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TWF - Tex Willer Forum
Sam Stone

[18] [Almanacco 2011] La Città Del Male

Voto alla Storia?  

27 voti

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Soggetto e Sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Giacomo Danubio



In seguito al brutale assassinio di un ragazzo Navajo, Tex e i suoi pards sèincaricano di consegnare al giudice di contea Frank Mason, l'arrogante boss di Waco, una città sorta illegalmente ai margini della Riserva. Ma la pista verso Gallup è costellata di insidie e di agguati. Tex comincia a pensare che forse a Waco il Male vada estirpato alla radice... A completare l'Almanacco, i dossier interamente a colori dedicati alla Rivoluzione Messicana raccontata nei "Tortilla Western", alla vera storia di Wild Bill Hickok e agli umoristi della Frontiera, oltre alla consueta panoramica su libri, film, videogiochi, telefilm dell'annata West.



© Sergio Bonelli Editore

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Sbavate gente! :D "Una drastica cura a base di piombo per una cittadina senza legge". A vedere la copertina, a leggere questa frase, davvero c'è da aspettarsi qualcosa di quantomeno bello!... sicuramente qualcosa di molto texiano!Domanda:ma il titolo provvisorio non era "La città del diavolo"?... e non doveva essere una storia più o meno fantastica? :unsure:

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Da quel che ricordo non dovrebbe avere niente a che vedere col fantastico. -_nono E lo stesso Mauro la defin° come western allo stato puro con tante sparatorie (come anticipato dal riassuntino) e scazzottate! :DIl titolo provvisorio era proprio La Città del Diavolo!! sisi Presenti tutti e 4 i pards!! -ave_ ::evvai:: :trapper:

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E non dimentichiamo l'altro motivo per cui attendere questa storia:scoprire chi è Danubio!! :D Dalle tavole in anteprima promette davvero bene!... ma la qualità di quelle immagini non è molto alta:il giornale di Sergio Bonelli ci dir? di più! ::evvai::

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Wow! Disegni davvero molto belli, questi di Danubio. Mi ricorda moltissimo lo stile di Piccinelli! Per quanto riguarda la trama sembra interessante ma, come succede per ogni Almanacco, l'incognita più grande è la cortezza della storia. Invece la copertina la ritengo una delle più riuscite di questa collana; chissà cosa ci aspetta sul retro... P. S. Ma Danubio continuerà a disegnare storie per Tex?

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Wow! Disegni davvero molto belli, questi di Danubio. Mi ricorda moltissimo lo stile di Piccinelli!

Non a caso il riferimento di Danubio è Villa. ::evvai::


Per quanto riguarda la trama sembra interessante ma, come succede per ogni Almanacco, l'incognita più grande è la cortezza della storia

.


Se la lunghezza fosse garanzia di qualità, la più bella storia degli ultimi 10 anni sarebbe "Athabaska Lake" e ho detto tutto. :colt:

Invece la copertina la ritengo una delle più riuscite di questa collana; chissà cosa ci aspetta sul retro...

Me lo chiedo anch'io.


P. S. Ma Danubio continuerà a disegnare storie per Tex?

Danubio ha già finito da tempo un'altra stora da 110 pagine su testi di Faraci ed è al lavoro su una di 220 destinata alla serie regolare, scritta da Boselli. Modificato da Carlo Monni

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Una copertina dai caratteri classici, come quelle che del resto ci ha sempre riservato il mitico Claudio per quanto concerne gli Almanacchi. La realizzazione grafica è eccellente, così come l'effetto di agitazione che viene iniettato nel lettore. Jason Ducaux

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Sembra promettere bene questo almanacco, il titolo è azzeccato e accattivante e i disegni in anteprima di Danubio sono davvero interessanti...

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UHM!Mi vengono da dire tre cose, dopo aver visto queste tavole:1)non vedo l'ora di leggere questa storia, che promette di essere spettacolare e texianissima (un "secondo ombelico" era parecchio che non lo sentivo)!!2)i disegni sembrano molto belli e curati!3)... e questa è la cosa negativa:i volti di Tex e Tiger, per quel p? che si vede, non mi piacciono molto. Spero di ricredermi albo alla mano!

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UHM!Mi vengono da dire tre cose, dopo aver visto queste tavole:1)non vedo l'ora di leggere questa storia, che promette di essere spettacolare e texianissima (un "secondo ombelico" era parecchio che non lo sentivo)!!2)i disegni sembrano molto belli e curati!3)... e questa è la cosa negativa:i volti di Tex e Tiger, per quel p? che si vede, non mi piacciono molto. Spero di ricredermi albo alla mano!

