, Diablorojo82 dice:

    Concordo sulle "difficoltà" dopo 72 anni e più di 700 albi. Concordo sulle tipologie di lettori diversi, sull'essere più o meno critico. Poi i gusti certamente sono personali però certe opere se raccolgono il 90% dei consensi a dir poco plebiscitari (Fuga da Anderville, La Congiura, La Tigre nera..) un motivo ci sarà.

     

    Fuga da Anderville, per citarne una, ma anche Furia rossa, sono storie magnifiche, per questo continuano ad essere ricordate. Ma è chiaro che se scrivi una storia o un libro all'anno è probabile che ti esca un'ottima storia, se scrivi per un personaggio seriale è normale che ci siano alti e bassi.

    Guarda ad esempio tutti i grandi autori di libri quando si piegano agli editori e cominciano a far uscire un libro ogni tre mesi o sei mesi, la qualità si abbassa notevolmente ed escono libri così così e solo uno buono.


  2. <span style="color:red;">2 ore fa</span>, Diablero dice:

    Davvero, trovo insopportabile questo sguardo continuamente strabico, che si atteggia a modello di imparzialità.

     

    Le pagine precedenti di questo thread sono piene di post con lodi sperticate, adesso non ho voglia di andare a controllare ma mi pare che qualcuno l'abbia definita una delle più belle storie di Tes di tutti i tempi (una cosa che è un offesa non solo al buon gusto e a Boselli e Bonelli, ma pure al Nizzi delle sue prime storie). 

     

    Mi avete visto fare una piega? Mi avete visto andare ad aggredire chi l'ha scritto? Mi avete visto contestargli il diritto di averlo scritto?

     

    Non è vero che tutte le opinioni sono degne di rispetto (decido io quali opinioni rispetto o meno, come fa chiunque del resto), ma è degno di rispetto il diritto di tutti di esprimerle.

     

    Ma appena si fa una critica, una battuta, un osservazione che non si allinea a quegli osanna, ecco che partono in quarta quelli che "non si sentono rispettati" dal fatto che esistano altre opinioni, e ci sia gente, poffarbacco, che ritiene spazzatura quello che che essi considerano oro.

     

    Vorrei chiedere, a loro, lo stesso rispetto che ho già dimostrato io in questo thread e in mille altri per i loro osanna. Ma so già che non lo otterrò. Perché questo meccanismo lo conosco già e lo vedo in azione dai tempi delle "mie famose polemiche su Nizzi" su TWO. Anche allora se qualcuno si fosse preoccupato di andare a vedere avrebbe visto la stessa intolleranza ammantata di richiesta di tolleranza. Gli stessi che tacciano di intolleranza tutti quelli che essi non tollerano, tutti quelli che sentono ogni opinione diversa come una minaccia al loro ego.

     

    Ovviamente, come sempre, fra qualche mese parleremo di questo thread in cui io ho aggredito tutti quelli che hanno osato lodare Nizzi, poverini, come sono cattivo...  :craniate:

     

    Trovi insopportabile il mio modello di imparzialità e la mia visione a tuo dire strabica? Bè visto che mi ci tiri per i capelli anche io trovo insopportabile la tua mancanza di rispetto verso chi non la pensa come te, visto che non appena qualcuno osa mettere in dubbio le tue "verità" ti inalberi e rispondi in malo modo.

    Se fossi più obiettivo noteresti che anche a chi ha detto che questa è stata la migliore storia di tutti i tempi è stato detto che non si era d'accordo, perché se la maggior parte di noi, me compreso, ha detto che è una storia discreta e che nel secondo albo non mantiene la stessa qualità, se abbiamo fatto presente i punti buoni ma anche i punti dolenti, è chiaro che non siamo d'accordo con chi l'ha definita un capolavoro e non è vero che siamo tutti allineati agli osanna, cosa che solo tu vedi… ma certo perché tu vorresti che ci allineassimo tuti al tuo credo… spiacente siamo in democrazia anche in questo forum ed ognuno ha diritto di pensarla come vuole e di critica, tu come gli altri ne più ne meno.

    inutile che ti atteggi a Calimero, qui a me sembra che l'unico che non dimostra rispetto per le opinioni altrui sei tu.

