Jump to content
TWF MAGAZINE N°18 è online! Read more... ×
Segnalazioni bloccate per gli ospiti Read more... ×
TWF - Tex Willer Forum
Pedro Galindez

[435/437 ] Wild West Show

Voto alla storia  

41 members have voted

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Please sign in or register to vote in this poll.

Recommended Posts

Ne ho uno buono, realmente accaduto... un paio di personaggi storici della storia militare della Guerra Civile (uno Yankee e l 'altro confederato) si trovavono nel West poco prima dello scoppio della guerra...amici fraterni, che poi combatterono su fronti opposti e...poi si scontrarono con le loro unità, faccia a faccia.lo devo sviluppare bene, ma potrebbe entrarci Tex.Te lo devo mandare sotto forma di bozza di poche righe?ci lavoro sopra...:D

non solo, si potrebbe pure intrecciare una storia tra Tex e il Generale Lee...:sud:

se mi dai tempo, im qualche giorno ti mando i due soggetti

tra l 'altro, nessun problema sul capitolo schiavismo, visto che Lee era contro la schiavitù e non aveva schiavi...

o meglio, li liberò prima della guerra...

Share this post


Link to post
Share on other sites

E' una storia che ho molto amato, per la sua originalità. Prima di tutto, da' molto spazio a Carson. E questo nonostante la schiacciante sconfitta del Vecchio Cammello tiro a segno con le anatre! Anche la simpatia/attrazione che c'è tra lui e Annie, è tutt'altro che fuori luogo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">8 ore fa</span>, Barbanera dice:

Ne ho uno buono, realmente accaduto... un paio di personaggi storici della storia militare della Guerra Civile (uno Yankee e l 'altro confederato) si trovavono nel West poco prima dello scoppio della guerra...amici fraterni, che poi combatterono su fronti opposti e...poi si scontrarono con le loro unità, faccia a faccia.

 

Già letto su Tex. "Fuga da Anderville"

Share this post


Link to post
Share on other sites
Just now, gilas2 dice:

 

Già letto su Tex. "Fuga da Anderville"

In realtà il soggetto che ho.in mente è totalmente diverso 

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">9 minuti fa</span>, Barbanera dice:

In realtà il soggetto che ho.in mente è totalmente diverso 

 

Se durante la guerra civile metti due che si conoscevano da prima della guerra uno contro l'altro su fronti opposti il richiamo a Fuga da Anderville è inevitabile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma lì c'era soprattutto un intreccio giallo ed il tema dell'evasione. Togli quello e le cose possono cambiare.

Edited by Carlo Monni

Share this post


Link to post
Share on other sites

Kit scopre una foto autografata dal Generale Lee nel hogan di Tex,in cui il Nostro è in posa con il comandante.Attonito,Kit chiede lumi a Tex.la foto risale a poco prima della Guerra,all epoca Lee era colonnello dell esercito Usa e,per le sue grandi capacità,era stato inviAto dal comandante in capo,Generale Scott,a contrastare le incursioni dei greaser ribelli nel sud del Texas,come comandante di Fort Brown.per l occasione,il governo del Texas aveva fornito rangers e molti volontari civili si erano aggregati alle forze regolari.tra questi Tex,suo fratello e Gunny Bill.in.una campagna durissima,in cui Lee aveva dimostrato le sue eccezionali abilità strategiche e il suo lato umano accattivante e gentile,Tex gli fa piu volte da guida e gli salva la vita in un agguato dei bandoleros,guadagnandosi il pubblico riconoscimento di Lee.alla fine della campagna la famosa foto.Lee si prepara a tornare in Virginia e si congeda dal nostro galoppando all orizzonte in sella al suo baio Treveller,che lo avrebbe servito per tutti gli anni della guerra.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Unico problema non da poco. Nell'attuale cronologia dopo Tra due Bandiere,  Tex non è ranger prima della guerra

Share this post


Link to post
Share on other sites
<span style="color:red;">26 minuti fa</span>, borden dice:

Unico problema non da poco. Nell'attuale cronologia dopo Tra due Bandiere,  Tex non è ranger prima della guerra

Infatti io intendo volontario,non ancora Ranger

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi dovrebbe essere precedente addirittura alla morte del fratello...  Tex non ancora fuorilegge, Un periodo battuto solo nei due cartonati, che attualmente non saprei come infilare. A proposito, ma non si  era detto che c'era la Guerra Civile, nel tuo soggetto?. Così è un po' monco, no? I due non si ritrovano in guerra come nemici?

