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TWF - Tex Willer Forum
theLord

Soggetto E Disegni

  

48 voti

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Tecnicamente visto che non si può disegnare una storia se non c'è il soggetto è ovviamente più importante quest'ultimo. Ma anche l'occhio vuole la sua parte B). quindi ho votato soggetto fra 50 e 75 e disegni fra 25 e 50..

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Io ho votato "soggetto tra il 50% e il 75% - disegni tra il 50% e il 25%": certamente il soggetto è la parte più importante della storia, visto che praticamente è ciò su cui l'esistenza dell'albo si basa e visto che è ciò che deve coinvolgere il lettore. Comunque, più nel dettaglio, io darei un 60% al soggetto e un 40% ai disegni, visto che una storia con un ottimo soggetto ma con dei disegni un p? scadenti non si lascia leggere bene come una storia con un soggetto nella norma e disegni splendidi!

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A livello puramente personale forse i disegni mi hanno sempre interessato di più, o comunque sono il fattore che mi spinge a leggere o meno un fumetto che non sia Tex. E' mia personale convinzione che un grande disegnatore possa salvare storie mediocri:forse è questo il motivo per cui mi è piaciuta molto "Anasazi"?E sono anche sicuro che un disegno pessimo, o che comunque non piace, possa rovinare anche la migliore sceneggiatura;non sono mai riuscito a considerare "Sulla pista di Fort Apache" un capolavoro, probabilmente perchè i disegni sono di Ortiz, un disegnatore che ho sempre odiato... l'avesse disegnata Marcello o CIvitelli, tanto per dirne due, forse avrei considerato la storia come quel capolavoro che oggettivamente ?... Insomma, nel mio apprezzamento di un fumetto il disegno è fondamentale. Ma è fuor di dubbio che, oggettivamente, testi e disegni hanno la stessa importanza, che sono indubbiamente alla pari;e che anzi è necessario un connubio forte tra sceneggiatore e disegnatore. Non a caso la storia del fumetto è fatta da tante grandi coppie che ne hanno fatto la Storia... basti pensare a Bonelli e Galep!!

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Nel caso di Tex stiamo parlando di un fumetto, è la prima cosa che attrae in un fumetto è sicuramente il disegno, a partire dalla copertina. E' naturale che per rendere grande un fumetto è farlo durare ci devono stare dietro anche ottimi soggetti e sceneggiature che creino belle storie. Ma, a livello generale, qui non stiamo parlando di libri quindi credo che il disegno abbia una leggera prevalenza. Una storia mediocre disegnata da un ottimo disegnatore viene comunque letta con piacere per il gusto di vedere i disegni. Un ottima storia con dei brutti disegni perde sicuramente molto di più. Secondo me la giusta percentuale è 60% ai disegni 40% al soggetto e alla sceneggiatura.

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Anche se vedo subito che i disegni non sono di mio gusto (ogni tanto capita...), la storia la leggo comunque dall'inizio alla fine. E se alla fine mi accorgo che la storia in se' e' poco significativa, poco male, metto via l'albo e spero nella storia successiva. Quindi, ho votato storia tra 50 e 75, disegni tra 25 e 50 %

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superficialmente, i disegni sono il primo impatto... quindi si darebbe più importanza... a volte dicono che "una brutta storia se ha dei bei disegni, si migliora" il contrario, invece, è più difficile... a volte una bella storia se ha disegni pessimi, viene snobbata. Io credo che sia 50 e 50, un accordo collettivo. A volte penso a grandi maestri, tipo Eisner, che hanno storie stupende, ma non hanno disegni da tutti condivisibili e si trovano un po' segregati ai "soli addetti ai lavori". Ricordo una volta, venne all' uni l'editore della BD Comics, ci regal' il fumetto: CI VEDIAMO DOMANI di Crepet e Bajalica. A prima vista sembrava uno di quei fumettuoli da 2 soldi, un esordiente l'avrà fatto in modo "artistico".... poi ho letto la storia, mi ci sono appassionata al punto che quei disegni... erano perfetti! :) Un altro stile, non sarebbe stato in grado di darmi la stessa emozione. Per questo non mi fermo mai, leggo e vado fino in fondo, qualunque sia lo stile e la storia. Poi alla fine, provo a dire.

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Oh to a questo sondaggio non avevo ancora partecipato... Beh io onestamente sono per un bel Soggetto : 75 % Disegni : 25 % verissimo ciò che sostiene il buon Lord riguardo all'efficacia dei buoni disegni, ma IMHO è la storia a fare i personaggi, è la storia che ti tiene col fiato sospeso, sono le battute che ti strappano un sorriso... certo il buon disegno aiuta a digerire il tutto, ma è la sceneggiatura a mio parere a fare la differenza tra un personaggio che sfonda il cuore dei lettori per 60 anni e un personaggio che invece muore alla quarta pubblicazione...

Quoto il Colonnello e faccio mie le sue parole modificando però le percentuali (80% soggetto - 20% disegni): per me una grande storia rimane tale anche se i disegni non sono di mio gradimento; al contrario, disegni straordinari su una storia per me indigesta (e mi viene da fare l'esempio di "Mefisto") mi fanno solo rabbia per tutto quel lavorone che avrebbe meritato sorte migliore...


Se poi una bella storia è disegnata da un Marcello, un Ticci, un Villa (tanto per fare dei nomi e senza far torto a nessuno), allora, certo, è puro godimento...