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  3. Quel che scrivete ha senso ma non tenete in considerazione una cosa fondamentale.

    Non esiste il lettore di Tex ma i lettori di Tex, ed ognuno ha in testa il suo Tex che ovviamente per lui è quello corretto. Peccato che le cose non stanno così e che ogni altro lettore di Tex la pensi diversamente.

    Personalmente, ad esempio, che ci sia la battuta sulle patatine fritte o meno per me nulla cambia ma per molti invece è fondamentale. Come ad esempio ci sono molti che vanno in visibilio ogni volta che trovano la scenetta dei fiammiferi sulle dita dei piedi lamentandosi se dopo n albi non viene riproposta. Io la trovo abbastanza stupida come cosa ma per molti è fondamentale, questione di gusti.

    Per tornare alla storia voi la ritenete insipida, con una trama non adeguata. Secondo me, e anche altri di cui ho letto il giudizio nel topic, la storia è discreta, magari è migliore la prima parte e meno bella la seconda ma... provateci voi a fare una storia dietro l'altra per un personaggio nato quando la maggior parte di noi non eravamo neanche nati e su cui sono state scritte centinaia di storie. Ci sono storie che riescono bene, altre che diventano memorabili, altre discrete e ci sono anche quelle mediocre o scarse ma non credo che si debba liquidare tutto come ciofeche anche quando ciofeche non sono. Se a molti la trama è piaciuta magari ci si dovrebbe domandare se non si stia guardando alla storia con occhio troppo critico, non credete?

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  4. <span style="color:red;">10 ore fa</span>, Diablero dice:

     

    Oddio, vuoi dire che c'è UN'ALTRA storia allungata con 60 pagine superflue di bistecche, patatine, spiegoni superflui e ripetuti e "divertenti" scenette con Carson??!!   :blink:   :help:   :craniate:

     

    Borden, tu che puoi, allontana da noi questo calice!   :inch:

     

    ...o almeno dicci come abbiamo peccato per meritarci questo, così da non rischiare di peccare ancora...  :pianti:

     

    Non entro nel merito delle bistecche, delle patatine, degli spiegoni superflui, delle scenette con Carson. Ti faccio solo notare che, ad esempio,  a molti, non al sottoscritto, se togli le bistecche e le patatine la cosa disturba parecchio e si arrabbiano di brutto. Poi le scenette divertenti, con o senza Carson, se fatte bene le ritengo… come dire "divertenti" da leggere, ma arrivando al dunque secondo te come dovrebbero essere le storie di Tex, alla fine cosa ci dovrebbe rimanere?

     


  5. <span style="color:red;">1 ora fa</span>, Leo dice:

    C'è da dire che sentirsi depressi perché compariamo la nostra cultura a quella di Borden non ha molto senso. Io purtroppo faccio un lavoro tecnico che amo assai (sono sarcastico, invidio virgin, pecos e ym che fanno lavori che hanno a che fare con le lettere; almeno così credo di aver capito leggendo i vostri post qua e là) e quindi non ho nemmeno il tempo di potermi dedicare quanto vorrei alla lettura; ma al di là di questo, non ricordo chi definì Borden un uomo dal sapere veramente enciclopedico, raccontando l'aneddoto di un'aria perfettamente cantata dal nostro in tedesco.

     

     

     

    Lo definì Maurizio Dotti nell'intervista a me rilasciata sul TW Magazine nr. 19 ... 

     

    P.S. Sì proprio in quel magazine che una volta ti vedeva valente collaboratore... e sottolineo una volta, prima che ti infilassi nella tela di PeneLeope... touché Leo 😃

     


  6. <span style="color:red;">2 ore fa</span>, Piombo Caldo dice:

    Be' indubbiamente le tre che hai citato sono sono di molto superiori e si ricordano perché sono dei capolavori. Questa della Belle Star e' una storia normale, per me nella media di tante altre. Anche io mi stupisco che ad alcuni sia piaciuta di più quella di Mexali. Questa magari verrà ricordata per la trama con i Battelli a vapore, e perché  con questa storia Nizzi supera GB Bonelli per numero di tavole disegnate, o almeno così mi sembra di aver capito.🙋‍♂️

     

    Concordo, infatti neanche io ho detto che è una storia paragonabile a Fuga da Anderville o Furia Rossa, intendevo dire che è sicuramente piacevole e magari fra qualche anno me la ricorderò ancora, cosa di cui non posso dire dell'altra di cui avevo già dimenticato il titolo, figurati il resto.

