Pedro Galindez

[maxi 2009] Lungo I Sentieri Del West

Voto alla storia  

44 voti

  1. 1. Voto alla storia

    • 10 - 6
      2
    • 9 - 5.5
      10
    • 8 - 5
      5
    • 7 - 4.5
      10
    • 6 - 4
      3
    • 5 - 3.5
      1
    • 4 - 3
      1
    • 3 - 2.5
      1
    • 2 - 2
      0
    • 1 - 1.5
      0


Messaggi consigliati/raccomandati

Immagine postata


Soggetto e sceneggiatura: Antonio Segura
Disegni: Josè Ortiz
Periodicità annuale: ottobre 2009

Tex è sulle tracce di una banda di spietati assassini, in fuga dopo aver insanguinato con le loro scorrerie gli sterminati territori dell'Ovest americano. Ben presto i banditi capiranno che nessuna distanza potr? metterli al sicuro dall'implacabile segugio che li sta braccando e che non si fermer? fino a quando non sarà riuscito a presentare a ognuno dei componenti della banda il conto per i misfatti commessi. Tra risse nei saloon, assalti alla diligenza, corse all'oro, indiani all'attacco, sfide all'ultimo sangue e duelli faccia a faccia nella Main Street non ci sarà un attimo di tregua per il Ranger!

? Sergio Bonelli Editore

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Copertina dai sapori antichi. Sorprende che il titolo provvisorio "Oro rosso sangue" traduzione di "Ouro cor de sangue" apparso per la prima volta nel forum brasiliano, molto più evocativo di "Lungo i sentieri del West", non sia stato conservato!Dalla trama mi aspetto un carico di violenza e sangue com'? nello stile dell'autore Segura, sperando ache almeno questa volta non abbia esagerato troppo. Tex sembra calato in una storia, solitario del west, senza l'accompagnamento dei pards. Data l'incapacità di Segura di gestire Carson in modo conveniente, spero che sia proprio così!Disegni di Ortiz, come da anteprima, mi sembrano ancor più inguardabili del solito. I suoi disegni guadagnano molto col colore, in b/n sono un mezzo disastro. L'aspetto al varco senza troppe pretese, anche la storia sembra delle più classiche, senza sorprese.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Chissà... la copertina la trovo spiazzante... dalle anteptrime pensavo ad un western classico sotto i cieli dell'Arizona, del New Mexico o del Texas, ma... di che diavolo di razza è quell'indiano?Comunque speriamo sia l'ultima storia di Ortiz(lo penso ogni volta che esce un suo nuovo albo B)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Sono molto curioso di leggere questa storia. Mi son perso molti Maxi, ma 'Il Treno Blindato' la ricordo come una storia di rara bellezza. Mi piace moltissimo lo stile 'aspro' di Segura, che va a nozze con il tratto sporco, espressivo di Ortiz (come ben saprete i due son legati da amicizia e sodalizio artistico ). A tal proposito, davvero non capisco l'avversione, comune a molti texiani, nei confronti del disegnatore spagnolo: è capace di creare pathos con tre linee, molto più di colleghi magari più preparati tecnicamente. Lo ritengo semplicemente un genio, e vedo nel suo tratto l'impulso, il movimento dell'artista: mi piace tantissimo quel tratto sporco, che emana sudore, puzza, profumo di West!Mi sarebbe sembrato davvero particolare un Tex in solitaria per una storia equivalente a tre albi: meno male che c'è il Vecchio Cammello!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Questo Maxi rappresenter? per me la possibilità di fare un, diciamo così, "test del pudding" con le sceneggiature di Segura ( anche se , come è stato detto, "ricucinate" in redazione ), stavolta alle prese, per quanto pare di capire, con una trama di stampo abbastanza classico e piena dei topoi del genere; tale aspetto, IMHO, giustifica il titolo adottato, che, a quanto si può cpaire dal riassunto della SBE, propone la storia come una specie di summa di tutto quanto viene comunemente associato alla parola "West". A giudicare dalle tavole anticipate, Ortiz mi pare, al solito, piuttosto abile nel ricostruire l'ambiente e a presentare i personaggi minori, mentre Tex e Carson paiono risentire di più della sua tendenza a "tirar via". Tra un mese, comunque, vedremo e avremo un'idea più precisa; non si tratta che di aspettare.....

