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Pedro Galindez

[587/588] L' Artiglio Della Tigre

Voto alla storia  

65 members have voted

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Piero

A mio avviso la rovina di questa storia e nella sua durata di soli due albi.

A mio parere il problema è l'opposto cioè che l'albo è dovuto durare ben due albi... Come si spiegherebbero le troppe vignette mute che riprendono la stessa scena da angolazioni diverse? Ma il vero problema è forse la lunghezza o il fatto che forse non ci troviamo di fronte ad un albo di Tex Willer ranger del Texasè Mi rifiuto di credere che sia Tex Willer Ranger del Texas che nel primo albo si fa uccidere un informatore sotto al naso, si fa scappare sotto al naso lo stesso assasino, si fa sorprendere dagli sgherri dellaTigre e si salva solo perchè cade in un burrone con il rischio di lasciarci le penne lo stesso;naturalmente Carso catturato, nonostante qusto il primo albo merirava un 6 per tante altre cose gradevoli. Ma non ci posso credere che Tex Willer Ranger del Texas con tanto di patacca ifili un altra serie di figure barbine
entra nel castello pensa tra se e se che è stato tutto troppo facile e naturalmente finisce senza cinturone, riesce a scappare, liberare Carson, per finire ancora appeso ad un burrone salvato miracolosamente da un Devlin apparso come per magia Ma Carson che fine ha fatto..
invece di legare La pericolosissima Loana e correre ad aiutare il suo pard che se la sta vedendo con un avversario poco pericoloso come la Tigre cosa fa
si è forse imboscato con la bella Loana approfittando della confusione? :huh: haha B) Voto alla seconda parte 4P. s
La tigre non ha neanche l'onore di essere finita dal suo più acerrimo e pericoloso nemico

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Piero

A mio avviso la rovina di questa storia e nella sua durata di soli due albi.

A mio parere il problema è l'opposto cioè che l'albo è dovuto durare ben due albi... Come si spiegherebbero le troppe vignette mute che riprendono la stessa scena da angolazioni diverse? Ma il vero problema è forse la lunghezza o il fatto che forse non ci troviamo di fronte ad un albo di Tex Willer ranger del Texasè Mi rifiuto di credere che sia Tex Willer Ranger del Texas che nel primo albo si fa uccidere un informatore sotto al naso, si fa scappare sotto al naso lo stesso assasino, si fa sorprendere dagli sgherri dellaTigre e si salva solo perchè cade in un burrone con il rischio di lasciarci le penne lo stesso;naturalmente Carso catturato, nonostante qusto il primo albo merirava un 6 per tante altre cose gradevoli. Ma non ci posso credere che Tex Willer Ranger del Texas con tanto di patacca ifili un altra serie di figure barbine
entra nel castello pensa tra se e se che è stato tutto troppo facile e naturalmente finisce senza cinturone, riesce a scappare, liberare Carson, per finire ancora appeso ad un burrone salvato miracolosamente da un Devlin apparso come per magia Ma Carson che fine ha fatto..
invece di legare La pericolosissima Loana e correre ad aiutare il suo pard che se la sta vedendo con un avversario poco pericoloso come la Tigre cosa fa
si è forse imboscato con la bella Loana approfittando della confusione? :huh: haha B) Voto alla seconda parte 4P. s
La tigre non ha neanche l'onore di essere finita dal suo più acerrimo e pericoloso nemico
se fosse stata di tre albi la storia sarebbe stata migliore sotto tanti punti di vista. Nell'artiglio della tigre ci sono troppi passaggi veloci e discussioni ridotte al minimo, che se fossero state meglio distribuite e ampliate, avrebbero migliorato considerevolmente la lettura e sopratutto la storia.

