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Il Mercato Di Tex

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Vabbè che forse leggete solo Tex e alcune cose non le avete mai viste, ma su Dylan Dog e soprattutto Martin Mystère i triangolini ci sono stati mille volte. Soprattutto su MM si sono visti tutti i mesi per ANNI. Per non parlare di Nathan Neve, Ken Parker Magazine e altri che sicuramente dimentico.

 

La lista degli arretrati e la presentazione in quarta e terza di copertina dell'albo del prossimo mese sempre su Dylan Dog è scomparsa da una vita! 

 

Ho l'impressione che come spesso succede si scateni una tempesta in un bicchier d'acqua. Anche perchè, tornando al discorso dell'albetto di figurine, da quello che si vede è perfettamente fruibile anche senza completare l'albo. E' un espediente che induce a far provare altre testate, ma non è obbligatorio e come ha fatto notare qualcuno, se avessero messo in vendita le bustine in vendita separata, per completare l'albo si spenderebbe sicuramente di più.

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<span style="color:red;">17 ore fa</span>, Barbanera dice:

Ciao Pard!Io non mi ritengo un collezionista maniaco di completismo, francamente, e non so dire se effettivamente come dici tu questa strategia porterà effettivamente dei vantaggi...Tex ha uno zoccolo duro di lettori affezionati che lo leggono da decine di anni e che sono giustamente molto attaccati alla tradizione e ben poco avvezzi alle novità "formali"...

Lo sfruttamento "all'americana" come dici tu non sempre ha funzionato in passato per altre serie a fumetti...e per Tex ho seri dubbi che possa funzionare, ma spero di sbagliarmi

Pur preferendo la gestione passata del personaggio secondo me una qualche pubblicità al personaggio andrebbe fatta in maniera più attenta. Come rimarchi tu lo zoccolo duro è spesso incontentabile e legato ancora al Tex di Galep, purtroppo o per fortuna la Bonelli ha deciso di andare oltre a questo zoccolo e cercare giovani interessati. E' triste dirlo ma se vogliamo un Tex florido almeno fino al numero 1000 dobbiamo avere lettori, via lo zoccolo ad oggi ci rimane ben poco... Ben venga questo sfruttamento, continuo a rimarcare la fine dell'era del completismo. Vedremo se funzionerà la cura Panini! P.S. Tex porta avanti insieme a Dylan Dog tutta la baracca

<span style="color:red;">15 ore fa</span>, virgin dice:

Verissimo, ma Martin Mystére e Dylan Dog hanno un'impaginazione di copertina che rende meno fastidiosi e d'impatto i triangolini. Idem per Nathan Never. Diverso il Ken Parker Magazine che venne creato apposta con i triangolini.

Ma davvero si sta facendo polemica su un triangolino e su un album in allegato? Boh mi sembra tutta una cosa assurda...

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1 ora fa, JohnnyColt dice:

lo zoccolo duro è spesso incontentabile e legato ancora al Tex di Galep, purtroppo o per fortuna la Bonelli ha deciso di andare oltre a questo zoccolo e cercare giovani interessati

Sono d accordo con te sul fatto che lo zoccolo duro spesso è incontentabile e"conservatore"ma rappresenta la gran parte dei 170000 lettori di Tex...sicuramente la maggioranza e va rispettata sempre e accontentata nei limiti dell umano.abbiamo già visto in altri settori (non parlo dei fumetti) che le scorciatoie ideologiche e le innovazioni estemporanee pagano nell immediato ma sono disastrose sul lungo periodo...

Attrarre giovani è difficilissimo,soprattutto perché quasi nessuno di essi conosce il west,i film western e ha una vaga idea di chi sia Tex...ci si informa solo sul web e si vuole tutto subito,non c è più pazienza...ben venga il tentativo di fare una serie ad hoc su Tex giovane e sfruttare il settantennale, perdinci!

