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Guest Colonnello_Jim_Brandon

[407/409] Il Passato Di Carson

Voto alla storia  

94 members have voted

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<span style="color:red;">13 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

Evidentemente, è così anche per me. Sarò strano io

Per quanro riguarda il troppo semplice, intendevo che racconta una vicenda che, salvo Lena e Donna e lo sceriffo Clemmons, è tutto sommato abbastanza ordinaria, per la saga, e credo che se avesse raccontato una storia del passato di Tex, al posto di Carson, sarebbe IHMO passata molto più inosservata.

 

Storia ordinaria? Una banda composta da centinaia di membri (peraltro realmente esistita) con segni di riconoscimento e linguaggi in codice; uno sceriffo amico e traditore e infine amico; una donna contesa di cui fino all'ultimo non si sa per chi batta il suo cuore; una figlia di cui non si sa chi sia il padre; l'oro trafugato che però, secondo un ragionamento sottile di Boone, non può essere stato portato via tutto dalla miniera; un ragazzino, Chester, che potrebbe vivere da bravo ragazzo ma che per un malinteso senso di amore filiale torna a delinquere con quello che considera una sorta di padre adottivo; e poi scene perfette (altro che passare inosservate): il gemello Dobbs che guarda Carson dallo specchio del barbiere ; lo sguardo di Clemmons, sinceramente dispiaciuto per aver condannato a morte il suo amico; il confronto tra Carson e Waco sulla main street ; il romantico incontro con Lena dopo venticinque anni; il sincero affetto di Clemmons nel rivedere Carson dopo venticinque anni; Tex che batte Laval a carte con Boone che lo guarda in cagnesco; i dialoghi tra Clemmons e Boone all'arrivo di Clemmons a Bannock. 

Questa storia non passerebbe inosservata mai. È uno di quei testi che fanno la fortuna dell'autore che li scrive. 

  • Thanks (+1) 1

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@Grande Tex a Leo non toccargli il passato di carson... che poi ci sviene e tocca andare a prendere i sali ;-)

 

 

(basta anche solo che vedi il suo avatarrrrrrr.... :P )

  • Haha (0) 2

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A parte le cose che riguardano Lena Donna e Clemmons( che infatti sono i punti di forza della storia) , Leo, non mi sembra che le altre cose che tu abbia elencato siano così emozionanti. O almeno, io non le trovo raccontate come tali.

Edited by Grande Tex

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12 minuti fa, Grande Tex dice:

A parte le cose che riguardano Lena Donna e Clemmons( che infatti sono i punti di forza della storia) , Leo, non mi sembra che le altre cose che tu abbia elencato siano così emozionanti. O almeno, io non le trovo raccontate come tali.

 

OK mi arrendo. A parte le cose che riguardano Lena Donna e Clemmons (cioé i tre quarti della storia?). 

Comunque OK, non ti piace. Qualcun altro con mia grande sorpresa non apprezza Fuga da Anderville. A me non piace Patagonia. 

Tuttavia, credo che alcune storie abbiano degli elementi oggettivi per essere annoverate tra le grandi. Che non significa debbano piacere a tutti, comunque.

Edited by Leo
  • +1 1

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1 ora fa, Leo dice:

riguardano Lena Donna e Clemmons (cioé i tre quarti della storia?). 

Mi riferivo a loro come bei personaggi

Edited by Grande Tex

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Storia votata da 76 utenti, 90% dei voti tra il 9 e il 10.

GT puoi giudicarla come vuoi, è un tuo diritto,  però quei numeri vorranno pur dire qualcosa. Pensaci.

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<span style="color:red;">7 ore fa</span>, Leo dice:

 

OK mi arrendo. A parte le cose che riguardano Lena Donna e Clemmons (cioé i tre quarti della storia?). 

Comunque OK, non ti piace. Qualcun altro con mia grande sorpresa non apprezza Fuga da Anderville. A me non piace Patagonia. 

Tuttavia, credo che alcune storie abbiano degli elementi oggettivi per essere annoverate tra le grandi. Che non significa debbano piacere a tutti, comunque.

 

Mi hai dato lo spunto per rileggere questo "caposaldo" e vedere che impressione ne trarrò oggi.

Alla prima (e unica) lettura del "Passato di Carson" pensai:

"Bella storia, ma che non venga un'abitudine, qui Tex "lavora" poco!"

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Beh, diciamo che Tex in una storia su Carson, "lavora" il giusto. Nella storia c'è anche Tex.

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<span style="color:red;">22 minuti fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Storia votata da 76 utenti, 90% dei voti tra il 9 e il 10.

GT puoi giudicarla come vuoi, è un tuo diritto,  però quei numeri vorranno pur dire qualcosa. Pensaci.

 

Ce ne sono molte altre che si aggirano in quella 'fascia' di voti.

I Ribelli del Canada, per dirne una (che pure diversi 'contestano') ;)

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Il Passato di Carson, il biglietto da visita di Mauro Boselli.

Circa 25 anni fa irrompeva nella saga texiana questa bellissima storia, dallo stile e dai contenuti assai innovativi per quei tempi. Soprattutto per alcuni temi trattati, come la relazione di Carson con Lena e …la presunta figlia.

L ’Autore ci regala una trama intrigante, complessa e tosta, con una moltitudine di personaggi, positivi e negativi, tutti con un proprio peso specifico nella storia.

E questa è una delle grandi capacità di Mauro Boselli: quella di dare spessore a tutti i suoi protagonisti anche se sono tanti (e lo dimostrerà ancora meglio con gli anni). Ognuno ha un suo ruolo, un suo perché. Non è lì tanto per far numero o per riempire i vuoti delle vignette.