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Ero indeciso se attribuire una uguale importanza a disegni e a soggetto. Quantunque i disegni abbiano un grandissimo impatto nei primi momenti, mi son poi detto che il soggetto deve avere una importanza anche maggiore se la storia vuole essere ricordata. Quindi ho scelto 50-75% per il soggetto e 25-50% per i disegni, più precisamente 60% per il soggetto e 40% per i disegni. Una importanza leggermente maggiore la detiene il soggetto secondo me, un esempio personale è la storia che si conclude con "L'ombra del patibolo". Non sono mai impazzito per i disegni di Niccol', però questa la ritengo una delle migliori storie per la trama dato che vediamo Tex e i suoi pards seriamente in difficolt?.

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Secondo me le due cose sono strettamente collegate percui voterei 50-50. Una bella storia se non ha grandi disegni ne risente influendo sul giudizio finale e lo stesso in una brutta storia dei buoni disegni ne fa aumentare la valutazione generale.

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Ho votato: soggetto tra 25 e 50 %, disegni tra 50 e 75 %. In realtà avrei voluto indicare: soggetto 49 %, disegni 51 %. Nel senso che, a mio parere, il giusto equilibrio è l'ideale, ma brutti disegni rovinano maggiormente una storia buona di quanto non faccia un cattivo soggetto illustrato da disegni belli. In alcuni casi, poi, disegni straordinari possono elevare parecchio il livello di gradimento ( il mio, intendo ) di una storia. L'esempio tipico in tal senso l'ha già indicato Leo citando "Mefisto", solo che per me vale l'esatto contrario: i disegni meravigliosi sono riusciti a farmi digerire un soggetto che di per sè non apprezzo, appartenendo ad un filone narrativo che non incontra il mio favore ( de gustibus ). :)

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Sia la sceneggiatura sia i disegni sono di fondamentale importanza, questo non si discute. I disegni sono ciò che il lettore guarda istintivamente per primi, sono immagini che ci fanno capire il contesto, il luogo, la situazione in cui si trovano i protagonisti della vicenda, lo spazio che va ad occupare un determinato corpo.
La sceneggiatura non è meno importante dei disegni, poich? narra le varie scene e i principali avvenimenti e ci mette al corrente dei dialoghi e degli scambi di parole fra i personaggi.

Disegni e sceneggiatura hanno quindi la stessa importanza.

VOTO: 50% - 50%

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Per me è un po' più importante il soggetto e la sceneggiatura. Sono quelli che danno vita alla storia e principalmente si giudica quello di una storia. I disegni servono a creare l'atmosfera e in certi casi il tratto di uno è davvero evocativo rispetto a un altro (ad esempio Ortiz in "La miniera del fantasma" dove creava horror, mistero e tenebre). Se però una storia è brutta non bastano i disegni per risollevarla, al massimo te la allegeriscono (come è successo ad esempio tra i lettori in "Mefisto"). Se invece si tratta di una storia ottima, allora magari ti appaiono più belli anche i disegni.

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Non ho votato il sondaggio, ma vorrei fare alcune considerazioni. Il soggetto ovviamente nasce prima e dal soggetto si sviluppa poi la sceneggiatura. Non mi sognerei mai di affrontare la stesura di una sceneggiatura per un soggetto non pienamente convincente. Una volta che la sceneggiatura è pronta (se non ti è stata commissionata da un editore) posso proporla per la realizzazione e quindi sottoporla a valutazione e/o approvazione. Una sceneggiatura accettata da SBE dubito assai fortemente possa essere considerata meno che buona. A questo punto la palla passa ai disegnatori. Date queste premesse posso pensare che una storia mi piaccia di più o di meno sia come trama che come realizzazione grafica, ma se ha superato i controlli per la pubblicazione su tex debba avere almeno 80%(soggetto) e 80%(disegni). Quando poi arriva quella che si avvicina a 100%-100% siamo tutti felici.

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Non avevo ancora votato! E vedo che il sondaggio ha ben sei anni di vita. Comunque ho rimediato ora, scelgo la quarta opzione: soggetto più importante del disegno, ma con percentuali non troppo distanti!

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Il mio pensiero è che dei bei disegni, uniti a delle buone scelte di inquadrature nelle varie tavole, siano l'elemento che scateni la voglia nel lettore di acquistare ed in seguito di leggere un albo a fumetti a dispetto del soggetto che non è subito verificabile. Penso il fumetto sia un tipo di arte sviluppata proprio per dar vita al racconto tramite immagini più che attraverso parole. Il piacere è innanzitutto nell'assistere al susseguirsi delle immagini pagina dopo pagina e all'abilità del disegnatore nel concatenarle, se poi il soggetto risulta avvincente valorizza ancora di più il tutto, mentre un soggetto pessimo(inteso come poco interessante-non avvincente), intacca molto meno la bellezza del fumetto, rispetto a dei brutti disegni abbinati ad un ottimo soggetto. Personalmente leggo malvolentieri o non leggo del tutto una storia se i disegni non mi soddisfano. Concordo con il post di Paco Ordonez dove dice che dei buoni disegni possono salvare una brutta storia. Forse vado un p? OT, ma un'ultima cosa a cui tengo personalmente che sia presente in un fumetto è il contenuto che lasci nel lettore un qualcosa di positivo e/o costruttivo, come Tex nelle sue storie rappresenta un grande esempio di giustizia e lotta contro soprusi. Forse sembra una stupidata ma attraverso questo i media possono contribuire nel migliorare la società. In sostanza:70-75% disegni25-30% soggetto

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