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Mi sarebbe sembrato davvero particolare un Tex in solitaria per una storia equivalente a tre albi: meno male che c'è il Vecchio Cammello!

Concordo. Per il resto, copertina bella ma che " stride " un po' con il titolo " nostalgico ": insomma, non saprei come spiegarlo, ma qualcosa stona. La storia, viceversa, me la immagino avvincente, sia nei testi che nei disegni ( a me piace il tratto " sporco " di Ortiz ). Piu' di trecento pagine, ma credo che non ci annoieremo. :trapper:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Concordo con chi dice che il titolo provvisorio "Oro rosso sangue" sarebbe stato piu' suggestivo rispetto al titolo ufficiale che mi sembra abbastanza generico.
In quanto alle aspettative per questo Maxi, non vorrei bagnarmi prima di piovere, ma si da il fatto che come sceneggiatore c'e' l'autore che scrive il peggior Tex in assoluto e l'artista che disegna i peggiori disegni attualmente su Tex. Altro che bella coppia!Se Sergio Bonelli un giorno decidese di far pubblicare nella serie regolare qualche storia della coppia spagnola, vuol dire che la serie e' veramente alla frutta!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Segura sulla serie regolare?... oddio, ogni tanto una storia piena di violenza e sangue può anche andar bene... purch? non diventi un fatto continuato... Il limite di Segura è quello di non conoscere Tex(ha mai sentito parlare di Kit e Tiger)?Quando poi da altre parti leggo che Segura sarebbe il più vicino allo stile di GL.... devo solo decidere se ridere o bestemmiare!!!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Concordo con chi dice che il titolo provvisorio "Oro rosso sangue" sarebbe stato piu' suggestivo rispetto al titolo ufficiale che mi sembra abbastanza generico.
In quanto alle aspettative per questo Maxi, non vorrei bagnarmi prima di piovere, ma si da il fatto che come sceneggiatore c'e' l'autore che scrive il peggior Tex in assoluto e l'artista che disegna i peggiori disegni attualmente su Tex. Altro che bella coppia!Se Sergio Bonelli un giorno decidese di far pubblicare nella serie regolare qualche storia della coppia spagnola, vuol dire che la serie e' veramente alla frutta!

Oilal'! Questa mi giunge nuova... Ortiz e Segura sarebbero i peggiori artisti della scuderia texiana? E cosa te lo fa dire? Ricordi quell'opera che si chiama L'oro del Sud, forse una delle più belle storie tra tutte quelle pubblicate dal '48 a oggi... Quello, effettivamente, caro Paco, è l'albo più GLBiano di sempre.


Per quanto riguarda il titolo, concordo: Oro rosso sangue sarebbe stato molto, ma molto più suggestivo...

Tex sembra calato in una storia, solitario del west, senza l'accompagnamento dei pards. Data l'incapacità di Segura di gestire Carson in modo conveniente, spero che sia proprio così!

Io ricordo solo grandi gag, con Carson... Ma leggiamo lo stesso Segura, siamo sicuri?

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Ortiz e Segura sarebbero i peggiori artisti della scuderia texiana? E cosa te lo fa dire? Ricordi quell'opera che si chiama L'oro del Sud, forse una delle più belle storie tra tutte quelle pubblicate dal '48 a oggi... Quello, effettivamente, caro Paco, è l'albo più GLBiano di sempre.


Confermo!

Ortiz e Segura, per me, sono i peggiori atisti della scuderia texiana. Impossibile avere di peggio!
"L'oro del Sud" ti e' sembrato cosi' bello e cosi' G. L. Bonelliano?per me e' illeggibile, sia peri dialoghi e sia per i disegni.