Concordo anche a me i disegni sembrano buoni, mentre nutro qualche perplessit? sui visi dei 4 pard, più su quello di Tiger ma bisogna vedere varie inquadrature per farsi un'opinione precisa.

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Infatti nessuno dice che sia scabroso ;) Però rimane il fatto che questo è sintomatico di una personalit? grafica non ancora del tutto definita. Poi questa "immaturit?" può anche essere "immaturit? texiana" e non "immaturit? stilistica" (credo che per esempio per Bruzzo sia così).

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Infatti nessuno dice che sia scabroso ;) Però rimane il fatto che questo è sintomatico di una personalit? grafica non ancora del tutto definita. Poi questa "immaturit?" può anche essere "immaturit? texiana" e non "immaturit? stilistica" (credo che per esempio per Bruzzo sia così).

Ti quoto in pieno. E' ben nota infatti la difficolt? grafica incontrata nel rendere un Tex che si discosti (ma non troppo) dai canoni "classici", quei canoni amati dalla maggior parte dei lettori "nostalgici". Jason Ducaux

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Se anche fosse vero (ed ?, in effetti, molto probabile) che Danubio abbia usato la copertina dell'Almanacco 1996 come riferimento per la posa di Carson e del fuorilegge, non ci troverei nulla di male. Innazitutto perchè non si tratta certo di un ricalco, viste le differenze tra le due immagini e poi perchè è pratica comune per i disegnatori, specie quelli moderni, usare foto od altro come modelli per le varie pose. Tanto per fare nomi, anzi cognomi (dovrebbero bannarmi solo per questa battuta _ahsisi >:azz:) Civitelli ha un vero e prorpio archivio di immagini di paesaggi e personaggi in varie pose, tratte da foto, fotogrammi cinematografici ed albi a fumetti. Sul suo tavolo da lavoro potreste notare varie cartellette ed una massa di fumetti tra cui vari albi di Tex disegnati da Ticci e un discreto numero di "Storia del West" disegnati da D'Antonio. Quando gli serve una posa particolare sceglie un'immagine che ritierne particolarmente adatta, e poi la modifica secondo le sue esigenze ed il suo estro (per esempio spostando l'angolatura od il punto di vista). Dovremmo definirlo un copione per questo? Assolutamente no, se lo chiedete a me. Che dire, poi, di Giolitti che addirittura fotografava se stesso, i suoi collaboratoiri e familiari in varie pose ed abiti di scena per riprodurre poi le scene fotografate nelle tavole da lui disegnate?Danubio non ha fatto nulla di particolarmente diverso da quanto ha già fatto Bruzzo, che per certe pose di Tex ha sicuramente tenuto davanti a se diverse vignette di Ticci e lo stesso per certi primi piani (anche se, nel suo caso, le inquadrature sono state spesso abbastanza personali con "riprese" dal basso verso l'alto che non erano e non sono molto tipiche di Ticci). Questo presumibilmente nello sforzo durante la loro prima prova di tenersi più aderenti possibili ad un modello di riferimento che nel caso di danubio mi sentirei di identificare soprattutto in Villa, almeno da quanto ho visto. blablabla

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Carlo, credo ci sia un enorme differenza tra chi si rif? a una foto e chi ricopia una vignetta altrui. Civitelli prende la foto e ne reinterpreta l'immagine attraverso un altro medium (stessa cosa che facevano Courbet e i pittori realisti dell'ottocento);Bruzzo e Danubio no. Se poi Civitelli si rif? ogni tanto a Ticci o D'Antonio, ma MODIFICANDO la struttura della vignetta, allora non si può parlare di "copiatura", ma di "reinterpretazione". Nella storia di Bruzzo invece ci sono vignette quasi del tutto uguali a quelle di Ticci;stessa cosa per questa vignetta di Danubio (per non parlare della prima storia di Della Monica, che è un vero copia e incolla da storie di Ticci e Villa):la composizione della vignetta è identica a quella di Villa, così come la posizione di Carson, la mano dell'uomo colpito, l'inquadratura. Danubio e Bruzzo fanno un qualcosa di lecito? Credo di sè... ma è una cosa che a me comunque piace molto poco :D Detto questo, spero che Danubio riesca a sorprendermi, e non escludo che ciò possa avvenire! ::evvai::

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