Tutto il settore fumetti e giornali cartacei è in crisi,Tex e il Topo sono gli unici ad avere vendite alte...bisogna mantenere il timone fermo,osare un po ma senza esagerare...:)

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<span style="color:red;">6 ore fa</span>, JohnnyColt dice:

Ma davvero si sta facendo polemica su un triangolino e su un album in allegato? Boh mi sembra tutta una cosa assurda...

 

La polemica è su quel che rappresenta in copertina il triangolino e neanche sull'albetto in regalo, ma sulle politiche editoriali. Come già evidenziato ina ltro topic (i nuovi libri SBE) hai come minimo bisogno di un paio di lenti spesse.

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5 ore fa, Barbanera dice:

Sono d accordo con te sul fatto che lo zoccolo duro spesso è incontentabile e"conservatore"ma rappresenta la gran parte dei 170000 lettori di Tex...sicuramente la maggioranza e va rispettata sempre e accontentata nei limiti dell umano.abbiamo già visto in altri settori (non parlo dei fumetti) che le scorciatoie ideologiche e le innovazioni estemporanee pagano nell immediato ma sono disastrose sul lungo periodo...

Attrarre giovani è difficilissimo,soprattutto perché quasi nessuno di essi conosce il west,i film western e ha una vaga idea di chi sia Tex...ci si informa solo sul web e si vuole tutto subito,non c è più pazienza...ben venga il tentativo di fare una serie ad hoc su Tex giovane e sfruttare il settantennale, perdinci!

Tutto il settore fumetti e giornali cartacei è in crisi,Tex e il Topo sono gli unici ad avere vendite alte...bisogna mantenere il timone fermo,osare un po ma senza esagerare...:)

Lo zoccolo duro va rispettato, è indubbio. Nell'ottica però di vendere ancora per diversi decenni più ci si fossilizza a vendere soltanto a quello zoccolo e più si va incontro alla disfatta. Lo zoccolo duro non è eterno e voler vendere solo a quella fascia di acquirenti non è una strategia lungimirante. A dire la verità i giovani conoscono sia il west sia Tex ma non hanno abbastanza motivi per approfondire. Per come va il mondo oggi i giovani devono prima conoscere il personaggio e poi il fumetto quindi ben vengala pubblicità e l'apertura agli altri media. Tutto ciò, che fa storcere il naso a tanti, è l'unico modo per sopravvivere nel 2018!

1 ora fa, ymalpas dice:

La polemica è su quel che rappresenta in copertina il triangolino e neanche sull'albetto in regalo, ma sulle politiche editoriali. Come già evidenziato ina ltro topic (i nuovi libri SBE) hai come minimo bisogno di un paio di lenti spesse.

Io penso piuttosto che questo cambiamento di gestione del personaggio e della casa editrice sia ESSENZIALE! Se si prendono ad esempio tutti i grandi personaggi del fumetto mondiale che ancora vendono non se ne troverà uno che non sia anche in qualche altro media o su gadget oggettivamente inutili e bruttini. Che piaccia o non piaccia per vendere nel 2018 non bastano buone storie ma serve tanta pubblicità, TANTISSIMA pubblicità, serve merchandise, serve apertura a media non convenzionali. Questo la Panini lo ha capito e sta facendo ogni anno un lavoro sempre migliore. Sia di nostro gradimento o meno, l'iniziativa dell'album, personalmente non mi piace ma non sento neppure il dovere di polemizzare su una cosa che sono liberissimo di cestinare, bruciarea, pasticciare o completare con le figurine, può essere una strategia per avvicinare nuovi lettori. Perchè non trovo polemiche sulla mostra di Milano? Semplicemente perché spesso si rischia di ragionare con questo paragone: "l'album non mi interessa e credo sia sfruttamento del personaggio quindi polemizzo al vento, la mostra può essere interessante ma pur sfruttando il personaggio mi interessa e me ne sto buono buono". E' ovvio che il suddetto album sia nato per sfruttare il settantesimo, è palese! Non per questo però trovo giusti parallelismi con trent'anni fa, discorsi tipo "il triangolino non c'è mai stato" o peggio ancora colpevolizzare questo o quell'altro per il lavoro compiuto. Sono cambiate le strategie dell'impresa Bonelli: si sta passando da una Casa Editrice che pur sapendo di vendere poco se ne fregava e cercava di smussare il gap tirando fuori nuove serie ad un'impresa che nota il calo nei lettori e pur continuando a produrre storie di qualità e serie nuove sperimenta in campi occupati da anni dai concorrenti. Non pretedo di dover sentenziare se sia una strategia vincente o meno quella attuale ma mi piacerebbe che non si facessero parallelismi a epoche passate. Le epoche passate sono passate, pensiamo piuttosto di vendere un prodotto di qualità, rispettoso della propria storia ma puntato verso il futuro. Ho già fatto questo discorso ma sembra proprio che non si voglia capire ciò che dico.

