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Pedro Galindez

[587/588] L' Artiglio Della Tigre

Voto alla storia  

65 members have voted

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Piero,12 ottobre 2009 14:01

L'uso di quella particolare arma, inoltre, non risulta nuovo a tex (anche se in questa storia afferma il contrario) infatti ne usa una molto simile nell'albo satania:

Immagine postata

A dire il vero l'uso che Tex ne fa in "Satania" non rivela affatto conoscenza della tecnica. Sarebbe come se io ti dessi un colpo in testa con un bazooka (sempre che il peso sia alla mia portata, cosa che ignoro) e tu ne deducessi che io so usare quell'arma ;)


Almeno, questo si può vedere dalla vignetta che hai postato. Dovrei rileggermi il n. 5 per vedere se Tex la impugna in modo più corretto :P

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Ne fa solo quell'uso in Satania, poi la butta subito. :D Infatti non mi riferivo alla tecnica ma solo al fatto che nell'ultimo numero Tex afferma di non averla mai usata. E' anche vero che le armi in questione non sono propriamente identiche, ma sono molto simili. E, quindi mi è sembrata un po stonata un affermazione del genere... Non volevo certo dire che Tex era un esperto di quel particolare tipo di spada... gli bastano gli sputafuoco haha

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Ma stiamo parlando del numero 5.... Tex e Nizzi se ne sono dimenticati :rolleyes:

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Segnalo la recensione dell'albo "Il Castello Nero", sul sito www.baciespari. itClicca QUI

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Il buon Nizzi è tornato dopo un p?, ha scritto l'ultimo capitolo della tigre nera, non un capolavoro ma di certo una buona storia. All'inizio mi ha ricordato la storia di Boselli , ambientata a new orleans, le stesse atmosfere cittadine, con Tom devlin che aveva lo stesso ruolo Nat Mak Kennet. Però quello che non mi è piaciuto è che non cera suspense, cioe gia alla prima pagina Tex sapeva che dietro al traffico dell'oppio cera la tigre. Di solito con le storie di mefisto o yama, lo scopre dopo che ci sono di nuovo i suoi vecchi nemici. Per il resto la storia è godibile, il finale è sicuramente la parte piu bella,Tex contro la tigre in un duello con la spada è stupendo. Mi dispice che si vede Sumakan morto , quindi niente ricomparsa. Sui disegni purtroppo non sono un fan di Venturi , questo non vuol dire che li reputo brutti ma che non mi piace il suo stile. In definitiva ,STORIA 7 Disegni 6,5

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ciao a tutti secondo il mio modesto parere la storia e' un piccolo capolavoro ed anche se ai disegni avrei preferito il grande civitelli al caro venturi quest'ultimo ha certamente fatto del suo meglio per farci gustare l'epilogo della storia in questione io darei 7 alla storia e 7 ai disegni anche se come dicevo prima sono un fan di civitelli. ciao a tutti.

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Mi aspettavo qualcosa di più francamente! Comunque la storia in se non è malaccio anche se c'è poco pathos. E' un p? scontata insomma. Uno dei pards (Carson nell'occasione) catturato e Tex che si infila nel covo dell'avversario per tentare di liberarlo, questi però lo sta aspettando per assaporare finalmente il gusto della sua vendetta. Cosa che puntualmente non avviene, perchè il Nostro grazie a un colpo di fortuna o all'insperato aiuto di un altrettanto insperato alleato sventa il tutto sconfiggendo il rivale. Una storia dal sapore antico, ricorda un p? quelle con Mefisto o con Zhenda. Sono per il sei e mezzo per la storia e altrettanto per i disegni, giudicando buona ma non eccelsa la prova di Venturi.

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Guest Wasted Years

eeelamadonnaaa, rilassati amico. A te non è piaciuta a me si. dove sta il problema?

Il problema non sta da nessuna parte, amigo corvo. Esprimevo una opinione diametralmente opposta alla tua, e lo facevo con forza e vigore. Secondo me questa è una storia sgonfia con un finale talmente assurdo, irrealistico e mal concepito da far venire le lacrime agli occhi, specie se si pensa cosa è riuscito a scrivere lo stesso autore nel passato, pur essendo un autore che a me ha sempre dato l'impressione di vedere Tex nell'ottica sbagliata.

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Guest Wasted Years

a me la storia e' piaciuta. il motivo e' da addebitare alla presenza della tigre :capoInguerra:

Potresti approfondire gentilmente il discorso? Il tuo post è molto scarno, non dice quasi niente. Perchè ti piace la Tigre Nera? Cosa apprezzi di questo personaggio e delle sue storie? Che ne pensi del comportamento di Tex e Carson (oltre che degli altri personaggi) nella storia? E della location°Grazie.