Share this post


Link to post
Share on other sites

No,in realtà ho almeno altri due soggetti sulla guerra.te li mando il prima possibile.quello dei due amici/avversari te lo mando a breve

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ah, ecco.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tranquillo che te ne mando due ottimi

Share this post


Link to post
Share on other sites

A me queste storie col "Maestro" non sono mai piaciute.
Coi disegni di Letteri, poi, perdono ancora di più.

Non c'é niente da fare, ammetto che è ben scritta (e come poteva essere altrimenti visto che è di Boselli), ha un buon soggetto e una discreta sceneggiatura, però probabilmente la colpa è mia perché non riesco a fare entrare nelle mie corde queste storie cittadine (e per cittadine non intendo, ovviamente, quelle che si svolgono nei paesini del west, che invece adoro), fatte, ovviamente, le dovute eccezioni.
Se poi a disegnarle è questo Letteri, allora la frittata è fatta.
Voto comunque leggermente positivo.
Voto alla storia: 6,6
Voto ai disegni: 6,5

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho letto oggi la storia per la prima volta. Era parecchio tempo che me la rigiravo indeciso se leggerla o lasciarla ben riposta sullo scaffale, pur essendo il ritorno di un nemico eccezionale come il Maestro non mi attirava affatto ma alla fine mi sono detto "Devo leggerla!". Beh, l'ho letta... 

Secondo me non è prettamente una brutta storia, si fa leggere molto bene, è scorrevole, non si perde in troppi giri che spesso i racconti polizieschi hanno e soprattutto fino all'ultimo mantiene un'attenzione altissima. Mi è piaciuta la prima parte in cui i Nostri ancora non sanno che il misterioso bombarolo è in realta il Maestro, molto intrigante. Bello il personaggio anche se vagamente sottotono in questa storia, come sempre adoro il personaggio di Buffalo Bill e ho trovato molto gradevole anche il buon Nat. Bella la caratterizzazione di Ladykiller e del suo essere sia pazzo assassino sia ingenuo coccolone.

Ora, fatte le dovute premesse, non posso che partire con le critiche alla storia. 

Arriviamo dall'ottima La minaccia invisibile, molto ben congegnata e sotto diversi aspetti "innovativa". Qui, purtroppo non ho avuto la stessa sensazione della storia precedente, anzi, mi è sembrato di vedere lo stesso identico copione rimescolato in maniera leggermente diversa per renderlo intrigante. Ci sono tanti elementi ripresi dalla prima storia che un po' mi hanno fatto storcere il naso... Ve li riassumo in questo breve elenco:

  • l'ambientazione in una grande città con un capo della polizia che tutti noi conosciamo (Tom Devlin prima, Nat McKennet ora);
  • la presenza di comprimari già conosciuti (Lefty Potrero e Pat prima, il Wild West Show ora);
  • la fondamentale importanza dei coltelli;
  • l'immancabile viaggio nelle fogne;
  • l'immancabile rivolta a discapito dei cinesi;
  • la minaccia del Maestro di far prima cadere nel panico la città e poi di massacrarne barbaramente i cittadini;
  • la richiesta da 1 milione di dollari;
  • un grande incendio.

Certi elementi forse erano essenziali per giustificare il modus operandi del Maestro, e penso agli ultimi tre punti, ma gli altri hanno un forte sentore di già visto.

Alcuni guizzi originali inoltre mi sono risultati piuttosto forzati o irreali:

  • l'evasione dal carcere con lanciagranate;
  • Squeezy che si cala con al piede i due pesi di ferro;
  • il silenziatore inventato dal Maestro e che Squeezy usa durante il Wild West Show.