 

Modificato da JohnnyColt

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Siccome mi sono "indignato" anche io aggiungo che Tex non è mai stato un semplice giornaletto.

Può darsi che per cercare di venderne di più ora sia meglio incelofanargli dentro questo piuttosto che quest'altro.

Ma il numero che esce questo mese, mi sembra di capire (lo andrò a prendere sabato), ha una specie di

seconda copertina dove si presenta il gadget senza rovinare l'illustrazione di Villa.

In passato lo strillo è stato inserito in una fascetta che rendeva visibile la presenza dell'allegato

ma senza rovinarne l'illustrazione. Il mese prossimo però tutto questa attenzione viene dimenticata

per mettere il "triangolo". Per risparmiare sullo spreco del mese precedente (mi si dirà).

Dai tempi della Marvel-Corno io sono abituato ai personaggi che parlano in copertina (credeteci o no!),

ai mega strilli, alle nuvolette seghettate, ai fascioni con lettere cubitali, alle copertine variant e quelle con gli effetti speciali.

Ma esistono anche i libri con la sovracopertina, "rovinata" come piace all'esperto del marketing, da tenere o cestinare.

Qui stiamo parlando di TEX (Peste!), del mensile, degli albi che troverai alle fiere anche tra sessant'anni,

perché ancora trovo le strisce, le raccoltine, gli albi d'Oro, le anastatiche, le edizioni a colori ufficiali,

in licenza e pure pirata...

Della collezione di fumetti per eccellenza.

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11 ore fa, Dix Leroy dice:

Dai tempi della Marvel-Corno io sono abituato ai personaggi che parlano in copertina (credeteci o no!), ai mega strilli, alle nuvolette seghettate, ai fascioni con lettere cubitali, alle copertine variant e quelle con gli effetti speciali.

Ma esistono anche i libri con la sovracopertina, "rovinata" come piace all'esperto del marketing, da tenere o cestinare.

Qui stiamo parlando di TEX (Peste!), del mensile, degli albi che troverai alle fiere anche tra sessant'anni, perché ancora trovo le strisce, le raccoltine, gli albi d'Oro, le anastatiche, le edizioni a colori ufficiali, in licenza e pure pirata...

Non ho capito il tuo messaggio, stai dicendo che con i Marvel sei abituato a vedere gli strilloni ma in Tex no e preferiresti non averli? Altra cosa che non ho capito è la frase sui mercatini tra 60 anni...

Potresti spiegarmi per favore? I Marvel non li troverai con i loro strilloni nei mercatini tra 60 anni? Non ho capito proprio...

Cita

Della collezione di fumetti per eccellenza.

Sono convinto che gli appassionati e collezionisti di Zagor o Dylan Dog non sarebbero d'accordo! Neppure i collezionisti di Superman o Bat-Man!

Modificato da JohnnyColt

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<span style="color:red;">1 ora fa</span>, JohnnyColt dice:

Non ho capito il tuo messaggio, stai dicendo che con i Marvel sei abituato a vedere gli strilloni ma in Tex no e preferiresti non averli? Altra cosa che non ho capito è la frase sui mercatini tra 60 anni...