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La Tigre Nera non è mai stato fra i miei cattivi preferiti, troppo pazzoide e privo di grandiosit? per rimanermi stampato in testa. Poi ieri guardo il telegiornale, e ho capito tutto: la Tigre Nera ??. Bersani, no, non Samuele, il cantante, ma quell'altro, l'ectoplasma politico che voleva dare ?un senso a questa storia?. Levategli i pochi peli sulla testa, stirategli un po' la faccia e il gioco è fatto.
A parte gli scherzi, questo capitolo conclusivo, almeno così sembra, non mi è piaciuto molto. La storia in sè sarebbe anche carina, col primo albo migliore del secondo, con trovate anche molto simpatiche, vedi i petardi per esempio, ma diverse cose stonano fortemente, e tralascio i difettucci più o meno grandi che si possono trovare qua e l'.
Sensazione di deja vu. Per lunghi tratti sembra di leggere qualcosa di già visto, nel modus operandi della Tigre, nel nascondiglio, negli sgherri cinesi, nelle ripetizioni della storia del principe, nello scontro finale. Il primo albo sembra più originale, per lo meno ritroviamo San Francisco e qualche trovata interessante.

Testi che ridicolizzano Tex. Sembra di assistere a una gara: Tex dice che farà assolutamente una cosa e puntualmente non ci riesce e ne succede un'altra a suo danno. Il cinese lo chiappo sicuro e quello scappa, non mi serve la polizia e Carson viene preso, Tom sei una palla al piede e quello lo salva. Gliene andasse bene una, ma una. E se non bastasse il Tex che fu non si sarebbe mai permesso di trattare Tom Mandrake Devlin come una vera e propria schiappa, come un rincoglionito da scrivania incapace di una minima azione sul campo. Lo vorrebbe quasi umiliare, e invece è lui che ne esce quasi umiliato, il falso rimbambito nel primo albo gli fa una bella ramanzina e nel secondo addirittura lo salva.
Lasciando le stesse vignette e cambiando diversi dialoghi per me ci sarebbe stato un netto miglioramento, la storia ne avrebbe beneficiato e Tex non avrebbe fatto queste figure.

Sconfitto tre volte. Nel corpo a corpo con un bandito Tex rischia di rimetterci la buccia nel primo albo, ma qui ci può anche stare, tanto c'è il solito colpo di culo del martin pescatore, ma nella lotta con la Tigre, sempre lo stesso aggrapparsi a un sasso, fra l'altro, è ancora peggio, se non passasse di l' il nostro Mandrake l'incapace (terza sconfitta, almeno morale).
Non mi pare in sè così grave che Tex ?perda? in qualche modo il duello, ma si poteva risolvere senza il solito aiutino fortunoso. Conservando quasi in toto la scena non mi sembrava difficile fare in modo che Tex con uno scatto afferrasse il piede del nemico e lo facesse precipitare, magari cadendo insieme a lui, uno sulla roccia e uno in acqua. Non so se mi ricordo bene ma qualcosa di simile l'ho già visto.
Comunque prevale ancora una volta il Tex incapace di imbastire e risolvere alcunch? se non col classico deus ex machina.
Nizzi, pardon, l'Innominabile, come Euripide. Ma è un complimento?

Edited by Wasted Years

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Nizzi, pardon, l'Innominabile, come Euripide. Ma è un complimento?

Ok, "l'innominabile" si sarebbe potuto evitare :lupod: , ma trovo che tu abbia colto pienamente il senso della questione: non è la presenza di deus-ex-machina a rendere brutta o bella una storia, ma il loro rapporto con la storia e il fatto che siano più o meno smaccati. Tanto per fare un esempio, in "Mescalero Station" arriva la cavalleria, ma il tutto è reso bene e non fa storcere il naso, anzi. Idem per la cavalleria :generaleN: in "Puerta del diablo". E notate che non sto prendendo ad esempio GLB o il Nizzi di un tempo, ma il Nizzi recente che, in alcuni casi (e secondo me nelle due storie che ho citato ci siamo pienamente) è riuscito a regalarci delle storie dignitose e divertenti, anche frizzanti, azzarderei. Qui, purtroppo, siamo a livelli decisamente più bassi: il deus-ex-machina è soltanto la soluzione narrativa più banale e comoda fra le molte possibili! :bisonte:

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Questa storia io l'ho trovata carina e mi dispiace che non potr? essere pubblicata con la collezione storica a colori. Ci tenevo. Ricordo però che mentre la leggevo ho come avuto la sensazione che la storia avesse un ritmo eccessivamente veloce. Il primo albo era ben congegnato. Ok, sia noi che Tex conoscevamo il "modus operandi" della Tigre Nera e un p? di ripetizione in qualche passaggio poteva anche starci nel secondo però, lo ripeto, ho avuto la sensazione che la storia andasse troppo veloce. Tex ha trovato troppo in fretta la valle del fiore rosso, la Tigre Nera ha saputo subito che Tex è sopravvissuto alla caduta in mare (vedere un p? di inquietudine nel Tigrone per avere qualche notizia in proposito secondo me avrebbe aiutato la storia), inoltre gli altri affiliati alla setta sono stati messi da parte immediatamente: non se ne parla neanche nel secondo volume. Spettacolare invece lo scontro epico tra la Tigre Nera e Tex a suon di sciabole, i dialoghi durante il duello, l'inseguimento, la lotta sulla rupe. Quello si che è il Tex che mi è sempre piaciuto e che mi piacerebbe rivedere più spesso. Il vederlo appeso alla rupe non mi è dispiaciuto, anzi ha reso più drammatica ed emotiva la scena. In quel momento ho pensato "Accidenti e ora Tex come fa?". Sono quelle le sensazioni che mi piacciono delle sue storie. Non un Tex scontato, troppo forte da farlo sembrare noioso, ma uno che sa sorprendere anche nei momenti di umana difficolt? senza diventare banale.

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SPOILER!ho dato voto complessivo 8.. il primo albo è abbastanza scontato e con dialoghi noiosi che deludono le aspettative.. nel secondo albo la storia migliora decisamente.. Carson è rinchiuso nella prigione del castello nero, il nuovo covo della Tigre nera e sta a Tex andare a liberarlo.. prima c'è l'inseguimento intrigante della carrozza di Lohana.. splendida l'immagine di Venturi a pag.43 che ci fa ammirare l'inquietante valle del fiore rosso.. anche se per il resto ai disegni di Venturi d' un 6 perchè non lo trovo un granch?.. Tex penetra nel castello da una finestra ma sono dentro ad aspettarlo..? l' che parte l'azione:un tuffo dalla finestra nel lago, sfuggire alle ricerche dei cinesi, liberare Carson, scontrarsi con i due colossi e infine lo scontro tanto atteso col diabolico nemico.. tutto il secondo albo ha un ritmo incalzante e aumenta l'ansia pagina per pagina per arrivare all'epilogo dello scontro.. questa volta il nemico viene combattuto direttamente, non riesce a sfuggire, ma viene ucciso prima d'assaporare la vittoria..(avrei preferito di gran lunga che non fosse morto!) nel complesso una fine degna per un cattivo degno.. ora mi aspetto un ritorno di Lohana che vorr? la sua vendetta personale contro Tex.. sono certo che la rivedremo.. sarebbe troppo semplice farla tornare nel suo paese e far finta che per lei nulla è cambiato.. a mio parere Lohana è acciecata dall'odio per la morte del suo signore.. sono certo (e spero) che lei riapparir? per vendicarlo!a dir poco odia Tex.. sarà una nuova presenza diabolica nella serie e ne vedremo delle belle.. elaborer? in silenzio la sua vendetta e prima o poi sarà pronta a colpire.. ::evvai::