E' stranissimo come il Maestro in questa storia conosca tutti i movimenti dei pards avendo, a differenza dalla precedente apparizione, a disposizione ben pochi informatori o collaboratori.

Non riesco poi a farmi piacere il personaggio di Annie: spocchiosa all'inizio e melensa alla fine. Carson, poi, che pende dalle sue labbra come se fosse un ragazzetto alle prime armi proprio mi infastidisce. Ok, il nostro cammello è solito fare il cascamorto con le madamigelle ma con la bella Annie sembrerebbe proprio innamorato pazzo.

Anche il finale convince poco, non perchè sia brutto ma perchè risulta forzato. Il Maestro infilzato per entrambe le mani non può non che far sorridere mentre mi pare strano che il fucile di Tex funzioni ancora dopo tutto quel tempo sott'acqua. Comunque ho gradito tantissimo la battuta di Tex sulla sigaretta, questo vale molto di più rispetto ad un finale forse troppo rattoppato qui e là. Per me, una storia trascurabile e da dimenticare.

 

I disegni di Letteri sono sempre gradevoli ma con qualità inferiore rispetto alle precedenti prestazioni. Buoni comunque i chiaroscuri e le caratterizzazioni etniche. 

Per la storia è un magro 6 dato soltanto perchè la tensione è sempre alta e rappresenta il ritorno di un personaggio che gradisco molto.

P.S.

Ho bisogno di chiarimenti sulle finalità del Maestro in questa storia.

L'intento primario era vendicarsi di Tex, e fin qui tutti d'accordo. Oltre ciò, però, il Maestro aveva escogitato tutto un piano per avere nelle sue tasche un bel po' di dollari fumanti in più.

Riassumo brevemente ciò che ho capito:

  • Piano A: ricevere direttamente da Tex e compagnia il milione;
  • Piano B: sfondare la parete del caveau della banca e arrafarsi quanto più possibile;
  • Piano C: farsi saltare in aria.

Non ho capito bene le intenzioni del Bos e del Maestro... Il milione dato al Maestro viene direttamente "prelevato" dalla banca, lasciando intendere che la banca abbia un deposito maggiore rispetto alla somma pattuita precedentemente. Stando a questo ragionamento, il piano B frutterebbe di più rispetto al piano A. Spiegatemi questo passaggio perchè mi sembra troppo strano per essere corretto!

Passiamo al Piano C: dopo tutte le pippe mentali che il Maestro si fa per avere almeno un milione di dollari come ultima alternativa si farebbe esplodere? Mi sembra una cosa alquanto irreale, forse più un bluff che altro...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un altro dei capolavori boselliani, ottimamente coadiuvato da un Letteri che per quanto non più bravo come una volta riesce ancora a realizzare delle ottime tavole. Secondo me il suo declino  grave è arrivato solo con A sangue freddo.

La storia, come ho già precedentemente detto, è un capolavoro: già la scena iniziale in carcere tra suspense e colpi di scena è meravigliosa.  Poi Tex e Carson ottimi, ironici, solidali come non mai       ( splendida la scena in cui Carson cotre verso l' amico temendo che sia esploso con la diligenza). E un cattivo                  d' eccezione come il Maestro,  terrorista dinamitardo!  Idea assolutamente geniale,  minacciare la citta con l' esplosivo. C' è a mio avviso un riferimento al terrorismo moderno.

 

Soggetto e sceneggiatura ottimi in tutto e per tutto. E non poteva mancare il solito personaggio controverso boselliano, Ladykiller, violento , triste e tenero allo stesso tempo. L' unica cosa che non mi é piaciuta è la scena in cui Annie e Carson sparano alle anatre, il vecchio cammello non ci fa una bella figura. Il finale, a differenza di altri utenti, l' ho trovato molto bello, non m' importa se è irrealistico.

Voto 10

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×

Important Information

Terms of Use - Privacy Policy - We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.