Grazie a lui abbiamo una caratterizzazione stupenda di Kit Carson. Fascinoso avventuriero, determinato e coraggioso, intraprendente e donnaiolo impenitente (e un po' cinico).

Il passato di Carson lo racconta Tex a suo figlio Kit (e al lettore) mentre sono in viaggio per andare a incontrarsi con lui.

E così veniamo a sapere della banda degli Innocenti, di Ray Clemmons , di Lena e Donna Parker.

Su Lena Parker vorrei dire due parole. Come personaggio femminile non mi è dispiaciuta affatto, originale e non banale.

Non è la “perfida cattiva” di bonelliana memoria o la solita “vedova” in difficoltà da aiutare.

Regge bene il confronto con i suoi “uomini” e soprattutto si giostra alla grande tra loro due. Niente male.

Solo una preghiera, se dovessero tornare in futuro, togliete dalla testa di Donna quei enormi fiocchi! Ma che brutti!

L’arrivo di Tex ,con suo figlio, in Montana toglie un po' la scena a Carson, fino a qual momento assoluto protagonista e l’azione diventa più corale.

Ma siamo in un albo di Tex e così deve essere.

Scene rapide e dialoghi perfetti. Non si ha il tempo di annoiarsi.

I disegni di Marcello fanno il resto, bellissimi.

Il finale è splendido: ci sono tutti i protagonisti principali in una resa dei conti piena di significato.

 Da una parte quel che resta degli Innocenti (i peggiori), dall’altra Tex con Ray e Carson, in mezzo i due ragazzi Lena e Kit (che ha una corda al collo che Tex colpirà e spezzerà dimostrando il consueto sangue freddo) ostaggi di Waco e Bone.

Li salverà il sacrificio di Ray che prima di morire affida “la figlia” a Carson.

L’esordio di Boselli è dirompente e, per me, una vera boccata d’ossigeno.

 Finalmente una storia di ampio respiro, con una bella trama, temi nuovi, personaggi interessanti e…. un Carson come dovrebbe sempre essere.

 Non mi è mai andato giù il Vecchio Cammello ringrinzito, ossuto e qualche occasione disegnato con un volto che mi ricordava Mefisto! Dalle battute ripetitive e insipide. Capace spesso e volentieri solo di fare il caffè e lamentarsi.

E che tristezza vederlo dormire con cappello, stivali e un cane sdraiato sopra il suo stomaco con l’aria del vecchio rimbambito nell’hogan di Aquila della Notte, accanto ad un Tex incredibilmente gagliardo e bello.

Per qualcuno Il Passato di Carson è un capolavoro o la più bella storia di Tex.

Di certo ognuno di noi ha le …sue storie. Quelle che si rileggono spesso e   sempre con piacere perchè sanno darti ogni volta qualcosa di nuovo e non ti annoiano mai.

Considero il Passato di Carson una gran bella storia, ma...la mia di storia è Patagonia.

Edited by Mister P
tolto messaggio doppio
  • +1 1

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, Loriano Lorenzutti dice:

Storia votata da 76 utenti, 90% dei voti tra il 9 e il 10.

GT puoi giudicarla come vuoi, è un tuo diritto,  però quei numeri vorranno pur dire qualcosa. Pensaci.

Sì non è che dico il contrario, e infatti pensavo mi sarebbe piaciuta, visto il gradimento generale. Niente, non è scattata la molla.

<span style="color:red;">59 minuti fa</span>, lety dice:

che tristezza vederlo dormire con cappello, stivali e un cane sdraiato sopra il suo stomaco con l’aria del vecchio rimbambito nell’hogan di Aquila della Notte, accanto ad un Tex incredibilmente gagliardo e bello.

Ti riferisci a qualche episodio in particolare? Io non ne ricordo di simili

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<span style="color:red;">12 minuti fa</span>, Grande Tex dice:

Sì non è che dico il contrario, e infatti pensavo mi sarebbe piaciuta, visto il gradimento generale. Niente, non è scattata la molla.

Ti riferisci a qualche episodio in particolare? Io non ne ricordo di simili

Quello del cane sdraiato sullo stomaco...l'ho rimosso, però ora faccio mente locale. Dunque...Tex a destra che dorme  su un fianco, torso nudo aria serafica,  accanto Carson pancia in sù, cane sdraiato, cappello e stivali. Coperte di pelliccia. Faccio ricerca e ti dico quale albo. 

 

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A 14 anni (due in meno di GT) rimasi preso e conquistato dal ritmo e dalla freschezza di una storia che abbandonava i cliché di un Nizzi che ormai lavorava molto di maniera anche se ancora non era imploso. Personaggi tridimensionali e memorabili, un Vecchio Cammello lontano dalla versione macchiettistica che stava diventando predominante, una trama ariosa e complessa ma non gialla, un discorso sull'amicizia e sul tradimento che solo con una lettura superficiale non si può cogliere.

Un affiatamento tra Bos e Marcello che ci avrebbe lasciato altri Capolavori della saga.

Scrivo questo perché ero in procinto di fare dell'ironia sulla giovane età di GT, ma... diamine, ero più giovane di lui!

Edited by Mister P
  • Haha (0) 1

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Ognuno, giustamente, ha diritto ad avere i suoi gusti e le sue opinioni.

 

 

 

Detto questo, propongo il ban perpetuo per Grande Tex.

 

:P

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Ahahah :lol2:

Ci tengo a sottolineare che, pur non considerandola un capolavoro,  la storia mi piace e la rileggo sempre volentieri.

E non pensate che sia un anti boselliano perché la grande invasione e gli invincibili( solo per citarne due , tra l' altro sempre col bravissimo Marcello) li considero dei capolavori.

Edited by Grande Tex

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