    Poi anche in questa ci sono dei passaggi a vuoto, tipo la frana che si risolve in un felice attraversamento… in pratica anche senza l'intervento di Tiger e Kit i tre avrebbero sbagliato i tempi… magari poteva essere gestito meglio questo episodio.


  7. Una bella storia, sicuramente molto migliore della precedente di Nizzi apparsa di recente che possiamo annoverare fra le modeste che si fanno dimenticare una settimana dopo averle lette.

    Questa invece ha una buona trama e dialoghi frizzanti. Migliore la prima parte (primo albo) rispetto alla seconda ma nel complesso divertente. Quel che mi è piaciuto di più è il sapiente uso di Carson. Nizzi lo fa agire nuovamente come pard quasi alla pari mettendogli in bocca battute all'altezza. Come sono lontane le tristi storie a cui ci aveva abituato Nizzi in cui Carson recitava la parte del povero idiota a cui Tex doveva spiegare tutto per filo e per segno.

     


  8. Mauro ho visto la foto della tua scrivania sanificata sulla tua pagina instagram, addirittura riflette la parete e ci si può specchiare, mi sa che ti dovrai portare gli occhiali da sole quando rientrerai in ufficio per quanto risplende. Dopo averla vista in condizioni "normali" tutte le volte che son passato a trovarti non avrei mai immaginato che sotto quella mole di fogli, fumetti, appunti ecc. ci potesse essere una scrivania così splendente... vabbé durerà poco, tempo qualche ora (o saranno minuti?) e ritornerà come prima quando metterai piede in ufficio. 😜

     

    P.S. Il nostro magazine sulla tua pagina ci sta proprio bene! grazie. 🙂


  9. Approfitto del tuo topic per ringraziarti pubblicamente del solito pronto contributo, che anche questa volta ci hai dato, per mettere l'annuncio dell'uscita del nostro magazine sulle notizie flash del sito SBE e sulla pagina ufficiale Facebook di Tex.

    Ti ringraziamo anche per i tuoi complimenti e per il supporto che continui a darci.

     


  10. Ciao "O Encapuzado" e benvenuto nel forum.

    per quanto mi riguarda il periodo d'oro di Ticci inizia con il primo albo di Tex da lui disegnato e continua con tutti gli albi che ha fatto in seguito. Se Galleppini ha avuto il merito di crearlo graficamente, secondo me Ticci è quello che lo ha interpretato meglio e fra gli autori dello staff di Tex è quello che rappresenta meglio il fumetto west.

    A titolo di curiosità ti posso dire che, anche se molti lettori me compreso, continuano ad amare le sue prime storie, se parli con lui ti dirà che riguardandole non ne è più tanto contento. In ogni caso puoi leggere una lunga intervista che gli ho fatto alcuni anni fa scaricandoti gratis l'undicesima numero del magazine del nostro forum, una rivista di approfondimento su Tex che alcuni membri del forum fanno da diversi anni.

    Qui trovi il numero 11 con l'intervista a Tex:

     

     

     

    E qui tutti gli altri numeri compreso il ventesimo uscito ieri:

     

    http://texwiller.ch/index.php?/files/

     

     

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  11. <span style="color:red;">3 ore fa</span>, Carlo Monni dice:

     

    Se il titolo è abbastanza generico non ci sono di certo problemi. Nessuno può davvero pretendere di mettere un trademark su tamburi di guerra o sentieri selvaggi come non potrebbe farlo su Rrose rosse o, che so, stagione di caccia o,  meglio ancora, Geronimo oppure  il pistolero . I problemi possono nascere se il titolo è molto specifico. 