Potresti spiegarmi per favore? I Marvel non li troverai con i loro strilloni nei mercatini tra 60 anni? Non ho capito proprio...

Sono convinto che gli appassionati e collezionisti di Zagor o Dylan Dog non sarebbero d'accordo! Neppure i collezionisti di Superman o Bat-Man!

 

I fumetti americani (di supereroi o meno) hanno una impostazione completamente diversa dai nostri, dentro e fuori.

I titoli enormi, le espressioni esagerate, i ballons in copertina, fanno parte di un folklore che riproposto nei fumetti italiani suonerebbe male

(il solito Ratman a parte, che essendo una parodia del genere ne usufruiva eccome!).

 

Nathan Never, Dylan Dog, Martin Mystére sono stati creati molti decenni dopo Tex, ed è corretto e ammissibile (anzi logico) che

abbiano una impostazione grafica differente, fosse solo per i titoli in copertina non fatti alla "Corteggi".

 

Non troverai mai alle fiere collezioni complete di Superman Spiderman o X-Men, mentre oggi (una volta molto meno) potresti entrare a mani

vuote (ma portafoglio gonfio) e uscire direttamente con il mobile e forse non tutti gli originali spillati, ma sicuramente con quasi tutta la serie.

 

Poi cosa si intende per "la Collezione di Superman"? Gli originali DC? Gli Albi Urrà?, gli Albi del Falco? I Cenisio? Gli Williams? I PlayPress? Planeta? Lion?

 

Anche se ne ho letti al massimo una decina, l'unica collezione che può essere seconda a Tex è Diabolik (almeno a quantità di albi usciti),

Topolino non lo considero perché si tratta di un settimanale di notizie, rubriche, (tanta pubblicità) e brevi storie a fumetti.

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On 7/9/2018 at 11:07, Dix Leroy dice:

 

I fumetti americani (di supereroi o meno) hanno una impostazione completamente diversa dai nostri, dentro e fuori.

I titoli enormi, le espressioni esagerate, i ballons in copertina, fanno parte di un folklore che riproposto nei fumetti italiani suonerebbe male

(il solito Ratman a parte, che essendo una parodia del genere ne usufruiva eccome!).

 

Nathan Never, Dylan Dog, Martin Mystére sono stati creati molti decenni dopo Tex, ed è corretto e ammissibile (anzi logico) che

abbiano una impostazione grafica differente, fosse solo per i titoli in copertina non fatti alla "Corteggi".

 

Non troverai mai alle fiere collezioni complete di Superman Spiderman o X-Men, mentre oggi (una volta molto meno) potresti entrare a mani

vuote (ma portafoglio gonfio) e uscire direttamente con il mobile e forse non tutti gli originali spillati, ma sicuramente con quasi tutta la serie.

 

Poi cosa si intende per "la Collezione di Superman"? Gli originali DC? Gli Albi Urrà?, gli Albi del Falco? I Cenisio? Gli Williams? I PlayPress? Planeta? Lion?

 

Anche se ne ho letti al massimo una decina, l'unica collezione che può essere seconda a Tex è Diabolik (almeno a quantità di albi usciti),

Topolino non lo considero perché si tratta di un settimanale di notizie, rubriche, (tanta pubblicità) e brevi storie a fumetti.

Ora ho inteso, grazie...

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Quanto siete rimasti soddisfatti, in ultimo, dell'albetto delle figurine incluso nel numero del settantennale ? L'ho guardato con curiosità ma oggi non so già più dove metterlo. Una meszza idea, anzi ce l'avrei.

Con il poster di Biglia INVECE....

 

019.jpg

 

e le figurine dei personaggi da incollare sarei stato anche tentato e avrei comunque applaudito all'iniziativa.

 

Ma OOPS... questo poster omaggia TEX!!!!!

 

Non PUBBLICIZZA i personaggi di cui non mi frega niente della SBE.

 

Bravo Airoldi, clap, clap, bis, tris!

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Un libretto celebrativo non avrebbe aggiunto nulla a quanto già conosciamo o appreziamo di Tex e i suoi autori.

