Vai al contenuto
il 17° Numero del TWF è online! Leggi di più... ×
TWF - Tex Willer Forum
rimatt

[14] [Almanacco 2007] Polizia Apache

Voto alla storia  

7 voti

You do not have permission to vote in this poll, or see the poll results. Si è pregati di collegarsi o iscriversi per poter votare in questo sondaggio.

Messaggi consigliati/raccomandati

evBuoKUANzV5zOjtf7j7kgYo2LTgBFbaUQzyCphR

 

Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Ernesto Garcia Seijas
Periodicità annuale : Febbraio 2006



Una banda di apaches fuggiti dalla Riserva è accusata di avere avvelenato i pozzi della tribù. Tra le vittime ci sono i parenti di Salgado, capo della polizia tribale, il quale ha giurato vendetta e vuole usare ogni mezzo per catturare i fuggiaschi. A capo di essi c'è il cugino di Salgado, Klanay, che si proclama innocente. Riuscirà Tex, deciso a impedire uno scontro fratricida, ad assicurare alla giustizia i veri colpevoli della strage? Ad arricchire l'Almanacco ci sono i tre illustratissimi dossier a colori dedicati al divo Glenn Ford, ai romanzi western di Mino Milani e agli eroi pulp di Frank Gruber.



© Sergio Bonelli Editore

 

 

 

 

- - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -  - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 

 

 

 

 

Speravo in qualcosa di meglio, francamente.

L'inizio è molto buono, addirittura ottimo, complici gli strepitosi disegni di Seijas (impareggiabili nel raffigurare i paesaggi bruciati dal sole dell'Arizona) e la narrazione secca e incisiva del solito Boselli. Poi, però, qualcosa si guasta: la sceneggiatura funziona a corrente alternata, e in certi passaggi il Tex di Boselli pare quasi fondersi con il Tex di Nizzi (del Nizzi odierno, beninteso). Insomma, c'è un Ranger che non sempre è risolutore, non sempre è in primo piano, non sempre è reattivo come vorremmo fosse. E quindi, tirando le somme, la storia non decolla mai del tutto, concludendosi bene ma suscitando al tempo stesso qualche perplessità. Sono curioso di sentire le vostre opinioni al riguardo.

In quanto a E. R. G. Seijas, tanto di cappello. Prestazione eccellente, grande cura per ogni particolare e un Tex duro e ironico come non si vedeva da tempo (anche se sono sicuro che qualcuno storcerà il naso di fronte ai suoi lineamenti poco "ticciani"). Peccato solo che il piccolo formato delle pagine finisca per soffocare qualche vignetta, che avrebbe IMO meritato un respiro più ampio, ma, mi ripeto, il lavoro del disegnatore argentino tocca comunque vette di assoluta eccellenza.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Alimento la discussione, in attesa che qualcun altro abbia letto l'albo, riportando uno dei passaggi che più mi è piaciuto (spero non occorra lo spoiler).


Non devi fare osservazioni stupide, straniero, ma rispondere alle mie domande!
Ho chiesto il tuo nome!

Non ho difficolt? ad accontentarti, amico.
Mi chiamo Tex Willer. Ma mi domando chi sia tu!
L'ultima volta che l'ho incontrato, Farrel non aveva ancora un cane da guardia a due zampe!

Ho anche due pistole...

Vedo. Insolito per un cane da guardia!...


Bel dialogo incisivo e molto GLBonelliano, che non può non risultare gradito ai Texiani. Ottima anche la conclusione della storia (le ultime due pagine, intendo).

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Finalmente, dopo aver trovato un po' di tempo ho letto "Polizia Apache" presente in questo almanacco.
Una buona storia, con molta carne al fuoco che poter essere sviluppata in due albi nella serie regolare.
Purtroppo le 110 pagine non permettono una piu' profonda caratterizzazione dei vari comprimari ma non e' facile sviluppare al massimo una storia in cosi' poche pagine.
Bellissima l'irruzione di un Tex in gran forma al "rattlesnake saloon":
scazzottata, una mano al poker, e sparatoria finale.
Non e' un capolavoro ma posso dire che e' una storia riuscita con buoni dialoghi.
Da molto tempo non vedevamo un duello sulle pagine di Tex e anche se di breve durata fa sempre piacere.
Qualche stranezza pero' c'e:
il ravvedimento del barman mi sembra un po' anomalo anche se con una freccia sul braccio.
I disegni di Sejias sono buoni, uno dei migliori degli ultimi arrivati.
Il suo Tex e' molto personale anche se troppo ringiovanito. Un maestro!!

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Storia col freno a mano continuamente tirato, sembra che l'accellerata decisiva non arrivi mai; in più Tex non è risolutore, come già notato da Rimatt, anche se non è nemmeno il babbeo stile-Nizzi. Le scene belle non mancano (in primis l'avventura notturna nel saloon, con tanto di sfascio finale delle bottiglie :lol: !), così come gli spunti e i personaggi interessanti; l'amalgama delle singole caratteristiche però non riesce bene. Dovrebbe essere la storia ad adattarsi a Tex, invece qui avviene spesso il contrario. GLB avrebbe strutturato in maniera diversa l'incontro tra Tex e Farrell, qui invece abbiamo un Tex piuttosto nizziano, con giusto un po' più di cervello. No, non m'accontento di una sparatoria in un saloon o di un duello finale tra l'altro breve. Boselli ci ha abituati a ben altro, anche sulla distanza delle 110 pagine. I dialoghi son belli, ma, come notato da Hellchild, abbondano di troppi riferimenti all'abilità di Tex Willer. Lasciamole a Capitan Miki queste cose.
Sejias è già un mio beniamino: il suo tratto mi piace e il suo Tex è sè personale, ma E' Tex. E' entrato sèbito nello spirito della serie (vabb?, aveva già disegnato quel famoso Texone...) e questo gli fa onore. Grandissimo sia nel disegno particolareggiato che nelle scene più western e assolate. Oggi il cielo è bigio, ma mentre nleggevo e mi son sentito col sole in testa.