     

    Poi tutto dipende se dietro la produzione del film ci sta un marketing che ha pensato, assurdamente aggiungo io, di mettere il copyright sul titolo. Ricordo venticinque o trent'anni fa più o meno che alcuni giovani rallisti si misero in luce nel rally di Sanremo, allora prova iridata del campionato mondiale rally, il settimanale Autosprint titolò un articolo a loro dedicato: "Sanremo famosi". Apriti cielo, ricevettero subito una lettera dell'avvocato della trasmissione in voga allora dedicata ai giovani cantanti in lizza a Sanremo, intitolata per l'appunto "Sanremo famosi" in cui faceva presente che il marchio "Sanremo famosi" era registrato e che nessuno all'infuori di loro poteva usarlo e diffidava il settimanale dall'usarlo nuovamente e di pubblicare una rettifica e le scuse, cose che il settimanale fece pubblicando la lettera dell'avvocato nella rubrica della posta seguita dalle scuse e da una piccola postilla in cui si chiedevano, giustamente aggiungo io, se ogni volta che decidevano un titolo dovevano consultare l'ufficio apposito per controllare che quelle parole non fossero state messe sotto tutela come marchio registrato.

    Già me li vedo poveri Boselli e soci, non solo doversi ricordare tutti i titoli di Tex precedenti ma stare a guardare se sono già stati utilizzati in un film o in un libro...


  12. Ciao Mauro,

    come sai sto leggendo, molto lentamente a dire il vero, l'intera saga di Martin Mystere. Ultimamente ho ripreso con più ritmo e sono arrivato al nr. 127 e quando ci sono mi leggo in terza di copertina le rubriche a tua firma in cui compari esplicitamente, (a proposito ho visto che nel prossimo 127 bis che leggerò ci sta un altro tuo reportage dall'impossibile)  ma secondo me eri anche tu che all'epoca curavi la rubrica della posta rispondendo alle domande mysteriose. Confermi?

    Già che ci sono un'altra domanda, considerato i tuoi numerosi viaggi nei posti più disparati del mondo e la tua vasta conoscenza di argomenti che ti potevano dare tranquillamente ottimi spunti per storie del bvzm come mai non ne hai sceneggiata nemmeno una?


  13. Complimenti Mauro per l'ennesimo premio (Audace sceneggiatore) anzi complimenti doppi visto che la serie Tex Willer che si è aggiudicata il premio Audace serie è una tua creatura! 


  14. On 1/4/2020 at 17:02, borden dice:

    Visto.

     

     

    Preferisco il suo  Lupin e il suo Joker.

     

    Vi esaltate per un disegno che se fosse sulla serie regolare provocherebbe una rivolta?

     

    Sono sicuro che Marini saprebbe fare di  meglio, ma non quel Tex lì, quello non va bene. 

     

    Se volesse però fare sul serio, perchè no?

     

    Non mi esalto certo per quel disegno, ma per quel che potrebbe fare Enrico Marini su un cartonato di Tex, conoscendo i suoi precedenti lavori, e su questo penso che tu sia d'accordo. Poi naturalmente bisogna vedere se ha voglia di disegnarlo Tex e quanto chiederebbe, ma questo non spetta a noi scoprirlo ma alla SBE. Come si suol dire se son rose...

     


  15. Mi unisco al coro dei "Mi dispiace". 

    Speriamo che in futuro le "trattative" e i pourparler riprendano con maggior fortuna!

    Come si suole dire: Solo le montagne non si incontrano mai!

     

    Deodato e simili a parte ovviamente! 😀

    P.S. Io comunque sono appena stato su Instagram e gli ho chiesto quando farà un cartonato di Tex! 😇😉 


  16. Ciao Mauro, 

    oggi Enrico Marini sul suo profilo istangram ha postato un suo disegno di un primo piano di quel che sembrerebbe proprio una sua interpretazione di Tex.

    Possiamo pensare che abbia accettato di lavorare a un cartonato, o a qualche altra cosa, di Tex?