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Questa tigre è diventata un tenero micino !A che punto è arrivato Tex, a che punto il grande Nizzi, lo scrittore di 'Fuga Da Anderville', 'Furia Rossa', 'I Rapinatori Del Missouri', 'L'Uomo Con La Frusta' e altri mille gioielli ?'L'Artiglio Della Tigre' ha difetti importanti - il principale costituito dal fatto che la Tigre non lancia a Tex il guanto di sfida, come un grande Cattivo deve fare, ma cerca di nascondersi, perdendo il suo orgoglio - ma ha anche ritmo, e trovate simpatiche, come Carson che si diverte coi petardi. Il secondo albo è invece un ridicolo campionario di show clowneschi, con Tex che prende a bastonate sulla zucca il gorilla cinese tontolone, con la Tigre che , prima, cerca di beccare Tex con la tecnica del lancio del vaso, poi, scappa , lasciando il testimone del duello a Lohana! A metà tra Robin Hood con Kevin Costner e Kill Bill di Tarantino, il finale è ancora più penoso, con il Principe di Sumankan ucciso come un volgare banditello dall'inetto Tom Devlin ... Non c'è nulla: manca il ritmo, dialoghi svogliatissimi - Tex , sagace, riflette: 'Devo entrare l' dentro e mettere le grinfie sulla Tigre Nera' - Carson e Lohana inesistenti, i cinesi incapaci totali. E' tutto un pro forma con l'unico obiettivo di non lasciare il personaggio nelle mani di altri autori, una sorta di certificato di morte. Ridicola la semplicit? con cui Tex trova le tracce della Tigre ( buono il primo tentativo, quanta suspence! ) , ridicolo il modo in cui il nostro ex-ranger si fa beccare in mezzo alla sala: assolutamente non sviluppate tematiche che potevano essere interessanti, come quella dell'oppio, di cui si sente solo la parola. E anche il dialogo tra la Tex e la Tigre , che, in altro contesto, sarebbe potuto essere non male, perde di valore nella mediocrit? generale. Mi vado a rileggere i classiconi, cercando di non pensare al presente!

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Piero

A mio avviso la rovina di questa storia e nella sua durata di soli due albi.

A mio parere il problema è l'opposto cioè che l'albo è dovuto durare ben due albi... Come si spiegherebbero le troppe vignette mute che riprendono la stessa scena da angolazioni diverse? Ma il vero problema è forse la lunghezza o il fatto che forse non ci troviamo di fronte ad un albo di Tex Willer ranger del Texasè Mi rifiuto di credere che sia Tex Willer Ranger del Texas che nel primo albo si fa uccidere un informatore sotto al naso, si fa scappare sotto al naso lo stesso assasino, si fa sorprendere dagli sgherri dellaTigre e si salva solo perchè cade in un burrone con il rischio di lasciarci le penne lo stesso;naturalmente Carso catturato, nonostante qusto il primo albo merirava un 6 per tante altre cose gradevoli. Ma non ci posso credere che Tex Willer Ranger del Texas con tanto di patacca ifili un altra serie di figure barbine
entra nel castello pensa tra se e se che è stato tutto troppo facile e naturalmente finisce senza cinturone, riesce a scappare, liberare Carson, per finire ancora appeso ad un burrone salvato miracolosamente da un Devlin apparso come per magia Ma Carson che fine ha fatto..
invece di legare La pericolosissima Loana e correre ad aiutare il suo pard che se la sta vedendo con un avversario poco pericoloso come la Tigre cosa fa
si è forse imboscato con la bella Loana approfittando della confusione? :huh: haha B) Voto alla seconda parte 4P. s
La tigre non ha neanche l'onore di essere finita dal suo più acerrimo e pericoloso nemico
ma poi non voglio neanche pensarci al risultato che avrebbe potuto ottenere questa storia se sarebbe stata ancora meno di due albi.......

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premetto che non ho mai letto una storia della tigre nera e forse alche per queto trovo che la storia non sia affatto male, certo non e un capolavoro ma all'7 ci arriva. i disegni sono eccellenti e la morte della tigre nera spettacolare, anche se un p? banale(mi aspettavo che tex trovasse il modo di uscirne e non che un semplce colpo di fucile lo salvasse) i testi non sono male tutto sommato anche se i pards un po la fanno la figura dei piccioni. le copertine invece mi sono piaciute molto, un applauso al grande Villa. in definitiva:copertine 9testi 6 e mezzodisegni 8 e mezzo

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Letta la seconda parte di questa storia all'inizio di questa settimana. Solo ora riesco ad accedere ad internet e a dire la mia (non ho ancora letto i vari commenti che mi hanno preceduto). Letta per intero, direi che questo ennesimo scontro tra Tex e la Tigre Nera, non è malaccio. Complessivamente però sono rimasto un p? deluso in alcune sue parti, soprattutto pensando a com'era il "perfetto" cattivo uscito dalla penna di Claudio Nizzi. Prima di tutto quello che mi è piaciuto del secondo albo è verso il finale, con Tex e Carson che affrontano i due maestosi cinesi (come nella prima storia contro la Tigre), e la battaglia tra Tex e il suo nemico. Non mi ha disturbato tanto il finale