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Dopo ventitre pagine di discussione e centinaia di interventi, cosa posso dire? Di nuovo, praticamente nulla. Vorrei evitare di infierire e rinunciare a fare commenti, similmente a quanto già faccio con Dan Brown, ma poich? non voglio che il buon Claudio Nizzi si senta trascurato e paragonato ad uno scrittorucolo da due soldi, è il caso di spendere almeno qualche parola. Ho riletto questa storia, sè. Ma perchè l'ho fatto? Per meditare una volta di più sul rapporto che lega passato e futuro. Non che non lo faccia mai, anzi: come moltissimi altri, ogni volta che apro un albo recente e vedo la scritta "Soggetto e sceneggiatura: Claudio Nizzi", non posso fare a meno di versare, a mo' di Villon dei poveri, un'immaginaria lacrimuccia rivolta alle dame... cioè, alle storie di un tempo. Qui, il confronto è ancora più impietoso, poich? se è vero che la Tigre Nera aveva sempre avuto un che di ingenuo nella propria caratterizzazione, un'ingenuità tipica dell'intera produzione nizziana, ciò era sempre stato ampiamente riscattato dalla freschezza della sceneggiatura e dall'evidente divertimento dell'autore. Sempre. Be', forse non fino a quel punto: già nel secondo capitolo le magagne era saltate fuori, col principe Sumankan che si fa fregare soltanto per paura di non buscarsi un malanno... ma torniamo al presente: cosa c'è di buono, o quantomeno di leggibile? Poco, ahimè, pochissimo. Ogni svolta della trama è porta nel modo più piatto e meno fantasioso possibile, i personaggi non fanno altro che proferire impacciate banalit?... tutti difetti noti e stranoti. Nizzi si ricorda di saper scrivere soltanto nelle scene ambiantate a Chinatown, che recuperano un poco di bonelliana gagliardezza, ma non del tutto. Le scazzottate sono legnose, non scorrono bene, sembrano un teatrino meccanico mal sincronizzato. Quando si arriva al Castello Nero, le cose migliorano un poco... ma proprio poco. Certo, il duello fra Tex e la Tigre Nera, nonostante la conclamata legnosit? si faccia largo perfino nelle scene d'azione, è lungo ed emozionante, a parte la trovata francamente evitabile della pallottola che rimbalza sulla lama della sciabola. Poi, però, ci sono lo scioglimento e un finale che più piatto di così manco Keira Knightley... Uno sfacelo assoluto, anche se siamo caduti meno in basso, almeno a mio parere, rispetto ad altri episodi recenti. Discorso completamente diverso per i meravigliosi disegni di Andrea Venturi: curatissimi e dettagliati, con una continua e sapiente variazione di angolature che rende la storia un vero piacere da seguire. Da notare come assai raramente le sue inquadrature siano perfettamente verticali: c'è sempre una lieve inclinazione allo scopo di enfatizzare determinate fisionomie e prospettive. Gli interni, poi, sono resi splendidamente: fra i saloon fastosi e l'opulenza delle sete e dei tessuti nelle stanze della Tigre Nera, Venturi si trova pienamente a proprio agio. Direi che un Texone cittadino sarebbe giusta consacrazione per un talento immenso che, proprio a causa della propria grandezza, possiamo ammirare assai raramente. Come voto finale, sono assai incerto. Guardando la sceneggiatura saremmo sul IV-V, ma il reparto grafico impone una ritoccata verso l'alto. Tuttavia, per una vicenda divinamente disegnata, ma scritta male, VI mi sembra eccessivo. Dunque, sia V e non ne parliamo più...

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Una delle storie più belle che io abbia mai letto, soprendente, avvincente, piena di suspence. L'intelligenza di Tex mi ha ancor più avvicinato a questo Grande Mondo! Disegni impeccabili, un'opera d'arte!

10 Pieno :D :D

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Letta proprio ieri:devo dire che, ancora una volta, Nizzi è stato bravo a mantenere alte le aspettative di una storia che prometteva già molto alla vigilia. Il terzo ritorno della Tigre Nera è stato non banale, come può accadere nel riprendere personaggi e trame già affrontate a distanza di tempo notevole, mischiando le "classiche" strategie di "Zucca Pelata" (per dirla alla Carson) a sempre nuovi sviluppi della trama. Decisamente ottimo, anche grazie ad un Andrea Venturi che si è migliorato moltissimo nel corso di questi ultimi anni.

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Guest Schoglurp

peccato solo che l'ultimo ritorno della tigre nera sia durato solo due albi.. sembra che volessero toglierla di mezzopeccato per la tigre nera mi stava simpatica :( ma non smetto di sperare un giorno la rivedrà e stupirà tutti voi!! :trapper:

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Storia abbastanza buona. Non presenta particolari novità ma è comunque interessante(probabilmente per il fatto che è l'ultima avventura con la Tigre Nera) . Mi dispiace un po' per il ruolo misero di Carson nella storia viene catturato, viene quasi strangolato e alla fine si ritrova a badare a Lohana. La storia meritava più di due albi per permettere a Nizzi di strutturarla con più libertà, invece che affrettarla (specie verso la parte centrale). Nonostante ciò la storia è piacevole da rileggere perchè ha un buon ritmo e coinvolge, specialmente nel duello tra Tex e la Tigre Nera(una delle migliori scene di combattimento in Tex). Ottima prova di Venturi, che a me piace anche più di Civitelli.