Io ricordo solo grandi gag, con Carson... Ma leggiamo lo stesso Segura, siamo sicuri?

Grandi gag?un Kit Carson ridotto ad una vera macchietta che non strappa un sorriso a nessuno?a me non sembravano gag...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Io ricordo solo grandi gag, con Carson... Ma leggiamo lo stesso Segura, siamo sicuri?

Grandi gag?un Kit Carson ridotto ad una vera macchietta che non strappa un sorriso a nessuno?a me non sembravano gag...
De gustibus...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Io invece penso che, pur essendo d'accordo che lo stile di Segura non è così vicino a GLB come tanti dicono, mi è comunque sempre piaciuto. Le sue storie sono sempre state ricche di azione e di moltissime situazioni originali per Tex. Come originale su Tex è la carica di violenza e di sangue che cogliamo in ogni suo Maxi e ogni tanto secondo me non guastaPersonalmente non vedo un lavoro obbrobrioso nei maxi che ha scritto, qualcosa di diverso lo si avverte, ma il tutto è talmente ben orchestrato e gestito. Sui disegni di Ortiz: bh? qualche cambiamento esiste, inutile negarlo. Ma mi sembra ancora un bel tratto che si adatta bene per questo tipo di storie. Comunque per testi e disegni va a gusti personali!! :lupod:

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Si è scatenata una bella battaglia tra Due e Anthony Steffen!Che dire? Come anche Anthony sa - visto che sui disegnatori non ci intendiamo molto- io sono un grande estimatore di Ortiz, in assoluto il mio preferito insieme a Ticci ( Galep fa storia a sè ): con due linee si crea già movimento. Altri disegnatori, tecnicamente magari più abili, non hanno questa capacità. Chiusa la parentesi disegnatore, concordo sul fatto che 'Oro Rosso Sangue' è un titolo infinitamente più bello di 'Sulle Piste Del West', che, tra l'altro, non si capisce cosa abbia a che fare con la copertina. Per quanto riguarda Segura, non ho letto 'L'Oro Del Sud', e quindi il mio giudizio si limita a 'Il Treno Blindato' : un Tex particolare, una storia violenta come raramente si è visto, dura, solidissima. Del resto, gli antecedenti violenti ci sono eccome, e bonelliani doc: 'Massacro' , 'Il Giuramento','Vendetta Indiana', o , opera di Nolitta, 'I Dominatori Della Valle'. L'elemento violento invece mi pare assente in Nizzi. Veramente non capisco questa critica allo sceneggiatore spagnolo...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

No, ma che battaglia...!Abbiamo espresso solo due punti di vista e due gusti differenti. Il bello del forum e' anche questo, no?Nessuno e' un esperto di disegnatori, ma questo non significa che ognuno non possa esprimere un proprio parere pesonale, anche se faccio veramente fatica che qualcuno possa apprezzare un Ortiz e possa metterlo tra i propri disegnatori preferiti. Gusti. Io non critico Segura perche' inserisce degli elementi alquanto violenti, ma perche' il suo modo di scrivere e' lontanissimo dallo stile texiano. Quando leggo un suo Maxi, non mi sembra un fumetto di Tex. Si e' criticato in questo forum Boselli, perche' nelle sue storie spesso non rispetta alcuni canoni classici texiani, e devo apprezzare un Segura che non conosce a fondo il personaggio, scrivendo dei dialoghi anni luce dallo stile texiano e facendo passare un Carson come un fenomeno da barraccone?Le sue storie possono essere anche delle belle storie, avvincenti ed etc, ma non e' assolutamente Tex cio' che si legge. E mi domando ancora come si possa lasciare nelle mani di un autore straniero un personaggio come Tex