con l'uccisione della Tigre da parte di Tom Devlin, in questo modo il personaggio amico di Tex ha mostrato che la sua "poltrona" non gli ha rovinato la mira. Quindi niente di male che la vita della Tigre non sia stata fermata dalle mani di Tex o di Carson. Il problema però l'ho riscontrato varie volte, in questa storia. Prima di tutto il covo nascosto, pieno di cinesi "stupidi" e tutti disarmati. Disarmati???? :bisonte: :capoInguerra: Tutto è reso troppo facile per Tex, pagine e pagine in cui il nostro corre per liberare Carson; va beh è una trappola e fino a quel punto ci può stare. Ma dopo'Perchè lasciare i cinesi disarmati?Anche qui possiamo pensare, sono contadini, ex-schiavi e non abituati all'uso delle armi. Ok, ma almeno la Tigre Nera poteva "assumere" una banda di gente esperta.
Insomma complessivamente non è male, ma mi aspettavo qualcosa di più da questo epilogo. I disegni di Venturi, mi sembrano ottimi. Qui ha raggiunto un livello stupendo, bellissimi gli interni, con una gran cura per i dettagli. Voti: 6 alla storia, 9 per i disegni. :trapper: Ora vado a leggere i vostri commenti, amigos!! ;)

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Complessivamente però sono rimasto un p? deluso in alcune sue parti, soprattutto pensando a com'era il "perfetto" cattivo uscito dalla penna di Claudio Nizzi.

Hai centrato il bersaglio. Il vecchio Nizzi era capace di scrivere capolavori, cioè negli anni ottanta non avremo mai letto questo "Artiglio della tigre"! Oggi le storie sono al massimo buone. E questa è buona, secondo il mio modesto parere di lettore trentennale. Negli ultimi mesi abbiamo letto IMO di peggio. Cioè la lettura mi ha divertito, senza il bisogno di leggermi l'albo due o tre volte per assimilarlo. Il numero delle ultime storie di Nizzi si assottiglia inesorabilmente sempre di più, purtroppo. Finiremo tutti per rimpiangerlo il vcchio Nizzi, anche per storie come questa, che pure non rappresentano il suo apice creativo. Riflettete gente, prima di sparare a zero.

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Guest Wasted Years

Con tutto il rispetto, se dovessimo rimpiangere questa, è meglio se la collana chiude oggi stesso. La storia è letteralmente imbottita di forzature e manca il bench? minimo pathos, davvero, è coinvolgente quanto la corazzata potemkin di Fantozzi. Se questo è un buon Tex diciamo da 7, "il clan dei Cubani dovrebbe valere 800 e sulle "piste del nord" e "Tucson" oltre il migliaio.

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Con tutto il rispetto, se dovessimo rimpiangere questa, è meglio se la collana chiude oggi stesso. La storia è letteralmente imbottita di forzature e manca il bench? minimo pathos, davvero, è coinvolgente quanto la corazzata potemkin di Fantozzi. Se questo è un buon Tex diciamo da 7, "il clan dei Cubani dovrebbe valere 800 e sulle "piste del nord" e "Tucson" oltre il migliaio.

Come insegnante dovresti sapere che tra un sei 1/2 / sette, e un dieci c'è una certa differenza. Comunque la corazzata Potemkim di Fantozzi è colossale nelle sua grandezzza, per cui va consigliata una visione del suo secondo tragico ritorno, anche per la scena della contesssa che cerca di sverginare la nave con una bottiglia che non centrando mai il bersaglio, coster? infine il mignolo all'arcivescovo!!! Assolutamente da vedere... grandi risate assicurate fino alle lacrime.

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Guest Wasted Years

Tra un 7 e un 10 c'è tanta differenza, ma una volta che il sette è ad un livello non posso dare sette a chi non è a quel livello, devo scendere a 6, ma una volta che ho dato sei devo per forza andare sulle insufficienze, a meno che non alzi tutti gli altri voti, e il 10 diventa 11 eccetera. Di questo passo, per dare 7 a qualcuna devo portare a livelli assurdi qualche altra. Da insegnante la giustizia mi ha sempre portato a fare così. Parti disuguali ai disuguali ma PARTI UGUALI AGLI UGUALI.

