Vai al contenuto
TWF - Tex Willer Forum
theLord

[347/349] Zhenda!

  

30 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

L'ho letta nella edizione della nuova ristampa. Rimando a più tardi i commenti sulla storia. Per ora mi limito solo a citare una cosa che mi ha colpito e che mi ha subito ricordato qualcos'altro. Nell'albo "Abissi" quando t tre pards si rifugiano nella grotta e incontrano i varani mi ha tanto ricordato il film "Viaggio al centro della terra" dove i protagonisti incontrano i dinosauri sopravvissuti nel ventre del pianeta. Ha qualcuno ha dato la stessa idea?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Aggiungo qualche commento alla storia che ho riletto ieri sera tutta d'un fiato e in un colpo solo per averne un giudizio globale completo. Devo dire che è una storia buona ma a mio avviso non ottima e che non può essere classificata nella categoria capolavori nonostante lunghezza che è degna dei maggiori capolavori e i disegni di Civitelli che sono di ottima qualità. Trovo che il personaggio delle strega Zhenda non sia quello di un cattivo di prima fascia. Sembra molto la versione femminile del vecchio Mefisto ma meno carismatica e con meno poteri. In tutta la storia mi pare che più che fare sfoggio dei suoi poteri (che usa solo in un paio di occasioni) utilizzi a suo favore il fatto di essere capitata tra un popolo primitivo e credulone che è facilmente suggestionabile. Mi è invece piaciuta l'ambientazione del finale della storia nel canyon. Davvero una bella trovata e alquanto originale. Come già detto poi nel mio precedente messaggio il finale sembra molto "Viaggio al centro della terra". Ho trovato che la trama poi sia stata dilungata un po troppo. Si poteva restringere un po (non troppo però) e avere un ritmo più incalzante nella parte iniziale mentre il finale e l'ultimo albo sono svolti su ritmi elevati e senza respiro per i pards. La cosa del finale che non mi è particolarmente piaciuta è il fatto che Tex e co. non siano troppo protagonisti. A tutti gli effetti non sono loro a catturare Zhenda e a costringerla all'esilio sui monti. Certamente non dovevano strapazzare una povera vecchietta ma almeno gliel'avrei fatta catturare. Disegni di ottima qualità per Civitelli anche se non ancora sui grandi livelli attualie senza il suo classico chiaro-scuro. Ottima la realizzazione grafica del canyon e del finale mentre, come si legge anche da "Tex secondo Nizzi", non gli è riuscito di incattivire al punto giusto i Sinaguas. Testi 8+Disegni 8

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E' una storia lunga in cui l'autore non sembra particolarmente ispirato.

 

i soli punti a favore:

 

- Le sequenze oniriche;

- il covo dei sinaguas nel grand canyon, spettacolare.

 

Per il resto la storia che come primo interrogativo si pone il già di per se improbabile "e se Zhenda non fosse morta cadendo nel crepaccio?" è un'accozzaglia di scene incollate una dopo l'altra senza troppa fantasia.

 

Nizzi sa benissimo che il ritorno di Zhenda non può che puntare alla realizzazione del suo folle sogno. Ma Nizzi sa benissimo che Sagua non può, visto il finale della prima storia, essere un personaggio voltafaccia: di conseguenza non può che fare di Sagua un prigioniero della madre. La storia diventa a questo punto una lotta esclusiva di Zhenda contro l'usurpatore Aquila della Notte. La storia perde cioè l'antagonista Sagua il cui gesto finale aveva resa epica la storia precedente; anzi Sagua si rivela alla fine un coadiuvante dello stesso Aquila della Notte: è decisiva la sua lealtà, ma è decisivo soprattutto l'atto scellerato della madre che all'inizio dell'avventura aveva fatto sbranare la giovane moglie del figlio. Come se non bastasse, si mette in dubbio anche la paternità di Freccia Rossa (Nizzi qui si è sicuramente divertito: si sarà chiesto come se lo sono chiesti i milioni di lettori di Tex come il padre di Lylith avesse potuto accompagnarsi con questa squaw: impossibile immaginarsela giovane e piacente). Una storia che quindi sin dalle prime battute perde il 50% del suo interesse perché il lettore sa già che il piano della vecchia megera non ha speranze: un'aperta ribellione dello stesso Sagua, favorita magari dalla persuasione esercitata dalla moglie Ua-Ni-tah, complice di Zhenda, avrebbe dato molto più alito alla storia.

 

Un'altro dei colpi bassi di Nizzi alla storia è rappresentato dalla scelta del fenomenale Civitelli, del tutto inadatto a questa storia. La Zhenda di Civitelli è una vecchina birbante, la Zhenda di Galep era una strega che faceva impressione; i principali antagonisti, i primitivi sinaguas sembrano tirati fuori dall' "isola dei famosi", allorché sarebbero dovuti essere dei brutti ceffi cavernicoli.