Un poster nella stragrande maggioranza dei casi sarebbe rimasto piegato dentro l'albo (chi ha ancora una cameretta dove appenderlo?)

La ristampa (anastatica o riveduta e corretta) del numero uno ce l'abbiamo già.

Restava la statuina dorata (già uscita ormai un anno fa sul 100 versione Lucca)

A me la storia a colori bastava e avanzava.

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<span style="color:red;">4 ore fa</span>, ymalpas dice:

Quanto siete rimasti soddisfatti, in ultimo, dell'albetto delle figurine incluso nel numero del settantennale?

Verso questo album ho un interesse pari a 0, per le figurine poi non ho intenzione di spendere un solo euro per acquistare ristampe o albi di personaggi che non mi piacciono.

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<span style="color:red;">5 ore fa</span>, ymalpas dice:

Quanto siete rimasti soddisfatti, in ultimo, dell'albetto delle figurine incluso nel numero del settantennale ? L'ho guardato con curiosità ma oggi non so già più dove metterlo. Una mezza idea, anzi ce l'avrei.

 

E' un omaggio, niente di più niente di meno.

Deluso dal formato, l'ho sfogliato con curiosità.

Divertente il refuso di Kit Killer...

Le figurine resteranno sugli albi che prenderò, le mancanti non saranno per me un problema.

L'ho riposto in libreria accanto ad alcuni numeri del Tex norvegese degli anni 80 della Semic che hanno la stessa altezza

 

 

 

 

 

 

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Just now, Loriano Lorenzutti dice:

Ma la raccolta delle figurine è stata fatta per attirare qualche ragazzino, non certo sto branco di "vecchiacci", se avranno ragione loro sarò più che contento, nuovi lettori di Tex sono sempre i benvenuti, altrimenti pazienza.

Dello stesso parere!

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Io invece sono rimasto soddisfatto dell'album di figurine, che conserverò insieme ai 695 Tex Gigante seconda serie (più variant e supplementi), in quanto parte integrale della collezione, così come gli altri albetti che vennero allegati a suo tempo :smile:

Sottolineo inoltre che mi piace molto sia la copertina, raffigurante 10 cover di albi che posseggo quasi tutti in originale (mi manca Zagor, di cui posseggo solo il n° 1 in prima edizione della serie rossa), sia l'interno, anche se non farò la raccolta delle figurine. Probabilmente l'avrei fatta se ci fossero stati anche gli altri personaggi storici (Piccolo Ranger, Storia del West, Comandante Mark, Ken Parker, Un ragazzo nel Far West ecc...) ma mi rendo conto della natura commerciale dell'operazione e dell'esigenza di promozionare le testate attualmente sul mercato e quelle che verranno a breve lanciate (leggasi Mr. No)  :) 

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On 4/9/2018 at 15:09, kento dice:

Mah, non lo so ymalpas... A me, da semplice lettore, mi sembra che la tua sia una polemica un po' fine a se stessa. ;)

 

Da un certo punto di vista ho la fortuna di NON soffrire di "manie da collezionista", quindi molto pragmaticamente, la domanda che mi devo porre è: "mi interessano questi gadget?"

 

  • la risposta è SI'. Bene, in questo modo sono consapevole di dover spendere altri soldi per completare la collezione. Stiamo parlando di una decina di euro (per la carte da gioco) e di qualcosa in più per questo nuovo album di figurine. 

Sono spese insostenibili? Si tratta del costo di un paio di aperitivi, di una ricarica telefonica, di qualche pacchetto di sigarette, di quattro o cinque gelati. E magari scopro la bellezza di Deadwood Dik, magari mi appassiono a Dragonero, forse mi stupisco che Zagor sia ancora in edicola...