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La storia è parecchio po' scontata ma nel secondo albo esistono elementi positivi:Sono belle le scene d'azione, e mi è piaciuta la trovata di Tex e Carson che si fanno strada a bastonate, all'arma bianca (tipo scontri a piazza navona tra estremisti didestra e di sinistra). Le pistole annoiano a volte. Bello anche il duello, ricorda Kill Bill e anche Guerre Stellari, ha in sè un'atmosfera salgariana medievaleggiante. Un vero scontro tra titani, tra superuomini di valenza quasi nicciana. Ho chiamato in causa Salgari. La Tigre è in effetti un Sandokan cattivo. Interessante è lo scambio di battute tra Tex e la Tigre nel corso del duello. SI avverte la sensazione della grandezza dei due personaggi (la Tigre ammira in qualche modo Tex..). La Tigre conferma di non essere un personaggio a tutto tondo ma abbastanza definito psicologicamente; è diventato un fanatico violento anche a causa dell'"imperialismo" dell'occidente. Un personaggio che ricorda quasi Bin Laden e il fondamentalismo islamico. DI attualit? politica quindi (non mi censurate please). Sinceramente avrei preferito per la Tigre una morte più onorevole e più sanguinaria, nel senso che la Tigre non doveva fuggire e Tex avrebbe dovuto vincere il duello magari facendgli saltare la testa con un colpo di spada . Al di l' del ritmo avvincente e di alcune belle trovate tutta la storia è troppo prevedibile. Una storia sufficiente. Nulla a che fare con il capolavoro di 15 anni fa.... quel pazzo drogato dell'Indio

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IMHO, la storia è decorosa, paragonabile alla penultima comparsa di Mefisto e all'ultima di Proteus. Il suo limite maggiore è che non presenta sorprese o aspetti innovativi che arricchiscano la figura del principe Sumankan rispetto a "La Tigre Nera" e a "Il ritorno della Tigre Nera" ma, una volta ammesso un considerevole ricorso al deja - vu( cosa che comporta, da parte di Tex, l'uso di mezzi simili a quelli usati nelle precedenti due storie, esattamente come una storia di Mefisto e Yama gli richiedeva di utilizzare amuleti magici a scopo difensivo e una vicenda con al centro Proteus lo costringeva a cercare di mettere il sale sulla coda al bandito trasformista ) la vicenda scorre senza problemi e risulta leggibile, pur se tutt'altro che memorabile ( specie per l'aficionado texiano; per il neofita probabilmente si riveler? ancor più gradevole, se è vero che, come mi sembra di ricordare, l'ultima storia con al centro Mefisto ottenne, in un sondaggio fatto da Ubc (!), il 75% di gradimento(!!? ) ); ma lo erano forse di più "L'ombra di Mefisto", "L'inafferrabile Proteus" o, per ricordare vicende con antagonisti meno grandiosi ( ma comunque singolari ), "Ombre dal passato" e "Un mondo perduto"? IMHO no, anzi talora ( si pensi all'ultima storia citata ) narrativamente offrivano al lettore anche meno rispetto a questa tarda sceneggiatura citata ma il lettore ( a parte forse nel caso della storia di Proteus, scritta da Nizzi quasi all'inizio della sua carriera texiana ), lieto di ritrovare il "suo" Tex, non riteneva così decisivi ai fini di una valutazione negativa gli aspetti fiacchi di quelle vicende. Con tutte le differenze che passano tra il creatore di Tex e il suo continuatore Nizzi, penso si possa dire la stessa cosa per questo "Artiglio della Tigre".

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Complessivamente però sono rimasto un p? deluso in alcune sue parti, soprattutto pensando a com'era il "perfetto" cattivo uscito dalla penna di Claudio Nizzi.

Hai centrato il bersaglio. Il vecchio Nizzi era capace di scrivere capolavori, cioè negli anni ottanta non avremo mai letto questo "Artiglio della tigre"! Oggi le storie sono al massimo buone. E questa è buona, secondo il mio modesto parere di lettore trentennale. Negli ultimi mesi abbiamo letto IMO di peggio. Cioè la lettura mi ha divertito, senza il bisogno di leggermi l'albo due o tre volte per assimilarlo. Il numero delle ultime storie di Nizzi si assottiglia inesorabilmente sempre di più, purtroppo. Finiremo tutti per rimpiangerlo il vcchio Nizzi, anche per storie come questa, che pure non rappresentano il suo apice creativo. Riflettete gente, prima di sparare a zero.
Scusa, ma non ho ben capito (sicuramente per colpa mia), leggendo in successione due tuoi diversi messaggi, se questa storia la consideri "senza troppe pretese" oppure "buona". Oppure se per te "senza troppe pretese" e "buona" (da "7" in pagella) sono giudizi equivalenti. E' solo una curiosità.