 

Proseguiamo con la storia. Anche se banale, il recupero di Zhenda dalle profondità dell'abisso, è bene sceneggiato. L'incontro con Koster e le quattro pantere, la vita errante successiva al seguito dei circensi è plausibile. Il patatrac viene quando sono coivolti i trafficanti d'armi. La sequenza del loro incontro con i quattro pards è semplicemente noiosa e inutile: a metà storia sappiamo che i Sinaguas non potranno contare ne sulle armi, ne sulle munizioni, ma dovranno fare affidamento sulle loro scuri di pietra (con le quali Civitelli rende un rarissimo e inedito omaggio al fumetto Zagor). Nizzi rincara la dose: i sinaguas non sanno usare i fucili, la maggior parte di loro è impressionata dalla "canne tonanti" che sputano fuoco e morte (come lo erano gli indios di Montezuma 350 anni prima). Insomma, per il lettore, adrenalina a livello zero.

 

I quattro pards si stanno intanto avvicinando al villaggio sospeso sul canyon, come quattro gattoni pronti a far della nonnina un sol boccone. Anzi, Tiger è partito a chiamare come rinforzo la "cavalleria" navajo. Nel mentre Sagua scalcia e da della matta alla madre. Serve un'invenzione per tirare d'impaccio Zhenda e Nizzi se la cava così così: fa addormentare i tre pards intorno al fuoco del loro stesso bivacco. Si poteva escogitare di meglio, l'espediente è buono e originale, ma la cattura riduce a zero l'azione e risulta fin troppo facile e irrisoria nei confronti di tre "tizzoni d'inferno".

 

L'albo finale va avanti in maniera scontata per tre dei suoi quarti: ci si aspetterebbe l'arrivo dei navajos a tirar fuori dai guai Tex come era previsto nel soggetto originale, il tutto si risolve invece nell'improbabile caverna dove i varani attendono i nostri disarmati. Questi lucertoloni esistono sul serio anche se non li si può trovare nel nord America. Introdurli in una location che simula il loro ambiente naturale (caldo, afoso, umido) è una soluzione, per stessa ammissione dell'autore, tirata un po' per i capelli. Peraltro questi rettili sono aggressivi per loro natura, non disdegnano la carne umana (ma per le loro fauci vanno bene al massimo i bambini non certo gli adulti ), hanno 60 affilatissimi denti, con  i quali trattengono la preda nella bocca senza masticarla, usano infatti i potentissimi muscoli che si trovano nella loro gola con i quali tirano e dilaniano la carne della preda, aspirandola fin dentro lo stomaco. A questa fine erano destinati, per chi interessa, Tex, Carson e Kit.

 

Il finale, con Zhenda che prende atto del suo fallimento e si allontana verso i monti Navajos, dove la solitudine la attende invece che della gloria sognata, è particolarmente poetico e si capisce il perché non si sia più recuperato questo personaggio. Un suo ritorno lo si potrebbe immaginare, a questo punto, come personaggio positivo, che accorre magari in aiuto del figlio in pericolo.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Un capolavoro! Tra le tre storie  di Tex che preferisco( insieme  a Gli invincibili  e al Cavaliere  Solitario). Non mi stanco mai di rileggerla. Intanto i disegni sono semplicemente  splendidi. E la sceneggiatura  è  da oscar. Si parte da un inizio ricco di suspense e di mistero, e poi il magnifico scontro con, con tutti i pards in formissima, l' esplosione del carro, l' attacco dei puma,  la battaglia alla roccia  del corvo, la cattura dei pards, la scena  in cui Segua sta per  essere convinto  ma Tex  usa un asso nella manica. Sono  tutte sequenze degne di stare nell' olimpo fumettistico. E poi il SUPERLATIVO inseguimento finale  al cardiopalma, tra  i Sinaguas e Varani. E poi Zhenda: oserei  definirla " "grigia": è  un' assassina, d' accordo , è  senza  scrupoli, ma per il figlio nutre un affetto vero, e  tutto quello che fa lo fa " per il bene"  di suo figlio.  E il suo isolamento  finale è  la scelta  più  giusta. Splendida  la scena in cui lo stregone racconta  a Tiger il suo sogno e poi pensa:" Forse è  già troppo tardi..."

da brividi! :inch::inch:

1000000 e lode:wub::wub:

Modificato da Grande Tex

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
39 minuti fa, Grande Tex dice:

Un capolavoro! Tra le tre storie  di Tex che preferisco( insieme  a Gli invincibili  e al Cavaliere  Solitario). Non mi stanco mai di rileggerla.