Insomma:

Soggetto 6,5
Scene: 7,5
Disegni: 9+
Texianit?: 5,5

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Storia di ordinaria amministrazione, senza troppi punti di svolta, lineare ma, nel complesso, poco incisiva. Il limitato numero di pagine non le giova di certo, avrebbe potuto avere una più ampia sceneggiatura, e quindi una migliore caratterizzazione dei personaggi. Ma tant'è. In ogni caso, comunque, non è assolutamente una brutta storia. Discorso disegni: niente da eccepire. Eccellente il tratto spesso di Sejias, che tocca anche la perfezione, il suo Tex è quello che deve essere, non mi stancherò mai di ripeterlo, cioè senza dover per forza assomigliare a quello Ticciano o di Galep.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Come avrete forse capito da quanto scritto a Boselli stesso nel suo topic. Ho trovato che sia una storia piacevole, bella la parte dello scambio di battute con il "collega". L'unica cosa che m'ha lasciato un po' in "dubbio" è il fatto che all'inizio il capo della polizia indiana (mi scuso ma non avendo sottomano l'albo non ricordo il nome :D) si dimostra comunque favorevole all'uso della tortura nei confronti del vecchio nativo, per poi esser comunque estremamente rigido nei confronti di chi ha disubbidito un ordine. Il tutto dimostrando al tempo stesso di non esser "venduto" ai bianchi ma d'esser sempre un nativo. In parole povere, una bella storia per quanto riguarda la storia in sè, senza quindi tener conto delle parentesi storiche/reali. Una storia simile, in quel numero ristretto di pagine, difficilmente poteva esser strutturata meglio.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Quello che di questa bella storia è da mettere in risalto è il fatto che sia Tex a sfidare e battere il tipico pistolero-superman boselliano... Ancora una volta Boselli ci presenta un pistolero,Billy Joe, che con le pistole sembra un prestigiatore:impressionante cosa riesce a fare il tipo alle pag.132 e 133, sembra una specie di superuomo con le colt!... ecco quindi che nasce il timore di ritrovarsi di fronte a un nuovo Mitch, o a un altro Hank, a personaggi che non solo fanno ombra al ranger, ma che sembrano addirittura più bravi di lui a sparare... Senonchè stavolta Boselli si ricorda di star scrivendo una storia di Tex, in cui è Tex il protagonista:ecco allora il liberatorio finale in cui, come è giusto che sia,Tex fa fuori senza problemi in duello il superuomo!Morale della favola:puoi essere anche il padreterno, ma se incontri Tex sulla tua strada sei finito!Bravo Boselli!...E' questo quel che devi fare:scrivere finali come questo, e ricordarti sempre che è Tex la pistola più veloce del west, e non i vari Hank, Mitch e simili....

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

Anche questa storia io l'ho letta per la prima volta solo nel cartonato 2010. A colori, quindi. Devo dire che sono subito rimasto colpito dell'ambientazione dei primi disegni: i colori delle rocce assolate sono molto vicini alla realta'. Forse il cielo lo e' un po' meno, ma non ci si fa caso piu' di tanto. Lo spunto e' abbastanza originale: un indiano dalla parte della legge che, a causa di informazioni false distribuite ad arte dall'imbroglione di turno, si mette alla ricerca di altri indiani innocenti per vendicare la morte dei propri familiari. Anche qui, come in moltissime delle storie pubblicate, la maggioranza dei cattivi si elimina a vicenda, lasciando a Tex il quasi facile compito di chiudere il discorso con l'ultimo rimasto. Tex gioca le sue migliori carte in questo episodio in qualita' di intermediario tra i vari gruppi di indiani, facendo valere il suo carisma e la sua cintura da wampum. Come detto sopra, mi sono piaciuti anche i disegni ed i colori, realistici e bene adatti allo svolgimento delle azioni, con agguati tra le rocce e cavalcate in spazi aperti.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

A me è piaciuta. La rappresentazione degli Apache è quasi perfetta, anche dal punto di vista storico. Gli Apache, popolo di guerrieri, poco importava di combattere contro uomini bianchi, indiani nemici o contro gente della loro stessa nazione. Agli Apache interessava solo combattere, da guerrieri in tutto e per tutto quali erano, l'importante è che il loro capo, bianco o rosso che sia, fosse degno di essere seguito. Tex sicuro di se e super veloce, che è ovvio che sia. Disegni a tratti superlativi anche se non sono un fan di Sejas. Voto 8 pieno.

Condividi questo messaggio


Collegamento al messaggio
Condividi su altri siti

  • Recentemente attivi qui   0 Membri

    Nessun membro registrato sta visualizzando questa pagina.

×

Informazione importante

Termini d'utilizzo - Politica di riservatezza - Questo sito salva i cookies sui vostri PC/Tablet/smartphone/... al fine da migliorarsi continuamente. Puoi regolare i parametri dei cookies o, altrimenti, accettarli integralmente cliccando "Accetto" per continuare.