 

Secondo te non stanno pubblicizzando bene i 70 anni di Tex? :blink: Ma il Magazine non ti sembra abbastanza celebrativo? E la nuova serie? E la mostra in Triennale, di cui ho letto proprio questa mattina (suppongo ci sarà pure un ricco catalogo)? Davvero ci si stupisce che la SBE, in questi tempi di vacche magre, magrissime per l'editoria, cerchi di spingere le vendite degli altri suoi personaggi, grazie all'aiuto del sempreverde Tex?

 

Vivo a Milano, città che ha fatto sempre da traino a tutto il settore dell'editoria. Ebbene, da anni le edicole in città stanno letteralmente SPARENDO. In metropolitana e sui treni la gente, se legge, "legge" solo i telefoni. E mi dovrei stupire se si cerca un sostegno alle vendite rivolgendosi in primis al circuito librario, e in seconda battuta sfruttando i cosiddetti gadget? :unsure2:

 

A me, da lettore di fumetti accanito, interessa leggere belle storie. Come quelle che sto leggendo in questi anni. Possibilmente allo stesso prezzo. Se per continuare a leggere belle storie di Tex devo fare i conti con gadget più o meno divertenti... Beh, la cosa non mi fa né caldo né freddo. Tanto più che (... e qui mi ricollego alla domanda di cui sopra)

 

  • la risposta è NO. I gadget generalmente sono in regalo. Li butto e fine del discorso. :);)

Puro vangelo!

 

Io, davvero, non capisco le critiche a queste iniziative, perlomeno così come sono state poste da ymalpas.

Se uno è interessato ai gadget, basta acquistare qualche altro albo e quindi, sostanzialmente acquistarli e contemporaneamente avere a disposizione altre storie da leggere. L'unico appunto che mi sento di fare a queste iniziative è il frammentare gli omaggi anche nelle testate di ristampe, che per chi segue la serie principale sono di interesse praticamente nullo, ma tant'è. Vale il discorso di prima, alla fine: se sono interessata a completare il gadget, devo mettere in conto una piccola spesa.

La polemica sul prezzo è fine a sé stessa: ho letto di prezzi esagerati per un mazzo di carte. Beh, se hai bisogno semplicemente di un mazzo di carte e non di un mazzo di carte di Tex, non vedo perchè fare questioni sul prezzo, dato che si trovano a meno. Se vuoi il gadget... perchè non dovresti pagarlo? Io credo che la SBE negli anni ci abbia trattato fin troppo bene, a livello di prezzi (i fumetti italiani sono tra i più economici che si possano acquistare), e come c'è da metter mano quel minimo al portafoglio, ecco che partono gli strali.

 

Se invece i gadget non interessano, mi spiegate perchè polemizzare? Basta regalarli, buttarli, o ignorarli. E' così difficile, invece di cercare la polemica a tutti i costi?

Modificato da Dawn

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A mio parere, l'album di figurine non ha lo scopo di invogliare lettori "giovani" a completarlo, quanto a spingere persone che apprezzano Tex, a provare le altre testate. L'occasione del settantennale è stata sfruttata per raggiungere anche chi raramente compra Tex.

 

Secondo me, la critica che viene da alcuni utenti è più che altro mescolata alla delusione di non aver avuto qualcos'altro che celebrasse il festeggiato (Tex). Come scrive ymalpas, sarebbe stato piacevole ricevere una cartolina/poster per l'occasione.

Personalmente, non trovo molto azzeccata la scelta delle figurine che rappresentano per buona parte copertine delle riviste. Una va bene, affinché la serie venga riconosciuta in edicola, ma resto sarebbe potuto essere incentrato maggiormente sui personaggi. E no, non credo di puntare a completarlo, nonostante, visto il numero di persone (non) interessate ora, possa effettivamente diventare un pezzo da collezione negli anni. 

 

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<span style="color:red;">12 ore fa</span>, Dawn dice:

Se invece i gadget non interessano, mi spiegate perchè polemizzare? Basta regalarli, buttarli, o ignorarli. E' così difficile, invece di cercare la polemica a tutti i costi?

Ti si dovrebbe fare una statua, Dawn! Troppa gente non capisce questo semplicissimo concetto...

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