Senza nulla togliere a Gli invincibili, storia che amo tantissimo (invece il Texone non l'ho mai letto, quindi non so dire), credo che la tua conoscenza dell'universo texiano sia ancora piuttosto limitata. Solo di Nizzi ci sono storie ben più meritevoli di essere rilette. Se questa è un capo, allora Fuga da Anderville, Il ragazzo selvaggio e Il segreto della vecchia missione cosa sono?

 

EDIT: solo per caso ho citato tre storie coi disegni di Ticci

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
<span style="color:red;">47 minuti fa</span>, Mister P dice:

Senza nulla togliere a Gli invincibili, storia che amo tantissimo (invece il Texone non l'ho mai letto, quindi non so dire), credo che la tua conoscenza dell'universo texiano sia ancora piuttosto limitata. Solo di Nizzi ci sono storie ben più meritevoli di essere rilette. Se questa è un capo, allora Fuga da Anderville, Il ragazzo selvaggio e Il segreto della vecchia missione cosa sono?

 

EDIT: solo per caso ho citato tre storie coi disegni di Ticci

Ho letto tutte le storie  di Tex, nessuna  esclusa, e quelle che hai citato sono tra quelle  che  conosco di più. È  una questione  di gusti.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Storia non certo memorabile ma nemmeno pessima.Sicuramente troppo lunga,c è un albo di troppo...ma sappiamo bene il perchè...:P

 

<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Grande Tex dice:

capolavoro! Tra le tre storie  di Tex che preferisco( insieme  a Gli invincibili  e al Cavaliere  Solitario). 

Sugli Invincibili: personalmente non lo considero un capolavoro, sicuramente una buona storia.Ma Boselli ha fatto anche di recente molto meglio...de gustibus comunque.

Sul Cavaliere solitario:hai citato la storia meno texiana di Nizzi,Grande Tex:questa storia è bellissima, niente da dire,ma è stata scritta per far conoscere Tex al mercato americano e Nizzi stesso ha ammesso di avere "forzato" il personaggio in questo Texone.in questa storia Tex è molto più simile al Clint dello Straniero senza Nome che a colui che tutti conosciamo e amiamo.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti
49 minuti fa, Barbanera dice:

Sul Cavaliere solitario:hai citato la storia meno texiana di Nizzi,Grande Tex:questa storia è bellissima, niente da dire,ma è stata scritta per far conoscere Tex al mercato americano e Nizzi stesso ha ammesso di avere "forzato" il personaggio in questo Texone.in questa storia Tex è molto più simile al Clint dello Straniero senza Nome che a colui che tutti conosciamo e amiamo.

Bah: è  un tex un po' diverso, ma per me è  sempre Tex.

<span style="color:red;">54 minuti fa</span>, Barbanera dice:

 Sugli Invincibili: personalmente non lo considero un capolavoro, sicuramente una buona storia.

Aargh, cosa  sento.:P:P  E poi dici a me per la Congiura? :P:P;);)

Comunque per quel che mi riguarda  questa  storia è  sottovalutatissima.

Modificato da Grande Tex

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Per i miei gusti, storia carina e niente più. Se non si é capito, io, su Tex, preferisco le avventure puramente western. Il soprannaturale non mi ha mai convinto, mentre riesce benissimo su Zagor. Inserire delle pantere nere (bellissime) che poi vengono fatte fuori a colpi di fucile, per me, non ha senso:lo avrebbe se almeno una fosse stata abbattuta da Tex con il coltello. Ovviamente era solo un esempio, altrimenti sarebbe riduttivo liquidare il commento con una critica all'introduzione di quegli splendidi animali. E' che vedrei meglio, se proprio dobbiamo inserirli, dei duelli ad armi pari, alla Zagor.

Ricordo addirittura che in un'avventura del Piccolo Ranger (i rettili sapienti), Decio Canzio fece combattere il suo eroe in un'arena contro un mostro preistorico, armato soltanto di un'ascia rudimentale:fu una scena bellissima. In quel caso ha senso! Disegni eccellenti.