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Guest Wasted Years

ma lo erano forse di più "L'ombra di Mefisto", "L'inafferrabile Proteus" o, per ricordare vicende con antagonisti meno grandiosi ( ma comunque singolari ), "Ombre dal passato" e "Un mondo perduto"?

Caro amigo Pedro, capisco che a te "l'ombra di Mefisto" non sia piaciuta, ma il paragone è alquanto ardito, e ogni volta che viene fatto sento una nota fortemente dissonante. Intanto quella storia era una storia corale e sapientemente dosata, in cui è vero che Tex viene messo in difficolt? in maniera subdola ma fortemente e decisamente reagisce e reagisce da par suo, con repulisti che riducono a macerie fumanti il povero voodoo, mentre questa è obiettivamente una storiella, in cui il secondo albo contiene degli elementi davvero puerili. Duri da digerire il sonnellino della Tigre, la pallottola di rimbalzo sulla spada, i cinesi artatamente disarmati eccetera eccetera, magari sono tutte cose bellissime su "Topolino", ma su Tex fanno ridere i pollastri. E sgonfiano tutta la vicenda, dando un segnale chiaro che chi scrive ha la stessa ispirazione di me quando dipingo arte astratta. Non confondiamo le buone storie, che gli intellettuali o intellettualoidi considerano di serie B perchè non all'altezza delle loro aspettative ma scritte con indubbia arte ed efficacia, che rilette bene sono stupende pure oggi, con le storie obiettivamente tirate via e senza nerbo. Io capisco che a Nizzi siano state imputate ogni sorta di cose, a mio avviso tante e tante in maniera perfettamente meritata, ma ciò non lo assolve quando scrive storie del genere.

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Eccomi a commentare l'ultima fatica Nizziana che ha in sè tutti i pregi e i difetti dell'ultimo Nizzi. Si comincia bene e si continua meglio, poi Tex scompare ed entra in scena Mister No (nel senso che la storia esce dai canoni texiani) che si fa mettere nel sacco due o tre volte. Tex ritorna in scena a metà de "Il Castello Nero", quando si fa spazio a suon di botte nel castello e libera Carson. Il finale invece è molto deludente anche se la suspence rimane sempre alta. I disegni sono splendidi e il Carson legato alle catene mi ha ricordato molto il Carson della storia dei Thugs. Voti:Nizzi:6Venturi:8Voto complessivo:6,5

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Oppure se per te "senza troppe pretese" e "buona" (da "7" in pagella) sono giudizi equivalenti.

Questa è la mia opinione, Tahzay. Il sette è senza troppe pretese, è un gradino, dopotutto, sopra la sufficienza. Ci sono evidenti difetti, ma anche tanti lati positivi, sui quali, come al solito, non mancher? di dilungarmi. :indianovestito:

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L'ho riletto da capo. Essendo un nuovo lettore di Tex mi affascina tutto e è difficle che mi riuslti sgradito qualche passaggio, ripetizione ecc ecc. La storia mi è piaciuta, si è vero, niente da strapaprsi le vesti dall'emozione, ma nel complesso l'ho trovata intrigante. Le osservazioni su un Tex che si fa uccellare passando dalla finestrella lasciata aperta... in effetti... però pensando ad un Tex frettoloso mosso dalla smania di acciuffare un acerrimo nemico ci può anche stare dai!comunque nel complesso:Villa: 9 (bellissima a dir poco!)Nizzi: 6/7 (gradevole)Venturi:8,5 (alcune tavole STREPITOSE, altre un p? meno curate, nel complesso ottimo direi)Voto complessivo:6,5

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mi è parso buono anche questo 2° albo. Complessivamente una storia a fumetti più che leggibile. appunti se ne possono fare, certamente. I miei sono riconducibili all'inseguimento di Tex in carrozza e poi a cavallo al quale sono "dedicate" troppe pagine. finale: potevano farne 4 o 5 di finali così si accontentavano tutti... come per Blade Runner dove la produzione ha fatto girare più finali, ognuno dei quali "usabile" per i diversi mercati mondiali. Venturi è un magnifico disegnatore. Alcune tavole sono da capolavoro. 9. Nizzi 6 abbondante!