STORIA: 8

DISEGNI : 9

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Dato il mio nick non posso che amare la storie con questo personaggio anche se lo vorrei sempre vedere in storie capolavori. Questa storia presente molti elementi positivi tra cui l'ambientazione a San Francisco, il ritorno di Tom Devlin e Mike Tracy, la presenza di un nemico storico, i cinesi che rendono sempre interessanti le storie in cui sono protagonisti. La trama in se è buona anche se un po priva di mistero inquanto Tex anticipa le mosse del rivale per eccellenza sapendo ormai il suo modo di agire. Peccato che l'idea iniziale di Nizzi sia stata bocciata senn° avremmo avuto tra la mani un autentico capolavoro. Una piccola idea di ciò che sarebbe potuto essere viene rivelato alla fine quando la Tigre dice a Tex che una persona come lui dovrebbe essergli alleata a non combatterlo. Peccato per la lunghezza della storia che a mio avviso avrebbe meritato almeno un altro mezzo albo. Peccato che poi Nizzi concluda la prova con la dipartita del personaggio, privando quindi noi lettori di un altro eventuale ritorno. Venturi si dimostra all'altezza della storia non facendo rimpiangere le prime prove di Civitelli e Villa. Voto 8,5 alla tramaVoto 9 ai disegni

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Ho riletto questa storia proprio l'altroieri. Tutto sommato la trovo ben scritta e ben disegnata, tuttavia, dato che si trattava dell'ultimo scontro tra Tex ed uno dei suoi nemici storici, sinceramente mi sarei aspettato qualcosina in più. Ad esempio, per rendere lo scontro meno prevedibile, avrei evitato di riproporre il consueto modus operandi della Tigre Nera, in modo che Tex non si renda subito conto di trovarsi di nuovo a che fare con lui. Personalmente avrei gradito di più una Tigre che ha accumulato e continua ad accumulare grandi ricchezze e potere con il traffico d'oppio ed altri espedienti e, sentendosi ormai abbastanza forte, attira con l'inganno tutti i quattro pards a Frisco, senza che essi sospettino lontanamente di avere di nuovo a che fare con lui (come esca, avrebbe potuto rapire uno degli amici dei pards in quella città, ad esempio Mike Tracy o Lefty Potrero), per compiere la sua vendetta contro coloro che avevano più volte guastato i suoi piani. Detto ciò, do 7,5 alla trama, ed un bel 9 ai disegni di Venturi, davvero in grande spolvero...

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Aggiungo un particolare su cui riflettevo giusto poc'anzi: era proprio necessario far comparire a difesa della Tigre Nera una nuova coppia di titanici gemelloni cinesi come nel primo, indimenticabile scontro? Probabilmente è stata una forma di tributo a quell'episodio, ma io dico che si poteva evitare...

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L'ho riletta da poco e devo dire che, nonostante mi sia molto piaciuta la trama in generale, non mi sarei mai aspettato un finale del genere. Francamente speravo ad un ritorno, in futuro, della Tigre Nera, ma ora che Nizzi ha rovinato tutto, credo che il sipario possa calare definitivamente su uno degli storici nemici di Tex... Anche perche non credo affatto che Boselli o chiunque altro sceneggiatore possa far tornare in vita il principe malese come Nizzi fece a suo tempo con Mefisto... I disegni di Venturi insuperabili come sempre; cresce sempre di più l'attesa per il suo Texone... 

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Ottimi i disegni di Venturi: ci ha proposto un principe Sumankan fedele ai disegni di Villa. Attenzione spoiler:La storia è abbastanza gradevole, ho apprezzato il ritorno della Tigre Nera, che nel secondo albo si mostra un avversario piuttosto tosto ::evvai:: quando combatte con Tex in un corpo a corpo. E' forse la prima volta dove Tex e un nemico storico si scontrano proprio fisicamente :indianovestito: : non è mai capitato con Mefisto, Yama, Proteus o il Maestro. Beh forse è anche l'unico un po'prestante, vi immaginate uno scontro fisico fra Tex e Mefisto?Non mi è dispiaciuto vedere Tex che se la cava con una scimitarra, anche ne "I ribelli di Cuba", Tex ha fornito qualche abilità con una spada. Una cosa che non mi è tanto piaciuta è il finale: Tex sospeso su un precipizio e la morte del principe malese. Vediamo un Tex in difficoltà, forse anche troppo. Ho letto qualche tempo fa, che la proposta iniziale era una alleanza fra Tex e Sumankan nella lotta contro gli inglesi nel Borneo. Sarebbe stata una storia molto particolare senza dubbio..

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