Voto alla storia: 6,7

Voto ai disegni: 8,5

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Una delle più ricorrenti scelte narrative di Nizzi, fu quella di ripescare per le sue sceneggiature personaggi (Gbonelliani e non) già apparsi sulla serie. Nell'epoca in cui si accingeva a dare alle stampe l'episodio in questione, aveva già rispolverato in rapida sequenza nel giro di poche decine di albi, antagonisti del calibro del Carnicero, Proteus, Manuel Pedrosa e a breve avrebbe ridato lustro al capitan Barbanera. In tempi più recenti l'abitudine è rimasta, ma i risultati, purtroppo, sono via via andati scadendo. Chiusa la premessa, bisogna ammettere che optare per il ritorno di Zhenda sulla serie, appare oggi come una lieve forzatura. L'orripilante strega non aveva del tutto incantato già nel suo debutto con Bonelli e Galep, e in fondo era difficile trovare uno spunto di soggetto originale che la riguardasse. Infatti, sebbene l'abile sceneggiatore riesce a tirar fuori una storia di tutto rispetto, le motivazioni che spingono ad agire il "demonio in gonnella" risultano l'esatta fotocopia della storia che la precede e lo stesso Sagua (sarà poi davvero il cognato di Tex?), torna a essere rappresentato come una personalità troppo ambigua e poco convincente a mio avviso. L'incipit è molto brillante e ricco di tensione, a me ricorda, con le dovute proporzioni, le scene iniziali della celebre storia del Diablero scritta dal grande Bonelli. Tutto sommato il ritmo narrativo si mantiene accettabile per tutto il corso della storia e molte scene meritano di essere ricordate: la sparatoria contro i mercanti di armi al soldo di Walcott a esempio o il particolare agguato alla Roccia del Corvo, con l'inusuali armi dei Sinaguas che spiazzano inizialmente i nostri. Proprio la presenza dell'ennesimo popolo primitivo scoperto per caso dai villain e divenuto complice dopo essere soggiogato, non mi fa tanto impazzire come idea, molto più caratterizzato invece l'avido Koster, che, sebbene detesti la strega, conta di sfruttarla per arricchirsi; peccato per lui che i piani finiranno contro una pallottola sparata da Tiger. Ero già a conoscenza del fatto che Nizzi, non del tutto soddisfatto delle "innocue grinte" con cui Civitelli disegnò i Sinaguas, si vide costretto a mutare il finale, invece apprendo solo adesso leggendo il commento di Ymalpas, che le vignette in flashback non sono copie delle originali di Galep, bensì una riproduzione certosina del disegnatore aretino, che riesce a imitare alla perfezione lo stile dell'illustre precedessore. Che bello questo forum, si riesce sempre a scoprire qualcosa di nuovo! :). Ritornando al finale, ammetto che delude un po', vuoi per la poca attinenza col soggetto della scena negli abissi del Gran Canyon con tanto di mostruosi varani e foresta tropicale sotterranea di Verniana memoria, sia perchè risulta troppo rapida l'arresa di Zhenda, che come giustamente fa notare pure Carson nelle ultime vignette, se la cava pure a buon mercato, in fondo. Dopo più di due albi di azione e trappole, si poteva escogitare qualcosina di meglio. Molto belli i disegni di Civitelli, forse non del tutto adatti alla tematica dark dell'episodio, ma estremamente puliti ed espressivi. Era evidente di quanto stesse raffinando il suo stile in quel periodo e cominciarono ad apparire pure i primi effetti di chiaroscuro; una sperimentazione che lo porterà con gli anni, a raggiungere una qualità grafica eccelsa. I suoi puntinati, li adoro letteralmente! Il mio voto finale è 8

 

P.s.  In una rubrica di posta su TuttoTex, qualche anno dopo l'uscita degli albi,  Sergio Bonelli ammise una potenziale inesattezza commessa da Nizzi in sceneggiatura, quando definì pantere nere le sanguinarie belve ammaestrate da Zhenda. Qualche lettore di allora tramite lettera (come cambiano i tempi! :o)  fece notare che fosse stato più corretto descriverle come giaguari neri e l'editore, sempre molto attento alle segnalazioni, ne parlò nella rubrica e chiarì la questione, citando pure un testo specifico da lui posseduto. Un semplice pourl parler nostagico il mio, che poco influisce nella valutazione finale, ma ci fa capire come la rivoluzione copernicana di internet, abbia radicalmente cambiato il mondo e la vita di tutti i giorni. 

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Zhenda è un personaggio che non mi ha mai preso particolarmente, tanto che questa storia non l'ho mai più riletta, anche perchè l'incipit è lo stesso della prima storia

in cui è apparsa la vecchia strega (Pueblo Bonito), che invece ho apprezzato tantissimo non per la sua presenza, ma per il fatto che GLB raccontava la rivolta di una parte

del popolo Navajo contro il suo capo e agente indiano Aquila della notte.

Voto alla storia: 6,5

Voto ai disegni: 7

P.S. Civitelli è sicuramente un grande, ma i sui disegni pur pregevoli, non li trovo particolarmente adatti a un'ambientazione Western. Parere personale eh?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.