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Ho rivisto per l'ennesima volta la trilogia del dollaro di Leone... Clint Eastwood in quei film è proprio un "piccione"... Specialmente in "Il buono, il brutto, il cattivo" i protagonisti si fanno fregare spesso come gli ultimi degli imbecilli... Chissà se quelle fossero state storie scritte da Nizzi...

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Finiremo tutti per rimpiangerlo il vcchio Nizzi, anche per storie come questa, che pure non rappresentano il suo apice creativo. Riflettete gente, prima di sparare a zero.

Guarda che io non ho sparato a zero su Nizzi. :trapper: Intanto alla storia in complesso ho dato un 6, perchè ci sono dei lati positivi, comunque. Non ho detto che la storia è così schifosa, solo che mi ha un p? deluso in alcune sue parti: come ad esempio i vari cinesi disarmati, che compongono la banda della Tigre Nera. La parte che mi è piaciuta di più, è stata dal punto in cui comincia la battaglia finale tra Tex e il suo più grande nemico. Poi, caro Ymalpas, hai letto il topic che ho aperto dove viene svelato l'iniziale progetto su come doveva essere questa storia?Nizzi, per quel che mi riguarda, aveva pensato ad una storia nettamente diversa, già dall'ambientazione era stuzzicante e non poco. Ma il progetto gli è stato bocciato, e forse Claudio ha partorito questa con un p? di delusione. Rimane comunque una buona storia, ma penso di avere ancora la libertà di dire che mi sarei aspettato altro, visto l'importanza di uno dei migliori cattivi usciti dalla penna di Nizzi. :trapper:

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finale: potevano farne 4 o 5 di finali così si accontentavano tutti... come per Blade Runner dove la produzione ha fatto girare più finali, ognuno dei quali "usabile" per i diversi mercati mondiali.

Peccato sia stato inserito l'unico finale non "spendibile" in nessun mercato planetario, vale a dire quello in cui l'eroe viene praticamente sconfitto dall'avversario, pur avendolo oramai in pugno fino a poche vignette prima....

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Ciao a tutti!! Ho deciso di leggere ora gli inediti invece che in estate e quindi ho appena finito di leggere "Il castello nero". La storia davvero molto molto bella perchè è piena di azione. Poi c'è stato il colpo di scena all'ultimo con Tom Devlin. I disegni in alcune parti strepitosi in alcune un po meno. Nizzi: 9(dico una bestemmia?)Venturi:9copertina del grande Villa: 10+++++++++++++++++++++P. S: forse sarebbe stato meglio se ci fossero stati i 4 pards insieme.

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Senza aver letto approfonditamente i commenti precedenti in modo da non influenzare la lettura, dico la mia sul finale di questa storia. Esordisco nel dire che questo terzo ed ultimo scontro tra Tex e la Tigre nera non mi e' sembrato cosi' pessimo come ho avuto modo di leggere nei vari commenti. Sicuramente soffre il confronto con le prime due apparizioni anche se era da immaginare, ma non mi e' sembrata una storia cosi' brutta da far gridare allo scandalo. A mio avviso, se la storia avesse avuto a disposizione tre albi anziche' due, alcune situazioni avrebbero acquistato piu' spessore. Si avverte in entrambi gli albi una certa fretta nel racchiudere la storia in 220 pagine, penalizzando personaggi come Lohana un po' sottotono. Nizzi ha riproposto alcuni elementi che ci hanno fatto ricordare la prima avventura che segno' l'esordio del principe Sumankan, come i colossi cinesi con cui Tex e' costretto ancora una volta a confrontarsi. Il duello finale tra i due avversari, prima con la scimitarra e poi a mani nude, ha un certo fascino, anche se colui che sancisce la fine della Tigre nera non e' il nostro Tex. Una storia senza infamia e seza lode che raggiunge senza problemi una sufficienza piena. I disegni di Venturi sono molto buoni, specie nella caratterizzazione della Tigre nera. C'e' stata qualche piccola difficolta' quando Tex si trovava sott'acqua. Venturi non riesce a dare l'effetto giusto. Storia 6Disegni 7,5

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C'e' stata qualche piccola difficolta' quando Tex si trovava sott'acqua. Venturi non riesce a dare l'effetto giusto.

Vero, l'ho notato anch'io. Quando nuota sott'acqua, in un punto non si capisce bene, manca la scia o qualche bollicina. Comunque nel complesso ti d' ragione i disegni sono più che buoni, secondo me il miglioramento dai suoi primi lavori su Tex si vedono eccome. :trapper:

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