  17. Diablero francamente e con tutto il rispetto mi sono stancato di parlare co  chi è abituato a voler avere ragione a tutti i costi senza portare a supporto dati di fatto. Io sono abituato a parlare basandomi su dati reali, il resto è fuffa.

    Mi spiace dirlo ma per più di 2 anni ho non frequentato il forum entrando solo qualche volta per pochi minuti, mi rendo conto che non mi sono perso niente, le solite sterili discussioni in cui alcuni pensano di avere il dono di sapere tutto senza portare a supporto dei loro ragionamenti uno straccio di prova.

    A quanto pare l'Italia è  piena di editori che non sanno fare il loro mestiere, meno male che ci siete  oi qui nel forum illuminati...

    Vabbè buon proseguimento...


  18. Diablero a me sembra che sei proprio tu quello  leggi a rovescio e cambi il senso delle parole.  Io ho parlato di tutti i giovani (i miei e quelli che frequento perché sono amici dei miei figli e ni confronto con ciò che succede ai figli dei colleghi) esperienze dirette quindi non pensieri campati in aria.  Tu a che titolo parli, quale esperienza diretta puoi portare? Di che cosa parli quando insisti che i fumetti non sono economicamente concorrenziali, l'hai detto prima e lo ripeti, ma mi spieghi come fanno ad essere non concorrenziali economicamente? I giovani di oggi si riescono a far comprare smartphone da 200 a 600 euro cambiando modello in continuazione, hanno tutti l'abbonamento mensile con giga a palate, si comprano giochi per la Xbox da centinaia di euro e non riuscirebbero a farsi dare 10 euro al mese per tex ma trovano i soldi per avere l'abbonamento mensile a sky? Ma di cosa parli?

    Non leggono Tex perché la maggior parte non sono più interessati ai fumetti!

    Prova a chiedere in Italia quanti ragazzi sono stati al cinema a vedersi 300 anni fa quando è uscito. In bel po'. Vedi quanti hanno deciso di leggersi il fumetto o se lo erano già letto...

    Mi sembra che invece di basarti sui fatti vuoi per forza che la realtà sia quel che è il tuo pensiero. Inutile discutere con te.


  19. 59 minuti fa, Diablero dice:

     Questo, oltre ovviamente ad avere molti, molti, molti più acquirenti di quei libri di noi, in Italia tipicamente un cartonato vende meno di 300 copie, quelli Bonelli probabilmente di più per il nome della casa editrice e il traino delle serie da edicola, ma non so quanto durerebbe questo traino senza le serie da edicola...)

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    Un dato per me è MOLTO preoccupante da questo punto di vista: circa metà degli acquirenti, credo (in base alle cifre che giravano tempo fa, non conosco quelle attuali) compra SOLO LA SERIE REGOLARE.  Non compra nemmeno il Texone. Non compra la serie Tex Willer, nonostante la sua qualità.

     

    Perchè lasciano lì quei Tex in edicola?

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    *

    Cita

    Oggi i giovani li trovi con il naso incollato allo smartphone tutto il giorno. A fare cosa? A LEGGERE. (e a vedersi video o film che è comunque fiction, e fa parte della concorrenza)

     

    Se i "giovani" non comprano più i fumetti, non è per una maledizione della Dea Kalì o perchè sono cambiati geneticamente. È perchè, nel mercato attuale dell'intrattenimento, trovano film e telefilm a MIGLIAIA gratis, e roba da leggere infinita. È comunque sempre un problema di prezzi e facilità d'accesso.

     

    Vorrei capire bene tre punti (che ho lasciato sopra cancellando il resto, per focalizzarli) che onestamente mi hanno lasciato parecchio perplesso:

     

    Punto primo: 300 è un refuso, o pensi veramente che autori come Manara tanto per citare un esempio vendono solo una cifra così misera di cartonati? Credi che la Mondadori si scomoderebbe per cifre di vendita così basse? 

     

    Punto secondo, mi sembri che ragioni da persona al cui centro dell'universo mette Tex. Non so tu ma guarda che buona parte dei lettori di Tex non sono Texmaniaci, (nel senso buono del termine) non frequentano forum, non si fanno tutte le domande che circolano qui, acquistano semplicemente un fumetto per passare un'ora di svago al mese e gli basta. I più comprano altri fumetti e/o altri libri e non sentono la necessità di avere tutto di Tex. Semplicemente preferiscono comprare altro.