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

La critica che si muove a Segura è semplicemente quella di conoscere pochissimo Tex: il suo è un John Wayne che del ranger ha solo la patacca e la grinta... Segura non può essere sceneggiatore stabile di Tex perchè non conosce il mondo di Tex (conosce indubiamente meglio lo spaghetti-western).. E questo può anche andar bene per qualche storia ogni tanto.. ma se Segura scrivesse in pianta stabile vi piacerebbe vedere ogni mese questo Tex in storie sempre crudelissime?E infine "L'oro del Sud" è una storia carina, ben fatta, ma sopravvalutata ogn misura!!! Non pensavo ci fosse, a parte ubc, qualcuno che la considerasse una grande storia, e passi pure... ma addirittura considerarla la storia più vicina ai canoni di GL, e addirittura una delle più belle della serie... mi sembra una enorme fesseria...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

E infine "L'oro del Sud" è una storia carina, ben fatta, ma sopravvalutata ogn misura!!! Non pensavo ci fosse, a parte ubc, qualcuno che la considerasse una grande storia, e passi pure... ma addirittura considerarla la storia più vicina ai canoni di GL, e addirittura una delle più belle della serie... mi sembra una enorme fesseria...

Finch? non mi dai del fesso, mi va bene. Io la penso così, ognuno ha i suoi punti di vista, come dice Carmelo/Anthony. E coglo l'occasione per dire che non si è assolutamente scatenata una battaglia, e lui lo sa: dovessimo scannarci per tutto ciò che non ci vede d'accordo... Io rispetto il suo punto di vista e lui il mio. A proposito di quanto detto su Segura, lo vedrei sulla regolare, ma non certo come sceneggiatore principale. Compito che, tra l'altro, sta lentamente scomparendo... Ed ora sono curioso anch'io di leggere 'sto maxi.

E infine "L'oro del Sud" è una storia carina, ben fatta, ma sopravvalutata ogn misura!!! Non pensavo ci fosse, a parte ubc, qualcuno che la considerasse una grande storia, e passi pure... ma addirittura considerarla la storia più vicina ai canoni di GL, e addirittura una delle più belle della serie... mi sembra una enorme fesseria...

A quelli di UBC è piaciuta? Ma va? :D Non lo sapevo... Io la trovo molto bonelliana, ma quello del primissimo e del primo periodo (numeri 1-130 ca.).

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Non fraintendermi, caro Due, non era mia intenzione darti del fesso!!!comunque più di "L'oro del Sud" mi è piaciuto "I due volti dela vendetta", forse perchè Repetto lo apprezzo molto più di Ortiz.. E anche io, come te, sono impaziente di leggere questa storia, come del resto ogni storia :)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Tex sembra calato in una storia, solitario del west, senza l'accompagnamento dei pards. Data l'incapacità di Segura di gestire Carson in modo conveniente, spero che sia proprio così!

Io ricordo solo grandi gag, con Carson... Ma leggiamo lo stesso Segura, siamo sicuri?
Il primo maxi è un'accozzaglia di pagine messe insieme da un autore che, come ricorda Nizzi, conosceva poco Tex e Carson. Le storie successive vedono un certo miglioramento, è vero, ma mi risultano appena soddisfacenti. Sulle figuracce di Carson, l'hai detto, de gustibus! Però che scene! La sua faccia immersa tra le tette di una vecchia bigotta oppure vederlo alle prese col mulo !

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Scene che a me hanno fatto perlomeno sorridere. Come anche quella in cui Carson, lamentandosi dell'atterraggio seguito al salto da un treno, si figura un cactus su cui avrebbe potuto atterrare. Ma come sai, ognuno ha i propri gusti. =)

Non fraintendermi, caro Due, non era mia intenzione darti del fesso!!!

Tranquillo, non l'ho mai pensato! ;)

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Scene che a me hanno fatto perlomeno sorridere. Come anche quella in cui Carson, lamentandosi dell'atterraggio seguito al salto da un treno, si figura un cactus su cui avrebbe potuto atterrare. Ma come sai, ognuno ha i propri gusti. =)

Beh, non è "leale" prendere un esempio tratto dall'infanzia editoriale di Tex, coi characters ancora in fase di formazione...

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.