     

    Punto terzo: due sono le cose o stai scherzando o non hai figli e non sai proprio quel che fanno i giovani oggi. Io posso parlare per esperienza diretta, ho due figli, li ho visti crescere, sono ancora in età scolastica anche se hanno lasciato da un pezzo le scuole primarie. Vedo quel che fanno loro, che hanno due genitori che leggono e li hanno indirizzati nell'amore verso la lettura, vedo quel che fanno alcuni loro compagni che hanno genitori simili a me e mia moglie, e vedo quello che fanno gli altri compagni che hanno genitori che non leggono ne fumetti ne libri. I giovani d'oggi non leggono non perché hanno problemi di soldi… di soldi  ne circolano molti di più di quando ero giovane io. I più non leggono perché non gli interessa attratti dalle altre forme di intrattenimento, il resto, come ad esempio i miei figli, e sono una minoranza sparuta, legge ma lo fanno dopo che si sono divertiti con smartphone, playstation e tutto il resto.

    C'è differenza fra utilizzare lo smartphone per vedere un film o leggere un libro/fumetto seppur "a gratis". Sicuramente vedono  film e serie tv sugli smartphone o sui tablet ma non leggono libri o fumetti. Questa è la realtà, questi sono fatti! Evitiamo di voler riportare tutto a quel che è il proprio pensiero e basiamoci sui dati certi!


  20. Lo so, ma ci sta una grande differenza fra qualcuno e tutti. Negli anni settanta un bambino o un ragazzo che non leggeva fumetti era una mosca bianca oggi è vero il contrario.

    Bisogna rendersi conto che i gusti dei ragazzi di oggi sono cambiati. Sono attratti da altre forme di intrattenimento più immediate.

    D'altronde il discorso non vale solo per i fumetti.

    Negli anni settanta quanti ragazzi facevano:

     

    La raccolta di francobolli

     

    La collezione di monete

     

    Collezionava cartoline o altro

     

    Acquistavano dischi e in seguito cd

     

    Giocavano con i soldatini

     

    Si dilettavano con il modellismo di aerei, navi o carri armati

     

    Giocavano con  i trenini

     

    Sono tutte forme di gioco/intrattenimento che sono scomparsi (per quanto riguarda la musica continua ma il mercato si è fortemente ridotto perché buona parte della musica viene "scaricata")

     

    Anche qui pensate sia una discorso di prezzi, di miopia degli editori, di autori non più bravi come quelli di una volta e via discorrendo. Bisogna rendersi conto che per certe forme di intrattenimento, fumetti compresi, la più grossa fetta di mercato costituita dai ragazzi è quasi scomparsa del tutto.

     

     

     

     

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  21. Diablero hai detto molte cose sensate, ma su alcune cose hai tratto delle conclusioni ragionando da lettore e non da editore. L'editore deve stare attento a una semplice equazione ossia che i ricavi devono essere maggiori dei costi sennò va a gambe all'aria e con lui tutte le persone che ci lavorano. La fai semplice che ti compri un Blueberry peccato che quello è una semplice ristampa, non un inedito, i costi iniziali sono già stati ammortizzati, in percentuale stai pagando molto di più un Blueberry che un cartonato di tex anche se lo paghi qualche euro in meno. Inutile anche fare i paragoni con il prezzo dei fumetti anni 70 e 80. Quando Tex vendeva 700.000 copie si poteva permettere di guadagnare di meno per ogni copia visto che il guadagno veniva moltiplicato per 700.000 copie.

    E comunque i ragazzi non leggono i fumetti perché costano troppo ma perché preferiscono altri intrattenimenti. Ai miei tempi o leggevo fumetti o uscivo a giocare con gli amici, e per inciso leggevo i fumetti quando non potevo uscire perché pioveva o perché era tardi. Ma oggi fra Playstation smartphone ecc.vuoi che leggano i fumetti? 

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